Redazione_Online

Redazione_Online

Molfetta. I biancorossi conquistano il nono successo consecutivo battendo gli abruzzesi del Montorio Volley per 3-0

molfettaindecoH051222Inarrestabile Indeco Molfetta. I biancorossi di mister Difino dettano legge, sportivamente parlando, anche a Montorio infliggendo un netto 3-0 alla compagine abruzzese, mantenendo la vetta della classifica con 27 punti conquistati su 27 disponibili, solo due set persi, tenendo a distanza di sicurezza l’Osimo con un ritardo di 4 punti.

Capitan Del Vecchio e compagni sono superiori in ogni fondamentale: in ricezione, i biancorossi fanno segnare un 72% di ricezione positiva contro il 56% dei locali, sei i block (due per La Forgia e Del Vecchio) molfettesi contro i due abruzzesi. Stessa statistica a muro con 6 muri Indeco, di cui 2 per parte per Lorusso e Pisani. Del Vecchio best scorer del match con 18 punti e il 62% di positività in attacco.

Nel corso delle ultime rigiocate del secondo parziale, Lorusso viene sostituito da Ciccia per noie muscolari. L’impatto del posto 4 biancorosso è comunque dei migliori. Difino schiera Bernardi in regia e Fiorillo in diagonale, Del Vecchio e Lorusso di banda, La Forgia e Pisani al centro. Utro libero. Colella risponde con la diagonale Pasquantonio – Ricci, Porcinari e Di Terlizzi laterali, Caridi e Tidona al centro. Provvisiero libero.

Pronti, via, l’Indeco stacca subito i locali con Lorusso (5-11), poi i biancorossi arrivano al +8 di vantaggio (10-18). Piccola flessione degli uomini di Difino (15-20), poi Lorusso ristabilisce il massimo vantaggio con un ace (15-23) e Del Vecchio chiude la prima frazione: 19-25. Avvio di secondo set equilibratissimo. Il primo break point è biancorosso con un attacco out di Di Terlizzi (8-10), a cui segue l’attacco di Del Vecchio e il timeout di Colella: 8-11. Fiorillo allunga ancora (13-17), Lorusso fa punto (17-22) ma poi lascia il campo a Ciccia. Fiorillo è una sentenza (17-23) e chiude il secondo parziale: 18-25.

Ciccia resta in campo anche nella terza frazione. Partenza aggressiva dei molfettesi con l’ace di Pisani (3-1), l’attacco di Del Vecchio (4-1) e il muro di La Forgia (5-2). Straordinaria difesa di Ciccia, contrattacco locale e gran muro di Del Vecchio (12-7) che è in palla (15-8) con Colella costretto a fermare il gioco. Fiorilo è murato (16-12), Cappelluti rimpiazza La Forgia. Set e match in discesa con l’ace di Bernardi (20-14), l’attacco di Fiorillo (21-14). Porcinari è l’ultimo ad arrendersi (22-18), Del Vecchio scrive la parola fine sul match: 25-19 e 3-0 per l’Indeco.

Nel prossimo match, i biancorossi, saranno di scena a Macerata, ospiti della Paoloni, terza in classifica con 22 punti.

Molfetta. La vittoria della Dinamo Cab Molfetta contro la Volleyup Acquaviva ha permesso alle ragazze di superare la delusione per la sconfitta di domenica 27 contro il Turi. Il coach Marzocca: «Abbiamo vinto ma dobbiamo migliorare molte cose dal punto di vista tecnico»

molfettadinamocab041222Era necessario vincere per alzare l’asticella del morale, ma soprattutto per continuare a muovere una classifica dopo la battuta di arresto di Turi. Obiettivi centrati perché la Dinamo CAB Molfetta non fallisce la ghiotta opportunità di battere in casa un’avversaria assolutamente alla portata come la Volleyup ACQUAVIVA, non sottovalutata e affrontata con la giusta concentrazione per tutta la durata del match. Finisce 3-0 per le ragazze allenate da Francesco Marzocca per una pratica liquidata in meno di 90 minuti di gioco.

Quella di sabato sera è stata una vittoria fortemente voluta da tutto il gruppo e a cui ha contribuito tutto il gruppo, complici le rotazioni effettuate da coach Marzocca a risultato praticamente acquisito. Buona e decisiva la prestazione di Lucy Cervelli, tra le assolute protagoniste della Dinamo.

Nel primo set le ragazze in maglia arancio sono brave ad impostare dalla loro parte la gara portandosi immediatamente avanti di tre punti sull’Acquaviva. Tuttavia le ospiti non demordono e, nonostante la netta differenza tecnica e le carenze in fase difensiva, raggiungono il pari sul 7-7. La Dinamo non si fa sorprendere, riprende il controllo del set e punto dopo punto si avvia verso la vittoria.

Il vantaggio è netto con le padrone di casa avanti sul risultato di 20-10. Ed è a questo punto che Marzocca dá respiro ad alcune delle atlete titolari con una serie di sostituzioni: sul finale del primo set dentro Baiano, Abbattista e Loschiavo. È Lazzizzera a chiudere il primo set, assolutamente dominato, sul risultato di 25-15. Nel secondo set la musica non cambia. Dopo un iniziale equilibrio, la Dinamo inizia a macinare gioco e far punti.

Dopo pochi minuti il risultato parla chiaro: 9-5 per le molfettesi con coach Paolicchio che chiama il primo timeout. Un’interruzione che serve a poco perché la timida risposta dell’Acquaviva non preoccupa le avversarie, determinate a portare a casa i tre punti. Il +6 sull’Acquaviva permette alla Dinamo di assestare gli ultimi colpi del secondo set. Sul 21-13 Marzocca manda in campo anche Caló che contribuisce alla vittoria del secondo set chiuso sul risultato di 25-16 da una schiacciata imprendibile di Cervelli.

L’Acquaviva sembra non reggere ai colpi assestati dalla Dinamo e va ko anche nel terzo set. L’iniziale vantaggio per 4-1 delle padrone di casa la dice tutta sull’andamento dell’ultima parte della gara. La maggior parte dei punti messi a segno dalla squadra di Paolicchio sono frutto di errori della Dinamo. Sul 13-7 l’Acquaviva recupera qualche punto, ma il divario rimane sempre ampio. Dopo essersi portate a 5 lunghezze di differenza, le ragazze dell’Acquaviva provano a crederci, ma la inutilmente. Marzocca manda in campo anche Sancilio e Sciancalepore per una vittoria definitiva che si materializzerà di lì a breve. Il match point è targato Sancilio che mette la parola fine all’incontro chiudendo il terzo set sul risultato di 25-18.

Come sottolineato, quella contro l’Acquaviva è stata una vittoria fortemente voluta da tutta la squadra, come ribadito nel dopo gara anche da Simona Lazzizzera. «Siamo assolutamente soddisfatte del risultato – ha commentato – perché aspettavamo da tempo una vittoria per 3-0 che abbiamo cercato per riscattare la sconfitta di domenica scorsa. Abbiamo mantenuto tutte la giusta concentrazione, mettendoci totalmente a disposizione della squadra».

Critico invece coach Marzocca nella sua analisi del match. «Abbiamo vinto ma non abbiamo espresso il nostro miglior gioco – ha precisato - Abbiamo ancora da migliorare dal punto di vista tecnico». La Dinamo CAB Molfetta tornerà in campo domenica 11 dicembre alle ore 18 nell’insidiosa trasferta contro Gioiella Volley GIOIA.

FORMAZIONI:

Dinamo CAB Molfetta: D’'Agostino (palleggiatrice) - Cervelli (opposto) - Lazzizzera/Gambardella (centrali); Parisi/Ayroldi (schiacciatrici) ; Panunzio (libero). Allenatore: Marzocca

Volleyup ACQUAVIVA: Galasso (palleggiatrice) - Sozzio (opposto) – Porreca/ Pietragallo (schiacciatrici) Belgiorno/Quatraro (centrali) - Trotti (libero). Allenatore: Paolicchio

Risultati Set:

1° set Dinamo CAB Molfetta - Volleyup Acquaviva 25-15

2° set Dinamo CAB Molfetta - Volleyup Acquaviva 25-16

3° set Dinamo CAB Molfetta- Volleyup Acquaviva 26-18

Molfetta. Lo sbarco del Santo che viene dal mare è previsto sulla Banchina Seminario alle ore 17, seguirà un corteo nel Centro Storico, la distribuzione di caramelle e dolci e poi finalmente i bambini incontreranno San Nicola

molfettasannicolaC041222Grande trepidazione e adrenalina si respira oggi in città e questa notte il sonno di molti bambini sarà più leggero e guardingo perché San Nicola passerà per le case di Molfetta per lasciare doni, caramelle, cioccolate e forse qualche pezzo di carbone a chi ha fatto qualche marachella in più.

Una tradizione, quella di San Nicola a Molfetta, che ha avuto inizio tanto tempo fa e che è ancora molto sentita dai bambini, ma anche dagli adulti per i quali questa ricorrenza fa srotolare il nastro dei ricordi e rivivere le emozioni provate tanto tempo fa per l'arrivo del Santo.

Quella di lasciare i doni ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, inoltre, come in molti sapranno è una tradizione molto antica e che ha origine proprio da un episodio legato alla vita del Santo. Si racconta che il vescovo di Myra, Nicola, avesse salvato tre sorelle, il cui padre andato in disgrazia, non avendo più la dote per sposarle le avrebbe vendute e condannate alla prostituzione.

Da questo episodio sarebbe poi nata la tradizione che dall'Asia si sarebbe diffusa in tutti i luoghi in cui il Santo era venerato. Da Molfetta a Terlizzi, passando per Trieste, Bolzano, Amsterdam e molti altri paesi, questa notte si compirà una grande magia e al posto della letterina dei desideri i bambini troveranno doni e leccornie. Si racconta infatti che la tradizione di San Nicola sia stata introdotta a Molfetta agli inizi del 1800 da alcuni commercianti che si recavano per lavoro a Trieste, dove vi era l'usanza di lasciare nella notte tra il 5 e il 6 dicembre una calza che sarebbe stata poi riempita di cose buone e belle da San Nicola.

Tradizione antica, dunque che rimane, ed è ben radicata, anche se negli anni e con il cambiare dei costumi della società i doni, ma anche le leccornie hanno preso un'altra forma. Infatti tempo fa, i regali erano una rarità e nei piatti dei bambini molfettesi non vi erano caramelle o cioccolatini preconfezionate, ma frutta di stagione, fichi secchi, arance, mandarini, cachi, carrubi, che i nonni di qualche generazione fa chiamavano la cioccolata dei poveri, e dolci della tradizione natalizia locale come i cuscinetti di Gesù bambino. Ovviamente il carbone per i monelli era quello vero, non quello di zucchero.

Stanotte la storia di San Nicola si ripete e nell'attesa che arrivi quello vero, questo pomeriggio a Molfetta torna la 22esima edizione della festa di San Nicola che viene dal mare. Come di consueto la rievocazione si svolgerà a Banchina Seminario. L'evento che rientra nella programmazione natalizia della Pro Loco Molfetta si svolgerà a partire dalle ore 17 quando la barchetta di San Nicola approda a Molfetta. Dopo lo sbarco si darà il via al Corteo che si snoderà per le principali vie del centro storico per terminare in piazza Municipio dove i bambini riceveranno dolciumi e potranno incontrare San Nicola.

Poi dopo sarà meglio andare a casa e prepararsi per la notte magica che sarà lunga, molto lunga.

Molfetta. Classe 1999 Marco Formica torna a giocare nel team della Dai Optical Virtus Basket Molfetta nel ruolo di ala piccola con la maglia numero 8

molfettaformicabaskey041222È un grande ritorno per il team allenato da Sergio Carolillo. Un atleta di grandissimo spessore che ha fatto la storia della DAI Optical Virtus Basket Molfetta, entusiasmando tifosi e società durante la passata stagione. Si tratta di Marco Formica, ala piccola, classe 1999 e, come sottolineato, protagonista dell’importante cavalcata della Virtus durante la passata stagione e in particolar modo durante la semifinale contro Mola e in finale contro il Corato.

La DAI Optical Virtus Basket Molfetta è ben lieta di accogliere con un benvenuto Marco Formica, 195 centimetri, che ha iniziato la stagione con la Nuova Matteotti Corato. Formica è un grande agonista, difensore e dotato di un ottimo tiro. Vestirà la maglia numero 8 e sarà immediatamente a disposizione nel big match di questa sera contro la capolista Lucera. Un ritorno importante che può contribuire a dare una svolta alla stagione dei biancazzurri.

Molfetta. La Fondazione sarà un nuovo ed efficace strumento per la valorizzazione dell’immenso patrimonio diocesano che si inserisce nel solco sin qui tracciato dal Museo Diocesano, tra i più importanti del Sud Italia

molfettafondazionemuseo031222Nella missione pastorale della Chiesa rientra anche la tutela, la conservazione, il recupero, lo studio, la raccolta, la manutenzione e la gestione, nonché la valorizzazione e la promozione delle opere d’arte cristiana, espressioni dell’ingegno umano utili alla conoscenza e alla divulgazione della storia e della pietà ecclesiastica, ma soprattutto autentiche testimonianze della religiosità, quanto mai importanti per educare alla fede il popolo di Dio, in tutte le sue componenti, attraverso percorsi di formazione, evangelizzazione e catechesi.

Su queste premesse il Vescovo Mons. Domenico Cornacchia ha inteso istituire ed erigere la fondazione autonoma di religione per l’educazione cristiana attraverso l’arte sacra denominata “Fondazione Museo Diocesano”, quale persona giuridica canonica pubblica della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.

Approvato lo statuto e ottenuto il riconoscimento civile dal Ministero dell’Interno, è stato costituito il consiglio di amministrazione nominato dall’Ordinario diocesano nelle persone del prof. don Luigi Michele de Palma - archivista diocesano, del dott. Francesco Di Palo - storico dell’arte, della dott.ssa Maria Grazia la Forgia - management dei Beni Culturali, dott. don Michele Amorosini - direttore Museo e Ufficio Beni Culturali, di don Angelo Mazzone - economo diocesano e presidente della Fondazione.

A loro è affidato il compito di perseguire le finalità statutarie della Fondazione per promuovere una conoscenza attiva e partecipata dei beni culturali ecclesiastici, promuovere iniziative culturali, favorire la diffusione della cultura cristiana occupandosi anche di altri istituti culturali, collaborando con enti e istituzioni ecclesiali e civili, ed avvalendosi di ulteriori professionalità nell’ambito dei beni culturali.

Un nuovo efficace strumento per la valorizzazione dell’immenso patrimonio diocesano che si inserisce nel solco sin qui tracciato dal Museo Diocesano, annoverato tra i più importanti del Sud Italia.

 

Molfetta. L’Istituto Mons. Bello per la Giornata Mondiale del Suolo ha organizzato un incontro di conoscenza e formazione sulla necessità di attuare nuove prassi per la salvaguardia del suolo. Al dibattito seguirà l'inaugurazione del giardino botanico dell'Istituto e la presentazione del progetto Edu Green

molfettagiornatadelsuolo031222Il 5 dicembre ricorre la Giornata Mondiale del Suolo, istituita nel 2013 dall’ONU per sottolineare la necessità della tutela e conservazione di questa importante risorsa naturale indispensabile per la sopravvivenza dell’intero genere umano, nonché di tutte le creature vegetali e animali abitanti sulla terra. 

Il suolo, infatti, può aiutarci a far fronte alla sfida del cambiamento climatico, contribuisce a mitigare le conseguenze dei fenomeni meteorologici estremi, garantisce gran parte della produzione del nostro cibo. Purtroppo i dati ci indicano che il 33% del suolo globale è già degradato.

Molti cambiamenti che abbiamo apportato al nostro pianeta sono ben visibili, ma alcuni dei nostri impatti sono praticamente invisibili e il degrado del suolo ne è un buon esempio.

Con l’agricoltura intensiva, l’utilizzo di fertilizzanti chimici, la pratica della deforestazione, la continua cementificazione, rischiamo di perderne ancora di più aggravando il fenomeno e mettendo a rischio la sicurezza alimentare e sociale della popolazione mondiale, in continua crescita.

L’Istituto Mons. Bello, capofila nella rete provinciale delle scuole green, nell’ambito del curricolo di Educazione Civica, ha organizzato percorsi di conoscenza e formazione sulla necessità di attuare nuove prassi per la salvaguardia del suolo.

Nella mattinata di lunedì 5 dicembre, si svolgerà l’incontro - dibattito Il suolo: risorsa da tutelare? Ai saluti del Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Rosaria Pugliese, che porgerà una riflessione sulle buone prassi per la difesa del suolo, seguirà l'esecuzione del canto “The beauty of the earth”, a cura del gruppo canoro scolastico, con il quale si inaugurerà la Mostra di immagini ed opere artistiche dal titolo “i colori della terra” degli studenti del Liceo Artistico e del Tecnico Tecnologico.

Sarà, poi, inaugurato il giardino botanico scolastico dotato di apposite schede realizzate dagli alunni e presentato il progetto edugreen che prevede la sperimentazione del compostaggio e di tecniche di agricoltura 4.0 come la coltivazione idroponica.

La Giornata sarà caratterizzata dall’intervento del Prof. Fabio Minervini, Docente di Microbiologia Agraria presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari che parlerà sul tema “il suolo: ostacolo da eliminare o risorsa da tutelare?” e dalle esposizioni degli studenti sulle tematiche “effetti delle piogge acide sul suolo” ed “effetti della deforestazione sulla risorsa suolo”.

 

 

 

 

Foto da Pixabay

 

 

 

Molfetta. La partita si terrà oggi pomeriggio presso lo Stadio Benedetto Petrone, con fischio di inizio alle ore 14.30

molfettanox031222Oggi domenica 4 dicembre, per la Virtus Molfetta si svolgerà il primo e unico derby barese della stagione. Questo pomeriggio alle ore 14.30, presso lo Stadio Petrone, arriva la Nick Calcio Bari, formazione lanciatissima nelle zone nobili della classifica, quarta classificata con 19 punti, a sole due lunghezze di ritardo dal duo di testa Canusium - Apricena.

I baresi, con sei successi, un pari e due sconfitte, sono uno dei top team del girone A di Prima Categoria. Nell'ultimo turno, hanno piegato 5-1, tra le mura amiche, il Sammarco, team che quattordici giorni fa era al Petrone nel match sospeso per pioggia al 18' della ripresa con i virtussini avanti 3-0. La partita sarà recuperata il giorno dell'Immacolata.

La Virtus arriva al big match dopo il pari di San Severo e qualche rimpianto per un match che poteva fruttare tre punti. Gli uomini di Presutto, però, sono in serie positiva da quattro turni, senza contare il match che sarà recuperato giovedì. Vincere sarebbe una bella iniezione di fiducia, ma soprattutto permetterebbe di mirare alla parte sinistra della classifica. Fischio d'inizio fissato per domani alle ore 14,30 al Benedetto Petrone.

 

Molfetta. Oggi pomeriggio alle ore 16 al Pala Fiorentini la Nox Molfetta prima in classifica affronterà le siciliane del Ragusa: vietato sbagliare per Capitan Narsete e compagne

molfettanoxtempesta031222Vietato sbagliare per la Nox Molfetta che, oggi prima domenica di dicembre, sarà impegnata al Pala Fiorentini per la settima giornata di campionato contro il Futsal Ragusa. Alle ore 16, il calendario del girone D della serie A2 di calcio a 5 femminile, metterà contro le biancorosse, prime della classe, e le siciliane, penultime ma non per questo da sottovalutare vista la vittoria contro il Noci e le sconfitte di misura contro Taranto, Caprarica e Scaletta.

La Nox Molfetta arriva all'appuntamento forte del miglior attacco del campionato ed è indubbio che servirà vincere ma anche cercare di segnare quanto più possibile per confermarsi squadra solida e gagliarda: a braccetto con la New Cap Sammichele in prima posizione, la Nox non può perdere punti nè trascurare ogni dettaglio che potrebbe risultare determinante.

E a poche ore dal match, l'atleta Alessandra Tempesta commenta: «Quella con la Futsal Ragusa è un banco di prova per la nostra maturità». Le siciliane sono penultime in classifica: 3 punti, frutto del successo contro il Noci alla prima giornata. Poi solo sconfitte fino a quella del turno precedente contro il T&T Royal Lamezia.

«Se pensassimo di avere già vinto faremmo un grosso errore di presunzione: il Ragusa ha l'entusiasmo della matricola, giovani e forti individualità e ovviamente vorrà ben figurare e portare a casa la partita. Per noi l'attenzione deve essere massima», prosegue la numero 22 di Mister de Bari.
«La vittoria di domenica contro l'Altamura è stata importante ma già da archiviare. È servita per capire su cosa dobbiamo lavorare per migliorare. Dobbiamo fare tesoro degli errori commessi e continuare a lavorare con dedizione e passione, cosa essenziale».

«Di sicuro potremo contare ancora sul nostro pubblico - conclude - e di certo avremo una spinta in più perché giocare davanti a un tifo così caldo e appassionato dà sempre maggiore adrenalina, voglia di lottare ed entusiasmo».

Appuntamento per il pomeriggio di oggi domenica 4dicembre, alle ore 16, al PalaFiorentini. 

Molfetta. Altra tappa scolastica per la società biancorossa che porta avanti con successo il progetto A scuola con la Molfetta Calcio

molfettacalcio031222Lo scorso giovedì 1 dicembre, presso l’auditorium dell’IISS Mons. Antonio Bello di Molfetta si è svolto l’incontro su Marketing e Comunicazione nello Sport.

L'evento promosso dall'società calcistica molfettese ha l'obiettivo di promuovere la cultura sportiva facendo conoscere ai ragazzi il valore del calicio e i suoi basamenti oltre a informare e illustrare tutto ciò che fa da cornice a questo mondo. In quelst'ultimo obiettivo,si inserisce l'incontro tenuto dalla Molfetta Calcio presso l'IISS Monsigor Bello che ha avuto come argomento Marketing e Comunicazione nello Sport.

Per la Molfetta Calcio erano presenti, il presidente Saverio Bufi, il direttore generale Beppe Camicia, il club manager Fabio Petruzzella, il direttore commerciale Marco Amato e i giocatori Diame, Longo, Romio e Tedesco.

I ragazzi e le ragazze dell’istituto hanno partecipato all’evento con grande attenzione ed entusiasmo, riservando una bellissima accoglienza ai Biancorossi: canti, opere d’arte realizzate dagli studenti e la proiezione di un video realizzato durante il lockdown.

Come di consueto, la società biancorossa ha omaggiato l’istituto con cinquanta biglietti gratuiti per la partita di domenica prossima contro il Brindisi.
Aspettiamo i ragazzi sugli spalti del “Paolo Poli” per tifare con noi!

La Molfetta Calcio ringrazia di cuore la dirigente, prof.ssa Maria Rosaria Pugliese e il prof. Fabio Modesti per la bellissima ospitalità.
Un altro grande goal tra i banchi di scuola per diffondere i contenuti dello sport.

Molfetta. I ragazzi dell'Indeco Molfetta, primi e imbattuti sfidano nell'unica trasferta abruzzese gli avversari del Montorio Volley settimi in classifica

molfettaindecovolley021222Questo pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 18,30, capitan Del Vecchio e compagni saranno ospitati dal Montorio Volley. Gli abruzzesi stazionano a metà classifica e sono settimi in classifica con 4 vittorie e altrettante sconfitte.

Il cammino. Porcinari e compagni hanno trionfato nella gara d’esordio a Loreto, per poi piegarsi in casa contro Osimo e ritornare al successo, in trasferta, a Civitanova. La prima vittoria casalinga è arrivata contro la Materdomini, a cui è seguita la prima sconfitta esterna a Modugno. Poi la vittoria contro San Giovanni in Marignano e le debacle contro Turi (3-2) e Macerata (3-0).

Netto il percorso dell’Indeco Molfetta: otto partite, altrettanti successi e primato in classifica, a punteggio pieno. Nell’ultimo turno di campionato, la vittoria contro Turi è valsa l’allunga sulla nuova inseguitrice, Osimo distante quattro punti dagli uomini di Difino.

«La nostra partenza è stata ottima. Siamo stati bravi a prepararci bene a questo inizio di campionato in un raggruppamento che tanti di noi non conoscevano – le parole della bandiera biancorossa, Francesco Pisani – Montorio, come tante squadre che abbiamo affrontato e affronteremo, è una squadra parecchio ostica. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, alla nostra metà campo, a fare bene ciò che quotidianamente alleniamo in palestra. Non dobbiamo sottovalutare nessuno, né guardare la classifica adesso. Siamo attesi da una trasferta lunga e insidiosa, dobbiamo dare il 100% per tornare vittoriosi dall’Abruzzo».

Il match in programma domani sarà arbitrato dai signori Fabio Paris e Lorenzo De Luca.

Pagina 1 di 1545

JoomBall - Cookies

© 2022 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino