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Molfetta. Saranno potenziati i progetti attivi e quelli in cantiere per l’anno 2022/23

molfettamunicipioGrazie al Fondo di solidarietà comunale e all’incremento delle risorse per l’anno in corso, il Comune di Molfetta potenzia i servizi sociali, ponendo particolare attenzione ai minori e ai soggetti in condizione di fragilità.

Saranno potenziati i progetti già attivi e quelli in cantiere per un importo di 117mila euro, attinti a saldo dei circa 154mila complessivi assegnati all’ente dal governo per l’annualità in corso. Nello specifico, l’amministrazione comunale intende potenziare i servizi di sostegno scolastico per minori a rischio “Officine pomeridiane”, affidato con selezione pubblica a Sermolfetta e Misericordia per 31mila euro.

Ad essere potenziato, inoltre, lo sportello di ascolto e supporto DCA, per il contrasto dei disturbi del comportamento alimentare, cui vengono attribuiti 15mila euro. Il progetto relativo al contrasto delle dipendenze patologiche, tra cui la ludopatia, prevede uno stanziamento di 21.586 euro, mentre la fetta più grossa dei fondi, 50mila euro, spetta al progetto “Psicologi nelle Scuole”.

Molfetta. La Capitaneria di Porto ha disposto il divieto di balneazione, immersione, pesca e navigazione nel tratto di costa interessato dalle eventuali operazioni di bonifica

molfettalungomarecolonnaLa presenza di tre presunti ordigni bellici è stata segnalata al largo della costa molfettese, in corrispondenza del lungomare Colonna. Stando a quanto riportato nell'ordinanza sottoscritta dal Comandante della Capitaneria di Porto di Molfetta, Armando Piacentino, i presunti residuati bellici, risalenti con ogni probabilità alla seconda guerra mondiale, si troverebbero a circa 110 metri dalla battigia, a una profondità di 3,5 metri.

Il rinvenimento è stato segnalato alla Prefettura di Bari e al Nucleo SDAI che dovrà occuparsi appena possibile delle eventuali operazioni di bonifica. Intanto la Capitaneria di Porto ha provveduto a circoscrivere il tratto di mare in questione, a tutela della pubblica incolumità.

In quest'area è la balneazione, l'immersione, la pesca, la navigazione, lo stazionamento, l'ancoraggio ed ogni altra attività connessa con i pubblici usi del mare, finché non saranno portate a termine le attività del Nucleo SDAI.

Molfetta. Si è insediato ieri il consiglio comunale tra adempimenti istituzionali e dibattito politico

molfettaconsigliocomunalecontent02082022A poche ore dall’ufficializzazione della nuova giunta comunale, si è svolto nel pomeriggio di ieri, martedì 2 agosto, all’interno dell’aula Carnicella, il primo consiglio comunale del Minervini-bis. Inevitabili le sostituzioni dei consiglieri diventati assessori che hanno dato le dimissioni. Angelo Fiorentino entra al posto di Carmela Minuto, Carmela Germano al posto di Enzo Spadavecchia, Girolamo Lanza sostituisce Giacomo Rossiello, Giovanni Facchini entra al posto di Nicola Piergiovanni e infine Francesca De Palma sostituisce Sergio De Candia.

Dopo l’insediamento dei consiglieri e il giuramento del sindaco, il consesso ha eletto con 16 voti favorevoli e 8 schede bianche il presidente del consiglio indicato dalla maggioranza, ossia Robert Amato, il candidato più suffragato della lista Molfetta Popolare. I suoi vice: il consigliere di maggioranza Vito Paparella e di opposizione Gabriella Azzollini.

Nel corso del consiglio comunale, la comunicazione del sindaco Minervini sulle linee programmatiche e gli interventi da pianificare nel corso del mandato. Parole chiave del Minervini-bis sono ambiente e lavoro.

«È fondamentale dare opportunità nuove a tutti i settori che richiedono manodopera – ha spiegato Tommaso Minervini nel suo discorso – l’ampliamento di almeno il doppio della zona industriale, che seguirà a degli importanti interventi mirati alla riduzione del rischio idrogeologico, si aggiunge il completamento del Porto commerciale, con la realizzazione di un ultimo tratto di rete ferroviaria, che servirà a movimentare le merci in maniera più idonea, evitando quindi che i tir attraversino la città e a ridurre l’impatto ambientale di 400 tonnellate di Co2 l’anno.

Valorizzare le coste e i grandi attrattori culturali, dedicandoci alla formazione degli operatori, servirà a potenziare il turismo, uno dei settori in crescita per la città, in maniera che contribuisca a preservare le bellezze del nostro territorio. Coniugare lavoro e ambiente è essenziale in questo particolare momento storico. La guerra in Ucraina riguarda anche noi, perciò bisogna iniziare a risparmiare energia. La pubblica illuminazione sarà spenta un’ora prima e intendiamo favorire la nascita di comunità energetiche da fonti rinnovabili. Il primo esperimento pensiamo di farlo al mercato ortofrutticolo, o nella zona industriale, e non perderemo tempo. Si tratta di una rivoluzione culturale e di mentalità: che possiamo consumare le risorse senza porci un limite è la grande bugia del ‘900 e ce lo sbatte in faccia la realtà che viviamo. Su questo tema spero ci sia una condivisione trasversale in consiglio, perché proporrò l’istituzione di una commissione ad hoc».

Dopo il lungo intervento del sindaco Minervini, che si è concentrato essenzialmente sui temi inseriti nel programma elettorale della coalizione, si sono susseguiti gli interventi di diversi consiglieri di opposizione, che hanno sottoposto all’attenzione del sindaco e dell’assise diverse criticità, come la scarsa pulizia della città, la cura non adeguata del verde pubblico, la mancanza di spazi per bambini e i limiti della sanità pubblica. Nonostante le divergenze politiche, tutti i consiglieri d’opposizione intervenuti hanno dichiarato la disponibilità e l’apertura delle forze politiche presenti in consiglio ad apportare un contributo costruttivo.

Molfetta. Grazie alla collaborazione della Nihon Kohden, partner tecnico e promotore del progetto, è stato ripristinato e installato il dispositivo salvavita danneggiato

molfettadefibrillatorecuorenostroIl defibrillatore semiautomatico installato su Corso Dante, oggetto due giorni fa di un atto vandalico che ha compromesso definitivamente il funzionamento del dispositivo e degli strumenti annessi, è stato già ripristinato.

L’immediata riparazione è stata possibile grazie alla collaborazione con la Nihon Kohden, azienda Giapponese produttore di defibrillatori, da sempre impegnata in programmi di Cardio-Protezione, che sul territorio è rappresentata da Antonio Forte, capo area sud Italia.

«Abbiamo rimpiazzato il defibrillatore e sistemato la postazione in Corso Dante – spiega Ignazio de Iudicibus, responsabile del progetto “Cuore Nostro – Molfetta Cardioprotetta” assieme a Maurizio Graffeonella maniera più tempestiva possibile perché siamo in estate, la gente in giro aumenta e quindi aumentano le probabilità che il dispositivo salvavita possa essere utilizzato. Ringrazio a nome di tutti i responsabili del progetto il signor Forte e la Nihon Kohden, che ci hanno donato le nuove placche consentendoci così di ripristinare il corretto funzionamento del dispositivo».

Molfetta. Le professioniste spiegano come funziona il contributo e perché può risultare fondamentale per ritrovare l’equilibrio psicologico in questo particolare momento storico

molfettabonuspsicologovaleriaminerviniDal 25 luglio scorso è attiva sul sito dell’Inps la procedura per usufruire del contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia, ovvero il cosiddetto bonus psicologo. La domanda, online a questo link, deve essere inviata esclusivamente per via telematica entro il 24 ottobre prossimo.

Il bonus psicologo rappresenta un sostegno per le persone in condizione di ansia, stress, depressione e fragilità psicologica. Condizioni plausibilmente generate o aggravate dall’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica. Perciò al contributo si accede presentando il proprio ISEE che, se inferiore a 15mila euro dà diritto a un importo massimo di 600 euro per ogni beneficiario. Se l’ISEE è inferiore ai 30mila euro l’importo massimo erogato sarà di 400 euro, mentre se è superiore ai 30mila euro l’importo massimo sarà di 200 euro a beneficiario.

Al professionista scelto bisognerà corrispondere il codice univoco attribuito al momento dell’accoglimento della domanda. L’importo riconosciuto per il “Contributo sessioni di psicoterapia” deve essere utilizzato entro 180 giorni dall’accoglimento della domanda. A spiegare come utilizzare al meglio una delle misure più caldeggiate dai professionisti del settore, le due psicoterapeute Valeria R. Minervini e Lidia Spada, dello Studio di Psicoterapia “Crisalide”, sito al civico 92 di Via XX Settembre a Molfetta.

Come reputate la misura?

«Siamo di fronte a una misura attesa e certamente valida – spiegano le professioniste – perché in questo periodo post-emergenza Covid-19 occorre più che mai fornire una risposta concreta alla sempre più crescente richiesta di sostegno psicologico da parte dei cittadini: il bonus rappresenta certamente un incentivo per poter avviare un percorso di psicoterapia. Non tutti possono permettersi di sostenere i costi della psicoterapia, perciò abbiamo aderito con convinzione all’iniziativa.

La pandemia ha fatto emergere tutte le fragilità dell’individuo, la sofferenza non può essere limitata alla sola sfera del dolore fisico, ma coinvolge anche il benessere psicologico. Ne risulta una trasversalità di tale bisogno a tutte le fasce di età: pensiamo agli anziani, che hanno dovuto fronteggiare l’isolamento forzato ma anche ai bambini, che hanno subito una imprevista variazione delle normali attività scolastiche. Ognuno di noi può raccontare la propria personale esperienza di pandemia: ansia, stress, depressione, picchi di rabbia...un’altalena di emozioni continua ma c’è chi, ancora oggi, a distanza di tempo non è riuscito a rialzarsi del tutto e continua a subirne gli effetti. Ecco, il bonus si rivolge soprattutto a loro, affinché possano ritrovare le risorse psicologiche messe a dura prova durante la pandemia».

A chi è rivolto il bonus psicologo?

«Gli impatti psicologici del Covid-19 – spiega la dott.ssa Minervinihanno interessato adulti e minori. Dalla mia esperienza clinica sul territorio molfettese ho potuto notare come i bambini, a seguito della pandemia, manifestavano più facilmente irritabilità e problemi comportamentali, turbe del sonno e, ad oggi, se per alcuni di loro è scattato un senso di rivalsa rispetto alla voglia di uscire e incontrare i loro coetanei altri si sono sempre più ritirati socialmente divenendo quasi impacciati nel relazionarsi con adulti e compagni».

«Gli adolescenti raccontano invece di sentire di essere stati privati di un fondamentale fattore di crescita personale – aggiunge la dott.ssa Spadariferendosi alle restrizioni che hanno subito nelle relazioni sociali ed amicali, ma anche alle differenti modalità didattiche che hanno dovuto affrontare. Raccontano come questo susciti in loro l’impressione di aver perso qualcosa e che non potranno recuperarlo. Restringere la possibilità di sperimentarsi nell’ambiente sociale potrebbe avere ripercussioni sullo sviluppo delle abilità individuali socio-relazionali, per questo motivo spesso i ragazzi sentono la necessità di un supporto psicologico».

Può questa misura contribuire ad abbattere il pregiudizio sul ricorso alla psicoterapia?

«Ce lo auguriamo! Il fatto che le istituzioni investano nel benessere psicologico – spiega Lidia Spadaè la dimostrazione che si sta andando verso la strada giusta: si considera la salute a tutto tondo, andando oltre la sola componente fisica. Da diverso tempo le persone mostrano molta sensibilità all’argomento, anche nel meridione. Il contributo rappresenta in tal senso un incentivo per lo sviluppo di un concetto di salute che vada oltre l’idea di semplice assenza di malattia, e che integri anche il potenziamento del proprio benessere emotivo, rendendo più accessibile un percorso specifico. Ci si potrebbe augurare di disporre, tra qualche anno, uno “psicologo di base” affiancato al tradizionale medico di famiglia».

«A ciascuno di noi può capitare quello che può capitare a qualcuno! Tutti possiamo passare periodi bui – spiega Valeria Minervinisoprattutto quando gli eventi di vita ci mettono a dura prova. Non a caso abbiamo dato il nome “Crisalide” al nostro studio, vogliamo che le persone imparino ad occuparsi della propria salute psicologica così come si occupano di quella fisica, ci auguriamo che possano da crisalidi trasformarsi in meravigliose farfalle e far venire fuori la loro versione migliore».

Molfetta. Il nuovo esecutivo guidato dal sindaco Tommaso Minervini è composto da tre donne e quattro uomini

molfettagiuntaminervini bisÈ stata presentata alla città nella mattinata di oggi, martedì 2 agosto, nel corso di una conferenza indetta nella sede comunale di Lama Scotella, la nuova giunta comunale nominata dal sindaco Tommaso Minervini, che si appresta a guidare il Comune di Molfetta per un nuovo e consecutivo mandato.

Sette i professionisti a cui, nella giornata di ieri, sono state ufficialmente affidate altrettante deleghe. Nicola Piergiovanni, ex presidente del consiglio comunale che alle ultime amministrative è risultato il candidato più suffragato, sarà vicesindaco e responsabile dei Lavori Pubblici e degli specifici finanziamenti PNRR connessi.

Ad Anna Capurso faranno capo il settore Socialità e i relativi finanziamenti PNRR, le Pari Opportunità, la Consulta Femminile, la Qualità della vita, la promozione del centro storico. Carmela Minuto guiderà i settori Attività Produttive, Zes, Commercio, DUC e relativi finanziamenti PNRR, oltre a occuparsi della funzionalità dei giardini pubblici, delle innovazioni tecnologiche, del benessere degli animali e dell’associazione Molfettesi nel Mondo. A Caterina Roselli sono state affidate dal sindaco le deleghe alla Polizia Locale, Ambiente, Città sane e relativi finanziamenti PNRR e Politiche Giovanili.

Faranno capo a Sergio De Candia l’Urbanistica, il Territorio, il Personale e le Partecipate. Vincenzo Spadavecchia sarà responsabile delle strutture sportive e relativi finanziamenti PNRR, dello Sport e del Contenzioso. Giacomo Rossiello, unica riconferma tra gli assessori nominati per il Minervini-bis, sarà alla guida del Demanio, della valorizzazione di coste e mobilità costiera, di Turismo e Cultura e dei relativi finanziamenti PNRR, nonché dei finanziamenti regionali ed europei.

La presidenza del consiglio comunale è stata invece attribuita a Robert Amato che oggi pomeriggio, durante la seduta d’insediamento del consiglio, sarà formalizzata assieme alla designazione dei suoi due vice.

Presenti questa mattina a Lama Scotella tutti gli assessori, tranne Carmela Minuto e Nicola Piergiovanni, impossibilitati a partecipare alla conferenza stampa per pregressi impegni personali.

«Gli assessori saranno le antenne della città – ha dichiarato il sindaco Minerviniche, assieme ai consiglieri di maggioranza, si troveranno pronti a intercettare i bisogni e accogliere le proposte di cittadini, professionisti e associazioni per proseguire nel percorso di partecipazione attiva avviato nella precedente legislatura. Auguro a tutti i componenti di questo esecutivo un buon lavoro, che inizia oggi con il primo consiglio comunale».

Molfetta. I vertici dirigenziali hanno fortemente voluto la collaborazione strategica di Guarino, in vista del secondo campionato in serie A2

molfettaaquileguarinoLe Aquile Molfetta comunicano l’ingresso nel consiglio direttivo biancorosso di Rocco Guarino.

Grande soddisfazione per il presidente de Giglio e dei vertici dirigenziali il quale hanno voluto fortemente all’interno della società la figura professionale di Rocco Guarino, in vista del secondo campionato consecutivo in serie A2.

«Rocco è una grande persona e appassionato di sport - spiega il vice presidente Sergio Valente - abbiamo voluto con il presidente de Giglio la sua figura come dirigente viste le sue qualità umane. Ci divertiremo ed è bastato un semplice caffè per renderci conto di quanto possa essere importante la sua presenza non vediamo l’ora di rivederlo a fianco a noi, al PalaPoli, per sostenere i nostri ragazzi».

Molfetta. Lo strumento salvavita è stato danneggiato assieme agli strumenti presenti nella teca

molfettadefibrillatorevandalizzatoUn nuovo atto di vandalismo si è verificato nelle scorse ore in pieno centro a Molfetta. Qualcuno ha infatti preso di mira il defibrillatore semiautomatico installato su Corso Dante grazie al progetto “Cuore Nostro – Molfetta cardioprotetta”.

A darne notizia via social, il referente di progetto Ignazio de Judicibus, infermiere e istruttore/formatore per la cooperativa sociale Progetto Assistenza, che nel suo post denuncia: «Purtroppo è capitato ancora una volta a Molfetta …. Una persona ha deturpato il dae rompendolo e aprendo le placche che ora sono inutilizzabili insieme al defibrillatore appena messo a disposizione della cittadinanza nel progetto cuore nostro. Ora l’amministrazione comunale dovrà farsi carico del ripristino della colonnina. Mi chiedo: ci sono le telecamere, vi è stata una denuncia, perché non procedere legalmente? Non può essere paragonato a un danno monumentale?».

I responsabili del progetto comunicano inoltre che stanno già provvedendo alla sostituzione del dispositivo salvavita, uno strumento di fondamentale importanza in caso di improvviso arresto cardiaco di chiunque si trovasse nelle vicinanze.

Il progetto “Cuore Nostro – Molfetta Cardioprotetta” è stato avviato dal Comune di Molfetta nel 2019 e affidato al sodalizio tra Mg Communication, azienda che si è occupata di censire gli strumenti salvavita e mapparli attraverso il sistema di rilevazione satellitare, e Progetto Assistenza Scs, che invece cura l’attività di formazione e divulgazione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare per abilitazione all’uso del defibrillatore semiautomatico esterno.

Molfetta. I tre agenti resteranno in servizio per i prossimi quattro mesi

molfettacomandopolizialocaleTre nuovi agenti di Polizia Locale saranno in servizio nel Comune di Molfetta per i prossimi quattro mesi. A seguito dell'aggiornamento del Piano Triennale del Fabbisogno di personale 2022/2024, l'amministrazione comunale ha previsto l'assunzione a tempo determinato per esigenze di carattere stagionale, dei nuovi "Istruttori di vigilanza", che resteranno in servizio fino alla fine dell'anno in corso.

I tre agenti di Polizia Locale sono stati assunti grazie all'accordo con il Comune di Ruvo di Puglia e la condivisione della graduatoria di merito in corso di validità e si aggiungono agli altri otto nuovi agenti in servizio con contratto part-time dal 20 giugno scorso per tutta la durata della stagione estiva.

A fronte di un organico sottodimensionato e delle necessità straordinarie connesse al periodo estivo, il Comando di Polizia Locale ha undici risorse su cui poter contare per tutta l'estate e fino alla fine del 2022.

Molfetta. La concentrazione rilevata da ARPA Puglia nella seconda quindicina di luglio è di 160 cellule per litro. L'anno scorso nello stesso periodo era di 960 cellule per litro

molfettacalasantandreaLa presenza dell'alga tossica nelle acque di balneazione molfettesi resta scarsa. A confermare l'ottima notizia per i bagnanti, i dati diffusi da ARPA Puglia, relativi alla presenza della Ostreopsis ovata nella seconda quindicina di luglio.

Dal quarto monitoraggio condotto è stata rilevata una concentrazione scarsa sul litorale molfettese, pari a 160 cellule per litro. Un dato decisamente migliore rispetto a quallo che lo scorso anno, nello stesso periodo, riportava una presenza dell'alga tossica nelle acque molfettesi di 960 cellule per litro.

I risultati delle indagini condotte puntualmente da ARPA Puglia continuano a non destare preoccupazione, ma sono destinati a modificarsi in coda all'estate a causa di vari fattori, soprattutto relativi all’aumento della temperatura delle acque.

Le operazioni di monitoraggio sono condotte dall’ARPA a cadenza quindicinale per stabilire la presenza quali-quantitativa dell’alga nelle acque di balneazione di venti siti distribuiti sull’intero territorio regionale e rappresentativi della tipologia costiera potenzialmente interessata dalla presenza della specie.

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