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Molfetta. Il piano intensivo di controllo scatterà alle prime ore di venerdì 12 agosto e si concluderà a mezzanotte di martedì 16

molfettaferragostoPattuglie della Polizia Locale impegnate lungo le strade con controlli sulle principali arterie, specie negli orari in cui si prevede una maggiore presenza di auto in strada e negli orari notturni. Sorvegliato speciale anche il litorale con particolare attenzione alle cale. Controlli nell’agro. Presidiati gli specchi acquei che lambiscono il litorale. Massima allerta nel Pronto Soccorso. Molfetta si prepara ad affrontare il lungo ponte di Ferragosto che vedrà impegnate oltre a tutte le forze di polizia presenti sul territorio, anche Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardie Campesti, volontari di protezione civile.

Il Piano di controllo, coordinato dal comandante della polizia locale, Cosimo Aloia, scatterà alle prime ore di venerdì 12 agosto e proseguirà fino al 16. Al fine di evitare bivacchi e accampamenti gli uomini e le donne della Polizia Locale presidieranno le cale, con maggiore attenzione per Cala san Giacomo, Prima Cala e Cala Sant’Andrea supportati, per questa specifica tipologia di intervento, dai volontari Gepa e dai volontari dell’Anc, associazione nazionale carabinieri. Per gli irruducibili del bivacco, così come specificato nell’ordinanza firmata dal sindaco Minervini, nei giorni scorsi, sono previste sanzioni fino a 500 euro.

Negli stessi giorni, con la collaborazione delle guardie campestri, saranno potenziati i controlli nelle zone di campagna anche per scongiurare l’abbandono di rifiuti. Controlli lungo le strade, specie nelle ore di punta, nelle ore serali e nelle ore notturne, saranno effettuati con la collaborazione dei Carabinieri.

Lungo il litorale sarà garantito il servizio di pattugliamento sanitario, affidato dal Comune al Sermolfetta, tutti i giorni è attivo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 con ambulanza dotata di defibrillatore e personale specializzato. Il servizio di pattugliamento, nella stessa fascia oraria, sarà garantito, nel ponte di Ferragosto, da sabato a lunedì incluso, anche via mare con un gommone di soccorso opportunamente allestito a bordo del quale, oltre al comandante e agli addetti al salvamento, saranno presenti soccorritori professionali, medici e infermieri.

Cala Sant’Andrea sarà presidiata dai volontari AVIS, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Negli stessi orari, ma in località Prima cala, saranno presenti i volontari della Misericordia.

In mare sarà la Guardia Costiera ad operare per scongiurare situazioni di pericolo. Consigliabile evitare lunghe esposizioni al sole, proteggersi nelle ore di maggior caldo, e aspettare un periodo di tempo sufficiente dall’ultimo pasto prima di fare il bagno. Meglio poi non allontanarsi dalla spiaggia con materassini, ciambelle e comunque canotti gonfiabili, soprattutto quando c’è vento. E anche se si è abili nuotatori, non sopravvalutare le proprie condizioni psicofisiche. Per le emergenze in mare è a disposizione il numero 1530.

«Faccio appello alla responsabilità di tutti perché siano giorni sereni. Ringrazio, sin d’ora – sottolinea il sindaco Tommaso Minervini - le forze di polizia tutte, i vigili del fuoco, le donne e gli uiomini della polizia locale coordinata dal comandante Aloia, le donne e gli uomini del volontariato e a tutti gli operatori del pronto soccorso di Molfetta guidato dal dottor Sebastiano Lopiano che oltre Molfetta opera anche le varie città vicine con passione e professionalità».

Su tutto resta comunque l’autodeterminazione e il rispetto delle regole della convivenza civile, evitando di mettersi alla guida dopo aver assunto alcolici, evitando di lanciare dalle auto sacchi spazzatura o di abbandonare la propria spazzatura, e di assumere atteggiamenti che possono arrecare danno a se stessi e agli altri.

«La sicurezza – conclude il sindaco Minervini - dipende dai comportamenti civili di ciascuno di noi».

Molfetta. La libreria molfettese è tra le 655 librerie italiane che compongono l’elenco stilato dal Ministero della Cultura

molfettapaginatreLa libreria indipendente Pagina Tre di Molfetta è stata inserita nell’Albo Nazionale delle Librerie di Qualità, un elenco istituito due anni fa dal Ministero della Cultura in cui vengono annoverate le librerie che non si limitano alla vendita, ma che organizzano eventi culturali di promozione della lettura, come incontri scolastici e presentazioni, che collaborino con le biblioteche e con i circoli letterari del territorio.

Tra le 655 librerie italiane che compongono l’Albo valido per il triennio 2021/2023, compare dunque Lettera Tre, la libreria indipendente di via Giorgio La Pira a Molfetta, fondata nel 1994 da tre studenti e amici dell’epoca: Piero Attanasio, Enzo Marino e Martino Marancia.

Diventata ditta individuale nel 1997 con Piero Attanasio alla guida, la libreria continua ad essere un solido punto di riferimento per studenti e amanti della lettura, continuando a rendere alla comunità molfettese, attraverso la vendita di libri nuovi e usati, anche scolastici, e l’organizzazione di interessanti appuntamenti culturali, un importante e trasversale servizio di promozione della lettura e di divulgazione della conoscenza.

Molfetta. L’associazione temporanea di scopo gestirà la storica struttura di Piazza delle Erbe per i prossimi sei anni

molfettacasadellamusicaLa nuova Casa della Musica sarà gestita per i prossimi sei anni dall’ATS “Palazzo delle Muse”. A conclusione della procedura pubblica di selezione, il Comune di Molfetta ha individuato il soggetto che si occuperà di riportare in attività uno dei più importanti contenitori culturali della città.

Sita al civico tre di Piazza delle Erbe, la storica struttura intitolata al Maestro e sacerdote Salvatore Pappagallo tornerà presto ad accogliere corsi, laboratori ed eventi musicali che saranno organizzati e pianificati dall’associazione temporanea di scopo costituitasi per partecipare al bando pubblico.

Con la determinazione n. 1013 sottoscritta dal dirigente del Settore Socialità lo scorso 5 agosto, il Comune di Molfetta affida in comodato d’uso gratuito il Palazzo della Musica a NASA Soc. Coop. Arl, con sede legale a Molfetta in via Olivetti, costituenda ATS “Palazzo delle Muse”, unico soggetto che ha partecipato alla procedura di selezione, presentando una proposta progettuale cui è stato attribuito un punteggio di 90 punti su 100.

Non appena saranno ultimati i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti tecnologici, si procederà alla consegna dell’immobile al nuovo gestore dopo il sopralluogo tecnico e l’elaborazione dell’inventario dei beni assegnati in dotazione. Con la stipula del contratto di concessione in comodato d’uso, il nuovo gestore si impegna a destinare 3mila euro l’anno per la costituzione di un fondo a disposizione dell’Ente per attività inerenti iniziative presso la Casa della Musica, ovvero mediante la realizzazione diretta, da parte del concessionario, di iniziative di equivalente importo.

Molfetta. Il trattamento di disinfestazione sarà eseguito a partire dalle ore 23 di questa sera e fino alle ore 5 di domani mattina

molfettadisinfestazione8agosto2022contentProsegue il programma di disinfestazione notturna messo a punto dall'Azienda Servizi Municipalizzati di Molfetta, scandito fino a ottobre prossimo da una serie di interventi. Il prossimo trattamento di disinfestazione della città si terrà nella tarda serata di oggi, lunedì 8 agosto, a partire dalle ore 23 e terminerà alle ore 5 di domani, martedì 9 agosto.

Seguiranno poi le date del 16 – 22 e 29 agosto12 e 26 settembre10 ottobre.

Durante l’intervento di disinfestazione, in corrispondenza dei giorni indicati in calendario, l’ASM consiglia ai cittadini di tenere le finestre chiuse e di non esporre alimenti all’esterno delle proprie abitazioni.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde 800 139323, oppure scrivere agli indirizzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Molfetta. Nel giorno in cui ricorre la tragedia di Marcinelle, il sindaco Minervini riflette sul valore della ricorrenza e ricorda le centinaia di molfettesi costretti a emigrare

molfettasacrificioitalianinelmondo«Ricordare i nostri emigrati e il loro sacrificio è dovere di tutti Siamo tutti chiamati a riflettere sui valori della nostra emigrazione e sugli insegnamenti che la storia ci impartisce giorno dopo giorno». Così il Sindaco Tommaso Minervini sottolinea l’importanza delle ricorrenze legate all’8 e al 9 agosto che ricordano il sacrificio e il lavoro degli italiani e dei pugliesi nel mondo.

Oggi 8 agosto si celebra la memoria degli emigranti italiani di ogni paese e regione che, alla ricerca di un futuro migliore, hanno affrontato grandi sacrifici e difficoltà. Proprio l’’8 agosto del 1956 uno scoppio nella miniera di carbone del “Bois du Cazier” a Marcinelle, in Belgio, procurò la morte a 262 minatori, 136 dei quali provenienti dalle nostre regioni, in gran parte da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia – Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto. Dal 1° dicembre 2001, l’8 agosto è designata “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” per informarne e valorizzarne il contributo dei lavoratori italiani all’estero.

Domani, martedì 9 agosto la Puglia celebra la Giornata del lavoro pugliese nel mondo. La Giornata, riconosciuta con la legge regionale n.21 del 18 aprile 2014, vuole ricordare il lavoro e il sacrificio di tutti i pugliesi e i molfettesi delle Americhe, dell’Europa e di tutto il mondo che con il lavoro e, a volte, a costo della vita, hanno dato un contributo importantissimo alle loro famiglie e alla comunità.

«La generazione del presente – conclude il Sindaco Minervini - deve continuare ad onorare il "Lavoro" in ogni sua tutela e promozione perché esso è alla base della costruzione di ogni progetto di vita personale e comunitaria».

Molfetta. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle ore 15.30 presso la Basilica della Madonna dei Martiri

molfettafranchinoamatoFrancesco Amato, noto imprenditore edile molfettese, conosciuto da tutti come Franchino, si è spento nella giornata di ieri all'età di 86 anni.

Come moltissimi molfettesi negli anni della sua giovinezza fu costretto a emigrare prima in Venezuela poi in Argentina, per cercare lavoro.

E insieme al lavoro arrivò l'affermazione professionale che trovò non solo in Sud America, ma anche nella sua città, qui a Molfetta, dove intraprese l'attività imprenditoriale nel campo edile e della ristorazione. A lui si deve la nascita di una delle prime sale ricevimenti di Molfetta, La Magnolia.

Al Maestro Franchino Amato si deve la collocazione di un monumento a Salvatore Bolivar in villa comunale, omaggio ai molfettesi emigrati come lui in tutto il mondo in cerca di fortuna.

La cerimonia funebre si terrà questo pomeriggio alle ore 15.30 presso la Basilica della Madonna dei Martiri.

Molfetta. A trasportare la Madonna dei Martiri durante la Sagra a Mare sarà il motopeschereccio Morfeo

molfettaintronizzazionemadonnadeimartirihomeSono iniziate ieri, domenica 7 agosto, le celebrazioni ufficiali in onore della Madonna dei Martiri di Molfetta, con l’intronizzazione del simulacro nella Basilica. Alle ore 19.30 sono state accese le luminarie che adornano l’imponente facciata e il simulacro è stato posizionato accanto all’altare, per poi dare inizio alla funzione religiosa che si è svolta, come da tradizione, sul sagrato della Basilica.

Centinaia i molfettesi presenti che, dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, sono tornati a festeggiare insieme la Santa Patrona. Presente in fascia tricolore il sindaco Tommaso Minervini, il presidente del Consiglio comunale Robert Amato, presidente del Comitato Feste Patronali Leonardo Siragusa e diversi rappresentanti istituzionali.

Nel corso della celebrazione eucaristica, officiata da Fra Nicola Violante, gli armatori del motopeschereccio Morfeo, sorteggiato per portare la Madonna dei Martiri durante la Sagra a Mare, hanno confermato la volontà di ospitare a bordo il santo simulacro. Il Niagara è il motopeschereccio supplente.

Molfetta. L’esemplare è stato trovato all’interno di un capannone della zona industriale e immediatamente soccorso da Pasquale Salvemini, responsabile del Cras WWF locale

molfettabarbagianniwwfUn esemplare di barbagianni con un’ala spezzata è stato ritrovato lo scorso giovedì 5 agosto nella zona industriale di Molfetta da un imprenditore. Il rapace, impossibilitato a volare, giaceva a terra smarrito all’interno del capannone in cui aveva trovato rifugio. Il rinvenimento da parte del proprietario del capannone è avvenuto in prima mattinata e immediatamente è stato allertato il Cras – Centro recupero animali selvatici WWF di Molfetta.

A recuperare e trarre in salvo il barbagianni è stato Pasquale Salvemini, responsabile per il WWF a Molfetta del Cras e del Centro di recupero tartarughe marine. «Il barbagianni aveva una profonda frattura all’ala sinistra – spiega Salvemini – che al momento del ritrovamento appariva quasi spezzata a metà. È probabile che si sia diretto in volo verso la statale 16 e che a provocargli la ferita sia stato lo spostamento d’aria di qualche TIR. Quella dei barbagianni è una specie in continua diminuzione in tutta la Puglia – conclude Pasquale Salvemini e anche a Molfetta è oramai presente in maniera molto ridotta». 

L’esemplare recuperato nella zona industriale è ora ricoverato presso l’Osservatorio Faunistico di Bitetto. Sarà sottoposto a un intervento chirurgico che gli consentirà di recuperare la funzionalità dell’ala. Per tornare a volare ci vorrà, però, almeno un mese.

Molfetta. L’amministrazione comunale ha individuato il soggetto gestore e pianificato la data dell’inaugurazione. Si aspetta ora solo la fine dell’intervento di manutenzione degli impianti tecnologici

molfettacasadellamusicaLa nuova Casa della Musica è quasi pronta per essere riaperta al pubblico. Dopo un lungo periodo di chiusura dovuto a una serie di interventi, l’amministrazione comunale ha provveduto, attraverso un avviso pubblico in scadenza al 20 giugno scorso, a individuare un soggetto gestore.

La storica struttura di Piazza delle Erbe potrà tornare ad accogliere corsi musicali e laboratori non appena saranno terminati i lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria degli impianti tecnologici. In sintesi sono da sostituire i presidi antincendio scaduti, vanno eseguiti dei lavori di inversione dell’impianto termico da inverno a estate e vanno eseguite delle piccole riparazioni, tra cui la verifica del corretto funzionamento del gruppo di continuità a servizio degli impianti di sicurezza e degli impianti dati.

Ad occuparsi di queste opere sarà la ditta SO.GE.AP. Srl con sede legale a Barletta, per un importo complessivo di 8.650 euro. Stando a quanto si evince dalla determina 939 sottoscritta dal dirigente del V Settore Lavori Pubblici lo scorso 19 luglio, i lavori si concluderanno nel tempo massimo di 45 giorni naturali e consecutivi dalla stipula del mandato.

Per ogni giorno in più la ditta dovrà corrispondere al Comune di Molfetta una penale di 50 euro, dato che, citando sempre la determina dirigenziale, «il Comune ha proceduto all'individuazione del nuovo Gestore della Casa della Musica sita in Piazza delle Erbe e l'Amministrazione ha fissato la data per una manifestazione pubblica” ed è quindi necessaria la piena funzionalità della Casa della Musica».

Molfetta. Secondo l’operatore ecologico della municipalizzata, a sbarazzarsi in maniera non corretta dei sacchetti di spazzatura prodotta sarebbero i residenti che non fanno la differenziata e qualche turista

molfettaspazzaturaIn piena estate, complice il caldo torrido, il problema dell’abbandono indiscriminato di rifiuti si fa ancora più pericoloso e problematico da gestire. Lo sanno bene gli operatori dell’Azienda Servizi Municipalizzati di Molfetta che provvedono quotidianamente alla pulizia della città, raccogliendo e smaltendo i rifiuti urbani.

L’abbandono interessa tutto il territorio, ma è in città che il problema diventa non solo più visibile, ma rappresenta anche un rischio maggiore per la salute pubblica. Il fenomeno si presenta soprattutto in corrispondenza dei cestini gettacarte posizionati lungo le strade cittadine. Qui la gente scarica un po’ di tutto, ma ciò che prevale sono sacchetti di spazzatura indifferenziata prodotti in casa.

«La maggior parte dei gettacarte sparsi Molfetta serve ai cittadini, fortunatamente pochi, che non fanno la differenziata – lamenta un operatore ASM mentre svuota un cestino e ripulisce intorno – e probabilmente a più di qualche turista di passaggio che non sa come smaltire i rifiuti. Troviamo cestini che già con due sacchetti di spazzatura all’interno, ovviamente, non riescono più a contenere niente, perciò sono sempre pieni».

In effetti Molfetta è una città abbastanza virtuosa in tema di raccolta differenziata. Stando ai dati raccolti e pubblicati dall’osservatorio regionale sui rifiuti, a differenziare correttamente sarebbe in media il 69,15% della cittadinanza. Non una le percentuali più alte registrate in provincia e nell’intera regione, ma oggettivamente tra le più dignitose.

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