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VIOLENZA DI GENERE, ALLA CITTADELLA DEGLI ARTISTI DI MOLFETTA LA COMPAGNIA ALTRADANZA CON "CREDEVO MI AMASSE"

Molfetta. Un racconto sulla violenza del non amore tra danza e narrazione, in scena domenica 30 gennaio alle ore 20.30

molfettacredevomiamasse250122Domenica 30 gennaio andrà in scena alla Cittadella degli Artisti di Molfetta "Credevo mi amasse" con la compagnia Altradanza. A curarne la regia e la coreografia è Domenico Iannone che attraverso i corpi dei suoi danzatori dà voce a tutte “le donne a cui sono state strappate le parole. Parole che gli uomini sostituiscono spesso con le mani".

"Credevo mi amasse” ė uno spettacolo che affronta una tra le tematiche più ignobili e drammatiche di sempre: la violenza sulle donne. Iannone con la sua sensibilità e conoscenza dell'animo umano fa danzare i suoi ballerini che con maestria interpretano il dolore, la repressione e gli indicibili silenzi che molte donne sono costrette a subire. «Ogni quadro e ogni interpretazione sono una disperata sofferenza muta, taciturna remissività imposta» - dice Iannone.

Il coreografo barese prova a spiegare con il linguaggio della danza il dolore del silenzio. E lo spettatore non può far altro che rimanere attento e partecipe alle gestualità dei danzatori che non danzano il dolore, ma lo interpretano. Iannone con questo progetto conferma la sua conoscenza dell'animo umano, riuscendo ad affidare, con indubbia capacità, la corretta anima di ogni donna alla quale questo balletto ė dedicato.

«C'è una distorsione ancestrale alla quale etologi e sociologi non danno risposta. Ė primitivo. Forse una interpretazione errata della famosa costola sottratta per volere di un Onnipotente e che isola la donna a ruolo di compagna per lui perché non fosse solo, che procreare la sua genía» - queste le parole del coreografo a proposito dell' atavica e distorta considerazione che gli uomini hanno nei confronti del genere femminile.

Ad accompagnare il corpo di ballo formato da Silvia Di Pierro, Giada Ferrulli, Domenico Linsalata, Sara Mitola, Serena Pantaleo, Miriana Santamaria, sarà la voce narrante di Teresa Ludovico.

“Credevo mi amasse” è un'opera da guardare, da ascoltare, da respirare e da portare con sé. Non è solo uno spettacolo, ma un progetto culturale che ha come missione quella di far riflettere noi tutti sulla condizione attuale delle donne e poter insieme mutare le ancestrali disuguaglianze di genere.

Domenico Iannone e la sua Altradanza vi aspettano domenica 30 gennaio alle ore 20.30 presso il laboratorio urbano La Cittadella degli Artisti a Molfetta, in via Bisceglie, 775.

Costo del biglietto, intero 12 euro, ridotto 8 euro.
I biglietti sono disponibili al botteghino della Cittadella degli Artisti e sul sul circuito Vivaticket.com.
Il botteghini è attivo tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 17 alle ore 20.

Per info: 39 3921638782 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per chi possiede la cashback card di Teatri di Bari, riavrà il 3% del prezzo d'acquisto di biglietti e abbonamenti, oltre a cashback su migliaia di esercizi convenzionati al circuito myWorld. È possibile iscriversi sul sito myworld.com e scaricare l'app myWorld Benefits (disponibile negli store Ios e Android).

Il programma completo della Stagione 2021/ 2022 in Cittadella sul sito www.teatridibari.it.

Last modified on Martedì, 25 Gennaio 2022 14:30

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