Redazione_Online

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MOLFETTA. Dal 13 luglio al 23 agosto si terrà la 7^ edizione de “Il Paese delle Meraviglie-MARAMEO” festival interregionale di teatro ragazzi con la direzione artistica di Alessandra Sciancalepore. Negli anni il Festival è divenuto un evento atteso dal pubblico di bambini e famiglie e nel 2020 entra a far parte della Rete di Festival Marameo, Festival interregionale e internazionale del Teatro per Ragazzi, aumentandone il prestigio e la rilevanza artistica a livello nazionale. Cinque le regioni coinvolte, Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche, Puglia con attualmente 23 Comuni aderenti, oltre cento spettacoli in programma, laboratori, incontri, mostre, eventi. Per la Puglia le città che ospiteranno il festival sono Molfetta, Terlizzi e Bisceglie, con la Direzione Artistica di Alessandra Sciancalepore e organizzazione Arterie Teatro, oltre ad Altamura (e Matera), con la Direzione Artistica di Antonello Arpaia, organizzazione Molino d'Arte, dando alle Città l’occasione di entrare a far parte di una rete artistico-culturale di rilevanza Nazionale. La più grande festa del teatro per l'infanzia e la gioventù in Italia, con incontri, laboratori, spettacoli, eventi, progetti speciali, mostre ed altro ancora. La caratteristica del festival, l’impronta che lo rende immediatamente riconoscibile, è quella di appartenere a più luoghi rendendoli unici attraverso la sinergia che si crea con il territorio. Il Festival rappresenta un’occasione di crescita culturale e sociale del territorio portando gli eventi artistici, quali spettacolo dal vivo e laboratori rivolti ad un pubblico di bambini, ragazzi e famiglie, nei luoghi storici delle città, nelle aree verdi, sul mare, nelle piazze, fra le strade, creando le condizioni per la condivisione di un Tempo di qualità per i nuclei familiari che vi partecipano. La mission del Festival è intrisa della filosofia che guida Arterie Teatro. L’arte deve poter raggiungere tutti, permettendo di dar vita alle passioni e agli ideali in modo concreto, facendosi portatrice di sane abitudini di vita e sociali. Ecco che il teatro arriva in città, pronto a catturare gli sguardi di piccoli e grandi spettatori che vengono avvolti dalla bellezza che l’Arte è in grado di diffondere. Ora più che mai c’è bisogno di curare l’Anima, pur mantenendo tutte le precauzioni che la situazione sanitaria dovuta al Covid impone. In questo tempo il Festival vuole essere il cuore pulsante di una città che fa Festa, si entusiasma, si riappropria attraverso la cultura dei suoi luoghi e della socialità, partecipa e guarda con occhi nuovi occhi, occhi consapevoli che le emozioni suscitate dallo spettacolo dal vivo mettono in moto un turbinio di emozioni per troppo tempo sopite, e le rimettono in moto all’unisono coinvolgendo gli spettatori in momenti unici ed irripetibili, propri dell’arte dello spettacolo dal vivo, con un pubblico che diviene comunità. Il Festival “Il Paese delle Meraviglie” reca nel nome la volontà di stupire e meravigliare gli occhi dei bambini, di far tornare gli adulti fanciulli, di far accadere in città qualcosa di Straordinario. Proprio per questo prevediamo per il 2021 un’edizione diffusa al fine di promuovere la crescita della sensibilità sociale e culturale del territorio e si possa tornare ad educare alla Bellezza i cittadini e le nuove generazioni. Per approfondimenti https://www.marameofestival.it 

Per Info e prenotazioni al 3403868956

Di seguito il programma degli spettacoli che si terranno a Molfetta presso l'Anfiteatro di Ponente

Porta ore 20.00 – sipario ore 21.00

Martedì 17 AGOSTO 2021

  • LA BELLA ADDORMENTATA

Compagnia “FLORIAN METATEATRO” (Pescara)

 

Mercoledì 18 AGOSTO 2021

  • DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA 

Compagnia “TEATRO EIDOS” (Benevento)

 

Giovedì 19 AGOSTO 2021

  • L’ISOLA DEI PIRATI 

Compagnia “I GUARDIANI DELL’OCA” (Chieti)

 

Venerdì 20 AGOSTO 2021

  • IL MAGO DI OZ 

Compagnia “TEATRO BERTOLD BRECHT” (Formia)

 

Sabato 21 AGOSTO 2021

  • PI..PI.. PINOCCHIO 

Compagnia “TIEFFEU TEATRO” (Perugia)

 

Domenica 22 AGOSTO 2021

  • CAROSELLO DI FIABE 

Compagnia “LA MANSARDA TEATRO DELL’ORCO” (Caserta)

 

Lunedì 23 AGOSTO 2021

  • CENERENTOLA IN BIANCO E NERO 

Compagnia “PROSCENIO TEATRO” (Fermo)

 





MOLFETTA. Le stagioni calcistiche e sportive, come è noto, si progettano a luglio. Questo vale anche per la Molfetta Calcio divisione femminile, già a lavoro per porre solide basi per la stagione 2021/2022. L’importante esperienza della Molfetta Calcio (unica società cittadina ad avere una squadra femminile di calcio a 11) all’interno del Campionato Regionale di Eccellenza, conclusosi soltanto lo scorso mese, ha creato fermento intorno ad un movimento in continua crescita. Il team allenato da Donatella di Bisceglie e Vincenzo Petruzzella ha ben risposto ad un lavoro avviato con dedizione e determinazione e si avvia ad un’ulteriore crescita sportiva, ma anche e soprattutto umana. Questi i principali motivi che hanno spinto la società a dare un seguito all’esperienza della passata stagione, alimentando quel fermento sempre più intenso intorno al calcio femminile. Il prossimo 22 luglio lo Stadio “P. Poli” di Molfetta aprirà le porte al pubblico per effettuare degli stage, con lo scopo di reclutare giovanissime atlete con la voglia di intraprendere questo sport, nonché giovani promesse del calcio femminile da aggregare alla squadra di Eccellenza. Gli stage saranno seguiti e diretti principalmente dai due allenatori Donatella di Bisceglie e Vincenzo Petruzzella, coadiuvati dallo staff tecnico di cui dispone la società.

Come sottolineato, si parte nel pomeriggio di giovedì 22 luglio dalle ore 17 alle ore 20.

Nello specifico si procederà come segue:

-       la fascia oraria 17.30/18.30 sarà dedicata allo stage della nate dal 2015 sino al 2006;

-       la fascia oraria 18.45/20.00 sarà dedicata a ragazze nate negli anni successivi.

Quello del prossimo 22 luglio sarà un momento di incontro e di accoglienza, oltre che un valido momento formativo. La Molfetta Calcio Femminile da sempre persegue quei principi di educazione sportiva ribaditi, ancora  una volta, dalla Responsabile Loredana Lezoche. «Lo stage rappresenta un valido momento di incontro – ha affermato – che permetterà alle giovani atlete di abbracciare uno sport e una passione che ormai da tempo non fa più parte soltanto dell’universo maschile. La nostra è una società attenta ai valori sportivi che nascono, innanzitutto, fuori dal rettangolo di gioco».

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti contatti telefonici: 348.9256314/348.4119259.

MOLFETTA. Quanti amano gli animali ed in famiglia ne hanno uno d’affezione non possono non rispettare l’ambiente. Ed è a loro che è rivolto l’appello del Primo cittadino, Tommaso Minervini, e dell’assessore all’ambiente, Maridda Poli. «A Molfetta – spiega il Sindaco - abbiamo sempre avuto massima attenzione per gli animali da affezione e per i cani in particolare. Per le strade ci sono contenitori dedicati per depositare le deiezioni canine, abbiamo realizzato un dog park attrezzato per consentire ai nostri amici a quattro zampe di correre e di divertirsi, stiamo realizzando aree verdi nuove e recuperando quelle che già esistevano per consentire ai cagnolini e ai loro amici umani di poter godere di spazi all’aperto. Tuttavia fa specie dover constatare che, a fronte dell’impegno dell’amministrazione non corrisponda eguale impegno da parte dei conduttori dei cani. Quelli non dotati di senso civico sono pochi, per fortuna, ma quei pochi, specie in estate, contribuiscono a rendere la città sporca e maleodorante. Invito pertanto tutti a munirsi di bottiglietta di acqua così da pulire dopo che i loro amici a quattro zampe hanno fatto pipì, e a munirsi di buste e palette per raccogliere le deiezioni». Osservare semplici regole è segno di educazione e rispetto verso gli altri.

Foto di Andrzej Rembowski da Pixabay 

MOLFETTA. Sull’onda del successo registrato con il concerto degli Abba Hits, mercoledì 14 luglio 2021, alle 21, presso l'Anfiteatro di Ponente, la Fondazione Vincenzo Maria Valente presenta “Piazzolla 100!”, straordinario evento musicale che celebra i cento anni dalla nascita di Astor Piazzolla. Mario Stefano Pietrodarchi al bandoneon e il soprano Nadezhda Nesterova, accompagnati dall’Orchestra della Magna Grecia, e la direzione artistica di Piero Romano, proporranno alcuni tra i brani più noti del celebre compositore. Fra gli altri, Tangazo, Oblivion, Adios nonino, Los paqaros perdidos, Jorge adios, Le Grand Tango, Soledad, Violentango, Milonga de la annunciation, Libertango, Sur. Mario Stefano Pietrodarchi, brillante e di raffinata musicalità, ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Collabora con il Teatro dell’Opera di Roma e la Fondazione Lirico Sinfonica “Petruzzelli” di Bari. Ha partecipato, più volte, in qualità di bandoneonista al Festival di Sanremo. Nadezhda Nesterova, soprano, vincitrice di competizioni internazionali, ha lavorato con la Novosibirsk Philharmonic, Rostov on the Don Philharmonic, and the Mikhailovsky Theater (San Petersburg). Nel 2020 ha ricevuto l’Onegin National Opera Award nella categoria Artistic Management peer la sua interpretazione di Alice Ford nel Falstaff di Verdi. I biglietti per assistere al concerto (al costo € 15,00) sono disponibili on line sul sito della Fondazione, www.fondazionemusicalevalente.com, presso Cin cin bar, via Dante, Molfetta, e Bar IT, corso Umberto n.2.

 

MOLFETTA. Le Aquile Molfetta comunicano con soddisfazione di aver rinnovato l’accordo di collaborazione sportiva con Giuseppe Rutigliani, che, dunque, siederà ancora sulla panchina della prima squadra.
Dopo il quarto anno consecutivo. Il tecnico ha ormai conquistato la fiducia dell’intero ambiente biancorosso, soprattutto per aver condotto in maniera esemplare la stagione appena trascorsa delle Aquile Molfetta con la conquista della serie A2 e l’eccezionale cammino in final eight di coppa Italia di serie B  conquistando il secondo posto.
Il tecnico ruvese ha dimostrato tutte le sue qualità in un girone davvero equilibrato ma c’è inoltre da sottolineare le grandi qualità nella gestione di uno spogliatoio costituito da atleti abituati a giocare in categorie superiori e di grande personalità. Rutigliani è partito con il team del presidente Donato de Giglio dalla serie C1 fino alla conquista della seconda categoria nazionale con dedizione e tanta professionalità raggiungendo anche le cento panchine proprio con il sodalizio biancorosso. Mister Rutigliani esprime così la sua soddisfazione: “Sono contentissimo di continuare il percorso sportivo con le Aquile Molfetta, ho già delle ottime sensazioni ed è bastata una semplice chiacchierata con la dirigenza, pertanto ci tengo a ringraziare il presidente de Giglio, Metta e Mele. C’è fiducia reciproca da entrambe le parti e la serie A2 è un categoria nuova per la società, per me e per diversi componenti dello staff ma penso sia proprio questa la chiave di lettura della stagione 2021/2022, dobbiamo adeguarci da subito facendo un certo tipo di percorso. La società è al lavoro per allestire la rosa pertanto l’obiettivo personale è ancora una volta di migliorarmi ma con obiettivi comuni della società”

MOLFETTA. L’ASD Nox Molfetta è pronta a lanciare il proprio settore giovanile grazie all’accordo di collaborazione raggiunto con la Football Academy Molfetta, realtà tra più importanti e solide nel settore in città. La società biancorossa, promossa in serie A2 di calcio a 5 femminile, si doterà di un vero e proprio vivaio a cui potranno accedere tutte le bambine e le ragazze che vogliono avvicinarsi al mondo del calcio. Qui troveranno la professionalità certificata dei tecnici della Football Academy, che metterà a disposizione anche le proprie strutture per gli allenamenti, oltre che tutta l’organizzazione Football Academy ma anche le giocatrici che si apprestano a disputare la seconda serie nazionale di futsal a cui saranno affidate negli allenamenti. «Siamo non solo felici – spiega il presidente dell’ASD Nox Molfetta Luciano Savi - ma anche orgogliosi di tutto questo perché daremo modo a tante bambine e ragazze di poter praticare lo sport che amano che è, in questo momento, la cosa più importante». «Siamo molto lusingati dalla collaborazione con la Football Academy – continua Luciano Savi - perchè è una realtà conosciuta e apprezzata da tutti sul territorio, a partire dai genitori delle centinaia di bambini e adolescenti che con loro praticano calcio: è e sarà fondamentale per noi seguire la linea già tracciata dalla Football Academy in questo senso». «Per la Nox Molfetta – conclude il numero uno della società Luciano Savi - questa è l’occasione per strutturarci ancora meglio per la serie A2, portare concretamente avanti la nostra idea di puntare tutto sui talenti che il nostro territorio offre e che vanno solo scoperti e messi nelle condizioni di esprimersi al meglio e consentire alle nostre giocatrici di trasmettere i valori umani e tecnici che le contraddistinguono alle nuove generazioni». Nei prossimi giorni verranno resi noti tutti i dettagli della collaborazione e i primi eventi congiunti.

 

MOLFETTA. Parola d’ordine cambiamento. Con questo spirito, la Molfetta Calcio scalda i motori in vista della stagione sportiva. “Stiamo provando a dare un futuro sostenibile e duraturo al Molfetta. Questo nuovo progetto parte dall’idea di anteporre l’interesse della comunità al singolo, quindi costruire una vera e propria azienda, trasformando la società in una srl”, sono le parole di Saverio Bufi, vice presidente con delega come amministratore delegato Molfetta Calcio.
Un cambiamento che ha portato novità nella base societaria e nel parco giocatori a disposizione di mister Bartoli. Nicola Strambelli ha salutato, nei giorni scorsi, la causa biancorossa; hanno fatto lo stesso il presidente onorario Titti D’Alesio e il direttore generale Beppe Camicia, passati alla Fidelis Andria.
“C’è un disegno orientato a cambiare e dare futuro alla società. Mettiamo al primo posto la città, il marchio, il brand, l’idea di società, la Molfetta Calcio come veicolo e strumento per allontanare le persone dalla strada – racconta Saverio Bufi – Il cambiamento politico e manageriale della Molfetta Calcio è volto a dare importanza alla gestione dello stadio, al futuro del settore giovanile, alla squadra femminile. Per questa nuova idea è importante la famiglia, la donna allo stadio, i bambini che tifano la squadra della propria città, il simpatizzante molfettese in Australia”.
Un cambiamento radicale ma dovuto. Un cambio di mentalità per garantire un futuro solido, prima, e risultati sportivi, poi. “Il tempo vedrà se con questa nuova idea avremo avuto ragione. Intanto impegneremo le nostre energie per questo progetto sportivo – racconta il dirigente biancorosso - La Molfetta Calcio è un bene della città, non del singolo”.
Tra le tante importanti novità della prossima stagione sportiva, la Molfetta Calcio, nei prossimi giorni annuncerà il nome del nuovo direttore generale del club.

MOLFETTA. Sono 11, secondo i dati forniti dalla Prefettura, gli attualmente positivi a Molfetta, decisamente in calo anche rispetto alla scorsa settimana. Continuano a giungere buone notizie anche dalla lettura del Rapporto Asl che conferma, ancora una volta, Molfetta come seconda città dopo Bari, all’interno della Asl, per numero di dosi somministrate. Presso l'hub "Cozzoli" secondo gli ultimi dati sono state somministrate complessivamente 57.793 dosi, 38.923, sono le persone che hanno ricevuto una dose, 18.870 hanno ricevuto due dosi. «Invito tutti coloro che, ancora oggi, non si sono vaccinati a farlo – sottolinea il Sindaco Tommaso Minervini – il vaccino è, ad oggi, l’unica arma che abbiamo per contrastare il virus. E’ importante avere fiducia nella scienza, nella medicina che ci hanno aiutato a superare e a contenere molte malattie insidiose. Vaccinarsi rappresenta un gesto di amore per se stessi e per gli altri ma anche un gesto di grande solidarietà».

Foto di Gerd Altmann da Pixabay



MOLFETTA. Sono circa sessanta gli studenti italiani (tra di loro numerosi minori pugliesi, uno di Molfetta), a cui le autorità maltesi impediscono il rientro in patria nonostante siano risultati negativi al tampone. Gli studenti fanno parte di un gruppo di circa 80 persone, tutte in vacanza studio, ventuno delle quali risultate positive al Covid 19. Le autorità maltesi avrebbero trasferito tutti gli studenti, risultati negativi, in un hotel Covid della città di Qawra, per un periodo di quarantena che dovrebbe terminare il prossimo 22 luglio. Trattandosi di minori il Sindaco Tommaso Minervini, esprimendo forte preoccupazione, ha scritto al Ministro Luigi Di Maio e al Presidente della Puglia, Michele Emiliano, affinchè attivino tutte le procedure per consentire il rimpatrio dei soli ragazzi risultati negativi al tampone e far svolgere il periodo di quarantena nei propri comuni di residenza.



MOLFETTA. «E’ giusta e doverosa la riflessione che, annualmente, facciamo. E non per una stanca liturgia dovuta perché necessario». E’ con queste parole che il Sindaco, Tommaso Minervini, ha aperto il suo intervento alla cerimonia di commemorazione di Gianni Carnicella, il Sindaco ucciso 29 anni fa. «Gianni al discorso di insediamento disse “Voglio rappresentare il prestigio sostanziale dell’ente con le opere non con il clamore”, e – ha continuato Minervini, fermo, nel punto esatto in cui Carnciella si accasciò attinto da un colpo di fucile a canne mozze -  in quel prestigio sostanziale c’era tutta una cultura che spesso oggi dimentichiamo o strumentalizziamo. Gianni fu ucciso anche perché fu lasciato solo». E ancora. «Quest’anno – ha aggiunto il Primo cittadino - ancor più c’è una profonda riflessione che non può essere strumentalizzazione, ma riflessione profonda, intima, individuale e collettiva dell’insegnamento e di un comportamento che ha portato all’uccisione di Carnciella, sia da parte di chi rappresentava la città in quel momento, sia dalla parte di quel substrato della città che provocò quell’omicidio. Questa del 29esimo anno è una riflessione che mi sento di fare e affido alle coscienze di ciascuno di voi e dell’intera città. Una riflessione sincera, senza strumentalizzazione, senza il clamore così come Gianni avrebbe voluto». «E’ un anno particolare e – ha concluso Minervini - credo che ancor di più quest’anno dobbiamo tutti, a partire da me, fare delle riflessioni profonde su cosa significa servire una città con gli atti, senza clamore, nel silenzio e nella consapevolezza delle proprie coscienze. Ma oltre alle coscienze individuali deve nascere e maturare una coscienza collettiva che non può essere di odio perché l’odio genera altro odio».

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