Redazione_Online

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MOLFETTA. I biancorossi domenica faranno visita al “Capozza” al Casarano, attualmente secondo in classifica a -7 dal Taranto capolista ma con una partita in più da disputare rispetto agli jonici. Trasferta ostica per la Molfetta Calcio che, però, ha già dimostrato di poter competere con i leccesi: 0-0 il punteggio maturato nel match di andata al Paolo Poli con i padroni di casa più volte vicini anche al goal. Nello scorso turno i ragazzi di mister Bartoli hanno nuovamente ottenuto i tre punti in trasferta battendo per 3-0 la Puteolana e vogliono chiudere al meglio questa fase della stagione prima dello stop forzato previsto sino a fine aprile. Dalla prossima settimana, infatti, il calendario si interrompe per dar spazio ai recuperi, con la Molfetta Calcio che sarà nuovamente impegnata il 2 e il 5 maggio, sempre in casa, rispettivamente contro Fasano e Real Aversa. Il Casarano è reduce invece dalla vittoria di misura in trasferta con il Francavilla e dal pareggio a rete inviolate ad Andria e, in casa, ha ottenuto sin qui in stagione otto vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Il match è previsto alle ore 15:00 con diretta del match garantita dalla società di casa sulla propria pagina Facebook. Arbitrerà l’incontro il sig. Marchionni di Rieti, coadiuvato dagli assistenti Scardovi di Imola e Sciammarella di Paola.

Foto di Gino Conte

 

MOLFETTA. Domani Domenica 18 aprile anche Molfetta partecipa alla giornata nazionale Plastic Free per salvare l'ambiente dalla plastica e dai rifiuti. In Puglia sono sospesi tutti gli appuntamenti di raccolta a causa della zona rossa ma abbiamo un’alternativa per voi: Plastic Free Puglia Challange! Come partecipare? Basta uscire di casa, in solitaria o con i propri familiari, muniti di guanti e mascherina e fare una piccola raccolta, scattare una foto con il bottino e postarla sul gruppo Facebook Plastic Free Puglia.

Premieremo con i nostri gadget le foto migliori:

1° classificato: BORRACCIA PLASTIC FREE

2° classificato: MAGLIETTA PLASTIC FREE

3° classificato: TAZZA PLASTIC FREE

4° classificato CAPPELLINO PLASTIC FREE

Partecipate numerosi ed in sicurezza!

 

MOLFETTA. La Prefettura comunica che gli attualmente positivi complessivamente in città sono 268, con un decesso. Sono 31 le persone negative al Covid, ma conviventi con positivi, che sono in isolamento obbligatorio. Dal rapporto settimanale ASL si registrano 63 nuovi casi, registrando un decremento rispetto alle settimane precedenti. Sempre nel rapporto settimanale della Asl sono riportati i dati sulle somministrazioni di vaccini per Comune di residenza. Dopo Bari con 81.259 somministrazioni, seguono Molfetta con 12.367 (8.666 con una dose e 3.701 con due), Altamura con 11.835 e Monopoli con 11.392. "Abbiamo concluso a oggi - afferma il sindaco Tommaso Minervini – le vaccinazioni per gli over 80. Siamo entrati nella fase delle vaccinazioni di massa di settantenni e sessantenni con oltre 500 somministrazioni al giorno nel nostro hub dello stadio di atletica Cozzoli. I nostri indicatori cittadini, considerando i pochi positivi e le tante vaccinazioni, sono tra i migliori della regione. Dobbiamo però attende con pazienza e responsabilità un altro paio di settimane affinché gli indicatori regionali migliorino complessivamente, facendoci passare prima in zona arancione e poi in giallo. Dobbiamo continuare ad avere comportamenti responsabili circa l’igiene personale e degli ambienti che devono essere sempre aerati, l’uso di mascherine ed evitare assembramenti”. È un dovere verso se stessi e verso gli altri vaccinarsi, attività che a Molfetta continua con intensità. È importante rispettare gli orari di prenotazione e possibilmente avere già compilato la scheda anamnestica per facilitare l’accettazione alla vaccinazione.

 

 

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

MOLFETTA. Monitorare, con un piccolo rilevatore, la CO2 nelle aule scolastiche per evitare la diffusione del Covid, garantendo le lezioni in presenza. È quanto previsto dal progetto “Misuriamo la CO2 a scuola” a cui ha aderito il Comune di Molfetta, cha ha acquistato e fatto installare 19 strumentazioni in tutti gli istituti comunali (infanzia, elementari e medie inferiori). Una sperimentazione che potrà essere applicata in tutte le aule scolastiche. Tenere aperte le porte, aprire le finestre e far circolare l’aria all’interno dei luoghi chiusi – afferma l’assessore all’Ambiente Maridda Poli – sono buone pratiche per prevenire la diffusione del virus. Se poi si ha la giusta strumentazione per misurare la qualità dell’aria diventa tutto più semplice. In tempi di pandemia, bambini e ragazzi sono stati troppo tempo in casa, costretti a seguire le lezioni davanti al pc. Con il giusto ricircolo dell’aria in classe è possibile garantire le lezioni in presenza, fondamentali per la crescita educativa e sociale delle nuove generazioni”. I rilevatori, collegati in wi-fi per controllare in tempo reale dati e statistiche con una app, cambiano colore, come un semaforo, in base alla presenza di CO2. Sotto la soglia delle 400 parti per milioni (ppm) di CO2 si accende una luce verde, tra i 400 e i 700 ppm diventa gialla, tra i 700 e i 1.000 arancione, e sopra i 1.000, quando la situazione diventa più critica, la luce è rossa. Una volta installato il rilevatore alle spalle della cattedra, saranno gli stessi ragazzi a notare il cambiamento cromatico e ad aprire porte e finestre in caso di colore arancione o rosso per far circolare meglio l’aria. Il dispositivo intelligente e le applicazioni web sono stati realizzati dalla startup tarantina “befreest”. Voglio ringraziare per questo prezioso progetto – dice il sindaco Tommaso Minervini – il professor Gianluigi De Gennaro, docente di Chimica dell’ambiente dell’Università di Bari, che sta coordinando l’iniziativa per Sima, la società italiana di medicina ambientale. La sicurezza nelle scuole è una delle priorità della nostra amministrazione: abbiamo realizzato un grande piano di intervento sull'edilizia scolastica, da 10 milioni di euro, con il quale stiamo modernizzando tutti i nostri istituti scolastici. E a breve arriverà anche la fibra ottica in tutte le scuole”. Ora con le nuove strumentazioni – conclude il primo cittadino -  dirigenti scolastici, insegnanti e alunni potranno controllare direttamente la qualità dell’aria. Questo sia di ulteriore stimolo affinché ciascuno di noi pratichi l’igiene personale e ambientale”.


L'ELENCO DELLE SCUOLE:
Cozzoli, Poli, C. Alberto, San Domenico Savio, Scardigno, Valente, Montessori, Capitini, Piaget, Battisti, Filippetto, Zona levante, Zagami, Don Cosmo Azzollini, Giaquinto, Carnicella.

MOLFETTA. La notizia era attesa da tempo. Ora è ufficiale. E’ stata pubblicata la delibera della giunta regionale con cui si consente ai comuni di erogare i contributi per il sostegno agli affitti anche ai nuclei familiari collocati in fascia b. Si tratta di un provvedimento atteso e sollecitato da alcuni sindaci che avevano segnalato le criticità derivanti dall’applicazione dei criteri di attribuzione dei contributi riportati nella precedente delibera che in seguito ad una disponibilità insufficiente di fondi, nei fatti, escludeva dai contributi un gran numero di famiglie, con ripercussioni negative sulle condizioni socio-economiche di una compagine sociale della popolazione che già si trova in condizioni di disagio abitativo, ulteriormente aggravata dall’emergenza Covid. «Permettetemi – commenta il Sindaco, Tommaso Minervini - di rivendicare questo risultato frutto di silenzioso lavoro e di trattative finalizzate al coinvolgimento degli interlocutori istituzionali quali Anci nazionale e regionale, Presidente di Regione, Assessora regionale alle politiche abitative, sigle sindacali, che condividendo preoccupazioni e perplessità espresse. L’integrazione del Fondo regionale approvato dalla Giunta consentirà al Comune di Molfetta di liquidare proporzionalmente i contributi del bando fitti anche ai beneficiari della “fascia b” della graduatoria, che secondo il precedente provvedimento non avrebbero avuto modo di percepire alcun contributo. In questo momento di crisi economica è necessario adoperarsi per mitigare il più possibile gli effetti di ricaduta sui nuclei familiari più fragili, cercando di garantire ogni forma di sostegno possibile. Ringrazio il Consigliere Regionale Saverio Tammacco per l’impegno profuso ed il sostegno all’ iniziativa». Ma le iniziative adottate per cercare di arginare l’emergenza abitativa a Molfetta non si esauriscono con il contributo fitti. «Voglio ricordare – continua Minervini - la deliberazione istitutiva dell’Agenzia per la Casa approvata nelle scorse settimane che conferma l’impegno concreto per cercare di arginare l’emergenza abitativa. Contiamo di poter istituire un valido sostegno alle famiglie in difficoltà offrendo un tavolo congiunto con le sigle sindacali nazionali di inquilini e proprietari affinché siano siglati contratti di locazione a canone concordato, rinnovando ed aggiornando gli accordi territoriali». L’Agenzia per la Casa è uno strumento, previsto dalle normative nazionali e regionali vigenti, che si rivolge in particolare alla cosiddetta “fascia grigia”, quella che non accede agli alloggi popolari ma non riesce a permettersi un affitto in autonomia, e l’obiettivo è individuare le soluzioni più adeguate, a partire dagli alloggi a canone concordato. L’Agenzia sociale per la Casa lavorerà proprio per accrescere l’offerta complessiva di questa tipologia di locazioni, per rispondere al meglio ai bisogni esistenti e emergenti. Potrà inoltre offrire uno strumento di sostegno agli sfratti per morosità incolpevole e le problematiche abitative. «Vogliamo sperimentare – aggiunge il primo cittadino - uno strumento sociale innovativo e potente, volto a rassicurare chi ha immobili da affittare, sostenere la cosiddetta fascia media attraverso strumenti economici evitando così il rischio pericolosissimo di scivolamento verso la soglia di povertà di migliaia di persone, in un momento di crisi economica. Ci sono scelte, azioni, atti non immediatamente percepiti come importanti dalla cittadinanza ma che caratterizzano la nostra azione amministrativa a diretto beneficio dei concittadini attinti da vecchie e nuove fragilità prima che l’ansia sociale possa trasformarsi in disperazione. In silenzio – conclude il Sindaco – continuiamo ad operare per il bene della nostra comunità».

 

MOLFETTA. “In occasione come queste si ha la sensazione di farti prendere e di lasciarti andare alla condivisione emozionale delle cose. Vi capisco e abbiamo fatto ciò che ci è stato possibile, voucher, esenzioni. Ci siamo trovati anche noi a gestire condizioni psicologiche, disperazioni, di una grande comunità”. È quanto ha affermato il sindaco Tommaso Minervini durante la manifestazione “Basta proclami” organizzata da commercianti, ristoratori e artigiani davanti alla sede comunale di Lama Scotella. Prima del sindaco hanno esposto problematiche e richieste i titolari di ristoranti, bar, pub, pizzerie, centri estetici, parrucchieri, agenzie di viaggio, alberghi, bed & breakfast, discoteche, operatori culturali e negozianti, costretti per la pandemia alla chiusura. “Considero questa giornata – ha continuato il primo cittadino – molto proficua perché sono state sollevate tante questioni da approfondire, che porterò sul tavolo Anci.  L’altra nota positiva è che finalmente le varie categorie hanno fatto squadra tra loro. La nostra amministrazione ha sostenuto con vari interventi il commercio di prossimità e il mondo della cultura, senza dimenticare le agevolazioni per gli ampliamenti sulle occupazioni pubbliche per le attività di ristorazione. Attendiamo il prossimo decreto per sostenere le partite Iva e gli esercenti con ogni mezzo consentito dalla legge. Purtroppo i sindaci non hanno la possibilità di far riaprire domattina tutte le attività e di non far pagare alcuna tassa. Queste sarebbero promesse alla Cetto La Qualunque”.

MOLFETTA. L’Amministrazione comunale di Molfetta è solidale con gli esercenti e le partite Iva. Domani, giovedì 15 aprile, alle 9.30, commercianti, ristoratori e artigiani daranno luogo a una manifestazione davanti alla sede comunale di Lama Scotella intitolata “Basta proclami. È il tempo della sopravvivenza”. “In quest’anno di pandemia – affermano gli assessori Antonio Ancona e Gabriella Azzollini – ristoranti, bar, pub, pizzerie, centri estetici, parrucchieri, agenzie di viaggio, alberghi, bed & breakfast, discoteche e negozianti sono stati costretti alla chiusura, subendo ingenti perdite economiche. I ristori e i sostegni del Governo, però, non sono stati affatto sufficienti a coprire tutte le perdite subite. Siamo pronti a concedere gli ampliamenti consentiti per legge sulle occupazioni pubbliche per le attività di ristorazione e chiederemo alla Regione ulteriori stanziamenti per tutte le attività danneggiate per le chiusure". “Nei mesi scorsi – afferma il sindaco Tommaso Minervini – avevamo rilanciato lo shopping di prossimità con “Facciamo i buoni”, il sistema virtuoso dei voucher per dare liquidità ai commercianti. Lo stanziamento di 40mila euro in estate e 30mila a Natale ha generato oltre 300mila euro di acquisti ed è stato preso a modello da tante amministrazioni comunali in Italia. Nel bilancio comunale in corso di approvazione sono state già previste forti riduzioni della Tari, fino al 50% della quota variabile. Inoltre, alla riapertura auspicabilmente imminente, in base a quello che ci è consentito dalla legge, saremo pronti a sostenere ulteriormente tutti i protagonisti del commercio, della ristorazione e dell’artigianato cittadino, a cui siamo vicini”.

 

MOLFETTA. «Il mondo dello sport continua a regalare sorprese a Molfetta nonostante il periodo particolarmente complesso che stiamo attraversando. Mi congratulo con Donato De Giglio ed il suo team per la promozione ottenuta». Enzo Spadavecchia, assessore allo sport del Comune di Molfetta, commenta così, il brillante risultato delle Aquile Molfetta che hanno vinto il campionato italiano di calcio a 5 di serie B e che la prossima stagione giocheranno in Serie A2. Un risultato storico per Molfetta, mai nessuna squadra locale di calcio a 5 era arrivata così in alto. «Notizie come questa – il commento del Sindaco, Tommaso Minervini - rappresentano una boccata di ossigeno. Siamo fortemente convinti che la pratica sportiva sia importantissima. Per questo abbiamo investito nell’impiantistica. Tutti, a cominciare dai più giovani, devono avere la possibilità di praticare sport anche a livello agonistico e i risultati degli ultimi giorni ci danno ragione. Bravi tutti».

Foto di Cosimo de Pinto

MOLFETTA. Si chiede agli utenti prenotati per le vaccinazioni allo stadio di Atletica “Mario Saverio Cozzoli” di rispettare l’orario di convocazione. Tutte le somministrazioni, infatti, sono scaglionate per poche persone ogni 10 minuti, in maniera da non creare code e assembramenti inutili. Pertanto, si invita la cittadinanza alla massima collaborazione per facilitare le operazioni di vaccinazione.

 

MOLFETTA. Sono 457 le inoculazioni effettuate durante la prima giornata di vaccinazioni di massa per i settantenni. È il risultato ottenuto ieri allo Stadio di atletica “Mario Saverio Cozzoli”, terzo hub nel territorio di competenza dell'ASL di Bari per numero di somministrazioni dopo quello della Fiera del Levante di Bari (850) e l'hub di Monopoli (520). "Siamo passati - afferma il sindaco Tommaso Minervini - dagli 80 vaccini al giorno, che si effettuavano fino alla scorsa settimana, agli oltre 450 di ieri. Siamo sulla strada giusta. Ringrazio per la loro disponibilità e dedizione il responsabile comunale per la campagna vaccinale Ottavio Balducci, tutti i medici, gli infermieri e i volontari impegnati nelle operazioni. La scelta del Dipartimento di protezione dell’Asl dello stadio Cozzoli come hub vaccinale è comprensibile: secondo gli studi scientifici la trasmissione del virus è di gran lunga maggiore al chiuso rispetto all'aperto. Il Cozzoli è quindi più idoneo a proteggere le persone che si stanno vaccinando da eventuali contagi”.

 

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