MOLFETTA. Edson Morgenstein Junior: il ritorno del gladiatore

real molfetta 2012 EDSON MORGENSTEIN JUNIORMolfetta - C’è chi per la prima volta entra a far parte di casa Real e c’è chi è già di casa a farne gli onori, e di questa realtà ne conosce bene i ricordi passati, gli aspetti presenti e sarà parte dei sogni futuri: ancora una volta in biancorosso, armato di esperienza, entusiasmo e fiducia per un futuro rinnovato nel suo poliedrico nuovo ruolo è Edson Morgenstein Junior, classe 1983, verdeoro dalle origini tricolori e biancorosso di adozione, un arcobaleno di doti tecnico-tattiche, movimento, fantasia, resistenza e carattere ancora una volta a servire questa maglia che tanto ama. Per i più è semplicemente Edson, l’universale che imperversa in campo senza timore, che finalizza e lotta, che in ogni partita ci mette il cuore fino all’ultima goccia di fatica.

Anche quest’anno parte del progetto aquilato, rivestito della fiducia del Presidente D’Agostino e desiderato al fianco di Mister Allegretta, Edson sarà punto di riferimento in campo con i suoi compagni ed allo stesso tempo nuovi incarichi importanti animeranno il suo soggiorno molfettese.

E’ corposa la sua carriera sin dai primi calci al pallone, iniziata a soli 6 anni nel suo Brasile dove fino ai 15 calca campi di futsal. Subito dopo il suo passaggio al calcio a 11, quello dei grandi numeri, ed a 17 anni diventa professionista disputando due stagioni di serie B ed una breve esperienza in Portogallo. Mostra sin da bambino la stoffa del piccolo grande campione; poi nel 2005 il ritorno al futsal brasiliano e qui la sua vera consacrazione ai grandi livelli lo porta al fianco di uno dei più grandi calcettisti al mondo, Choco, eletto due volte “pallone d’oro del futsal”; è proprio il suo idolo a tracciare il suo destino sulla strada dell’Italia, a Napoli Barrese, che lo affida in prestito all’US Polignano. Dopo ci saranno Napoli Flegrea e Biancazzurro Fasano nel suo curriculum, passando per la sua prima esperienza Real Molfetta, intervallata da una stagione al Torre Magliano, per poi tornare qui, a casa sua, e disputare l’ultima stagione conclusasi e pronto per quella alle porte.

Tante le reti collezionate qui in Italia in ogni club, e proprio a Molfetta consacra e sorpassa la sua centesima candelina mettendo a segno nell’ultima stagione 19 segnature.
Nel suo curriculum Edson annovera la vittoria di un campionato U14, U15, un bronzo U21, un oro in Coppa RBS Brasile, una vittoria play off col Napoli Flegrea, un argento play off a Polignano, ancora play off con il Real Molfetta, con il Torre Magliano e con il Real della passata edizione: non un elenco qualsiasi!

Della sua esperienza Real Molfetta Edson racconta: “Sono arrivato al Real Molfetta nella stagione 2009-10, forse quello è stato il migliore anno per la mia carriera ed anche per quella del Real. Mi sono ritrovato in un gruppo fantastico, sono stato benissimo, poi per problemi di cartellino son passato al Torre Magliano grazie ad una buona offerta fatta al Fasano, detentore dei miei diritti. L’anno scorso, quando mi si è presentata di nuovo l’opportunità di tornare a Molfetta non ci ho pensato due volte, qui mi trovo benissimo e con me soprattutto mia moglie, quindi posso sostenere che questa è davvero la mia seconda casa.”

L’esperienza da allenatore “non speravo potesse arrivare così presto, ma questo era il mio sogno. Nessuna paura quindi, ma solo tanta voglia di esprimere la mia passione, quella di poter trasmettere ai ragazzi un po’ di quel poco che ho imparato, e soprattutto che ciò che potrò tramandare sia utile in campo ma ancor di più nella vita. Non vedo l’ora che inizi e non vedo l’ora di imparare con loro ogni giorno.”

La stagione che verrà “la attendo impaziente, ed auguro a tutti che sia diversa da quella passata – sorride Edson – Io penso che sarà una stagione di cambiamenti dentro e fuori dal campo. Il Real sta percorrendo la strada giusta, puntando sull’organizzazione al di fuori del terreno di gioco. La prima impressione che ho avuto dello staff tecnico arrivato è un’immagine altamente professionistica, ed è la cosa principale in una equipe. Insieme a Dino D’Agostino, che è un’altra persona seria, penso che raccoglieremo belle soddisfazioni, avendo sempre la pazienza di aspettare e credere nel nostro lavoro.”

Il ruolo ricoperto quest’anno dunque è d’obbligo ormai renderlo chiaro: “...e sono tanti!! – sorride con ironia l’italo brasiliano di Passo Fundo – Sarò il Mister dell’U18, affiancato da Fabio Baldassarre, sarò Mister dell’U21 per cui spero di avere a disposizione la collaborazione di Antonio Toma, e poi sarò Mister in seconda al Mister Allegretta in prima squadra. Faremo in pratica ciò che abbiamo fatto l’anno scorso per l’U21: Nico sarà colui che comanda ed io cercherò di aiutarlo con piccoli consigli di ordine tattico, confrontandoci su ogni dubbio e rispettando sempre le sue capacità, che son grandi e lo renderanno un grande allenatore.”

La gestione di questi ruoli sarà tranquilla, come è stato l’anno scorso in U21, abbiamo fatto bene e ci siamo intesi alla perfezione. Vorrei render chiaro che nei cambi e nel quintetto iniziale io non interferirò mai, sarò giocatore e rispetterò come sempre le scelte del Mister.

Vorrei ringraziare innanzitutto il presidente D’Agostino ed il Mister Allegretta che hanno creduto in me, e spero di fare bene per loro e ripagarli per la loro fiducia. Sarò come son sempre stato, attento nei miei doveri, giusto nei confronti della squadra e di questa società, e pieno, pienissimo di voglia di conquistarmi giorno per giorno questa maglia. Un pensiero va ai miei compagni rimasti in Brasile per colpa di questa crisi che sta stroncando il futuro di noi oriundi qui in Italia, pur avendo noi aperto le prospettive e la passione per questo sport qui, ed un altro grazie va ai nostri tifosi che mi dimostrano sempre il loro affetto, anche da lontano. Che altro dire... non mi rimane che iniziare questa stagione, una stagione che metterà in gioco tante novità, Nico Allegretta, il nostro Presidente, il nuovo staff, me...

Caparbio, roccioso, meticoloso, anima dello spogliatoio con la sua allegria solare e lavoratore indefesso quando il dovere chiama: è Edson Morgenstein, affezionata qualità del gruppo Real Molfetta, volto del futuro biancorosso e stella di merito in un contesto che, si spera, lo accoglierà ancora a lungo, augurandogli ancora una volta e con fiducia “bentornato a casa”!

Last modified on Giovedì, 03 Dicembre 2020 14:40

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