10991380 10203780119600235 1058541130350615505 nMOLFETTA - “Sono un Carnevale e ne sono fiero!”, è questo l’esordio della riflessione appassionata ed accorata di Antonio Roselli, “mr Frog” per i più: l’uomo in rosa che negli ultimi anni ha firmato le manifestazioni legate al Carnevale Molfettese e che, anche quest’anno non è riuscito a sottrarsi dal dare una mano per tentare di organizzare qualche evento che faccia ricordare alla Città un appuntamento da sempre ritenuto parte integrante della storia sociale e culturale di Molfetta.

“Lo scorso anno - ha ricordato Roselli - abbiamo colorato l’edizione 2014 del Carnevale Molfettese riscuotendo un successo di partecipazione e di consensi che ha sorpreso anche noi. L’abbiamo fatto collaborando attivamente con l’Amministrazione Comunale e impegnandoci per offrire momenti di divertimento e aggregazione che hanno regalato attimi di serenità non solo ai fruitori delle iniziative ma anche a chi con impegno ha lavorato per realizzarle”.

Anche nel 2013 l’impegno dell’agenzia Frog, guidata da Antonio, non era venuto meno e seppure in una fase di transizione tra la passata e la presente amministrazione, era stato organizzato in autofinanziamento un evento pubblico. Una storia che nessuno ha mai lontanamente pensato di interrompere: “Ci siamo messi in gioco prima del 2013 e continuiamo a farlo, capiamo – ha commentato Roselli - che in una fase di crisi generale e di ristrettezze economiche da parte delle pubbliche amministrazioni si sia deciso di ridimensionare l’impegno profuso ma, non mi stancherò mai di ripeterlo, il Carnevale Molfettese fa parte della storia di questa città e come tale non può e non deve essere relegato a una manifestazione collaterale e senza una sua vita propria”.

Nelle parole di Roselli si legge chiara dedizione all’evento: “Rispetto il lavoro dell’amministrazione comunale e le sue scelte, la giusta spartizione per i differenti eventi della città, la restrizione obbligatoria e dovuta ma, allo stesso tempo, chiedo RISPETTO anche per il Carnevale Molfettese e per la sua storia, per i Nostri maestri cartapestai, per chi come me negli anni ha portato avanti una tradizione chiamata “passione”.

"Non dimentichiamo – conclude Roselli - che il Carnevale è l’unico momento dell’anno in cui TUTTI si sentono coinvolti allo stesso modo nel divertimento, ove non vi è ricco né povero, vecchi abiti si trasformano in costumi e pezzi di giornali diventano coriandoli, dove un filo di trucco sul volto di un bambino lo rende per un attimo “Speciale”.

Con l’intento unico di non mettere la parola fine ad una storia ultrasessantennale come quella del Carnevale Molfettese, anche quest’anno Antonio Roselli e il suo staff  Frog, accettano l’invito della Molfetta Shopping, Confesercenti e Confcommercio, quali associazioni delegate dall’amministrazione, all’organizzazione della manifestazione, e  domenica 15 e martedì 17, con la stessa passione di sempre, attendono tutti i bambini lungo il Corso Umberto, con maschere, giochi, gonfiabili, personaggi Disney e novità Frozen.