MOLFETTA. La Libertas continua la sua corsa, ma che sofferenza

libertas 3mar2013Molfetta - Domenica pomeriggio, davanti ad una bella cornice di pubblico scende in campo la Libertas Molfetta, a provare a rovinare questo soleggiato pomeriggio di Marzo c’è il Manfredonia. La squadra di Mister Cinque deve provare a dare continuità alla vittoria contro San Severo e restare attaccato alla vetta della classifica. La Libertas invece viaggia sulle ali dell’entusiasmo, anche se Mister Sisto deve fare fronte alle assenze per squalifica di Favia e Paris, e opta per Milloni in attacco ad affiancare Petruzzella e sulla mediana capitan De Santis affiancato dal giovane Demay.

Inizio di match in cui nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa, solo all’undicesimo minuto il Manfredonia direttamente su rinvio sul portiere porta Di Pinto a tu per tu con il portiere che però spreca calciando alto al volo, tardiva la risposta della Libertas e affidata al solito Petruzzella che su un rilancio lungo calcia fuori.

Al trentacinquesimo minuto iniziano a riscaldarsi i nervi, quando Polidori colpisce Milloni ma l’arbitro non vede nulla e lascia proseguire, la Libertas non si lascia trasportare dal nervosismo e sul finale di tempo Martinelli mette una bella palla al centro ma Loseto calcia fuori.

Le due compagini vanno al riposo sullo 0-0, ma proprio all’ingresso del tunnel si scatena il parapiglia con un nervosissimo Polidori che si rifiuta di rientrare negli spogliatoi, dopo alcuni minuti di caos le squadre lasciano il campo.

Il secondo tempo inizia all’insegna del Molfetta con Loseto che al sessantesimo con una grande azione personale, salta come birilli i difensori del Manfredonia ma sbaglia incredibilmente davanti al portiere.

Manfredonia non riesce più a farsi viva dalle parti di Di Candia, e la squadra di Mister Sisto prova a sbloccare il risultato, ma senza creare grandi occasioni; la partita cambia definitivamente a quindici minuti dal termine quando Loseto riesce a guadagnarsi un calcio di rigore, Romito perde definitivamente la pazienza e lascia in anticipo il campo per proteste, sul dischetto si presenta De Santis che viene preferito, dopo gli ultimi errori, a Petruzzella il capitano è freddo, spiazza il portiere e sigla la rete del 1-0.

Da questo momento in poi si gioca pochissimo, al nervosismo in campo, si aggiunge quello sugli spalti con le due tifoserie che vengono a contatto, intanto viene espulso Rubini per un fallo di reazione, e dopo sei minuti di recupero e un incredibile gol sbagliato da Polidori, il pubblico molfettese può finalmente esultare e festeggiare un’altra settimana da capolista solitaria.

Una bellissima domenica di sport, rovinata dai soliti “tifosi” che come sempre si sono fatti riconoscere per gli scontri a fine gara fuori dallo stadio, tanto da indurre il Presidente del Manfredonia Antonio Sdanga a denunciare attraverso un comunicato ufficiale, le pessimi condizioni in cui si è giocata la gara.

Intanto sugli altri campi del campionato di eccellenza pugliese San Severo vince e resta attaccata alla Libertas, mentre cade Cerignola perde 3-1 e si allontana dalla vetta.

Last modified on Giovedì, 03 Dicembre 2020 14:40

JoomBall - Cookies

© 2020 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino