MOLFETTA. “IN&OUT- GIOVANI IN RELAZIONE” IL NUOVO PROGETTO DEL LABORATORIO URBANO LA CITTADELLA DEGLI ARTISTI

MOLFETTA. Recuperare e attivare la partecipazione, valorizzare i legami sul territorio e la condivisione attraverso l’arte sono gli obiettivi del nuovo progetto “In&Out – Giovani in relAZIONE” del laboratorio urbano La Cittadella degli Artisti di Molfetta (gestito da una RTI che ha come capofila la Cooperativa Kismet) presentato in un incontro virtuale martedì 4 maggio. Il Progetto, realizzato in collaborazione con i partner TRIC - Teatri di Bari, Malalingua, Tesla, associazione InCo, Radio FGen, T.a.Rock Records, Boombox Recording, associazione Culturale Magnitudo e patrocinato dal Comune di Molfetta, risponde al bando “Spazi di Prossimità” lanciato dalla Sezione Politiche Giovanili e Innovazione Sociale della Regione Puglia - nell'ambito della Programmazione del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili 2020, in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione (ARTI). “L’emergenza sanitaria ancora in corso si è rivelata ben presto un’emergenza economica, sociale e una vera e propria paralisi della socialità. Questo è valso per ciascuno di noi, ma ha avuto un peso diverso per i giovani che hanno dovuto “congelare” non solo le loro relazioni, i contatti, ma qualche volta anche le idee e i progetti. Ecco perché in questo che ci auguriamo sia il colpo di coda di un anno complesso, sono felice di poter assistere all’avvio di iniziative realizzate da giovani che hanno potuto riprogrammare e riorganizzare idee e progetti, adattandoli al nuovo tempo che viviamo”, ha detto in apertura Alessandro Delli Noci, assessore allo Sviluppo economico e politiche giovanili della Regione Puglia. “L’emergenza determinata dal diffondersi del Covid-19 e le conseguenti misure prese per contrastarne la diffusione hanno avuto importanti ripercussioni sulla funzionalità ed operatività degli spazi pubblici destinati alle giovani generazioni. L’Avviso Spazi di Prossimità – ha aggiunto Marco Ranieri, esperto di politiche giovanili e innovazione sociale, agenzia regionale ARTI - vuole fornire una risposta alle necessità emerse dalle organizzazioni impegnate nella gestione degli spazi: da un lato dare un sostegno ai costi fissi gestionali per sopperire ai mancati introiti, dall’altro contribuire a nuove progettualità e nuovi modelli gestionali per far fronte alla complessità di questa fase storica, favorendo interventi che consentano di riorganizzare la fruizione dei contenuti culturali e sociali e di adeguare gli spazi per il rispetto delle regole del distanziamento sociale”. Partito nella sua prima fase a febbraio 2021 con il coinvolgimento attivo di 30 ragazzi e ragazze della città di Molfetta (in età compresa tra i 18 e i 25 anni) e frequentatori del Laboratorio Urbano “In e Out – Giovani in relAZIONE” risponde alle esigenze emerse a seguito della pandemia del Covid – 19: l’isolamento che stanno vivendo i giovani a causa anche dell’estrema digitalizzazione dei rapporti sociali. “A nome della amministrazione comunale di Molfetta esprimo la massima soddisfazione per questo progetto che guarda ai più giovani. Stiamo lentamente uscendo dalla pandemia e oltre a pensare alla ripresa economica, è importante sostenere i ragazzi in una sorta di ripresa formativa e sociale. Se è vero – dice Gabriella Azzollini - Assessore al turismo e marketing territoriale, promozione giovanile, Comune di Molfetta - che le tecnologie ci hanno consentito il mantenimento dei rapporti durante il periodo di isolamento, è impensabile che le relazioni umane non siano fatte di sguardi, momenti di condivisione “in presenza” e soprattutto di abbracci”. Augusto Masiello, presidente Cooperativa Kismet, capofila RTI Cittadella degli Artisti, ha ricordato l’esperienza fatta ad Adelfia con la trasformazione di un ex discoteca, bene sequestrato alla mafia, in un centro socio culturale, il MOMArt, in cui si è sperimentato un modello di “laboratorio urbano ante litteram” e poi ha aggiunto: “Il Kismet nasce storicamente da un gruppo di ragazzi e ragazze che volevano fare teatro nel proprio territorio, il suo impegno verso le nuove generazioni è dunque nel suo DNA. Soprattutto in questo momento storico abbiamo l’obbligo di sostenere i giovani nella loro comunità, rinforzare le loro competenze e l’immagine che hanno di sé e, conseguentemente, la loro resilienza. Ora non possiamo lasciarli soli. I luoghi di cultura come La Cittadella degli Artisti rispondo a questa emergenza sociale e per questo che il settore va sostenuto e fatto ripartire”. Il progetto “In&Out – Giovani in relAZIONE” prosegue con l’approfondimento dei temi individuati dai ragazzi attraverso un questionario (http://www.cittadellartisti.it/in-out/) con la visione di film, spettacoli, videoclip, e la facilitazione di esperti.

I prossimi appuntamenti:
- Lunedì 17 maggio (ore 19) incontro di presentazione del laboratorio multidisciplinare tra teatro e movimento, condotto da Marianna de Pinto, Marco Grossi e Mauro Losapio per l'associazione Magnitudo.

- Venerdì 21 maggio (ore 17) partirà il laboratorio approfondimento sulla consapevolezze di sé e la regolazione delle emozioni, condotto dalla psicologa Valentina Gadaleta.
Tutte le attività sono a ingresso libero previa prenotazione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
“La partecipazione consapevole giovanile alla vita politica, sociale e culturale delle nostre comunità è una risorsa preziosa, che mai come in questo momento, va tutelata e guidata. È grazie ai giovani, alle loro competenze e alla loro visione di futuro che possiamo costruire e ridefinire nuovi Spazi di prossimità”, ha spiegato Michele De Palo, referente progetto Cittadella degli artisti Molfetta.

All’incontro ha partecipato anche Gianna Elisa Berlingerio dirigente Sezione competitività e ricerca dei sistemi produttivi della Regione Puglia. Sono intervenuti anche i ragazzi protagonisti del progetto che hanno presentato il logo “In&Out” creato da loro, gli esperti coinvolti Marianna de Pinto e Valentina Gadaleta, e i partner: Luigi Balacco per l’associazione Inco, Antonio Porcelli, Francesco Aiello, Getano Camporeale per Boombox recording e Beppe Massara per T.a Rock Records. “In&Out – Giovani in relAZIONE” è una progettualità in cui il semplice “esserci” e la possibilità di incontrare coetanei e professionisti del settore culturale stimola la creatività, il pensiero e la conoscenza. I giovani coinvolti costruiranno nuovi luoghi creativi esprimendosi nelle arti secondo i propri interessi e attitudini. Lo spazio comune diventa riscoperta di luogo di incontro reale dove sperimentare e ritrovarsi, punto di riferimento dove poter ritornare e rinfrancarsi dall’isolamento a cui ci ha confinato questa pandemia.  

Di seguito il link del video questionario https://www.youtube.com/watch?v=QYnoZ_xBI10&t=56s



Last modified on Mercoledì, 05 Maggio 2021 12:50

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