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Molfetta. La stagione dell'ASD Polisportiva Dinamo Volleyè pronta per ripartire, malgrado le difficoltà legate all'utilizzo delle strutture sportive presenti in città

dinamo gruppo squadraE’ partita ufficialmente la progettazione della stagione 2022/23 della ASD Polisportiva Dinamo Volley Molfetta che continua a rappresentare il fulcro della pallavolo in rosa in città. Importanti e notevoli i risultati raggiunti durante la passata stagione, per certi versi addirittura inaspettati, ma frutto di lavoro, passione e tanta dedizione da parte di atlete, staff tecnico e societario.

Una stagione coronata dalla partecipazione ai playoff promozione per la B2: obiettivo, come sottolineato, nel mirino della stessa società, ma non affatto scontato. Dopo oltre 60 giorni dall’ultima partita disputata, anche per la ASD Polisportiva Dinamo Volley Molfetta è tempo di progettare la stagione che verrà, nel campionato nazionale di serie C.

Quella passione e dedizione a cui si faceva riferimento rimangono tutte, così come permangono, nello stesso tempo, quelle difficoltà che rendono molto complesso affrontare una stagione agonistica. Il tutto è legato ancora una volta alla gestione dell’impiantistica sportiva a Molfetta e all’impossibilità di poter utilizzare un impianto di gara dove allenarsi regolarmente, disputare le gare interne ed, al tempo stesso, dare la possibilità al pubblico appassionato di seguire la squadra nelle gare casalinghe, permettendo così di dare visibilità a quelle aziende che sponsorizzano l’intera stagione pallavolistica della ASD Polisportiva Dinamo Volley Molfetta, contribuendo a continuare a cullare il sogno sportivo di giovani atlete e tifosi.

«E’ inutile nascondere che questa possibilità ci viene spesso preclusa – ha commentato Nico de Robertis, General Manager della ASD Polisportiva Dinamo Volley Molfetta – Un aspetto reso ancor più grave dal fatto che Molfetta dispone, com’è risaputo, di una notevole quantità di impianti, da fare invidia a città del territorio anche più grandi. Addirittura fa sorridere leggere che in città sia superfluo l’arrivo di altri due palazzetti dello sport ed aree dedicate alle discipline più diffuse ».

C’è da sottolineare come la ASD Polisportiva Dinamo Volley ad oggi esprima il meglio della pallavolo femminile in città, disputando un campionato nazionale di serie C. Un aspetto non da poco, ma sottovalutato da chi gestisce l’impiantistica sportiva. «Si è costretti continuamente ad elemosinare spazi ed orari per l’utilizzo di quelle strutture che, seppur di proprietà comunale – ha proseguito de Robertis - sono gestite da terzi, la cui poca voglia di venire incontro a realtà giovani ed emergenti come la Dinamo Molfetta è evidente».

Tuttavia la stagione della ASD Polisportiva Dinamo Volley Molfetta si accinge alla ripartenza. Nei prossimi giorni si scioglieranno le riserve per quanto riguarda gli aspetti tecnici e l’individuazione di coloro che collaboreranno nella buona riuscita della stagione 2022/2023 riservando un occhio particolare a sponsor ed aziende che vorranno legare il proprio marchio al brand della massima società pallavolistica femminile cittadina.

Molfetta. Il rimborso riconosciuto può avere un importo massimo di mille auro a bambino

molfettanidocomunaleIl Comune di Molfetta comunica che, entro il 30 settembre prossimo, i genitori dei bimbi che hanno frequentato il nido potranno presentare richiesta per ottenere il contributo relativo alla retta versata per l’anno educativo 2021/2022.

Il rimborso potrà arrivare fino ad un massimo di mille euro per ciascun bambino e sarà proporzionale alla spesa sostenuta dalla famiglia, che dovrà comunque documentare le spese sostenute, a prescindere dall’Isee. La domanda dovrà essere depositata al Protocollo Generale, nella sede comunale di Lama Scotella, in via Martiri di via Fani.

Molfetta. Alle selezioni sono invitati a partecipare i ragazzi nati nel 2005

molfettacalcionazionalejunioresUn secondo raduno selettivo per la Juniores Nazionale è stato organizzato dalla Molfetta Calcio per il pomeriggio di dopodomani, mercoledi 27 luglio. L'incontro si svolgerà alle ore 18.45 presso il campo sportivo "Paolo Poli" di Molfetta e sono invitati a partecipare i ragazzi nati nel 2005.

A visionare i possibili calciatori della Molfetta Calcio del futuro, anche in questa occasione, ci saranno Mister Beppe Sigrisi, il suo vice Angelo Buccheri, il professore Gianni Bufi, il preparatore dei portieri Leo Roca e il Dirigente Nico Altieri.

Magazziniere stage: Giuseppe Messina.

Dirigente Generale stage: Michele De Nichilo.

 

Molfetta. Il concerto del cantautore diorigini pugliesi si terrà giovedì 28 luglio

molfettarafpugliavillageL'estate molfettese prosegue all'insegna della grande musica dal vivo. Al cartellone estivo degli aventi canori in città, si affiancano i concerti di due importanti cantautori italiani organizzati dal Puglia Village.

Si terrà giovedì prossimo, 28 luglio, presso il villaggio dello shopping di Molfetta il concerto di Raf, noto musicista originario di Margherita di Savoia che si esibirà alle ore 21.30, presso la piazza principale del Puglia Village.

Cresciuto artisticamente tra Firenze e Londra, il musicista eseguirà i brani che hanno segnato la sua lunga e fortunata carriera e risponderà alle domande degli speaker di Radio Selene, partner ufficiale dell’evento. Dagli esordi dance, con la hit mondiale “Self control”, alla produzione da cantautore, Raf eseguirà i suoi pezzi di maggiore successo che lo hanno consacrato al panorama musicale nazionale e internazionale.

Dal fortunato esordio sanremese del 1987 come autore del brano "Si può dare di più", interpretato da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, che portò il trio al trionfo, Raf non si è più fermato e continua a emozionare il pubblico con brani come la recente "Cherie", subito diventata una hit di questa estate.

Giovedì 4 agosto, a una settimana dal concerto di Raf, il Puglia Village di Molfetta ospiterà con la stessa formula Enrico Ruggeri, altro poliedrico cantautore italiano apprezzato dall'inizio della sua carriera anche oltre i confini nazionali.

Molfetta. La quarta asta per la vendita del Parco si terrà a metà ottobre, con una riduzione sull’importo precedente del 25%

molfettamiragicaastadeserta 3Dopo la terza andata deserta, si sarebbe dovuta tenere in questi giorni la quarta asta per la vendita di Miragica, ma a causa della pausa estiva, il suo svolgimento è previsto a metà ottobre. Questo è quanto riferiscono da Fallco Aste, società che gestisce la cura fallimentare del procedimento di vendita per conto del Tribunale di Brescia.

Chiuso dal 2018, il parco divertimenti di Molfetta attende di essere rilevato e riportato in attività, ma si fa sempre più remota l’ipotesi che possa ritornare com’era. Al suo interno infatti restano soltanto due giostre, le uniche di proprietà della holding Alfa Park che ha gestito la struttura. Tutte le altre giostre, allo scadere dei contratti di leasing, sono state via via prelevate e trasferite altrove dai legittimi proprietari.

Il prezzo posto a base d’asta a maggio scorso era di 3.504.260,00 euro, perciò, salvo diverse disposizioni da parte del magistrato competente, per la prossima asta giudiziaria si prevede un importo di partenza di circa 2.628.000,00 euro.

 

Foto tratta dal video "Miragica - I giganti se ne sono andati" di "Amici montanari Puglia e dintorni". 

Molfetta. L’evento si terrà a partire dalle ore 18 di sabato 23 luglio presso il Parco Bioenergetico di Contrada Cascione

molfettailregnomagicoAprirsi a una nuova visione del mondo è possibile adottando un “Approccio consapevole alla realtà”. Questo il titolo dell’incontro ideato e promosso da Gian Vito Boccardi, professionista di origine barese che il prossimo sabato 23 luglio terrà un incontro sul tema al Regno Magico di Molfetta, organizzato in collaborazione con l'associazione Bio Ygeia.

Il Parco Bioenergetico di Contrada Cascione, un luogo in cui è possibile ristabilire una connessione profonda con la natura, farà da cornice a un evento inedito, che si svolgerà a partire dalle ore 18 in aperta campagna, all’ombra degli ulivi.

«Noi facciamo esperienza del mondo non solo attraverso i cinque sensi – spiega Gian Vito Boccardicosì come ci relazioniamo agli altri non solo attraverso il linguaggio. Abbiamo una innata capacità di comprendere ciò che ci circonda, impressa nel nostro corredo genetico, eppure non riusciamo ad averne piena consapevolezza. Siamo così distratti dai bisogni indotti, che finiamo per dimenticare quali sono quelli primari. La nostra anima sa esattamente di cosa abbiamo bisogno individualmente e come comunità, perciò possiamo parlare di coscienza individuale e collettiva, un insieme di saperi ancestrali che ci congiungono alla parte più profonda di noi stessi.

Se sviluppiamo il sapere intuitivo – continua Boccardi miglioriamo il nostro benessere, ci rendiamo capaci di autoguarigione e diventiamo determinanti per il benessere di chi ci circonda. Invece ora viviamo in un contesto di auto sabotaggio che ci danneggia fisicamente ed emotivamente. Durante l‘incontro spiegherò quali metodi usare per emanciparsi da questa condizione e raggiungere piena consapevolezza di sé e della realtà».

È possibile ricevere ulteriori informazioni sull’evento chiamando ai numeri 347 45 21 529 (Gianfranco) e 389 53 89 110 (Giuseppe), oppure consultando la pagina del sito del Regno Magico dedicata all’evento.  

Molfetta. A prendere fuoco, per cause pare non di natura dolosa, una Fiat Grande Punto

molfettaincendioautoUn incendio è divampato improvvisamente intorno alle ore 18 di oggi, domenica 17 luglio, nel parcheggio di uno dei caseggiati di via Sergio Fontana a Molfetta. A prendere fuoco, una Fiat Grande Punto in sosta. L’accaduto non ha fortunatamente arrecato lesioni a persone, ma pare che l’auto posteggiata accanto alla Punto sia stata raggiunta dalle fiamme e quindi danneggiata.

Immediato l’intervento sul posto di una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Molfetta, che ha domato e spento l’incendio, e di una pattuglia della Polizia Locale, adesso al lavoro per determinare le cause del rogo. Stando a quanto rilevato dai Vigili del Fuoco in primissima battuta, non ci sarebbero elementi che riporterebbero a un'origine dolosa dell'incendio.

Molfetta. Ad approfittarsi della buona fede del ristoratore, una coppia residente a Bitonto con due bimbi

molfettaristoranteConsumano la cena in un noto ristorante di Molfetta, ma non sono in grado di saldare il conto. È quanto riporta la direzione del locale in questione condividendo un post su Facebook, in cui si mette in guardia l’intera categoria, spesso vittima di episodi del genere.

«Segnaliamo la presenza di una coppia con due bambini al seguito – si legge nel post – residenti e/o originari di Bitonto che hanno cenato presso il nostro locale e al momento del pagamento hanno presentato una carta di credito non funzionante. Dietro nostra richiesta hanno esibito una carta di identità scaduta da un mese e alla nostra richiesta di un secondo documento hanno esibito la tessera sanitaria come pegno con la promessa di passare il giorno seguente a saldare il conto; ovviamente non si sono presentati, hanno bloccato i nostri contatti telefonici e sono spariti. Siamo in possesso delle immagini, della targa della loro vettura. Preghiamo di far girare presso altri nostri colleghi questi messaggi al fine di scongiurare reiterati comportamenti di questi soggetti che, temiamo, siano abituali».

A distanza di qualche ora dalla pubblicazione del post, il titolare comunica di essere stato contattato con un numero privato da uno dei due, che lo ha pesantemente insultato e minacciato per aver reso l’episodio di dominio pubblico. «Procederemo ora con una denuncia cautelativa per tutelarci», si legge nel commento del titolare.

Molfetta. Classe 1996, il centrocampista salentino indosserà la maglia biancorossa in vista della prossima stagione sportiva

molfettacalciomontinaroIl Molfetta Calcio ufficializza l’acquisizione dei diritti alle prestazioni sportive di Matteo Montinaro, classe 1996.

Il centrocampista ex Casarano, Bitonto, Gravina e Brindisi si presenta: «Ringrazio mister Bartoli e la società per l’opportunità che mi stanno dando. Ho avuto modo di conoscere il mister negli ultimi giorni, grazie ai contatti avuti, ma avendoci giocato contro, non avevo dubbi sulle sue qualità».

Montinaro, cresciuto nelle giovanili del Lecce si presenta alla città: «Mi considero un giocatore che fa della fantasia la sua arma vincente, a cui piace oltre che andare in rete, mettere nelle condizioni i miei compagni di segnare. Mi aspetto un campionato molto equilibrato, dove ogni squadra dirà la sua. La nostra arma vincente saranno i tifosi. Mi rivolgo direttamente a loro, insieme possiamo divertirci!».

Molfetta. La presentazione del volume si terrà in anteprima a Molfetta il prossimo 30 luglio presso il Frantoio Cicolella

molfettafondazioneminervinicontentLa cifra umana e politica di Guglielmo Minervini racchiusa in un libro. Sarà presentato in anteprima a Molfetta “Che la sera ci colga lottando. Guglielmo Minervini. La vita. Il pensiero. E viceversa”, opera letteraria scritta da Andrea Colasuonno per Edizioni Mesogea, con prefazione di Alex Zanotelli.

In arrivo in libreria il prossimo 5 agosto, il libro sarà presentato in esclusiva alla cittadinanza molfettese il prossimo 30 luglio, alle ore 20, presso il Frantoio Cicolella, in occasione di un evento estivo organizzato dalla Fondazione Guglielmo Minervini, che si concluderà con il concerto della band Rekkiabilly.

«La presentazione – spiegano gli organizzatori – sarà accompagnata da voci di un Sud vivo di microstorie tra inquietudine, caparbietà e tenacia, di Innovatori, come è stato Guglielmo. Si parlerà di emancipazione, la stessa desiderata sin dai tempi dell’impegno meridionalistico e civile di Tommaso Fiore, che adesso, è possibile incontrare a portata di mano, grazie alle pagine di un libro».

"Che la sera ci colga lottando" ricostruisce, tenendo insieme l’andatura del saggio, del racconto e della testimonianza, il percorso biografico e teorico di Guglielmo Minervini, figura chiave di quelle stagioni di cambiamento che hanno attraversato, tra la fine del Novecento e l’inizio degli anni Duemila, alcune regioni del meridione e d’Italia. Raffinato intellettuale di formazione cattolica (fondatore, tra l’altro, della Casa della pace insieme a don Tonino Bello) Minervini, precocemente scomparso a cinquantacinque anni, nel 2016 è stato il protagonista di una vicenda esistenziale e di elaborazione teorica, breve ma densissima, generatrice di un pensiero meridionalista incentrato sul pacifismo attivo, il Mediterraneo, la prassi ecologista e dei beni comuni.

Un’eredità preziosa che il libro di Andrea Colasuonno pone finalmente all’attenzione dei lettori, concentrata in un’opera letteraria inserita nella collana Petrolio, che dal prossimo 5 agosto potrà essere acquistata in libreria, negli store online e su www.mesogea.it.

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