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Molfetta. La pasta donata si aggiunge ai beni di prima necessità che il CISOM – Corpo italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta raccoglie per il progetto “Eirene”

molfettadonazionecisiomNon si spezza la catena della solidarietà a Molfetta nei confronti dei rifugiati ucraini presenti ormai da cinque mesi sul territorio comunale e regionale. Un cittadino del posto ha donato un quintale di pasta al Gruppo CISOM locale, affinché possa essere distribuita alle famiglie ucraine attraverso il progetto “Eirene”, nato a inizio aprile scorso grazie al sodalizio tra Consolato Onorario Moldova in Bari, l’Ordine di Malta – Delegazione Puglia e Lucania, la Diocesi di Molfetta-Giovinazzo-Ruvo e Terlizzi, il SER – Servizio Emergenza Radio, il CISOM – Raggruppamento Puglia e Lucania.

A rendere noto il gesto di solidarietà, lo stesso CISOM di Molfetta, che via Facebook comunica: «Non si ferma neanche con il caldo di queste ultime settimane la raccolta di generi alimentari destinate alle famiglie ucraine ospitate in Molfetta e dintorni. Un amico del Gruppo CISOM locale, che quando può ci aiuta a sistemare i beni di prima necessità per quelle famiglie ucraine colpite dalla guerra ed ospitate in Puglia, ma soprattutto nella nostra città molfettese, venendo a conoscenza che il nostro deposito che fornisce aiuto alle suddette famiglie era in "deficit" di pasta, ha deciso di donarne circa 100 kg.

È stata una bella sorpresa per noi essere successivamente contattati per scaricare i colli contenti la pasta, prontamente messi a disposizione per il progetto Eirene, che è nato per sostenere le famiglie colpite dalla guerra in Ucraina. Lo stesso ha riferito di aver sentito in cuor suo di fare un piccolo ma, allo stesso tempo, grande gesto. A nome di tutto il Gruppo non possiamo che dirti: Grazie di cuore Raf».

Molfetta. La laterale per il secondo anno di fila in biancorosso: «Stessi obiettivi: il nostro impegno sarà massimo»

noxmolfettabarbaramazzuoccoloBarbara Mazzuoccolo e la Nox Molfetta proseguiranno insieme anche nella stagione 2022/2023: tra la laterale barlettana e la società biancorossa ormai il feeling è totale e l'intera tifoseria non vede l'ora di poter applaudire una delle protagoniste indiscusse della scorsa annata.
Non solo i 7 gol realizzati, tra cui la tripletta a Sammichele nella fondamentale vittoria che è valsa la salvezza in anticipo, ma anche tantissimo impegno, grinta e voglia che l'hanno fatta diventare idolo delle bambine del settore giovanile.

Insomma, un rapporto a 360 gradi che sarà fondamentale pure nella stagione alle porte.

«Sono molto felice di proseguire ancora con la Nox la prossima stagione. Quando si hanno gli stessi obiettivi - dichiara Mazzuoccolo - tutto viene più facile e c'è poco da pensare. Ritengo che lo scorso anno abbiamo fatto bene siamo cresciute tantissimo, si è creata una bella complicità, sia nello spogliatoio che in campo, questa è una delle cose più importanti e sono del parere che il risultato finale dipende prima di tutto da questo aspetto. L'obiettivo primario - spiega - è quello di migliorarsi rispetto allo scorso anno e la società cerca sempre di metterci nelle condizioni di portarlo fare. Cercheremo di fare un campionato lottando per qualcosa d'importante e sono sicura che ci riusciremo perché il gruppo è competitivo e ha tanta voglia. Ringrazio la società per la fiducia che ancora una volta ha riposto in me e mi impegnerò per poterla ripagare».

Molfetta. Il play sarà anche vice capitano della squadra: «Puntiamo a obiettivi importanti»

molfettanoxgaiadellerniaIl colpo di mercato della Nox Molfetta arriva con una riconferma: la società biancorossa potrà ancora contare sulla propria autentica fuoriclasse, Gaia dell'Ernia.

Alla terza stagione consecutiva in maglia Nox, il play continuerà a coordinare la squadra e a impostare gioco, con quel talento immenso che, nonostante la giovane età, l'ha fatta ormai affermare nel panorama del futsal nazionale. Ambidestro, tecnica, lucidità e senso tattico ma anche prestanza fisica e doti balistiche, gol, dell'Ernia continuerà ad essere il fulcro nevralgico della Nox Molfetta senza se e senza ma. Per lei, inoltre, anche i gradi di vicecapitano al seguito di Ylenia Narsete.

«Sono molto contenta di continuare questa avventura con la maglia della Nox - commenta dell'Ernia - anche per poter dare continuità al lavoro fatto in questa prima stagione di serie A2. È stato un anno molto costruttivo dove tutte noi abbiamo imparato qualcosa e tutto ciò ci tornerà utile sia in campo che fuori. Inizierò questa stagione con la determinazione di sempre - prosegue - ma puntando ad obiettivi più grandi, avendo maggiori consapevolezza e fiducia. Non vedo l'ora di ricominciare!».

Molfetta. Cresce del 36% il volume d’affari del perimetro estero, in particolare in Brasile e Cina

molfettaexpriviafavuzzicontentCrescono del 4% i ricavi di Exprivia, che nei primi sei mesi dell’anno raggiungono gli 88,2 milioni di euro rispetto agli 84,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2021. L’EBITDA è pari al 13,1% dei ricavi con 11,6 milioni di euro, l’EBIT raggiunge gli 8,5 milioni di euro, pari al 9,6% dei ricavi, mentre il risultato ante imposte si attesta sui 7,5 milioni di euro, pari all’8,5% dei ricavi, in crescita dell’11,2% rispetto ai 6,7 milioni dello stesso periodo del 2021. 

L’indebitamento finanziario netto, pari a -29,4 milioni di euro, migliora rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando era pari a -37,8 milioni. 

 Pur nel quadro di incertezze macroeconomiche che hanno caratterizzato il primo semestre dell’anno, Exprivia è comunque cresciuta nei mercati in cui opera, con l’eccezione del settore Telco&Media che soffre gli effetti della pressione competitiva fra gli operatori. Continua la crescita nel settore Difesa e Aerospazio che registra un +19%. Buona le performance dei settori Pubblica Amministrazione e Industria, rispettivamente in crescita del 15% e del 14% sull’anno precedente. Cresce del 36% il volume d’affari del perimetro estero, in particolare in Brasile e Cina. 

 «Exprivia sta continuando nel lavoro di posizionamento della propria offerta innovativa nel mercato in crescita del digitale in Italia e all’estero ­– ha dichiarato Domenico Favuzzi, presidente e amministratore delegato di Exprivia – anche in relazione agli sviluppi attesi dagli investimenti previsti dal PNRR. I risultati di questo primo semestre, in cui cresciamo del 4%, tenendo bene sui margini, dimostrano la buona capacità di proposizione di soluzioni innovative e affidabili ai nostri clienti. La varietà dei mercati serviti ci consente di compensare gli effetti dell’incertezza globale e di sfruttare le migliori esperienze realizzate. Stiamo continuando ad investire nelle aree più innovative come l’Intelligenza Artificiale, la Cybersecurity, la Space Economy, insieme ai migliori centri di ricerca e di formazione del Paese a beneficio dei nostri specialisti e dei nostri clienti per cogliere nel modo migliore le opportunità della digitalizzazione del Paese».

Molfetta. Al sistema di illuminazione presente si aggiungono altri otto pali

molfettailluminazionepubblicaAccogliendo le richieste giunte da parte di numerosi cittadini che abitano in contrada Fondo Favale, il Comune di Molfetta ha disposto il potenziamento del sistema di illuminazione pubblica della zona.

Nell’ottica di migliorare la funzionalità della strada e di garantire maggiore sicurezza ai residenti, saranno installati altri otto copri illuminanti e realizzate le relative opere edili di scavo e allacciamento. Ad occuparsi di questo intervento di manutenzione straordinaria, come previsto dal Capitolato speciale d’appalto, sarà la Molfetta Multiservizi.

L’importo complessivo dell’intervento, a fronte di un ribasso previsto del 25%, ammonta a 19mila euro.

Molfetta. Nel rilevamento eseguito lo scorso 2 agosto, Arpa Puglia ha rilevato una presenza “oltre i limiti indicati dalle linee guida del Ministero”

molfettaalgatossicaprimacalaAllarme alga tossica in località Prima Cala a Molfetta. Stando a quanto segnalato da Arpa Puglia al Comune di Molfetta nelle scorse ore, in quel tratto di costa sarebbe in corso la fioritura microalgale da Ostreopsis ovata. La concentrazione della cosiddetta 'alga tossica' rilevata il 2 agosto scorso, è considerata dall'Arpa "oltre i limiti indicati dalle linee guida del Ministero della salute".

Come più volte consigliato, negli anni scorsi, dal dipartimento di prevenzione della Asl, in caso di fioritura certificata è consigliabile evitare lo stazionamento lungo le coste rocciose in condizioni di mareggiata. In presenza di sintomi ricollegabili all'alga tossica (febbre, faringite, tosse, cefalea, dermatite, nausea, etc) bisogna:

  • allontanarsi immediatamente dalla spiaggia: talvolta sono sufficienti spostamenti di alcune decine di metri per alleviare o eliminare il malessere,
  • soggiornare in locali dotati di impianto di condizionamento: in alcuni casi i disturbi scompaiono rapidamente,
  • proteggere particolarmente bambini, anziani e persone affette da patologie dell'apparato respiratorio quali asmatici, allergici, etc.

I sintomi si presentano dopo 2-6 ore dall'esposizione e regrediscono, di norma, dopo 24-48 ore senza ulteriori complicazioni. Se persistono o si aggravano è opportuno consultare il proprio medico curante, mentre il ricorso al pronto soccorso dovrà essere riservato ai casi più gravi e persistenti. Eventuali variazioni della situazione, che dovessero imporre restringimenti della balneazione, saranno tempestivamente comunicati alla cittadinanza.

Molfetta. Il sindaco Minervini invita i cittadini a rispettare i termini del provvedimento

molfettatminervinisindaco180322A margine della sottoscrizione dell'ordinanza che vieta il campeggio libero e la sosta prolungata, soprattutto a ridosso del mare, dal 12 al 16 agosto, il sindaco Tommaso Minervini sottolinea l'importanza di rispettare il provvedimento per tutelare l’igiene e la pulizia del territorio e prevenire fenomeni spiacevoli.

"È fatto divieto all’interno del territorio di Molfetta – si legge nell'ordinanza – in particolare, nelle zone della “prima Cala”, Cala San Giacomo, Banchina, Duomo, Cala Sant’Andrea e zona retrostante la Capitaneria di Porto bivaccare, pernottare e occupare aree mediante tende, frigo bar, camper, barbecue".

La Polizia locale e le altre forze dell’ordine pattuglieranno le spiagge per controllare eventuali fenomeni di abusivismo. Previste per i trasgressori sanzioni fino a 500 euro.

«Confidiamo nel buon senso e nella buona educazione dei cittadini ma – il commento del primo cittadino – sappiamo, in virtù di quanto accaduto in passato, di persone, anche residenti, che hanno occuapto aree pubbliche per più giorni con strutture amovibili perfino nelle ore notture. Di qui la necessità dell’ordinanza. Ringrazio sin d’ora tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine, della polizia locale, del mondo della sanità, del volontariato, del pronto soccorso, di tutte quelle categorie, dei più diversi settori, che – conclude Minervinilavoreranno per garantire ai più di vivere un ferragosto quanto più sereno possibile».

Molfetta. Dal primo agosto scorso è possibile acquistare l'abbonamento sia online, che nei punti vendita autorizzati

molfettacalciocampagnaabbonamenti2022Partita ufficialmente lo scorso primo agosto la campagna abbonamenti della Molfetta Calcio per la stagione 2022/2023.

«Ogni partita sarà uno spettacolo», promette la società, che invita appassionati di calcio e cittadini ad acquistare gli abbonamenti per l'ingresso allo stadio Paolo Poli in vista dell'avvio del prossimo campionato di Serie D.

Abbonamenti singoli e pacchetti per famiglie sono acquistabili online sul sito ufficiale della Molfetta Calcio e nei quattro punti vendita autorizzati del circuito Ciaotickets.

Molfetta. Il divieto entra in vigore il 12 agosto e resta valido fino al 16 su tutto il territorio comunale

molfettaferragostoA ridosso di Ferragosto e della settimana più “calda” dell’anno, torna a Molfetta il divieto di bivacco. Il sindaco Tommaso Minervini ha sottoscritto nelle scorse ore l’ordinanza che vieta in tutto il territorio comunale e in particolare nelle zone della Prima Cala, Cala San Giacomo, Banchina, Duomo, Cala Sant’Andrea e zona retrostante la Capitaneria di Porto l’occupazione dello spazio pubblico con tende e camper, ma anche frigo bar e barbecue.

Il divieto entra in vigore il 12 agosto e resta valido fino alla mezzanotte del 16 agosto per evitare situazioni che mettano a rischio l’igiene e la salute pubblica, o incidano negativamente sul decoro della città.

La violazione del divieto prevede sanzioni amministrative fino a 500 euro. In caso di violazione del divieto, qualora si dovesse rendere necessario il ripristino dei luoghi, la rimozione e la pulizia saranno a cura e spese dei trasgressori.

L’obiettivo è quello di evitare che si verifichino, come accaduto in passato, occupazioni di aree pubbliche da parte di residenti e non, anche per più giorni consecutivi, che disturberebbero la quiete pubblica e i fruitori delle spiagge. A ciò si aggiunge il problema dell’abbandono dei rifiuti, che attirerebbero insetti e ratti, e del rispetto del pubblico decoro in zone che rappresentano dei veri e propri simboli della città di Molfetta.

A coadiuvare il lavoro delle forze dell’ordine presenti sul territorio, anche due unità dell’Istituto di Vigilanza La Fonte Srl, con sede legale in Acquaviva delle Fonti, che effettuerà servizio di vigilanza armata nelle località Cala Sant’Andrea e zona retrostante la Capitaneria di Porto, dalle ore 22 alle ore 8, a partire dal 12 agosto fino alle ore 8 del 15 agosto. Il servizio aggiuntivo costerà alle casse comunali 1.756 euro.

Molfetta. Gli incarichi saranno conferiti il prossimo 9 agosto all'ingegnere Stefano Vianello e a Gennaro Esposito, ex comandante della Marina mercantile, esperto di sicurezza della navigazione

molfettarimorchiatoreaffondatoProcedono le indagini della magistratura volte a determinare le cause che provocarono, la sera del 18 maggio scorso, l'affondamento del rimorchiatore anconetano Franco P. Inabissatosi in una manciata di minuti a circa 50 miglia dalla costa barese, mentre trainava il pontone AD3, il rimorchiatore giace da due mesi e mezzo a un chilometro di profondità.

Le indagini condotte dalla Procura di Bari e coordinate dal Pm Luisiana Di Vittorio, vedono indagati per cooperazione colposa in naufragio e omicidio colposo plurimo il comandante e unico superstite del rimorchiatore, Giuseppe Petralia, assieme ad Antonio Santini e Stefano Marchionne, rispettivamente armatore e presidente della Ilma, società proprietaria di entrambe le imbarcazioni, e si stanno concentrando sul pontone, sotto sequestro dal giorno successivo al naufragio, attraccato al Porto di Bari.

Il sospetto è che il pontone potesse essere troppo carico, oppure tra i due mezzi si sia verificato un impatto talmente violento da causare un cedimento strutturale. Per capire se il pontone possa aver provocato direttamente o indirettamente l'affondamento del Franco P, la Di Vittorio ha chiesto un incidente probatorio, diposto dal Gip Francesco Mattiace.

I periti nominati dal giudice sono l'ingegnere Stefano Vianello e l'ex comandante della Marina Militare, esperto di sicurezza della navigazione, Gennaro Esposito. L'incarico sarà loro conferito il prossimo 9 agosto e per accertare: «la regolarità delle procedure di rimorchio del pontone galleggiante con riferimento alla documentazione dei mezzi, alla capacità di tiro del rimorchiatore in rapporto alla tipologia di pontone trasportato e alle condizioni del mare in navigazione; la dinamica e le cause dell’affondamento; l'ipotesi di un cedimento strutturale, se l’evento sia stato causato da urti e impatti, da vetustà, fatica o corrosione dell’ossatura resistente o da tensioni anomale indotte dalle operazioni di rimorchio in corso».

Sarà compito dei periti, inoltre, verificare se le procedure di sicurezza e soccorso messe in atto dagli equipaggi siano state corrette. Bisognerà stabilire anche il peso del pontone alla partenza da Ancona, quali fossero le condizioni meteorologiche durante la navigazione e quale fosse la rotta tenuta fino all’affondamento.

Continuano intanto a non darsi pace le famiglie di Mauro Mongelli e Sergio Bufo, i due marittimi dispersi a seguito del naufragio, che nelle scorse settimane hanno dato vita a una petizione popolare online per chiedere giustizia e verità.

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