Molfetta. La Fondazione sarà un nuovo ed efficace strumento per la valorizzazione dell’immenso patrimonio diocesano che si inserisce nel solco sin qui tracciato dal Museo Diocesano, tra i più importanti del Sud Italia

molfettafondazionemuseo031222Nella missione pastorale della Chiesa rientra anche la tutela, la conservazione, il recupero, lo studio, la raccolta, la manutenzione e la gestione, nonché la valorizzazione e la promozione delle opere d’arte cristiana, espressioni dell’ingegno umano utili alla conoscenza e alla divulgazione della storia e della pietà ecclesiastica, ma soprattutto autentiche testimonianze della religiosità, quanto mai importanti per educare alla fede il popolo di Dio, in tutte le sue componenti, attraverso percorsi di formazione, evangelizzazione e catechesi.

Su queste premesse il Vescovo Mons. Domenico Cornacchia ha inteso istituire ed erigere la fondazione autonoma di religione per l’educazione cristiana attraverso l’arte sacra denominata “Fondazione Museo Diocesano”, quale persona giuridica canonica pubblica della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.

Approvato lo statuto e ottenuto il riconoscimento civile dal Ministero dell’Interno, è stato costituito il consiglio di amministrazione nominato dall’Ordinario diocesano nelle persone del prof. don Luigi Michele de Palma - archivista diocesano, del dott. Francesco Di Palo - storico dell’arte, della dott.ssa Maria Grazia la Forgia - management dei Beni Culturali, dott. don Michele Amorosini - direttore Museo e Ufficio Beni Culturali, di don Angelo Mazzone - economo diocesano e presidente della Fondazione.

A loro è affidato il compito di perseguire le finalità statutarie della Fondazione per promuovere una conoscenza attiva e partecipata dei beni culturali ecclesiastici, promuovere iniziative culturali, favorire la diffusione della cultura cristiana occupandosi anche di altri istituti culturali, collaborando con enti e istituzioni ecclesiali e civili, ed avvalendosi di ulteriori professionalità nell’ambito dei beni culturali.

Un nuovo efficace strumento per la valorizzazione dell’immenso patrimonio diocesano che si inserisce nel solco sin qui tracciato dal Museo Diocesano, annoverato tra i più importanti del Sud Italia.

 

Molfetta. La partita si terrà oggi pomeriggio presso lo Stadio Benedetto Petrone, con fischio di inizio alle ore 14.30

molfettanox031222Oggi domenica 4 dicembre, per la Virtus Molfetta si svolgerà il primo e unico derby barese della stagione. Questo pomeriggio alle ore 14.30, presso lo Stadio Petrone, arriva la Nick Calcio Bari, formazione lanciatissima nelle zone nobili della classifica, quarta classificata con 19 punti, a sole due lunghezze di ritardo dal duo di testa Canusium - Apricena.

I baresi, con sei successi, un pari e due sconfitte, sono uno dei top team del girone A di Prima Categoria. Nell'ultimo turno, hanno piegato 5-1, tra le mura amiche, il Sammarco, team che quattordici giorni fa era al Petrone nel match sospeso per pioggia al 18' della ripresa con i virtussini avanti 3-0. La partita sarà recuperata il giorno dell'Immacolata.

La Virtus arriva al big match dopo il pari di San Severo e qualche rimpianto per un match che poteva fruttare tre punti. Gli uomini di Presutto, però, sono in serie positiva da quattro turni, senza contare il match che sarà recuperato giovedì. Vincere sarebbe una bella iniezione di fiducia, ma soprattutto permetterebbe di mirare alla parte sinistra della classifica. Fischio d'inizio fissato per domani alle ore 14,30 al Benedetto Petrone.

 

Molfetta. Oggi pomeriggio alle ore 16 al Pala Fiorentini la Nox Molfetta prima in classifica affronterà le siciliane del Ragusa: vietato sbagliare per Capitan Narsete e compagne

molfettanoxtempesta031222Vietato sbagliare per la Nox Molfetta che, oggi prima domenica di dicembre, sarà impegnata al Pala Fiorentini per la settima giornata di campionato contro il Futsal Ragusa. Alle ore 16, il calendario del girone D della serie A2 di calcio a 5 femminile, metterà contro le biancorosse, prime della classe, e le siciliane, penultime ma non per questo da sottovalutare vista la vittoria contro il Noci e le sconfitte di misura contro Taranto, Caprarica e Scaletta.

La Nox Molfetta arriva all'appuntamento forte del miglior attacco del campionato ed è indubbio che servirà vincere ma anche cercare di segnare quanto più possibile per confermarsi squadra solida e gagliarda: a braccetto con la New Cap Sammichele in prima posizione, la Nox non può perdere punti nè trascurare ogni dettaglio che potrebbe risultare determinante.

E a poche ore dal match, l'atleta Alessandra Tempesta commenta: «Quella con la Futsal Ragusa è un banco di prova per la nostra maturità». Le siciliane sono penultime in classifica: 3 punti, frutto del successo contro il Noci alla prima giornata. Poi solo sconfitte fino a quella del turno precedente contro il T&T Royal Lamezia.

«Se pensassimo di avere già vinto faremmo un grosso errore di presunzione: il Ragusa ha l'entusiasmo della matricola, giovani e forti individualità e ovviamente vorrà ben figurare e portare a casa la partita. Per noi l'attenzione deve essere massima», prosegue la numero 22 di Mister de Bari.
«La vittoria di domenica contro l'Altamura è stata importante ma già da archiviare. È servita per capire su cosa dobbiamo lavorare per migliorare. Dobbiamo fare tesoro degli errori commessi e continuare a lavorare con dedizione e passione, cosa essenziale».

«Di sicuro potremo contare ancora sul nostro pubblico - conclude - e di certo avremo una spinta in più perché giocare davanti a un tifo così caldo e appassionato dà sempre maggiore adrenalina, voglia di lottare ed entusiasmo».

Appuntamento per il pomeriggio di oggi domenica 4dicembre, alle ore 16, al PalaFiorentini. 

Molfetta. I ragazzi dell'Indeco Molfetta, primi e imbattuti sfidano nell'unica trasferta abruzzese gli avversari del Montorio Volley settimi in classifica

molfettaindecovolley021222Questo pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 18,30, capitan Del Vecchio e compagni saranno ospitati dal Montorio Volley. Gli abruzzesi stazionano a metà classifica e sono settimi in classifica con 4 vittorie e altrettante sconfitte.

Il cammino. Porcinari e compagni hanno trionfato nella gara d’esordio a Loreto, per poi piegarsi in casa contro Osimo e ritornare al successo, in trasferta, a Civitanova. La prima vittoria casalinga è arrivata contro la Materdomini, a cui è seguita la prima sconfitta esterna a Modugno. Poi la vittoria contro San Giovanni in Marignano e le debacle contro Turi (3-2) e Macerata (3-0).

Netto il percorso dell’Indeco Molfetta: otto partite, altrettanti successi e primato in classifica, a punteggio pieno. Nell’ultimo turno di campionato, la vittoria contro Turi è valsa l’allunga sulla nuova inseguitrice, Osimo distante quattro punti dagli uomini di Difino.

«La nostra partenza è stata ottima. Siamo stati bravi a prepararci bene a questo inizio di campionato in un raggruppamento che tanti di noi non conoscevano – le parole della bandiera biancorossa, Francesco Pisani – Montorio, come tante squadre che abbiamo affrontato e affronteremo, è una squadra parecchio ostica. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, alla nostra metà campo, a fare bene ciò che quotidianamente alleniamo in palestra. Non dobbiamo sottovalutare nessuno, né guardare la classifica adesso. Siamo attesi da una trasferta lunga e insidiosa, dobbiamo dare il 100% per tornare vittoriosi dall’Abruzzo».

Il match in programma domani sarà arbitrato dai signori Fabio Paris e Lorenzo De Luca.

Molfetta.  La salma è stata trasferita presso l’Ufficio di Medicina legale del Policlinico di Bari ed è a disposizione degli inquirenti per i dovuti accertamenti legali

molfettasuicidioporto1Si indaga sulle cause del decesso dell’anziano signore avvenuto nella mattinata di ieri, venerdì 2 dicembre, nelle acque del Porto di Molfetta, in cui è sprofondato a bordo di una Opel Zafira grigia. A comunicarlo, una nota della Capitaneria di Porto di Molfetta, che subito dopo l’accaduto ha coordinato le operazioni di soccorso e recupero.

 «L’uomo alla guida, un cittadino molfettese di 88 anni – si legge nella nota stampa della Capitaneria – era finito in mare a bordo della sua autovettura proveniente dalla banchina San Michele del Porto di Molfetta, nei pressi del faro, per ragioni non ancora identificate. Le operazioni di soccorso hanno visto l'intervento di un mezzo nautico e di due pattuglie della Guardia Costiera, della locale Stazione Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale e di una ambulanza del servizio 118.

Una volta completato il recupero del corpo da parte del nucleo subacqueo dei Vigili del Fuoco, accertato il decesso da parte del personale medico del 118 e al termine delle operazioni di riconoscimento da parte dei familiari, l’Autorità Giudiziaria competente, già informata dell’accaduto, disponeva il trasferimento della salma presso l’Ufficio di Medicina legale del Policlinico di Bari, ove permarrà a disposizione degli inquirenti per i dovuti accertamenti legali. Successivamente – conclude la nota – grazie all’ausilio dei mezzi speciali dei Vigili del fuoco, veniva recuperata e sottoposta a sequestro l’autovettura».

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