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Ibiza172019L’equazione, normalmente, è: Ibiza = spiagge, sunset bar e discoteche! Dite di no? Beh, chiedetelo a qualsiasi giovane turista in partenza per l’isola! Questo non perché ad Ibiza non ci sia altro da fare, ma perché la sua fama negli anni si è corroborata rispetto alla variegata offerta ludica, alla vita notturna, più che sulle bellezze paesaggistiche.

Recentemente si è sviluppato un rinnovato interesse per il paesaggio e la cultura dell’isola, che oggi attira un variegato mix di turisti.

Da dove cominciamo? Nove volte su dieci la visita dell’isola ha inizio dalla parte vecchia di Eivissa, come gli abitanti chiamano in catalano il capoluogo Ibiza, che dà anche il nome all’isola, la più trasgressiva delle Baleari.

Detta anche Dalt Vila, dal 1999 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un grande museo a cielo aperto, testimonianza della diversità di popoli e culture che hanno invaso l’isola nel corso dei secoli: fenici, cartaginesi, romani, musulmani, catalani. Nel periodo estivo viene letteralmente invasa da turisti a passeggio per il dedalo di viuzze strette della zona. Marina Botafoch è, invece, la trendy zona della vita notturna.

È una città unica, capace di accontentare il più scatenato animale notturno tanto quanto gli amanti di storia e cultura. Armatevi di macchina fotografica, gli scorci panoramici sono stupendi!

Tante le cose da vedere, il Castello arabo, la Cattedrale Nostra Senyora De Las Neus, il Museo d’Arte Contemporanea e Placa des Amparats da cui si scorge una bellissima vista del porto cittadino. E poi, non mancano bar, ristoranti, negozi e artisti di strada.

Uno dei resort più popolari dell’isola, San Antoni è anche una delle zone calde della vita notturna di Ibiza. Le sue spiagge sono frequentate per lo più da giovani che trascorrono la loro vacanza tra mare, beach bar, boat party e club.

La zona più cool è il leggendario Sunset Strip, raggiungibile a piedi lungo una passeggiata lungomare dal porto. È sicuramente il miglior punto dell’isola dove ammirare il tramonto sorseggiando un drink al ritmo delle ultime tendenze musicali: i suoi sunset cafès sono ormai una leggenda e dovete visitarne almeno uno durante la vostra vacanza a Ibiza!

Volete ripararvi dagli eccessi di San Antoni? Scegliete Santa Eularia! È il terzo resort turistico dell’isola ed è indicato per famiglie e coppie. Molto romantico, ha una lunga passeggiata lungomare all’ombra di altissime palme, un porto turistico dove ormeggiano eleganti yacht, belle spiagge nei dintorni, gallerie d’arte e una vasta quantità di negozi e boutique.

È anche considerata la capitale enogastronomica dell’isola, con alcuni tra i migliori ristoranti di Ibiza.

A soli 15 km dalla capitale, troverete il comune di Sant Josep, un mix di montagna e mare, ma è noto per avere il maggior numero di spiagge e calette dell’isola.

Molto interessante dal punto di vista artistico e culturale: nel villaggio e nei suoi dintorni potrete visitare le rovine di un insediamento fenicio e di uno punico-romano, torri difensive risalenti ai secoli XVII e XVIII, il Museo Etnologico di Ibiza e Formentera e il Puig de Missa, una collina che domina una valle attraversata dall’unico fiume dell’isola alla cui sommità sorge una chiesetta del Seicento.

Le spiagge! La più famosa spiaggia dell’isola nonché la più lunga, è Playa d’en Bossa, top per i giovani in cerca di divertimento. Da vivere da mattina a sera: di giorno potrete rilassarvi prendendo il sole sdraiati su sontuosi Bali beach beds oppure praticare sport acquatici; la sera potrete prendere un aperitivo chillout in uno dei numerosissimi beach bar o in uno dei megaclub della zona.

Acque trasparenti, alte scogliere ricoperte di vegetazione che la riparano dai venti e creano un drammatico contrasto con il mare azzurro, un aspetto selvaggio e seducente: è Aguas Blancas, la preferita dai residenti di Ibiza

Racchiusa tra scogliere di roccia rossa e bagnata da un mare cristallino, Sa Caleta (chiamata anche Es Bou Nol) è una piccola gemma assolutamente da non perdere. Le capanne dei pescatori sui lati della spiaggia aggiungono un tocco poetico, quasi nostalgico. Non aspettatevi per questo di trovarla deserta perché la sua bellezze mozzafiato attira molti visitatori; famoso è anche l’omonimo ristorante di pesce sulla spiaggia.

Avete voglia di fare shopping? Il più famoso mercatino è quello hippy di Es Canar. Potrete acquistare un po’ di tutto, tra gioielli e borse fatte a mano, abiti, prelibatezze locali e persino birre artigianali.

Ses Salines è un’area protetta che comprende parte del sud di Ibiza e del nord di Formentera, creata per proteggere una grande varietà di ambienti con caratteristiche ecologiche differenti. Un parco naturale, insomma. Qui potrete fare bellissime escursioni a piedi o in bicicletta; il paesaggio degli stagni delle saline, i selvaggi cordoni dunosi con ginepri centenari, le scogliere e le coste rocciose rendono l’atmosfera molto romantica. Il parco comprende anche una zona marina, con spiagge incantevoli come Ses Salinas, Sa Caleta e Es Cavallet, e gli isolotti des Freus (s’Espalmador, s’Espardell, l’isolotto des Penjats).

Dove mangiare bene? Ci sono molti ristoranti locali in cui è possibile gustare piatti tradizionali spagnoli, (Paella, per esempio) o pietanze tipiche del posto, come le fritture, i Raò, il Guisat de peix ed il Peix sec: tutte specialità che faranno impazzire gli amanti del pesce.

Se volete risparmiare qualcosina, il nostro consiglio è quello di allontanarvi leggermente dalle zone turistiche. Se invece siete in cerca di ristoranti italiani, trovate i migliori nei pressi di Marina de Botaoch.

 

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I Viaggi di Agata
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Ibiza172019L’equazione, normalmente, è: Ibiza = spiagge, sunset bar e discoteche! Dite di no? Beh, chiedetelo a qualsiasi giovane turista in partenza per l’isola! Questo non perché ad Ibiza non ci sia altro da fare, ma perché la sua fama negli anni si è corroborata rispetto alla variegata offerta ludica, alla vita notturna, più che sulle bellezze paesaggistiche.

Recentemente si è sviluppato un rinnovato interesse per il paesaggio e la cultura dell’isola, che oggi attira un variegato mix di turisti.

Da dove cominciamo? Nove volte su dieci la visita dell’isola ha inizio dalla parte vecchia di Eivissa, come gli abitanti chiamano in catalano il capoluogo Ibiza, che dà anche il nome all’isola, la più trasgressiva delle Baleari.

Detta anche Dalt Vila, dal 1999 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un grande museo a cielo aperto, testimonianza della diversità di popoli e culture che hanno invaso l’isola nel corso dei secoli: fenici, cartaginesi, romani, musulmani, catalani. Nel periodo estivo viene letteralmente invasa da turisti a passeggio per il dedalo di viuzze strette della zona. Marina Botafoch è, invece, la trendy zona della vita notturna.

È una città unica, capace di accontentare il più scatenato animale notturno tanto quanto gli amanti di storia e cultura. Armatevi di macchina fotografica, gli scorci panoramici sono stupendi!

Tante le cose da vedere, il Castello arabo, la Cattedrale Nostra Senyora De Las Neus, il Museo d’Arte Contemporanea e Placa des Amparats da cui si scorge una bellissima vista del porto cittadino. E poi, non mancano bar, ristoranti, negozi e artisti di strada.

Uno dei resort più popolari dell’isola, San Antoni è anche una delle zone calde della vita notturna di Ibiza. Le sue spiagge sono frequentate per lo più da giovani che trascorrono la loro vacanza tra mare, beach bar, boat party e club.

La zona più cool è il leggendario Sunset Strip, raggiungibile a piedi lungo una passeggiata lungomare dal porto. È sicuramente il miglior punto dell’isola dove ammirare il tramonto sorseggiando un drink al ritmo delle ultime tendenze musicali: i suoi sunset cafès sono ormai una leggenda e dovete visitarne almeno uno durante la vostra vacanza a Ibiza!

Volete ripararvi dagli eccessi di San Antoni? Scegliete Santa Eularia! È il terzo resort turistico dell’isola ed è indicato per famiglie e coppie. Molto romantico, ha una lunga passeggiata lungomare all’ombra di altissime palme, un porto turistico dove ormeggiano eleganti yacht, belle spiagge nei dintorni, gallerie d’arte e una vasta quantità di negozi e boutique.

È anche considerata la capitale enogastronomica dell’isola, con alcuni tra i migliori ristoranti di Ibiza.

A soli 15 km dalla capitale, troverete il comune di Sant Josep, un mix di montagna e mare, ma è noto per avere il maggior numero di spiagge e calette dell’isola.

Molto interessante dal punto di vista artistico e culturale: nel villaggio e nei suoi dintorni potrete visitare le rovine di un insediamento fenicio e di uno punico-romano, torri difensive risalenti ai secoli XVII e XVIII, il Museo Etnologico di Ibiza e Formentera e il Puig de Missa, una collina che domina una valle attraversata dall’unico fiume dell’isola alla cui sommità sorge una chiesetta del Seicento.

Le spiagge! La più famosa spiaggia dell’isola nonché la più lunga, è Playa d’en Bossa, top per i giovani in cerca di divertimento. Da vivere da mattina a sera: di giorno potrete rilassarvi prendendo il sole sdraiati su sontuosi Bali beach beds oppure praticare sport acquatici; la sera potrete prendere un aperitivo chillout in uno dei numerosissimi beach bar o in uno dei megaclub della zona.

Acque trasparenti, alte scogliere ricoperte di vegetazione che la riparano dai venti e creano un drammatico contrasto con il mare azzurro, un aspetto selvaggio e seducente: è Aguas Blancas, la preferita dai residenti di Ibiza

Racchiusa tra scogliere di roccia rossa e bagnata da un mare cristallino, Sa Caleta (chiamata anche Es Bou Nol) è una piccola gemma assolutamente da non perdere. Le capanne dei pescatori sui lati della spiaggia aggiungono un tocco poetico, quasi nostalgico. Non aspettatevi per questo di trovarla deserta perché la sua bellezze mozzafiato attira molti visitatori; famoso è anche l’omonimo ristorante di pesce sulla spiaggia.

Avete voglia di fare shopping? Il più famoso mercatino è quello hippy di Es Canar. Potrete acquistare un po’ di tutto, tra gioielli e borse fatte a mano, abiti, prelibatezze locali e persino birre artigianali.

Ses Salines è un’area protetta che comprende parte del sud di Ibiza e del nord di Formentera, creata per proteggere una grande varietà di ambienti con caratteristiche ecologiche differenti. Un parco naturale, insomma. Qui potrete fare bellissime escursioni a piedi o in bicicletta; il paesaggio degli stagni delle saline, i selvaggi cordoni dunosi con ginepri centenari, le scogliere e le coste rocciose rendono l’atmosfera molto romantica. Il parco comprende anche una zona marina, con spiagge incantevoli come Ses Salinas, Sa Caleta e Es Cavallet, e gli isolotti des Freus (s’Espalmador, s’Espardell, l’isolotto des Penjats).

Dove mangiare bene? Ci sono molti ristoranti locali in cui è possibile gustare piatti tradizionali spagnoli, (Paella, per esempio) o pietanze tipiche del posto, come le fritture, i Raò, il Guisat de peix ed il Peix sec: tutte specialità che faranno impazzire gli amanti del pesce.

Se volete risparmiare qualcosina, il nostro consiglio è quello di allontanarvi leggermente dalle zone turistiche. Se invece siete in cerca di ristoranti italiani, trovate i migliori nei pressi di Marina de Botaoch.

 

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