E SE FOSSE CELIACHIA? SCOPRIAMO INSIEME COSA PUO' NASCONDERSI DIETRO ALCUNI SINTOMI COME DEBOLEZZA GENERALE, ALTERAZIONI CUTANEE, ANEMIA, DIARREA, GONFIORI ADDOMINALI E DIFFICOLTA' DI CRESCITA!

By Dicembre 30, 2016

celiachia020217Oggi, sappiamo che la Celiachia è una malattia autoimmune, scatenata dall'ingestione di glutine che si manifesta a livello gastrointestinale in soggetti geneticamente predisposti, determinando un processo infiammatorio dell'intestino tenue con conseguente malassorbimento e manifestazioni gastrointestinali.

I celiaci infatti, presentano un'intolleranza alimentare permanente al glutine, un termine utilizzato genericamente per indicare alcune proteine specifiche del grano, dell’orzo e di altri cereali, come la gliadina. Queste proteine causano una risposta immunitaria importante a livello intestinale, determinata dall’incapacità di digerirle e assorbirle.

Tale risposta immunitaria genera un' infiammazione cronica e la regressione dei villi intestinali (atrofia). Infatti la mucosa dell'intestino tenue viene danneggiata con villi quasi completamente assenti, questo comporta l'impossibilità parziale o totale di assorbire nutrienti , quali proteine, grassi, zuccheri, vitamine e minerali nonchè un conseguente stato di malnutrizione e di carenze nutrizionali.

CELIACHIA

Pertanto la Celiachia, se non diagnosticata tempestivamente e trattata in modo adeguato, può comportare conseguenze importanti (anche irreversibili) da non trascurare!

Come si presenta la Celiachia!

Spesso non è facile accorgersi di essere celiaci perchè la Celiachia può manifestarsi con sintomi anche molto diversi tra loro, non sempre tutti riconducibili al tratto gastrointestinale e spesso sovrapponibili a sintomi di altre patologie (vedi: colon irritabile).

Cio' che è chiaro e che i sintomi della Celiachia si sviluppano in fasi diverse della vita!

Ad esempio può capitare che nei bambini, i sintomi non si manifestino a livello del sistema digerente, ma sotto altre forme... l’irritabilità, per esempio, è un sintomo molto comune.
Tuttavia, sia nei bambini che negli adulti, i sintomi più ricorrenti della Celiachia si possono elencare cosi': dolori addominali frequenti, diarrea, perdita di peso, feci chiare, anemia, produzione di gas, dolori articolari, mancanza di appetito, vomito, stanchezza, crescita ritardata, ulcere dolorose nella bocca, irritazioni della pelle (dermatiti herpetiformi), danneggiamento dello smalto e del colore dei denti, irregolarità dei cicli mestruali. Tra questi, l’anemia, la perdita di peso e il ritardo nella crescita (soprattutto nei bambini) sono il risultato di un insufficiente assorbimento di nutrienti, e quindi di una forma di malnutrizione.

Non è mai troppo presto per scoprire di essere celiaci!

La celiachia è una malattia genetica. E se da una parte alcuni studi scientifici ritengono che eventi precisi nel corso della vita possono favorirne lo sviluppo (come ad esempio una gravidanza, un intervento chirurgico, un parto, un’infezione virale o altre occasioni di stress acuto) , dall'altra parte è anche appurato da numerose ricerche che altri fattori relativi al tipo di alimentazione e alla quantità di glutine introdotto nella dieta possono agevolarne lo sviluppo.

Pertanto una diagnosi precoce, seguita da un tempestivo allontanamento di ogni traccia di glutine dalla dieta può evitare complicazioni anche serie e talvolta anche invalidanti.

Infatti, se non trattata adeguatamente la celiachia può portare allo sviluppo di altre patologie come forme di cancro intestinale ma anche ad osteoporosi, aborto e malformazioni congenite, bassa statura ed attacchi epilettici conseguenti al mancato assorbimento di sostanze nutritive necessarie per una buona salute.

La diagnosi
Una diagnosi sintomatologica della celiachia è difficile, perché i sintomi sono troppo simili a quelli di altre malattie; inoltre, in una percentuale non piccola dei casi, la celiachia non sviluppa alcun sintomo evidente ma comporta comunque un danneggiamento dei tessuti intestinali.
Una diagnosi più precisa della malattia quindi passa principalmente per due analisi mirate.

  • Un esame del sangue per ricercare specifici anticorpi antigliadina, IgA e IgG, e anticorpi anti-transglutaminasi (tTG) prodotti in risposta alla presenza di glutine, percepito dall’organismo come sostanza estranea e pericolosa.

  • Un esame istologico che invece consiste in una biopsia intestinale che permette di verificare la presenza di alterazioni della mucosa intestinale e l’atrofia dei villi intestinali.

     

Solo cosi' e solo rivolgendosi al proprio medico sarà possibile escludere o confermare la diagnosi finale di Celiachia.

Come trattare la Celiachia!


L’unico trattamento possibile per la celiachia è una dieta appropriata, priva di glutine (gluten-free), che permette di ridurre ed eventualmente eliminare i sintomi e di ricostituire i tessuti intestinali. (Durante la dieta, infatti, sia i sintomi che il livello degli anticorpi IgA e IgG anti-transglutaminasi tissutale associati alla malattia celiaca diminuiscono.)

La capacità di ripresa e di recupero dei tessuti danneggiati, però, dipende anche da molti altri fattori, come ad esempio l’età in cui la malattia viene diagnosticata. In generale, studi scientifici confermano che, se la dieta viene rispettata, e la malattia è solo all’inizio, è possibile restituire un funzionamento normale all’intestino, con riscostituzione dei villi, nel giro di 3-6 mesi.

In adulti malati da tempo, la dieta riesce a eliminare i sintomi in periodi più lunghi, fino a due anni.


Seguire una dieta priva di glutine non significa cambiare stile di vita!

Esistono ormai sul mercato diversi prodotti che portano la specifica dicitura gluten free, che permettono al celiaco di seguire comunque una dieta bilanciata, varia e gustosa sia a casa che fuori casa! In combinazione, è possibile utilizzare farine e altri derivati delle patate, del riso, della soia o di altri legumi nonchè carne e pesce (non impanato) , la maggior parte dei prodotti caseari (se non vi è intolleranza al latte) , frutta e verdura.

E' vero anche che il glutine può essere "nascosto" nei cibi, e perfino in alcuni farmaci, ed è quindi necessario richiedere informazioni dettagliate su ogni singolo prodotto che si desidera acquistare e utilizzare. Grazie ad associazioni e ad alcuni siti di istituzioni sanitarie è possibile avere indicazioni dettagliate su quali siano i prodotti ammissibili e quali quelli vietati nella dieta dei celiaci.

Infine anche da NOI in Farmacia è possibile trovare un test per l’autodiagnosi domiciliare della celiachia.

Questo test (Xeliac® Test PRO ) rappresenta uno strumento di diagnosi iniziale (“screening di primo livello”) che aiuta ad individuare la celiachia e a facilitarne la diagnosi iniziale, misurando la presenza di anticorpi specifici per la celiachia, denominati di classe A (IgA) e di classe G (IgG) anti-transglutaminasi, in una goccia del tuo sangue. Un test che ti porta l’ambulatorio a casa tua e ti aiuta a uscire dal dubbio, senza però mai trascurare il supporto fondamentale del proprio medico di base né tantomeno quello degli specialisti nel giungere – in caso di diagnosi domiciliare positiva - a una diagnosi finale ...perchè "Saperlo prima è meglio"!

Per contatti: Farmacia Eredi de Trizio Snc - Via Terlizzi 2 - Molfetta (Bari) - 080/3389344

https://www.facebook.com/farmaciaErediDeTrizio/

Last modified on Mercoledì, 02 Dicembre 2020 11:41

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