Redazione_Online

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MOLFETTA. Che la Terra fosse un fantastico e magico ecosistema, regolato da leggi che sostanzialmente mantengono in un perfetto equilibrio tutte le forme di vita in essa presenti era risaputo anche dai nostri antichi predecessori, prova ne è tutta la portata ecologica contenuta in molti miti antichi e anche nel mito biblico della Creazione. Ma che lo sviluppo e il progresso, primi indiziati dell’inquinamento, possano essere strumento di risanamento delle ferite del nostro pianeta, è una verità che stanno sperimentando gli studenti del Biomedico del Liceo Scientifico “A. Einstein” attraverso una formazione che possiamo definire “olistica”. Infatti, domani 22 aprile, alle ore 10,30, due studenti della curvatura Biomedica del Liceo Scientifico “A. Einstein”, S. Maria e M. Nicolò, come analisti in erba, in rappresentanza delle classi 1ª sez. B e 1ª sez. C, saranno in diretta su Rai Play per presentare un lavoro multimediale realizzato dalle classi in parola in occasione della Settimana della Cultura Scientifica, celebratasi a dicembre u.s., durante la quale, sapientemente e magistralmente guidati e coordinati dai docenti del Dipartimento di Scienze Naturali, gli studenti hanno cercato di promuovere una visione integrata e sistemica dell’ambiente tenendo bene a mente gli obiettivi dell’Agenda 2030. Durante la diretta streaming televisiva i giovani presenteranno il loro lavoro, dal titolo fortemente evocativo, “Ph7@EARTH” selezionato tra i migliori video e tra le più significative esperienze laboratoriali segnalate, nell’ambito della 5ª edizione del Festival di Educazione alla Sostenibilità – “Earth Day Italia #IoCiTengo”, nel contesto della maratona multimediale “#OnePeopleOnePlanet”. Ai due studenti, ai docenti e a tutti gli alunni del Biomedico sono andati le congratulazioni della Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Bassi, e di tutta la comunità dei Licei “Einstein da Vinci” per i risultati formativi che questo indirizzo dell’autonomia sta iniziando a far emergere nel rispetto di una visione globale e complessiva di formazione che vede perfettamente integrata la formazione scientifica con quella umanistica. Questi gli HASHTAG ufficiali dell’evento: #OnePeopleOnePlanet - #OPOP21 - #IoCiTengo - #EarthDay2021

 

MOLFETTA. Giovedì 22 aprile, in occasione della Giornata mondiale della Terra, il Comune di Molfetta, per tramite dell’assessorato all’Ambiente e con la collaborazione della Molfetta Multiservizi e della Mtm che metterà a disposizione una corsa dedicata, distribuirà a tutte le classi delle scuole elementari un vaso contenente terreno e un sacchetto di semi di vegetali. L’obiettivo è insegnare ai più piccoli che la cura della terra è importante per la sopravvivenza. I vasetti di terra saranno consegnati dall’assessore all’ambiente Maridda Poli. «Siamo certi che nel personale della scuola, che ringrazio anticipatamente, incontreremo la migliore collaborazione. Saranno loro – spiega l’assessore Poli – ad aiutare i più piccoli a piantare i semi, a prendersi cura della pianta e a seguirne la crescita. Ciascuno di noi ha il potere di rendere il mondo un posto migliore. Insegnare ai bambini a rispettare la terra è un buon inizio». I temi al centro della 51ma Giornata mondiale della Terra, istituita nel 1969 dalle Nazioni Unite per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta, sono un futuro libero dall’energia da combustibili fossili in favore di fonti rinnovabili, la responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, lo sviluppo di una green economy e un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali. «Educare i più piccoli al rispetto per l’ambiente, per la natura è di fondamentale importanza. Il nostro comune – aggiunge il Sindaco, Tommaso Minervini - da tempo è impegnato in un dialogo costante con le scuole, con i dirigenti scolastici, con il personale docente proprio per abituare i bambini all’idea del riuso, del riciclo, del rispetto dell’ambiente che li circonda. Bambini educati oggi saranno adulti consapevoli domani».

MOLFETTA. A quasi trent’anni dalla morte di don Tonino, dopo un momento storico che difficilmente dimenticheremo, ci ritroviamo come comunità ecclesiale a riflettere sui suoi insegnamenti, su quanto ancora parlano alla nostra realtà odierna, costringendoci a ragionare su quali strade percorrere dentro questa porzione di Chiesa, di territorio e di Storia. Ce lo chiediamo soprattutto come laicato cristiano, sempre in bilico sul crinale tra l’esperienza del servizio ecclesiale e quella della vita quotidiana, caratterizzata da quella ricca, faticosa complessità che ogni giorno ci costringe a trovare modi, parole, azioni capaci di dare ragione della nostra fede. Altro piano di riflessione è il senso della memoria dei dieci anni di pastorale di don Tonino tra noi, perché non sia ricordo nostalgico, ma spina nel fianco, nella carne viva della nostra esistenza, che sproni alla testimonianza. Una memoria che forse oggi richiede un impegno non più solo personale ma anche comunitario, cioè pensato, elaborato, sperimentato insieme, per essere più incisivo ed efficace. Sono questi i nodi che affronteremo nel convegno “L’eredità da vivere. Sfide ai laici nel magistero di don Tonino Bello”, promosso dalla Consulta delle Aggregazioni laicali, con la riflessione di Sergio TanzarellaProfessore Ordinario di Storia della Chiesa presso l’Università Meridionale di Napoli. Il convegno sarà celebrato on line sui canali di comunicazione diocesani il 22 aprile alle 19.30.  Per quanti fossero interessati a seguire l'evento di seguito il Link diretto https://www.youtube.com/watch?v=XdrC3_30d3Q



MOLFETTA. La primavera stenta a manifestarsi appieno meteorologicamente, ma lo fa nei componimenti dei giovanissimi alunni delle scuole medie di Molfetta e delle classi ginnasiali che hanno partecipato con passione al concorso di poesia “Elogio alla vita, aspettando la primavera”, organizzato dal Liceo Classico “Leonardo da Vinci” di Molfetta. Un concorso che domani, 21 aprile, ad un mese esatto dall’inizio della primavera e dalla Giornata mondiale della poesia, giunge a conclusione, con la premiazione che vedrà collegati circa trecento alunni e docenti in fremente attesa di questa condivisione poetica e di sapere chi cingerà i vari allori. Il concorso è stato accompagnato da un lavoro di squadra e dalla costruzione di un prezioso dialogo tra diversi ordini di scuola, tanto più significativo in questo momento di distanza forzata. Gli studenti della classe ginnasiali, nel ruolo di “grandi”, hanno incontrato online, nell’ambito del Progetto Continuità, le classi delle scuole medie  “Giaquinto”, “Pascoli”, “Poli”, “Santomauro” e ”Savio” per riflettere assieme sul valore della poesia e su come la lettura, e perché no, l’elaborazione di versi poetici, possa aiutarci a decifrare il mondo, soprattutto in un momento storico così particolare come quello che stiamo vivendo. Dopo questa prima fase, quella della produzione poetica e dell’invio dei versi per il concorso. Diverse le categorie per le quali domani saranno assegnati i premi: sezione FIORI (poesia in Italiano per le classi ginnasiali); SPRING (poesia in inglese per le classi ginnasiali); sezione BOCCIOLI (per gli alunni delle scuole medie). La premiazione, cui porterà il suo saluto la Dirigente scolastica dei Licei “Einstein-da Vinci”, dott.ssa Giuseppina Bassi, sarà l’occasione anche per mostrare video prodotti dagli alunni delle varie scuole e permettere di conoscersi ed incontrarsi, almeno virtualmente. Se le Ordinanze lo permetteranno, è in programma anche un appuntamento dal vivo: il giorno 2 maggio, nell’atrio del Liceo Classico, a corso Umberto, dalle 10 alle 12, per il ritiro di attestati di partecipazione (per tutti i partecipanti), premi per menzioni speciali e premi. A tenere le fila di tutto le due docenti referenti, le prof.sse Mimma Iacobellis e Paola Spaccavento, che hanno lavorato in stretta collaborazione con le referenti delle scuole medie coinvolte. Sarà possibile seguire l’evento in diretta, collegandosi a partire dal link presente sulla homepage del sito dei Licei.

MOLFETTA. "Oggi non è un giorno qualunque. Oggi ricorre il dies natalis di don Tonino Bello. Don Tonino è stato una persona speciale per noi tutti, amato indistintamente. Ammirato per la sua profonda umanità, per la sua autentica vocazione. Un uomo dallo straordinario altruismo. Nella mia mente affiorano lontani i ricordi dei nostri incontri, ma accade sempre qualcosa a cui da tempo cerco una spiegazione. Le sue fattezze gentili si manifestano al ricordo un po' sfocate, distanti, ma c'è un qualcosa che non perde mai nitidezza nell'immagine del ricordo, il suo luminoso sorriso. E allora, puntualmente, evito di aprire i cassetti, ritrovare le foto, cercare i ritratti di un tempo. Preferisco ammirare il suo sorriso che si appalesa sincero nella memoria. Tutt'ora mi soffermo a pensare quanta forza avesse l'uomo per accogliere e abbracciare i problemi di tutti con un sorriso. Il suo sorriso è la tenacia della semina. Infaticabile lavoratore dell'anima ha disseminato in noi i semi dell'amore, della solidarietà. Ha curato le nostre anime, a rimarginato le nostre ferite. Ci ha resi una comunità migliore.
Ma alcune volte una comunità come la nostra si ritrova disorientata, travolta dagli eventi della storia. Come la storia del tempo che viviamo. Una sofferenza, quella del virus, che sembra travolgere quegli insegnamenti. Soppiantarli definitivamente con il conflitto tra le persone, con la disgregazione.
Ma è solo sbandamento. I semi germogliano sempre. Accade alle volte che a causa del brutto tempo i germogli vengano spazzati via, ma le radici sono sempre lì, ben salde, pronte a rifiorire. E puntualmente rifioriscono, ancora e ancora. E non c'è tempesta che possa eradicarli. E allora ho deciso di ricordare don Tonino non con un passaggio del suo pensiero ma con l'immagine della sua semina. L'immagine di noi tutti raccolti per celebrare la sua vita. Migliaia e migliaia di semi pronti a germogliare. E a restituire a questo tempo difficile la solidarietà reciproca tra le persone".

MOLFETTA. Il Comune di Görlitz, città tedesca gemellata con Molfetta, ha organizzato un campo estivo rivolto ai giovani dai 16 ai 26 anni. L’invito alla partecipazione al progetto, che si terrà questa estate in lingua inglese, è giunto all’Amministrazione comunale di Molfetta e all’associazione InCo. Si tratta dell’iniziativa “Worcation” che, rispettando le disposizioni anti-Covid e i tamponi, si terrà dal 31 luglio al 14 agosto al confine tra la Germania e la Polonia. I ragazzi coinvolti saranno impegnati in una serie di attività formative in un ex campo di concentramento oggi utilizzato come centro educativo giovanile. Il campo di Stalag VIII-A, tra Görlitz e Zgorzelec, città polacca confinate con il comune gemellato a Molfetta, è un luogo di memoria sulla seconda guerra mondiale. I due comuni infatti in passato erano una unica città e adesso distano pochi metri, segnando il confine tra Germania e Polonia. Le spese di partecipazione al campo estivo sono di 100 euro, compresi vitto e alloggio, oltre al costo del viaggio. Per informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. "Questo progetto - afferma il sindaco Tommaso Minervini - è sicuramente un importante scambio culturale, un'opportunità di socializzazione, tra storia e memoria, per i giovani europei".

 

MOLFETTA. Ottimo punto colto in trasferta dai biancorossi a Casarano che salgono così a quota 38 punti in classifica, a +11 dalla zona play-out e a - 6 da quella play-off con ancora ben nove da disputare. Il match. Tra i padroni di casa Mincica e Rodriguez svariano a supporto del centravanti Santoro mentre nei biancorossi-orfani di Pinto e Rafetraniania- Bartoli (squalificato, in panchina c'è Traversa) opta pr il 4-2-3-1 con Varriale e Lavopa larghi a supporto dei due centrocampisti centrali con Strambelli libero di abbassarsi o supportare Lacarra a seconda dello sviluppo del gioco. Nel primo quarto di gara tanto possesso palla dei padroni di casa e Molfetta che si difende con ordine, rischiando poco o nulla sino al 18' quando Quaquarelli ribatte in rete una palla vagante ma il goal viene annullato per fuorigioco. La Molfetta Calcio prova a ribattere imbeccando Varriale e Lavopa in profondità ma non riesce a creare grattacapi all'esperta difesa di casa guidata da Figliomeni e Longhi. Al 36' il Casarano sblocca il match grazie alla sfortunata autorete di Di Bari che devia nella propria porta un sinistro velenoso di Santoro. Nei minuti successivi il Casarano controlla il match ma non accelera e il Molfetta colpisce nel recupero: Strambelli spiazza Pittaresi su rigore concesso per una netta trattenuta su Lavopa dopo che Lacarra aveva impegnato severamente il portiere di casa con un potente sinistro in diagonale. Nella ripresa è sempre il Casarano a farsi preferire per il palleggio ma bisogna aspettare il 63' per le prime vere occasioni da rete: Rodriguez prima non riesce a battere Tucci col sinstro da posizione defilata e, sull'azione seguente, manda di poco a lato di testa. Tra i padroni di casa entrano anche Sansone e Favetta: il Casarano spinge alla ricerca della rete che arriva al 77' con il solito Rodriguez fermato per fuorigioco. All''80 ancora Rodriguez in rete, stavolta di testa, ma bandierina nuovamente su e punteggio che resta bloccato sul pareggio. Nel finale al 94' Tucci respinge un colpo di testa di Favetta da ottima posizione e consegna, di fatto, il pareggio ai biancorossi.

Foto di Gigi Garofalo

 

 

 

 

MOLFETTA. Non riesce il colpo in trasferta alla Pavimaro Pallacanestro che, nella quinta giornata della seconda fase del campionato di Serie B, viene sconfitta sul parquet del Meta Formia con il punteggio di 76-68, al termine di una partita che i biancorossi sembravano poter controllare dopo i primi dieci minuti di gioco. Coach Carolillo inizia la partita con: Dell’Uomo, Mazic, Gambarota, Bini e Visentin; Coach Di Rocco risponde con Cimminella, Tamburrini, Digno, Jovovic e Laguzzi; avvio di partita favorevole ai biancorossi che con i canestri di Visentin e le triple di Bini e Gambarota chiude in vantaggio la prima frazione di gioco 9-18. Secondo quarto da incubo per la Pavimaro Pallacanestro Molfetta che prima subisce la rimonta dei padroni di casa guidati da Digno e Ianuale, poi va sotto nel punteggio con i canestri di Cimminella e Jovovic, con le due squadre che vanno all’intervallo lungo sul punteggio di 33-40 dopo l’ultimo canestro di De Ninno.
A inizio secondo tempo la formazione di Coach Carolillo prima recupera il gap guidata da Visentin e Bini poi torna in vantaggio sul 46-48, ma le triple di Cimminella e Digno fissano il punteggio sul 56-53 all’utimo mini riposo. Negli ultimi dieci minuti la partita prosegue sul filo dell’equilibrio, due triple di Verazzo regalano il più nove a Formia (64-55), dall’altra Gambarota, Visentin e la tripla di Calisi riportano Molfetta a un solo possesso di distanza (66-63), ma ancora una volta la tripla di Digno e i canestri di Verazzo chiudono la partita, il finale è 76-68 per i padroni di casa. Sconfitta che brucia per i biancorossi, che hanno perso una grossa occasione per allungare sulle dirette con correnti in ottica salvezza; ma ora si torna subito in campo Mercoledì alle ore 18.00 al Pala Poli contro Cassino.

Meta Formia: Jovovic 20, Cimminella 17, Verazzo 13, Ianuale 11, Digmo 10, Tamburrini 5, Laguzzi, Scampone, Tartaglione, Polidori, Macera. Coach Di Rocco.
Pavimaro Pallacanestro Molfetta: Visentin 20, Gambarota 18, Bini 17, Serino 5, Dell’Uomo 3, Calisi 3, De Ninno 2, Mazic, Azzollini, Mezzina, Sasso, Caniglia. Coach Carolillo.

 

MOLFETTA. «La nomina della senatrice Carmela Minuto a Segretaria della Commissione straordinaria, presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre, per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza, è, senza ombra di dubbio prestigiosa, gratificante e di grande responsabilità». Il Sindaco Tommaso Minervini commenta così l’importante incarico attribuito alla senatrice Minuto. «Sono certo – continua il Primo cittadino – che la Senatrice Minuto saprà svolgere al meglio delle sue possibilità il ruolo che le è stato assegnato. Da uomini e donne dello Stato non dobbiamo mai dimenticare che la prima condizione perché il dialogo sia possibile è il rispetto reciproco. La capacità di dialogare, di ascoltare, di costruire ponti al posto dei muri è determinante. Alla Senatrice Minuto – conclude il Sindaco Minervini - auguro buon lavoro».

 

 

MOLFETTA. Quinta giornata della seconda fase per la Pavimaro Molfetta che si prepara ad affrontare il Meta Formia, questa sera alle ore 18.00 al Palazzetto dello Sport di Scauri. La formazione guidata da Coach Sergio Carolillo è reduce dalla sconfitta contro la corazzata Rieti nell’ultima partita in casa, i biancorossi sono fermi a quota 16 punti in decima posizione in classifica; dall’altra parte i padroni di casa di Formia inseguono con 14 punti in classifica. Coach Giovanni Di Rocco può contare su una formazione molto giovane, in cabina di regia Luigi Cimminella, miglior realizzatore della squadra con oltre quindici punti a partita, particolare attenzione anche alle due guardie Tamburrini e Digno, completano il quintetto i due lunghi Jovovic e l’esperto Laguzzi rispettivamente 12 e 7 punti di media. Pronti a dare il loro contributo dalla panchina gli under Scampone, Verazzo e Ianuale. Appuntamento per la palla a due questa sera alle ore 18.00 al Palazzetto dello Sport di Scauri, dirigeranno l’incontro Castiglione Angela Rita di Palermo e Licari Bruno di Marsala, sarà possibile seguire la diretta dell’incontro su LNP Pass al costo di 3.45€.

 

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