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Molfetta. Il Primo cittadino Tommaso Minervini ha donato una targa all'illustre concittadino Giuseppe Saverio Poli discendente del suo omonimo antenato, uno dei fiori all'occhiello della nostra città

molfettatargagsaveriopoli280122 1A Giuseppe Saverio Poli, galantuomo di Molfetta, per i segni di cultura, bellezza e relazioni umane donate al futuro, ricordando il meglio del passato e col fervore comunitario mai sopito, con gratitudine della Civitas”. Così recita la targa che il sindaco Tommaso Minervini ha donato all’illustre concittadino a pochi giorni dal suo 89esimo compleanno, nella sua casa-museo di Via San Domenico, davanti agli amici di sempre: Gaetano Mongelli, Mauro Antonio Mezzina, Domenico Facchini e Mauro Magarelli.

«Penso che, dopo l'inaugurazione della stele monumentale dedicata all’omonimo antenato Giuseppe Saverio Poli – afferma il primo cittadino – e dopo la manifestazione pubblica di presentazione del libro “Il naturalista”, dedicato sempre allo scienziato e Comandante della reale accademia militare Nunziatella, sia doveroso omaggiare il punto di riferimento di tutto quello che è avvenuto. Non potendo organizzare un altro evento pubblico, per la situazione Covid, ho pensato di consegnargli, a nome della nostra comunità, lo stemma della città con una speciale dedica».

«Questa città mi vuole bene – ha detto commosso Poli – e questa targa mi dà una sicurezza eccezionale. Nonostante potessi vivere altrove, dopo una vita nomade tra Parigi e Milano e altri luoghi, ho preferito tornare in queste mura, che sono e saranno di Molfetta. Qui, dalla finestra, posso vedere, assaporare e fiutare il mare di Molfetta, uno scorcio meraviglioso».

«Don Peppino Poli – conclude Minervini – ha custodito la storia del suo antenato e il passato di Molfetta e del Mezzogiorno d'Italia in questa meravigliosa dimora. E custodire non vuol dire conserve nella polvere, ma far vivere le cose».

 

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Italia. Dal primo febbraio decade l’obbligo di sottoporsi al tampone prima del rientro in Italia

molfettaiviaggidiagata270122Confermate le nostre anticipazioni sull'eliminazione del tampone per i viaggi in Europa. La nuova ordinanza del Ministro della Salute, a decorrere dal 1° febbraio, apre alla libertà di viaggiare senza restrizioni all'interno dell'Europa.

Eliminato il tampone per rientrare in Italia. Unica condizione resta il possesso del certificato verde di avvenuta vaccinazione. Via libera alle prenotazioni in sicurezza per la primavera e l'estate 2022. 

Dopo un inverno durato due anni si può finalmente tornare a desiderare quella vacanza fatta di sole e relax. Le immagini delle incantevoli isole greche, le notti di Ibiza il mare incontaminato di Cipro, torneranno presto a ripopolare i social.

 E le novità non finiscono qui. Con l'ultima ordinanza si allunga anche la lista di Nazioni extra europee in cui si può viaggiare per turismo (corridoi turistici). 

Dopo Maldive, Aruba, Egitto (Sharm el Sheikh e Marsa Alam) Mauritius, Repubblica Dominicana e Seychelles dal 1° febbraio sarà possibile viaggiare verso Cuba, Singapore, Turchia, Oman, Polinesia Francese e Thailandia limitatamente a Phuket. 

Ulteriore nota positiva, al rientro da queste nazioni sarà possibile effettuare il tampone direttamente in Italia nelle 24 ore successive l'arrivo.

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Foto di Julius Silver per Pixabay

Molfetta. Per il curatore e critico d’arte molfettese si apre un nuovo e importante capitolo della sua carriera accademica

molfettagaetanocentrone270122Procede la brillante carriera accademica di Gaetano Centrone, quarantaquattrenne di Molfetta nominato lunedì scorso professore ordinario di Storia dell’Arte presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Dopo aver insegnato nelle Accademie di Bari, Foggia e Catanzaro, per il Prof. Centrone si aprono le porte di una delle istituzioni universitarie più antiche e prestigiose d’Italia.

Fondata nella prima metà del ‘600 con il nome di "Università dei Pittori, Scultori e Architetti”, l’Accademia Albertina di Torino deve la decisiva "rifondazione" nel 1833 ad opera appunto di Carlo Alberto di Savoia, ma aveva acquisito definitivamente l’appellativo di Accademia già nel 1678.

Felice per l’incarico assunto, Gaetano Centrone si prepara a vivere una nuova e importante esperienza nel capoluogo piemontese, senza però tagliare i ponti con la sua città d’origine. Pur avendo insegnato Lingua e Cultura Italiana per due anni negli Stati Uniti, presso l’Università del Michigan, e ad aver curato mostre ed eventi artistici in tutto il mondo, il Prof. Centrone è rimasto sempre attivo sul territorio molfettese, contribuendo a mantenere vivo quel fermento culturale che, come lui stesso afferma, non è mai mancato nella città di Molfetta.

«Molfetta è stata importante per la mia crescita personale e professionale – spiega Gaetano Centroneperché è stata sempre abitata e frequentata da diversi artisti. Nonostante sia una città di provincia, infatti, vanta una storia culturale importante, che ha sicuramente influito su quella che è la mia personale visione del mondo. Qui ho avuto l’opportunità di vedere tante mostre interessanti nel corso degli anni e qui ho curato diversi eventi, sempre certo del buon esito di ogni iniziativa. Sarò a Torino a partire dal secondo semestre che sta per iniziare e, com’è sempre accaduto, continuerò senz’altro a sentire l’esigenza di tornare».

 

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Molfetta. Il luogo sacro continuerà ad accogliere eventi e iniziative a sfondo culturale, rimanendo a disposizione dell’intera comunità

molfettachiesadellamorte270122La Chiesa della Morte, uno tra i più antichi luoghi di culto del centro storico, sarà gestita per i prossimi venti anni dal Comune di Molfetta. Sancita la proroga nelle scorse da parte della Giunta comunale che, accogliendo la proposta dell’Arciconfraternita della Morte, proprietaria della chiesa, dispone la sottoscrizione del contratto tra le parti.

La convenzione, che sarà siglata a breve dal sindaco di Molfetta Tommaso Minervini e dal priore dell’Arciconfraternita Onofrio Sgherza, prevede l’affidamento dell’immobile al Comune in comodato d’uso gratuito per consentire lo svolgimento di manifestazioni e iniziative a carattere culturale aperte al pubblico.

«Il Comune – si legge nel contratto – si impegna a conservare e custodire l’immobile con la massima cura e diligenza destinandola all’uso pubblico che riterrà più opportuno, purché compatibile con il significato storico – religioso dell’immobile».

La convenzione dispone, inoltre, che l’Arciconfraternita della Morte possa avvalersi dell’utilizzo della chiesa dal primo giorno di quaresima fino alla prima domenica “in albis”, per ciascuno dei prossimi venti anni. La Chiesa della Morte, potrà quindi continuare ad essere un punto di riferimento per la cultura molfettese, accogliendo come di consueto mostre ed esposizioni di artisti locali e non solo.

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 Foto da Wikipedia

 

 

Molfetta. A Termoli discussi gli obiettivi del progetto e i risultati attesi

molfettaretediporti270122Costituire una rete di porti tra Italia e Montenegro, favorendo gli scambi e la sicurezza degli scali tramite una piattaforma digitale. Dopo la presentazione nell'aula consiliare Giovanni Carnicella del 5 ottobre scorso, il progetto è stato illustrato in conferenza stampa al Comune di Termoli.

Molfetta, infatti, è capofila del progetto europeo “Interreg – Ipa Cbc – Crisis”, che vede come partner anche il Flag Molise costiero e il porto di Ulcinj-Port Milena in Montenegro.  La seconda riunione operativa si è quindi tenuta nella città molisana, dove sono stati discussi gli obiettivi del progetto, lo sviluppo e i risultati attesi.

«Con queste nuove sinergie - afferma l'assessore alla mobilità costiera Maridda Poli, che ha portato i saluti del sindaco Tommaso Minervini - intendiamo creare una rete tra i porti in via di sviluppo dell'Adriatico, soprattutto in previsione della costruzione del nuovo porto commerciale. Lo scambio di dati tra questi porti servirà a ottimizzare i traffici commerciali, garantendo più sicurezza negli scali portuali».

 

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Molfetta. Il prossimo 7 maggio nell'Aula Magna del Pontificio Seminario Regionale Pio XI, sei personalità del mondo del giornalismo, della cultura e delle professioni riceveranno il premio Leonardo Azzarita

molfettapremiolazzarita270122Il premio, conferito dalla Associazione Centro Studi e Documentazione Leonardo Azzarita di Molfetta è stato istituito diciotto anni fa in memoria del giornalista molfettese, direttore generale dell'Ansa e del Corriere delle Puglie, tenace difensore della libertà di stampa. Alla cerimonia saranno presenti molte autorità civili e militari. « Quest'anno il comitato, dopo due anni di fermo per la pandemia – dice il presidente Giuseppe Pansini – ha inteso premiare persone che sono state in prima linea nella lotta al Covid. Ci sembra un atto dovuto premiare tutti coloro che nei loro ruoli lavorativi o istituzionali hanno collaborato per alleviare il più possibile i disagi legati al Covid».

I nomi dei candidati al premio saranno resi noti nel mese di marzo. Intanto è partita la macchina organizzativa dell'evento, che vede impegnate tante volontarie e volontari lieti di onorare la figura del giornalista molfettese Leonardo Azzarita, che fu in prima linea per la tutela della libertà di stampa e della professione giornalistica. A tutti i vincitori oltre alle consuete Targhe saranno assegnate opere d'arte donate dagli artisti pugliesi Mimmo Camassa e Michelangelo de Virgilio.

Inoltre da quest'anno ci sarà una nuova categoria da premiare, relativa al mondo dei Manager, mentre continueranno ad esserci le sezioni legate al giornalismo, alla comunicazione, alle professioni, al mondo della cultura e degli scrittori.

Ricordiamo che il Premio Leonardo Azzarita fu istituito nel 2004 e il primo a riceverlo fu l’attuale vice direttore del Tg 1 Francesco Giorgino.

In questi anni, hanno ricevuto il Premio giornalisti di fama nazionale come Saverio Zellino (tg1) Perla di Poppa(Tg1), Rodolfo Calò (Ansa), Piero Ancona (Skytg24), Antonio Capranica (già direttore della sede Rai di Londra), Saverio Montingelli (La domenica Sportiva), Piergiorgio Giacovazzo(tg2), Daniele Rotondo (Tg2), Paola Laforgia (Ansa), Enzo Magistà (TgNorba), Duillio Giammaria(Rai Uno Petrolio), Giuseppe de Tommaso (Gazzetta del Mezzogiorno), Giacinto Pinto (Tg1)) e tantissimi altri.

In altre sezioni, tra gli altri, ricordiamo gli scrittori Raffaele Nigro, Francesco Caringella, i registi Edoardo Whisper, Pippo Mezzapesa, le attrici Rosanna Banfi, Tiziana Schiavarelli, Mariolina de Fano, Antonio Stornaiolo, il docente universitario prof. Francesco Lenoci, il cameraman Francesco Saccente, il direttore d’orchestra Giuseppe Finzi, l’avvocato Roberto Ruggiero, la sceneggiatrice Maria Giuseppina Pagnotta, i Generali Mauro Prezioso(Esercito), Paolo Laforgia (Carabinieri) e tanti altri.

Quest'anno saranno avviate anche collaborazioni con enti e altre associazioni.

Per maggiori informazioni e approfondimenti www.premioleonardoazzarita.it 

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Molfetta. «Ricordare è importante...perché una cittadinanza può essere libera solo se è attiva»  

molfettacandelegm270122Riceviamo e pubblichiamo le parole del primo cittadino Tommaso Minervini per commemorare la Giornata della Memoria

« Davanti al senso di orrore che ognuno di noi avverte se rivolge il pensiero alla più grande tragedia del Novecento, l’Olocausto, è compito delle Istituzioni e di tutti i cittadini soffermarsi, interrompere il tempo della occupazione e riflettere.

Le parole di Hannah Arendt nel saggio “La banalità del male” sono sempre attualissime e devono richiamare l'attenzione di tutti. “Non era che un’azione banale, un'azione ordinaria, banale ed ordinaria. Talmente banale da divenire brutale senza nemmeno accorgersene”. Così la filosofa ebrea riporta la difesa del gerarca nazista Adolf Eichmann, condotto in processo a Gerusalemme, che davanti al giudice dice di non avere avvertito il peso della responsabilità, di non avere capito di compiere il male, perché non aveva pensato. E noi sappiamo bene che la linea che divide il bene dal male esiste soltanto se esiste il pensiero, un pensiero che deve essere sempre vigile e critico.

La Risoluzione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, sul ricordo dell’Olocausto, ha istituito la giornata della Memoria, con cui si richiamano tutti i Paesi a sviluppare programmi educativi per accrescere la consapevolezza delle future generazioni e prevenire così atti di tale orrore.

Ricordare è importante. Ognuno di noi, singolarmente, tutti i giorni, può arrivare a quel gesto, a quella parola, che rimarca il discrimine fra il bene e il male, tra il lecito e l'illecito, il giusto e l'ingiusto, fra l’umanità degradata e la cittadinanza responsabile. Perché una cittadinanza può essere libera solo se è attiva
».

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Foto di Henryk Niestrój da Pixabay

Molfetta. Il commento del Sindaco, Tommaso Minervini «Un altro tassello fondamentale per lanciare le opportunità turistico-alberghiere che il nostro Prg prevede in quella zona»

molfettatroncofogniariomolfettagiovinazzo260122L'Aqp ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del tronco fognario lungo la litoranea Molfetta-Giovinazzo, opera attesa da anni dai residenti e dagli imprenditori che lungo quel tratto di costa hanno investito.

«Ora l’Aqp – sottolinea il Sindaco, Tommaso Minervinipuò appaltare l'opera che si aspetta da decenni per la fogna lungo la litoranea Molfetta-Giovinazzo. A breve – continua - sarà convocato un tavolo pubblico con gli imprenditori interessati al decollo della litoranea di levante, area di mare con una forte vocazione all'accoglienza, al turismo. Un altro tassello fondamentale per lanciare le opportunità turistico-alberghiere che il nostro Prg prevede in quella zona».

La realizzazione del tronco fognario andrà a riqualificare un’area che è destinata ad una vera rivoluzione viaria anche in considerazione della realizzazione della ciclovia, già finanziata, che andrà a collegare Molfetta a Giovinazzo.

 

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Molfetta. La palla a due si giocherà domani 27 gennaio alle ore 20 al PalaPoli

molfettadaiopticalvirtus260122Dopo la vittoria della scorsa domenica contro la Cestistica Ostuni, domani la Dai Optical Virtus Molfetta affronterà la GMC Adria Bari. La gara che per la squadra molfettese si disputerà nuovamente in casa, sarà determinante per il recupero della nona giornata di andata del campionato di serie C Gold Puglia. Reduce dalla vittoria in casa contro il Mesagne, l'Adria Bari occupa, con 12 punti, la quarta posizione in classifica assiame a New Basket Mola e Vieste.

I baresi fino ad ora sono stati tra i protagonisti del campionato anche grazie al duo Meystas/Rodriguez, veri bomber dei biancorossi. Nel roster del coach Cazzorla anche Ferraretti e Buzzo, oltre ai giovani Lupo, Abrescia, Pugliese e Ravelli.

La Dai Optical Virtus Molfetta invece è saldamente in testa alla classifica. I biancoazzurri recuperano Buljan, precedentemente squalificato, ma devono fare a meno di Bellinzona ancora infortunato.
Il coach Gallo in questi due giorni ha lavorato duramente per rimediare a qualche errore difensivo di troppo visto nel match contro Ostuni.L’incontro in programma domani, giovedì 27 gennaio alle ore 20 si giocherà presso il Palapoli di Molfetta e sarà arbitrato dai signori Lino Laveneziana di Monopoli e Russo Giuseppe di Taranto.

 

In ottemperanza al decreto legislativo in vigora dal 25/12, si informa che l'ingresso al Palapoli sarà limitato al 35% della capienza del palazzetto.Si entra muniti di Super Green Pass e mascherine FFP2.

 

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Molfetta. Il fratello di Peppino Impastato trascorrerà in città due giorni per presentare il suo ultimo libro e assistere a uno spettacolo teatrale

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Molfetta si prepara ad accogliere Giovanni Impastato, fratello del famoso Peppino, assassinato a Cinisi il 9 maggio 1978 per la sua attività di denuncia contro le attività criminali mafiose. Due gli appuntamenti in programma per il 2 e il 3 febbraio prossimi, che vedono la partecipazione dell’atteso ospite durante un evento organizzato nell’ambito del Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) e della convenzione sottoscritta tra l’Ordine degli Avvocati di Trani e il liceo classico “L. da Vinci” di Molfetta, con la fattiva collaborazione dell’Associazione Avvocati Molfetta.

Destinato agli studenti di due classi e curato concretamente dagli avvocati della locale associazione forense che conducono in orario curricolare gli incontri laboratoriali con i liceali, il percorso progettuale riconosce «nell’educazione al rispetto delle regole, alla legalità e alla cittadinanza un’opportunità pragmatica che rafforza la capacità della Scuola di interpretare e di intervenire sulla complessa realtà del mondo contemporaneo e comprenderne i problemi» e «ribadisce il valore educativo dell’esperienza acquisita anche al di fuori dei sistemi di istruzione e formazione, valorizzando così l’interazione anche con l’Avvocatura», che con la «propria indiscussa funzione sociale» mette a disposizione della comunità e della Scuola «il proprio servizio e la propria competenza giuridica», contribuendo «alla formazione di bravi/e uomini/donne e buoni/e cittadini/e».

Pertanto, nel rispetto delle vigenti disposizioni per l’emergenza sanitaria in corso, il duplice appuntamento con Giovanni Impastato avrà luogo presso la sede del liceo classico in Via P. Togliatti n. 2 il prossimo 2 febbraio alle ore 16.30 con presentazione del libro “Mio Fratello. Tutta una vita con Peppino” (ed. Pienogiorno 2021). L’incontro sarà moderato dall’Avv. Mauro Palma, Vice-Presidente dell’Associazione Avvocati Molfetta. Il giorno successivo, 3 febbraio, alle ore 10.30 andrà in scena la rappresentazione teatrale dal titolo “Il visionario” di Antonio Fanelli, con Valentina Pierro e Antonio Fanelli; a seguire il dibattito con lo stesso Giovanni Impastato guidato dalla Prof.ssa Avv. Anna Maria Caputi.

L’accoglienza di Giovanni Impastato e l’introduzione agli appuntamenti sono a cura della Prof.ssa Giuseppina Bassi, Dirigente scolastico, e dell’Avv. Tullio Bertolino, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trani. Tutor scolastico del PCTO è la Prof.ssa Avv. Anna Maria Caputi; tutor esterni del PCTO sono l’Avv. Giulio Guarino, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Trani, e l’Avv. Domenico Facchini, Presidente dell’Associazione Avvocati Molfetta.

 

 

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