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gruppo commemorazioneMOLFETTA - Le associazioni ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) della Puglia e della Basilicata unitamente alle delegazioni dell’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro fra Combattenti e Decorati al V. M., della Fondazione ANMIG e dell’Associazione Eredi della Storia di Molfetta, in quel di Cefalonia hanno reso omaggio ai nostri eroi il giorno 27 Agosto con una cerimonia commemorativa. Inoltre sono stati visitati numerosi altri luoghi in cui i nostri soldati hanno combattuto anche con l’eroico sacrificio della propria vita.

Tra questi si annoverano: Preveza, Parga, Nicopoli d'Epiro. In particolare Parga è situata in una pittoresca insenatura chiusa da isolotti e dominata da una fortezza veneziana, che è la testimonianza della dominazione da parte di Venezia tra il XIII e il XV secolo. Nonostante le frequenti invasioni, la cittadella è riuscita a mantenere integro il suo aspetto caratteristico. Suggestivi gli scorci che si possono ammirare durante le passeggiate tra le viuzze e piazzette alla scoperta dei numerosi negozietti di artigianato di diverso tipo (gioiellerie, cuoi, ecc.) o stando semplicemente seduti a uno dei tanti bar dove si può verificare la spiccata ospitalità e gentilezza della gente del posto.

Nicopoli d'Epiro è una città greco-romana, fondata da Augusto nel 31 a.C. a conclusione della guerra tra Ottaviano e Marco Antonio (battaglia di Azio). Dell'antica città restano le mura esterne, un grande teatro, parte di uno stadio, un acquedotto e un lungo tratto di mura bizantine, i resti di 2 basiliche paleocristiane del V e VI sec. con bellissimi pavimenti a mosaico.

La visita è stata organizzata dal presidente dell’ANFI della sezione di Bari nonché consigliere nazionale per la Puglia e la Basilicata, il Commendator Antonio Fiore. A rappresentare l’ANFI di Molfetta il presidente, colonnello Giuseppe Nappi; per l’ANFI di Cerignola, il Luogotenente Francesco Sforza. La Fondazione ANMIG era rappresentata dalla signora Petruzzella Antonia, mentre l’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro e l’Associazione Eredi della Storia erano rappresentate dal Presidente del Nastro Azzurro (sez. di Molfetta) Cav. Sergio Ragno.

Molfetta, oltre ad avere una via intitolata agli eroi di Cefalonia, possiede una targa “dimenticata” che ricorda il triste episodio del massacro del nucleo dei finanzieri del 1° Battaglione Mobilitato di stanza a Cefalonia e a Corfù. Essa si trova nell’ex palazzo Dogana dove gli “Eredi della Storia”, la fotografarono nell’ormai lontano 1983 (vedi foto). Avevamo tanto sperato, e lo speriamo ancora, che con le nuove amministrazioni succedutesi sino ad oggi, sarebbe stata portata alla luce ed alla conoscenza dei nostri cittadini; invece il vilipendio e l’incuria avviliscono il senso comune della Memoria e della Storia.

Ma gli “Eredi” non demordono, perché riconoscono che dietro una lapide sono PRESENTI uomini che hanno combattuto per un dovere, un ideale, un obbligo, e che hanno rinunciato alla loro vita! Questi uomini devono essere ricordati sempre ed in qualunque modo, perché onorano il nostro Paese, la nostra cara ITALIA! I nomi degli eroi molfettesi caduti a Cefalonia si trovano nell’archivio storico dell’Associazione Eredi della Storia e Fondazione ANMIG. Chiunque volesse, può visionarli presso la sede delle associazioni in piazza Mazzini n° 92, contattando il numero 3392028772 e/o l’e-mail sergioragno@tiscali.it

 M. Armenio

Associazioni Combattentistiche e d’Arma

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Tra questi si annoverano: Preveza, Parga, Nicopoli d'Epiro. In particolare Parga è situata in una pittoresca insenatura chiusa da isolotti e dominata da una fortezza veneziana, che è la testimonianza della dominazione da parte di Venezia tra il XIII e il XV secolo. Nonostante le frequenti invasioni, la cittadella è riuscita a mantenere integro il suo aspetto caratteristico. Suggestivi gli scorci che si possono ammirare durante le passeggiate tra le viuzze e piazzette alla scoperta dei numerosi negozietti di artigianato di diverso tipo (gioiellerie, cuoi, ecc.) o stando semplicemente seduti a uno dei tanti bar dove si può verificare la spiccata ospitalità e gentilezza della gente del posto.

Nicopoli d'Epiro è una città greco-romana, fondata da Augusto nel 31 a.C. a conclusione della guerra tra Ottaviano e Marco Antonio (battaglia di Azio). Dell'antica città restano le mura esterne, un grande teatro, parte di uno stadio, un acquedotto e un lungo tratto di mura bizantine, i resti di 2 basiliche paleocristiane del V e VI sec. con bellissimi pavimenti a mosaico.

La visita è stata organizzata dal presidente dell’ANFI della sezione di Bari nonché consigliere nazionale per la Puglia e la Basilicata, il Commendator Antonio Fiore. A rappresentare l’ANFI di Molfetta il presidente, colonnello Giuseppe Nappi; per l’ANFI di Cerignola, il Luogotenente Francesco Sforza. La Fondazione ANMIG era rappresentata dalla signora Petruzzella Antonia, mentre l’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro e l’Associazione Eredi della Storia erano rappresentate dal Presidente del Nastro Azzurro (sez. di Molfetta) Cav. Sergio Ragno.

Molfetta, oltre ad avere una via intitolata agli eroi di Cefalonia, possiede una targa “dimenticata” che ricorda il triste episodio del massacro del nucleo dei finanzieri del 1° Battaglione Mobilitato di stanza a Cefalonia e a Corfù. Essa si trova nell’ex palazzo Dogana dove gli “Eredi della Storia”, la fotografarono nell’ormai lontano 1983 (vedi foto). Avevamo tanto sperato, e lo speriamo ancora, che con le nuove amministrazioni succedutesi sino ad oggi, sarebbe stata portata alla luce ed alla conoscenza dei nostri cittadini; invece il vilipendio e l’incuria avviliscono il senso comune della Memoria e della Storia.

Ma gli “Eredi” non demordono, perché riconoscono che dietro una lapide sono PRESENTI uomini che hanno combattuto per un dovere, un ideale, un obbligo, e che hanno rinunciato alla loro vita! Questi uomini devono essere ricordati sempre ed in qualunque modo, perché onorano il nostro Paese, la nostra cara ITALIA! I nomi degli eroi molfettesi caduti a Cefalonia si trovano nell’archivio storico dell’Associazione Eredi della Storia e Fondazione ANMIG. Chiunque volesse, può visionarli presso la sede delle associazioni in piazza Mazzini n° 92, contattando il numero 3392028772 e/o l’e-mail sergioragno@tiscali.it

 M. Armenio

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