Banner sfondo 2 TEAM BRILLANTE CERCA TE (6)

giulio calvaniMolfetta. - È Giulio Calvani, avvocato e giornalista di 34 anni, il nuovo segretario politico del Partito Democratico locale. A eleggerlo per acclamazione, al termine del congresso cittadino del Pd svoltosi sabato e domenica scorsi, è stata l’assemblea degli iscritti dopo due giorni di confronto e dibattito.

Nel corso della discussione tantissimi iscritti e militanti, partendo dall’unica mozione presentata e cioè quella del neo segretario, hanno discusso  con passione e grande partecipazione delle prospettive future del partito e dell’apporto che questo può dare alla stagione di governo amministrativo del centrosinistra.

E’ per me un grande onore e una grande responsabilità assumere questo delicato incarico in un momento così delicato per la nostra città – ha commentato Calvani appena eletto, ringraziando l’assemblea per la fiducia accordata –. Sono convinto che il PD esca più unito e più forte da questo importante passaggio congressuale anche grazie alla scelta di procedere con un radicale cambio generazionale nel suo gruppo dirigente. Ora al Partito Democratico, principale forza politica nella coalizione di centrosinistra a sostegno dell’amministrazione guidata da Paola Natalicchio, spetterà il compito di esercitare fino in fondo il suo ruolo in termini di iniziativa politica, con l’elaborazione di proposte che vadano sempre nella direzione di dare risposte serie e concrete ai bisogni dei cittadini”.

Il PD che vogliamo nella nostra città – ha proseguito Calvani – e che intendiamo costruire a partire da oggi, superando anche timidezze e incomprensioni del passato, non può che essere un partito inclusivo, aperto, permeabile alle sollecitazioni che, in maniera sempre più evidente, provengono da una società che (dopo gli anni bui che abbiamo alle spalle) sta tornando ad essere effervescente e vitale, con la nascita di realtà associative, politiche e non, comitati di quartiere, movimenti civici o “comitati di scopo” che con forza sempre maggiore si stanno imponendo come soggetti attivi nella vita cittadina. Il Partito Democratico deve, quindi, innanzitutto mettersi in ascolto, aprirsi alla società, per poi progettare, nella massima condivisione e partecipazione possibile, soluzioni concrete che possano diventare provvedimenti amministrativi attraverso le nostre rappresentanze istituzionali”.

Ad accompagnare Giulio Calvani in questo delicato compito ci sarà innanzitutto Lino Renna nella veste di vice-segretario unico e, poi, una squadra di 14 componenti del direttivo, in larghissima parte giovanissimi: Erika Cormio, Domenico Lunanuova, Paola Marzocca, Annamaria Altomare, Antonio Di Gioia, Raffaella Altamura, Mimmo Casamassima, Titti Bartoli, Michele

Gadaleta, Leo Amato, Annalia Solimini, Corrado Minervini, Caterina Ciccolella e Alessandro Sinisi.

Questo direttivo – ha spiegato il neo segretario – è la dimostrazione più tangibile ed evidente di come il PD di Molfetta intenda radicalmente voltare pagina, guardando al futuro con fiducia e speranza, investendo con forza sui talenti, sulle energie, sulle competenze e sull’entusiasmo delle giovani generazioni che possano finalmente diventare protagonisti della vita politica in questa città”.

Il Partito Democratico – ha proseguito Giulio Calvani –, dopo gli anni trascorsi all’opposizione, deve ripensare il proprio ruolo in questa fase delicata per lo sviluppo e la crescita della città, al fine di dare un contributo serio e concreto in termini di proposte e risposte alle tante problematiche lasciateci in eredità da un centrodestra incapace, che ha clamorosamente fallito la sua prova al governo di Molfetta. Il Pd, per questo, consapevole di essere la principale forza politica della maggioranza, deve essere sempre in grado di ‘dettare l’agenda’ della vita politica ed amministrativa della città. Ha il dovere politico di essere sempre di supporto per l’amministrazione e da stimolo perché si possa fare sempre meglio, ed essendo un partito grande e composito che negli ultimi mesi si è arricchito anche dello straordinario contributo di molti giovani che si sono affacciati per la prima volta alla vita politica, ha al suo interno le competenze e le intelligenze per poter apportare un contributo reale, in termini di analisi e di soluzioni ai problemi che abbiamo ereditato”.

Per fare tutto questo – ha concluso Giulio Calvani –, ovviamente, ci sarà bisogno della passione e dell’entusiasmo di tutti coloro che, con me, hanno accettato questa sfida, la sfida del cambiamento per il nostro partito e per la nostra città. Noi siamo pronti a fare, fino in fondo, la nostra parte”.

 


giulio calvaniMolfetta. - È Giulio Calvani, avvocato e giornalista di 34 anni, il nuovo segretario politico del Partito Democratico locale. A eleggerlo per acclamazione, al termine del congresso cittadino del Pd svoltosi sabato e domenica scorsi, è stata l’assemblea degli iscritti dopo due giorni di confronto e dibattito.

Nel corso della discussione tantissimi iscritti e militanti, partendo dall’unica mozione presentata e cioè quella del neo segretario, hanno discusso  con passione e grande partecipazione delle prospettive future del partito e dell’apporto che questo può dare alla stagione di governo amministrativo del centrosinistra.

E’ per me un grande onore e una grande responsabilità assumere questo delicato incarico in un momento così delicato per la nostra città – ha commentato Calvani appena eletto, ringraziando l’assemblea per la fiducia accordata –. Sono convinto che il PD esca più unito e più forte da questo importante passaggio congressuale anche grazie alla scelta di procedere con un radicale cambio generazionale nel suo gruppo dirigente. Ora al Partito Democratico, principale forza politica nella coalizione di centrosinistra a sostegno dell’amministrazione guidata da Paola Natalicchio, spetterà il compito di esercitare fino in fondo il suo ruolo in termini di iniziativa politica, con l’elaborazione di proposte che vadano sempre nella direzione di dare risposte serie e concrete ai bisogni dei cittadini”.

Il PD che vogliamo nella nostra città – ha proseguito Calvani – e che intendiamo costruire a partire da oggi, superando anche timidezze e incomprensioni del passato, non può che essere un partito inclusivo, aperto, permeabile alle sollecitazioni che, in maniera sempre più evidente, provengono da una società che (dopo gli anni bui che abbiamo alle spalle) sta tornando ad essere effervescente e vitale, con la nascita di realtà associative, politiche e non, comitati di quartiere, movimenti civici o “comitati di scopo” che con forza sempre maggiore si stanno imponendo come soggetti attivi nella vita cittadina. Il Partito Democratico deve, quindi, innanzitutto mettersi in ascolto, aprirsi alla società, per poi progettare, nella massima condivisione e partecipazione possibile, soluzioni concrete che possano diventare provvedimenti amministrativi attraverso le nostre rappresentanze istituzionali”.

Ad accompagnare Giulio Calvani in questo delicato compito ci sarà innanzitutto Lino Renna nella veste di vice-segretario unico e, poi, una squadra di 14 componenti del direttivo, in larghissima parte giovanissimi: Erika Cormio, Domenico Lunanuova, Paola Marzocca, Annamaria Altomare, Antonio Di Gioia, Raffaella Altamura, Mimmo Casamassima, Titti Bartoli, Michele

Gadaleta, Leo Amato, Annalia Solimini, Corrado Minervini, Caterina Ciccolella e Alessandro Sinisi.

Questo direttivo – ha spiegato il neo segretario – è la dimostrazione più tangibile ed evidente di come il PD di Molfetta intenda radicalmente voltare pagina, guardando al futuro con fiducia e speranza, investendo con forza sui talenti, sulle energie, sulle competenze e sull’entusiasmo delle giovani generazioni che possano finalmente diventare protagonisti della vita politica in questa città”.

Il Partito Democratico – ha proseguito Giulio Calvani –, dopo gli anni trascorsi all’opposizione, deve ripensare il proprio ruolo in questa fase delicata per lo sviluppo e la crescita della città, al fine di dare un contributo serio e concreto in termini di proposte e risposte alle tante problematiche lasciateci in eredità da un centrodestra incapace, che ha clamorosamente fallito la sua prova al governo di Molfetta. Il Pd, per questo, consapevole di essere la principale forza politica della maggioranza, deve essere sempre in grado di ‘dettare l’agenda’ della vita politica ed amministrativa della città. Ha il dovere politico di essere sempre di supporto per l’amministrazione e da stimolo perché si possa fare sempre meglio, ed essendo un partito grande e composito che negli ultimi mesi si è arricchito anche dello straordinario contributo di molti giovani che si sono affacciati per la prima volta alla vita politica, ha al suo interno le competenze e le intelligenze per poter apportare un contributo reale, in termini di analisi e di soluzioni ai problemi che abbiamo ereditato”.

Per fare tutto questo – ha concluso Giulio Calvani –, ovviamente, ci sarà bisogno della passione e dell’entusiasmo di tutti coloro che, con me, hanno accettato questa sfida, la sfida del cambiamento per il nostro partito e per la nostra città. Noi siamo pronti a fare, fino in fondo, la nostra parte”.

 

WEB TV

WEBtv