Molfetta. Avrà inizio il prossimo 5 aprile la rassegna di eventi legati alla tutela delle acque marine, che culmina con la Giornata Nazionale del Mare

molfettasettimanadelmarehomeTra incontri culturali e visite guidate, si svolgerà a Molfetta dal 5 all'11 aprile la "Settimana Blu", un'iniziativa che coinvolge le scuole cittadine, organizzata e promossa dall'IISS Amerigo Vespucci e dalla Capitaneria di PortoGuardia Costiera di Molfetta con il Patrocinio del Comune di Molfetta.

Cinque giorni dedicati alla sensibilizzazione dei ragazzi verso la tutela delle acque marine, durante i quali sarà possibile entrare in contatto con le tante associazioni che si occupano di salvaguardia e valorizzazione del mare a Molfetta. La rassegna culminerà con la Giornata Nazionale del Mare, che ricorre ogni anno l'11 aprile, istituita con decreto legislativo nel 2017 per lo sviluppo di una "cittadinanza attiva del mare".

L'evento, ideato con l'obiettivo di rendere gli studenti i primi tutori della conservazione di questa preziosa risorsa, vede la collaborazione dell'ANMI sez. Molfetta, di Assopesca, della locale divisione della Lega Navale, del Centro Recupero Tartarughe WWF, delle Associazioni Poseidon Blu Team e SailorsArcheoclub.

Martedì 5 aprile, all'interno dell'aula magna dell'IISS Vespucci, si terrà la conferenza d'apertura durante cui si parlerà di "Ecosistemi a rischio" con il biologo Francesco Manzi, delle "Tartarughe nel Mediterraneo" con Pasquale Salvemini, passando a "Uno sguardo sotto il mare" con Riccardo Cifarelli dell'Associazione Poseidon e della "Guardia Costiera e la tutela dell'ambiente marino" con la Capitaneria di Porto di Molfetta.

Mercoledì 6 aprile, sempre all'interno dell'aula magna dell'istituto nautico di Molfetta, si svolgerà una conferenza sulla cultura, la sostenibilità e l'economia del mare, durante cui interverrà il sindaco Tommaso Minervini, il dott. Pasquale Trizio, la Capitaneria di Porto, il comandante Vito Totorizzo, l'ingegner Francesco Samarelli e il prof. Leonardo De Giglio dell'Associazione Sailors.

Per venerdì 8 aprile in programma due momenti dedicati all'economia del mare, che precedono un evento dedicato invece allo sport acquatico. Nella notte tra giovedì e venerdì, a mezzanotte e mezza, presso la Banchina San Domenico, si terrà "Dallo sbarco all'incanto", mentre l'indomani mattina alle ore 10 ci sarà la visita al peschereccio. Entrambi gli eventi sono a cura di Assopesca, Capitaneria di Porto e Istituto Vespucci.

Alle ore 10 al molo Pennello andrà contemporaneamente in scena "Voghiamo insieme", iniziativa a cura della Lega Navale, Capitaneria di Porto e Istituto Vespucci.

La mattinata di sabato 9 aprile sarà dedicata alla pulizia di spiaggia e fondale della Prima Cala con un'iniziativa curata dall'Istituto Vespucci, dal Comune di Molfetta e dalla Capitaneria di Porto.

Per la Giornata Nazionale del Mare, che ricorre lunedì 11 aprile, ultimo giorno della rassegna, alle ore 9 è in programma la visita alla Capitaneria di Porto, al Faro e al Museo del Mare, mentre alle ore 11 è prevista la liberazione in mare delle tartarughe salvate e curate nel centro Recupero WWF interno all'IISS Vespucci.

Durante tutte le giornate della Settimana del Mare per gli alunni di Scuola Primaria sarà possibile visitare il Centro Recupero Tartarughe e partecipare al laboratorio dei nodi, che dà diritto a un gadget a tema, mentre per la Scuola Secondaria di Primo Grado sarà possibile visitare il Centro Recupero Tartarughe e il simulatore di navigazione.

Per partecipare alle attività è necessario prenotare entro giovedì 31 marzo prossimo. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni è possibile contattare la prof.ssa Angela Alessandrini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 329 412 06 81) e il prof. Luciano Giannossi (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 347 312 63 83).

Molfetta. Donata all’istituto dal Capitano Vito Totorizzo, l’imbarcazione sarà a disposizione degli studenti del Nautico dalla prossima primavera

molfettanauticoancora270122Seguendo una rotta lunga oltre cento anni, l’Istituto d’istruzione secondaria superiore Amerigo Vespucci di Molfetta prosegue a vele spiegate verso un futuro che si annuncia sempre più radioso. Sarà varata all’inizio della prossima primavera l’imbarcazione appartenuta alla Capitaneria di Porto di Molfetta e donata dal Capitano Vito Totorizzo, general manager della Spamat Srl, all’istituto che forma la “gente di mare” di domani. Si tratta della MotovedettaKeith Nelson”, costruita ed entrata in servizio nel 1978, lunga dodici metri e mezzo e larga tre metri e mezzo circa, munita di doppio motore e capace di trasportare un numero massimo di dodici persone compreso l’equipaggio. Attualmente l’Imbarcazione è iscritta come Nave da Diporto, ma è in corso la procedura per il passaggio a “Nave minore ad uso proprio – destinazione Traffico Locale” da adibire ad uso didattico per il solo utilizzo del personale scolastico e gli allievi.

«La nostra è tra le prime scuole in Italia – spiega il dirigente scolastico Carmelo D’Aucelliad aver acquistato un simulatore di navigazione per le nuove imbarcazioni green, quelle a gas, che attualmente solo i Porti più all’avanguardia hanno la possibilità di gestire. A queste tecnologie avanzate, si aggiunge ora un’imbarcazione vera che, anche se datata, sarà indispensabile per apprendere il funzionamento delle componenti meccaniche. Inoltre, è importante sottolineare che stiamo cercando di guardare alla scuola non solo come ente di formazione per gli studenti, ma per l’intero territorio. Saranno autorizzati e attivati infatti a breve dei corsi serali per adulti che prevedono l’esame di Stato finale e includono diversi indirizzi, permettendo così l’acquisizione di varie competenze. Abbiamo beneficiato dell’imbarcazione della Guardia Costiera proprio per dare la possibilità a chiunque segua i nostri percorsi formativi di fare esperienza diretta in mare, oltre che nelle aule e nei nostri laboratori».

Il Vespucci di Molfetta è diventato famoso in Italia, inoltre, perché è stato uno tra i primi istituti ad acquistare un simulatore di navigazione, tecnologia oggi presente in tutte le scuole di nautica. Entrare nel laboratorio significa accedere alla cabina di comando della nave per prenderne il pieno controllo. Grazie all’impiego della realtà virtuale, gli studenti hanno la possibilità di vivere un’esperienza immersiva che permette di simulare a tutti gli effetti la navigazione. Un’attività fondamentale per l’economia mondiale, che oggi più che mai vive un nuovo importante momento di crescita, conseguente in buona parte anche alla pandemia.

«Il Covid ci ha fatto capire che si possono fermare le navi da crociera – spiega il responsabile del laboratorio di simulazione navale, Domenico Facchinima non si possono fermare quelle da carico. Se i container non avessero potuto viaggiare non dico che saremmo morti in casa, ma quasi. Dietro ogni click dell’acquisto online, c’è una nave. Se guardiamo al passato recente invece, fino agli anni ’80 per intenderci, vediamo che in una città di mare come Molfetta la navigazione e il lavoro di qualsiasi genere a bordo di un’imbarcazione ha consentito a tantissimi di realizzarsi economicamente e a più di qualcuno di diventare ricco. Oggi l’interesse per le professioni nautiche, dopo un fisiologico declino dovuto appunto al benessere, sta crescendo e questo non può che renderci felici».

«C’è da aggiungere che la vita in mare è cambiata – spiega la docente di Scienza della Navigazione, Anna Marchionebasti pensare che la maggior parte delle mansioni, anche quelle in sala macchine, è aperta alle donne. Non bisogna più pensare al lavoro a bordo come un sacrificio, perché la tecnologia consente oggi di far svolgere alle macchine le attività più pesanti». 

Durante il mini tour nell’istituto Amerigo Vespucci, condotto magistralmente dal docente Luciano Giannossi, responsabile della funzione strumentale per il nautico, sono emerse varie novità che coinvolgono anche gli altri indirizzi formativi che l’istituto offre: dalla moda al settore meccanico, dalla logistica al settore elettrico ed elettronico. Un motivo in più per tornare a parlare di una eccellenza in ambito scolastico tutta pugliese, anzi molfettese.

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