Redazione_Online

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MOLFETTA. Il Primo cittadino torna con il consueto aggiornamento sulla situazione Covid-19 in città. Il numero dei positivi resta fermo a 487. Un dato positivo, che non deve fare abbassare la guardia ma deve ancor di più esortare la gente a seguire comportamenti responsabili, così da evitare ulteriori contagi. Intanto si rimane in attesa della “grande stagione vaccinale” che dovrebbe partire dopo il 7 gennaio.

MOLFETTA. Su 144 tamponi rapidi effettuati oggi nelle scuole si è registrata una positività. Prosegue l’operazione dell’Amministrazione comunale denominata “Covid scout” che punta alla riapertura in sicurezza degli istituti scolastici.
I test effettuati oggi hanno riguardato la Azzollini/Giaquinto (41), la Pascoli/Battisti (88) e una scuola paritaria dell’infanzia (13). Domani sarà la volta dell’Istituto tecnico tecnologico Ferraris. “Questa nostra iniziativa – afferma l’assessore all’Igiene Ottavio Balducci – sta diventando un modello. Dopo le adesioni di alcuni istituti superiori e della Capitaneria di Porto, anche altri Comuni della Rete Città sane stanno replicando questa pratica. Non ci fermiamo qui e stiamo pianificando altri tamponi rapidi per i prossimi giorni”.
“A oggi – afferma il sindaco Tommaso Minervini – abbiamo registrato 3 positività su 556 test. Il dato di un positivo ogni 185 persone è confortante. Nel frattempo proseguono all’ospedale don Tonino Bello le vaccinazioni del personale sanitario e dei volontari delle associazioni di pronto intervento. È auspicabile adesso che la Asl dia il via libera per la vaccinazione dei medici di famiglia, pediatri e personale addetto ai front office sanitari e comunali. Molfetta è pronta a vaccinare sia per la presenza di personale sanitario volontario che di strutture comunali dedicate”.

MOLFETTA. È iniziata il giorno di Capodanno la campagna di vaccinazione, con 36 inoculazioni, all’Ospedale “Don Tonino Bello di Molfetta”. Poi oggi pomeriggio saranno effettuati altri 36 vaccini e 120 nella giornata di domani. In tutto la pianificazione prevede per la prima settimana 480 vaccini. “Si tratta di una ottima notizia – afferma il sindaco Tommaso Minervini - per tutto il personale del Dipartimento di prevenzione dell’Asl, per medici e infermieri dell'ospedale, per i medici Usca e gli operatori del 118, ma soprattutto per tutta la cittadinanza, che avrà a disposizione un nosocomio più sicuro. La nostra Amministrazione comunale è in sinergia con le Istituzioni sanitaria, come dimostrano l’arrivo del drive through e la messa a disposizione dei locali dell’ex molino e pastificio Caradonna per la sede della “Casa della salute. Sono quotidianamente in costante contatto con la direzione sanitaria ed il dipartimento di Molfetta e stiamo organizzando con i servizi sanitari la vaccinazione graduale per tutta la cittadinanza”.

 

MOLFETTA. Con un video messaggio il sindaco Tommaso Minervini augura un anno migliore a tutta la comunità molfettese. Di seguito le sue parole.  

“Oggi è l’ultimo giorno di un anno orribile, che finalmente si sta per concludere. Certo avremo delle code nei primi mesi del nuovo anno, ma grazie all’avvento del vaccino a cui ci stiamo preparando assieme al dipartimento di prevenzione, al distretto ai medici e ai volontari, dovrebbe finire questa pandemia, protagonista di questo 2020. Di vero cuore auguro a tutta la città un buon anno. Che sia davvero un anno migliore di questo che si sta concludendo. Un buon anno a tutti i miei collaboratori, agli assessori, ai dipendenti comunali, a tutti i consiglieri di maggioranza, di opposizione, alla Polizia locale, al mondo del volontariato. Auguri a tutte le persone attive che in questi anni, hanno con noi dato il connotato di una città in movimento, di una città feconda. Un Augurio alla Città dalle radici profonde! Le nostre radici sono forti e resistenti, alimentate dall'amore e dalla speranza. Quella speranza che, nonostante la prova a cui il nostro tempo ci ha costretti, abbiamo mantenuto feconda, lavorando per il Bene della Città. Come uomini e donne dalle profonde radici affrontiamo la complessità del nostro tempo con l'orgoglio della responsabilità, con l'amore dell'impegno. Un impegno è un atto di amore che non si spezza!”.

Buon anno Molfetta!

 

MOLFETTA. Controlli su strada e strumenti tecnologici con l’impiego delle 160 telecamere che guardano la città. Molfetta si prepara all’ultima notte del 2020. L’obiettivo è scongiurare situazioni di pericolo ed individuare i soggetti che violeranno sia il coprifuoco (in vigore, come da decreto legge, dalle 22 del 31 dicembre alle 7 del 1 gennaio 2021), sia l’ordinanza sindacale che vieta l’acquisto e l’utilizzo di botti. Per i contravventori sono previste sanzioni, sempre che non vengano accertati anche reati di natura penale. I controlli prenderanno il via già dalle prime ore del pomeriggio. In azione ci saranno agenti della polizia locale, carabinieri e militari della guardia di finanza, così come concordato nel corso di un tavolo tecnico tenuto dall’assessore alla sicurezza, Antonio Ancona, su impulso del sindaco, Tommaso Minervini. «Faccio appello al senso di responsabilità di tutti perché – sottolinea il Primo cittadino - si rispettino le regole sia quelle previste dal Decreto Legge in vigore, che colloca tutta Italia in zona rossa per contrastare la diffusione del Covid, sia quelle contenute nell’ordinanza che vieta l’acquisto e l’utilizzo dei botti. Pericolosi per tutti, per i bambini, per gli adulti e per gli animali d’affezione. Facciamo in modo che la fine di quest’anno difficile e doloroso non sia contrassegnata da ulteriori ferite e che l’inizio del nuovo rappresenti un’alba di speranza per tutti. Ringrazio tutti coloro che, per garantire la sicurezza della comunità, saranno costretti a lavorare».

MOLFETTA. Un anno speciale per la Molfetta Calcio, #InDimenticabile per molti versi (riprendendo l’hashtag usato spesso sui canali social biancorossi). Un campionato di Eccellenza vinto in anticipo per via del blocco dei campionati, il ritorno in serie D dopo ben 24 anni di assenza. Una gioia irrefrenabile smorzata dal cordoglio e dalle limitazioni imposte dalla pandemia ancora in atto. Ma restiamo sui temi legati al campo: quest’anno è stato, come dicevamo, “InDimenticabile”. Abbiamo la presunzione di credere che i nostri tifosi, tutti coloro che hanno vissuto dal vivo e in streaming questa esaltante cavalcata, racconteranno ai loro figli e nipoti le gesta di questa Molfetta Calcio, proprio come la squadra del mitico presidente Fiore, l’ultima a calcare i campi della serie D e che resterà sempre viva nei ricordi di tutti i molfettesi. Ma andiamo con ordine e riviviamo quest’anno tappa dopo tappa.  Ad inizio anno, i biancorossi sono la capolista del campionato di Eccellenza con quattro punti di margine sul Corato. I successivi pareggi con Otranto e Barletta abbinati alla vittoria con il San Severo non bastano per mantenere il distacco invariato: alla 19° giornata il distacco tra le due squadre è di soli due punti. Il 26 gennaio va in scena il match più rocambolesco dell’anno: Deghi Calcio- Molfetta Calcio 2-3 con i biancorossi che rimontano il risultato di 2-0 iniziale con una rete segnata in pieno recupero da Ventura. La vittoria consente di mantenere il distacco tra Corato e Molfetta di due lunghezze, data la contemporanea vittoria dei neroverdi.  A febbraio I biancorossi mantengono salda la prima posizione in classifica grazie a quattro successi consecutivi rifilando quattro reti per ciascun match. Il pericolo Covid, però, piomba a capofitto sull’Italia e, di conseguenza, anche sull’economia del Paese. I campionati di calcio sono a rischio e c’è massima incertezza sul proseguo degli stessi. I grandi risultati raggiunti sul campo dai biancorossi potrebbero essere vanificati con l’annullamento del campionato! Il 1° marzo va in scena l’ultimo atto del campionato di Eccellenza 2019/20: la Molfetta Calcio fa il suo dovere e batte per 3-0 l’ A. Barletta. Poco dopo i campionati verranno sospesi. Aprile e maggio sono stati due mesi interminabili. Da un lato una situazione insostenibile dal punto di vista sanitario ed economico per l’intero Paese, dall’altro la trepidante attesa di tutti i tifosi molfettesi in vista di una decisione finale in merito al possibile proseguo dei campionati. Due gli scenari possibili in quel momento: annullamento del campionato 2019/20 o promozione delle sole prime classificate dei vari gironi di Eccellenza e serie D. Ad inizio giugno La Molfetta Calcio è promossa in D e i tifosi possono festeggiare, anche se con le dovute limitazioni. Sì, perché sono assolutamente vietati gli assembramenti e la gioia dei tifosi può solo esprimersi con caroselli di scooter e auto. Il 21 giugno, però, la città di Molfetta dimostra la propria maturità: grazie al lavoro della dirigenza, del Sindaco Minervini e di tutta l’amministrazione comunale, i biancorossi riescono ad organizzare uno spettacolo dal vivo, alla presenza di appassionati e tifosi ben distanziati e con protezioni individuali, e con la presenza di tutti i veri artefici del grande traguardo raggiunto: giocatori, staff tecnico, dirigenza e collaboratori. Nei mesi di luglio, agosto e settembre in Italia e in Puglia calano i contagi, ma c’è estrema incertezza sull’inizio dei campionati e sulla presenza dei tifosi. La Molfetta Calcio, però, non si ferma. Beppe Camicia si aggiunge alla dirigenza come nuovo DG a Cormio, Presidente, Bufi, diventato Vice Presidente, d’Alesio, Presidente Onorario, e De Gennaro, Responsabile del Settore Giovanile mentre tutto lo staff tecnico viene confermato in blocco. La rosa inizia a comporsi con l’arrivo di diversi volti nuovi e la conferma dei principali protagonisti della vittoria del campionato. Poi la notizia: il campionato partirà ad inizio ottobre con la presenza ridotta dei tifosi allo stadio. Può scattare la campagna abbonamenti e tutta una serie di iniziative di marketing per rinsaldare il rapporto tra squadra, società ed economia territoriale. Il 4 ottobre si ritorna in campo la Molfetta Calcio fa il suo storico ritorno in D e batte per 3-0 il Francavilla in Sinni. Alla vittoria seguiranno tre sconfitte e un’altra vittoria casalinga con l’A. Cerignola. I biancorossi dimostrano di potersela giocare con chiunque e di “poterci stare” in questa categoria dopo aver ottenuto probabilmente meno di quanto seminato. Dentro e fuori dal campo aumentano le iniziative imprenditoriali:

- marketing territoriale per incentivare la visibilità delle aziende del territorio;

- merchandising per consentire ai tifosi di acquistare online nuove maglie e gadget biancorossi;

- promozione della trasmissione in diretta streaming delle partite casalinghe per consentire a tutti i tifosi di poter vedere le partite dei biancorossi;

- rapporti consolidati con realtà estere per possibili collaborazioni calcistiche e non solo;

- convenzione stipulata con il Comune per la gestione autonoma dello Stadio;

- creazione di un nuovo inno e tante altre iniziative per la comunicazione della squadra.

A novembre l’aumento dei contagi e le problematiche legate al tracciamento dei contagiati tra i tesserati portano al nuovo blocco dei campionati per alcune settimane. Poi il campionato riparte, così come la tabella di marcia del Molfetta che ottiene una vittoria e un pareggio in casa, con Picerno e Puteolana e un’amara sconfitta con l’Aversa in trasferta, chiudendo da imbattuti al Poli nel 2020! I biancorossi si regalano due colpi da novanta nel mercato dicembrino con gli arrivi di Lacarra e Strambelli, oltre a quello precedente di Acosta, ma restano con i piedi ben piantati per terra. L’obiettivo resta la salvezza e i 10 punti ottenuti nelle prime 8 gare in stagione devono rappresentare solo un punto di partenza in vista di un felice 2021.

 

 

MOLFETTA. Continua l’operazione di prevenzione Covid 19- nella nostra città, che consiste nella somministrazione di tamponi rapidi a tutti gli operatori scolastici, così da poter riaprire le scuole in totale sicurezza. Tale operazione si è realizzata grazie alla donazione di mille tamponi rapidi ad opera di una azienda privata molfettese. L’intervento di somministrazione dei tamponi, che ha avuto inizio ieri nella scuola Zagami, e prosegue in queste ore presso la scuola G.S. Poli, coinvolgerà nei prossimi giorni tutti gli istituti scolastici di Molfetta. Di seguito riportiamo le parole del sindaco Tommaso Minervini: “Con l’aiuto dei tamponi rapidi donati da privati, e grazie ai collaboratori dell’amministrazione comunale e ai volontari, tutti gli operatori scolastici della città saranno sottoposti ai tamponi in maniera preventiva per poter riaprire in sicurezza le scuole e preservare la nostra comunità”.

 

MOLFETTA. Il sindaco Minervini ha da poco comunicato l’ultimo aggiornamento relativo ai casi Covid in città. Il numero è di 487 con un incremento di sole 7 unità. “Un dato abbastanza confortevole rispetto ai numeri rilevati nei paesi limitrofi e nella stessa regione Puglia. Questo grazie alla responsabilità della gran parte dei cittadini, nonostante ci siano diversi gruppi di persone che continuano a non seguire le istruzioni e i comportamenti di responsabilità e civiltà”, ha commentato il primo cittadino. “Nel frattempo ci prepariamo al nuovo anno e alla riapertura delle attività scolastiche. È in corso, grazie alla donazione da parte di privati, la somministrazione, in via preventiva, dei tamponi rapidi a tutti gli operatori scolastici, in modo da ripartire nelle scuole in totale sicurezza”. “Ricordo il divieto di sparare botti per tutto il periodo delle festività e le conseguenti sanzioni per chi non dovesse rispettare tale regola. In attesa dei consueti auguri di buon anno, mi auguro che il prossimo 2021 sia veramente un anno migliore per tutta la nostra comunità”.  

MOLFETTA. Prosegue l’attività del Museo Diocesano di Molfetta nonostante le limitazioni previste dagli ultimi decreti in seguito all’emergenza sanitaria in corso. Questo anno molto particolare anche per il settore della cultura si conclude con importanti novità e prospettive per l’Istituzione diocesana. Le collezioni museali si arricchiscono, infatti, di una nuova donazione di arte contemporanea. Si tratta di un corpus di ventotto opere dell’artista molfettese Cosmo Damiano Allegretta: dieci dipinti e diciotto disegni a lapis grigio che raffigurano temi a soggetto sacro e testimoniano l’attività del pittore dal 1968 al 2013. La volontà del maestro Cosmo Damiano Allegretta di donare alcuni dei suoi lavori al Museo diocesano - scrive Mons. Domenico Cornacchia - offre a tutti noi un messaggio di luce e speranza. Quella luce e quella speranza che accarezzano l’animo di chi ama il Bello e comprende che il Bello e l’Arte hanno una importanza e un valore che non può che essere condiviso per restare fedele alla sua funzione.  Le opere donate saranno presto oggetto di una esposizione dedicata. A corredo della donazione è stato pubblicato per i tipi de La Nuova Mezzina, inoltre, il quaderno del Museo “Il Sacro in Cosmo Damiano Allegretta. La Donazione al Museo Diocesano di Molfetta” a cura del prof. Gaetano Mongelli, conoscitore e studioso dell’arte del pittore. Il Museo, dunque, si appresta a vivere un 2021 ricco di novità, in vista dell’importante ampliamento che interesserà il secondo piano della struttura. Finanziati grazie all’aggiudicazione del Bando per la Valorizzazione e la Fruizione dei Beni Ecclesiastici, promosso dalla Regione Puglia, i lavori aprono a nuove e interessanti prospettive di fruizione. Una fruizione che certamente passa anche attraverso nuovi strumenti informatici e tecnologici. Strumenti che hanno in questo ultimo periodo supportato le nostre vite anche nel godimento della cultura e dell’arte. Il Museo, infatti, dopo la sperimentazione del progetto Imago Virginis, il ciclo di approfondimenti iconografici sulle icone mariane della Diocesi di Molfetta, prosegue la sua attività con un nuovo percorso di fruizione digitale che consentirà di varcare le sue porte ed immergersi idealmente nella bellezza e nella conoscenza dei suoi capolavori. Coltivate la bellezza è un invito, tratto dai discorsi di don Tonino Bello, che il Museo diocesano Molfetta porge in questo tempo di particolare difficoltà a fruire del Bello, attraverso la pagina facebook, il canale youtube ed il profilo instagram. Museo Diocesano Molfetta. Un luogo unico, un luogo di tutti.

MOLFETTA. Sono già in fase di esecuzione i tamponi antigenici rapidi donati dalla Consfru al Comune della nostra città. Poiché l’obiettivo è quello di ritornare a scuola in totale sicurezza, i primi tamponi sono stati destinati ai docenti e al personale scolastico degli istituti molfettesi. La somministrazione dei tamponi è partita dal plesso San Giovanni Bosco/Zagami e andrà avanti nei prossimi giorni, coinvolgendo gli altri istituti. “Questo intervento – spiega l’assessore all’Igiene e Città sane Ottavio Balducci - ha un grande valore preventivo. Stiamo stanando il Covid in un cluster molto a rischio che è il mondo della scuola. Il tracciamento a posteriori abbiamo visto che ha dato come unico risultato la chiusura delle scuole. Questo ha messo in crisi famiglie e modalità di apprendimento in una età molto delicata”. “Grazie alla donazione dei mille tamponi della Consfru – dice il delegato all’emergenza Covid Pasquale Mancini – abbiamo potuto cominciare lo screening del personale scolastico in vista dell’imminente ripresa delle lezioni. Il passo successivo dovrà interessare la popolazione over 80. I tempi del vaccino sono ancora lontani e quindi occorre non abbassare la guardia, ma continuare a insistere su prevenzione e controlli”. “Con l’aiuto delle associazioni di volontariato Cri, Ser, AVS e Misericordia, con medici e infermieri volontari – afferma il sindaco Tommaso Minervini – stiamo tracciando una strada che non esisteva. Dalla protezione civile che mitiga un evento catastrofico siamo passati a una protezione civile resiliente che mitiga il rischio con la prevenzione”.

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