Redazione_Online

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MOLFETTA. Sconfitta ininfluente per la Pavimaro Pallacanestro Molfetta che, nell’ultima giornata del campionato di Serie B, cede alla Virtus Salerno con il punteggio di 62-75, al termine di una partita in cui Coach Carolillo ha fatto ruotare tutti i suoi effettivi a sua disposizione. I biancorossi iniziano la partita con: Dell’Uomo, Mazic, De Ninno, Bini e Visentin; Coach Parrillo risponde con: Rossi, Gallo, Mennella, Tortù e Rezzano; avvio di partita equilibrato con Molfetta che prova il primo allungo di serata con le triple di Calisi e Mazic (21-15), ma gli ospiti con il canestro di Maggio sulla sirena impattano a quota 23 alla fine del primo quarto. Nel secondo periodo Molfetta fa fatica a segnare ne approfitta Salerno per allungare con i canestri di Tortu e Valentini (23-39), i biancorossi si sbloccano con Bini ma le due squadre vanno all’intervallo lungo sul 29-46. Nel terzo quarto le triple di Mazic e Dell’Uomo riportano la Pavimaro Molfetta a contatto (43-51), i biancorossi con Dell’Uomo arrivano fino al meno sei ma Mennella e Rossi da oltre l’arco permettono a Salerno di andare all’ultimo mini riposo avanti 53-63. Negli ultimi dieci minuti di gioco Molfetta ci prova con Calisi e Dell’Uomo arrivando fino al meno cinque (58-63), ma Valentini e Tortù fanno la voce grossa sottocanestro e chiudono virtualmente il match, nel finale Coach Carolillo da spazio ai più giovani esordienti in serie B, il finale al Pala Poli è 62-75 per Salerno. Alla prima stagione in Serie B la Pavimaro Pallacanestro Molfetta chiude a quota 16 punti in undicesima posizione in classifica, ottiene la salvezza diretta e disputerà il campionato di Serie B anche il prossimo anno.

Pavimaro Pallacanestro Molfetta: Bini 17, Mazic 15, Dell’Uomo 11, Calisi 9, Visentin 4, De Ninno 4, Azzollini 2, Serino , Mezzina, Sasso, Kodra, Gambarota. Coach Carolillo.
Virtus Salerno: Tortù 23, Rezzano 14, Valentini 14, Gallo 10, Rossi 8, Mennella 3, Maggio 3, Beatrice, Caiazzo, di Doanto, Capocotta, Venga. Coach Parrillo.

MOLFETTA. Vittoria al cardiopalma per la Dai Optical Virtus Molfetta che batte 92-85 la Libertas Basket Altamura dopo un tempo supplementare e al termine di una gara rocambolesca e ricca di colpi di scena. La Dai Optical è costretta a rinunciare ancora ai giocatori in isolamento causa Covid e deve fare a meno di Musci, infortunato e lasciato precauzionalmente a riposo. Primo quarto equilibrato con Altamura che si affida alle triple di Clemente e Bojkovic mentre la Dai Optical trova i punti di Fiusco Orlando. Clemente sembra in serata di grazia da tre punti imitato dall’altra parte dal lituano Samenas che con due triple consecutive porta la Dai Optical sul +6 e primo quarto che termina 26-20Nel secondo quarto fa il suo esordio il giovane Hamlaoui che realizza subito 5 punti consecutivi. Gaudiano, Bojkovic e Egwoh realizzano per Altamura, mentre i biancoazzurri trovano le realizzazioni di Samenas Fiusco e si va al riposo lungo sul 44-41
Il terzo quarto rispecchia gli equilibri del primo tempo.La Dai Optical Virtus Molfetta trova in Calò Orlando i suoi principali terminali offensivi mentre Clemente si conferma infallibile da tre punti. Le chiamate arbitrali sono dubbie e quantomai frettolose. Qualche fallo tecnico di troppo innervosisce una gara fino a quel punto corretta e il terzo quarto termina 59-54. Nell’ultimo quarto succede di tutto. Clemente e Bojkovic portano Altamura sul – 3. Macernis Samenas realizzano per la Dai Optical costretta a dover far a meno proprio di Laurynas Samenas, fuori per doppio fallo tecnico. Altamura si porta in vantaggio con Egwoh e il solito Clemente, Macernis Calò riportano la Virtus a 2 lunghezze. Il doppio fallo tecnico fischiato alla panchina biancoazzurra consente ad Altamura di portarsi sul + 8 a 1.40 dal termine. La Dai Optical Virtus Molfetta però getta il cuore oltre l’ostacolo e rosicchia punto su punto con Calò Macernis prima del canestro decisivo di Fiusco a pochi secondi dal termine che porta le squadre al supplementare. Altamura non si capacità dell’occasione buttata al vento e nel supplementare è costretta ad alzare bandiera bianca dopo i canestri del decisivo Fiusco, ai liberi del letale Calò e ai punti del monumentale capitano Orlando. L’incontro termina 92-85 con la gioia e la festa dei giocatori biancoazzurri, consapevoli dell’impresa effettuata.Vittoria importantissima per la Dai Optical Virtus Molfetta che getta il cuore oltre l’ostacolo, rimane concentrata nel momento più difficile del match e vince un incontro dimostratosi più difficile del previsto.
Ottima la prova di tutto il gruppo biancoazzurro.Da sottolineare la prestazione del capitano Orlando, tuttofare e presente in ogni parte del campo.

Prossimo incontro per la Dai Optical Virtus Molfetta giovedì 6 Maggio, alle ore 20.00, al Palapoli, contro la Nuova Matteotti Corato

Dai Optical Virtus Molfetta – Libertas Basket Altamura – 92-85

Dai Optical Virtus Molfetta - Hamlaoui I. 5, Samenas L. 24, Aizupietis T., Orlando S. 20, Calò E. 13, Fiusco S. 15, Macernis O. 15, Musci E. ne, Bellinzona D.. All. Delli Carri L.

Libertas Basket Altamura: Egwoh C. 13, Clemente M. 34, Casareale M., Coretti A. 2, Gaudiano D. 8, Larocca R. ne, Bojkovic V. 15, Lopane D. ne, Liso S. 11, Loperfido G. 2. All. Cotrufo L.

Arbitri: De Carlo Francesco di Lequile (LE) e Ceo Maurizio di Mola di Bari (BA)

 

MOLFETTA. Si interrompe l'incredibile striscia positiva casalinga della Molfetta Calcio, imbattuta al Poli da marzo 2019! A far cadere il tabù ci ha pensato il Fasano battendo i biancorossi per 4-3 in un match pirotecnico. Doppio vantaggio ospite con la reti di Camara al 3', deviazione in rete in posizione sospetta di fuorigioco, e l'autorete di Lavopa che devia un cross basso nella propria porta nel tentativo di impedire la deviazione vincente di un attaccante ospite. La Molfetta Calcio, quest'oggi priva di Forte, Di Bari, Diallo e con Rafetraniania non al meglio in panchina, reagisce subito: accorcia al 15' con la punizione di Strambelli e nei minuti successivi sfiora la rete con la gran botta di Lacarra su punizione e ancora con Strambelli, il cui destro al 28' viene respinto con una gran parata dal portiere ospite. Il Fasano fa molto possesso, in particolare grazie a Meduri e Melillo, e gioca con sfrontatezza alla ricerca di punti salvezza, i biancorossi rispondono in particolare con le sortite di Strambelli e Varriale.Tante le occasioni da ambo le parti. Il Fasano prima sfiora la terza rete con il colpo di testa di Lopez salvato da Tucci e con il gran destro dello stesso attaccante fasanese che coglie la traversa e, poi, trovano il punto dell'1-3 ancora con il difensore Camara, stavolta di testa su azione d'angolo. In chiusura di prima frazione Triggiani, quest'oggi titolare, ci prova prima in scivolata e poi in rovesciata ma non riesce a gonfiare la rete. Ad inizio ripresa Varriale trova subito la rete del momentaneo 2-3 e la squadra crede nel pareggio. Il Fasano però non si scompone e crea ancora tanto: al 58' Gentile coglie il palo in diagonale e, sull'azione seguente, Lopez ribatte in rete una respinta di Tucci. Ancora Strambelli su punizione, all''83, segna una gran rete con palla che termina all' incrocio e ravviva un finale che diventa incandescente quando l'arbitro fischia con troppo anticipo- a meno un minuto da quanto precedentemente assegnato - per poi far rientrare tutti in campo tra le proteste di tutto lo stadio. I biancorossi restano a debita distanza di sicurezza dalla zona play-out, +10 punti, ma hanno bisogno di ulteriori punti per centrare la permanenza matematica in categoria. Prima occasione utile il prossimo match in programma mercoledì, nuovamente al Poli, con la R. Aversa alle 15:00.

 

Foto di Sergio Porcelli

MOLFETTA. Inizia con una vittoria l’avventura “rosa” della Molfetta Calcio nel Campionato Regionale d’Eccellenza, e,a farne le spese, sono state le ragazze della Nitor Brindisi. Una gara, quella disputata sabato 1° maggio al “P.Poli”, che ha regalato emozioni e gol. 4-3 il finale, che fa ben sperare per il proseguo del campionato. L’emozione è palpabile nelle ragazze molfettesi quando entrano in campo: è il loro “primo giorno” in una competizione vera; un’emozione che dura poco perchè al fischio d’inizio le ragazze si trasformano, mettendo via quello stato d’animo iniziale e giocando un calcio spumeggiante, ma, soprattutto, dimostrando in campo un grande affiatamento. Dopo nemmeno due minuti le ragazze biancorosse presentano il loro biglietto da visita agli avversari con un tiro pericolosissimo scoccato dall’ingresso dell’area grande che costringe il Brindisi a ripararsi in angolo. Il Molfetta crede nelle sue capacità e costringe la squadra ospite a chiudersi nella propria metà campo. Il gol del vantaggio arriva alla mezz’ora con Arianna Cimadomo che vede il portiere fuori posizione e con un tiro dalla tre quarti beffa il numero 1 del Nitor Brindisi. Il gol galvanizza le biancorosse che, controllano la gara e le avversarie, chiudendo il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa le ragazze dimostrano la loro crescita e per ben tre volte gonfiano la rete avversarie con Erica Messina e soprattutto con Flavia Petruzzella, autrice di una doppietta. Un 4-0 che non lascia scampo alle salentine. Tuttavia, è proprio da quel notevole svantaggio che il Nitor Brindisi entra realmente in partita. Nel finale, complice la stanchezza e la panchina corta, il Molfetta subisce tre reti. Nei venti minuti finali, il Nitor Brindisi effettua tutte le cinque sostituzioni disponibili mettendo in campo forze nuove. Ma è troppo tardi: le biancorosse si chiudono nel loro fortino difendendo a tutti i costi quel gol di vantaggio che significa vittoria e la momentanea vetta del torneo. Gioia e tantissima emozione: sono questi i sentimenti che prevalgono al triplice fischio dell’arbitro, seguito da un terzo tempo (con tutte le dovute precauzioni anti Covid) già annunciato alla vigilia della gara. Prossimo appuntamento in trasferta, domenica prossima, a Trani contro l’Apulia. A fine gara è stata direttamente Donatella Di Bisceglie, allenatrice della Molfetta Calcio femminile ad analizzare la partita. «E’ una vittoria importante coincisa con il nostro esordio – ha commentato – con tre punti che ci danno entusiasmo e voglia di dire la nostra in questa torneo. Da lunedì si torna a faticare con allenamenti che dovranno perfezionare la forma atletica per ovviare a quanto visto nei minuti finali dove, complice la stanchezza, abbiamo subito il ritorno degli avversari». Felicità ma tanta consapevolezza sono aspetti che emergono dalle parole di Flavia Petruzzella autrice di una doppietta. «Siamo un gruppo unito che sa già quello che vuole – ha aggiunto – così come siamo consapevoli che la strada da percorrere è dura. Le sfide ci piacciono e con la vittoria di oggi lo abbiamo dimostrato».

MOLFETTA. Si è costituito il giovane che due giorni fa aveva aggredito tre agenti della Polizia locale in piazza Vittorio Emanuele. Si tratta di un 21enne già noto alle forze dell’ordine. Adesso è stato denunciato per resistenza, oltraggio, lesioni e minacce a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le generalità. Al termine delle indagini sono stati denunciate anche altre tre persone per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. A 24 ore dall’increscioso episodio – afferma l’assessore alla Sicurezza Pietro Mastropasqua – abbiamo identificato il responsabile. Ora inizia, però, una fase importante del controllo del territorio. Le istituzioni non gireranno la testa dall’altra parte e non staranno a guardare i fenomeni di illegalità, dallo spaccio alle occupazioni abusive. Nelle prossime settimane la zona di piazza Vittorio Emanuele, ma non solo, sarà attenzionata dalla Polizia locale e dalle altre forze di polizia anche con agenti in borghese”. Per dare un segnale importante – afferma il sindaco Tommaso Minervini – il Comune di Molfetta si costituirà parte civile nel processo che ci sarà contro l’aggressore dei nostri agenti. I cittadini sanno che al loro fianco c’è un corpo di Polizia, guidato dal Comandante Cosimo Aloia, sempre più preparato e pronto ad intervenire in tutte le situazioni di emergenza. Ringrazio i Carabinieri e la Guardia di finanza per la stretta collaborazione. La sinergia tra le varie forze dell'ordine è la giusta ricetta per sconfiggere le sacche criminogene della città".

MOLFETTA. I ragazzi di mister Bartoli ritornano in campo dopo l’ottimo pareggio ottenuto in trasferta a Casarano il 18 aprile. Nei giorni successivi i biancorossi non hanno recuperato alcun match, a differenza di molti altri club del girone h, tra cui proprio il Fasano, prossimo avversario dei biancorossi, reduce dal pareggio in trasferta per 1-1 con il Nardò del 29 aprile. Il Fasano è in piena lotta per la salvezza, a +1 in classifica sulla zona play-out e a meno dieci proprio dei biancorossi, a cui mancano alcuni punti per la salvezza matematica. Mister Bartoli vuole ottenerli già a partire dal match contro i biancazzurri previsto domenica alle ore 15.00 al Poli, vero fortino della Molfetta Calcio. In settimana lo stesso Bartoli non ha voluto parlare di “fattore Poli” perché “la squadra soprattutto ultimamente si sta esprimendo bene anche in trasferta”. Resta, allo stesso tempo, l’incredibile score positivo che vede i biancorossi imbattuti in casa da marzo 2019! Non saranno del match gli squalificati Di Bari e Diallo che potranno tornare a disposizione a distanza di pochi giorni per il match previsto mercoledì 5 maggio, nuovamente in casa, contro l’Aversa. Arbitrerà l’incontro con il Fasano il sig. Russo di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Romani di Nola e Facchini di Bologna. Il match sarà visibile come di consueto in diretta streaming sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.

 

Foto di Riccardo Diabiase

MOLFETTA. Torna al Palapoli la Dai Optical Virtus Molfetta che sarà impegnata quest'oggi, sabato 1 maggio sul parquet di casa contro la Libertas Basket Altamura.
La squadra di coach Cotrufo è reduce dal successo casalingo contro l’Adria Bari per 66-57 ottenuto nel turno infrasettimanale di mercoledì 28 Aprile mentre la Dai Optical Virtus Molfetta ha osservato un turno di riposo. Il successo di domenica scorsa contro l’Adria Bari per 65-66 ha galvanizzato il gruppo biancoazzurro costretto sempre a dover fare a meno dei giocatori ancora in isolamento così come previsto dal protocollo medico sanitario. Il duo De Bellis-Delli Carri però ha lavorato duramente in palestra per migliorare schemi e situazioni di gioco e permettere il graduale inserimento dei nuovo arrivati. Contro Altamura si ritorna a giocare al Palapoli. Solo una volta infatti, la squadra biancoazzurra è scesa sul parquet del Palapoli in questa stagione (era la seconda giornata, sconfitta interna con l’Adria Bari). L’incontro in programma questo pomeriggio alle ore 17.30, sarà diretto dai signori De Carlo Francesco di Lequile (LE) e Ceo Maurizio di Mola di Bari (BA) Sarà possibile seguire la diretta del match sulla nostra pagina Face book Virtus Basket Molfetta a partire dalle ore 17.15.


MOLFETTA. È tutto realmente pronto per regalare a Molfetta una pagina importante della propria storia calcistica e sportiva. L'ambizioso progetto avviato già da qualche anno proprio dalla prestigiosa società sportiva di Molfetta prosegue secondo una modalità quasi inedita. Una rosa di sedici atlete di età compresa tra i 14 e i 22 anni esordiranno quest’oggi, sabato 1° maggio, presso lo stadio "P.Poli" di Molfetta nel campionato femminile di Eccellenza Pugliese. Ai nastri di partenza del Campionato Regionale di Eccellenza Femminile ci sono Apulia Trani, Fesca Bari, Molfetta Calcio, Nitor Brindisi e Phoenix Trani. Il campionato, che terminerà il prossimo 20 giugno, si svolgerà con gare di andata e ritorno. La squadra vincente sarà promossa al Campionato Nazionale di Serie C Femminile. Alla vigilia del primo match casalingo in programma contro il Nitor Brindisi si sono presentate, nella prima in conferenza stampa Loredana Lezoche, Responsabile Molfetta Calcio femminile, nonchè imprenditrice e tra coloro i quali hanno fortemente creduto in questo progetto sportivo, insieme alla giovane allenatrice della divisione femminile del Molfetta Calcio, Donatella Di Bisceglie. A prendere la parola è stata prorpio Loredana Lezoche, in grado di mettere su, in brevissimo tempo, uno staff dirigenziale, oltre che tecnico in grado di affrontare quella che si profila essere una nuova sfida sportiva. «L'obiettivo principale - ha affermato - è quello di far qualcosa di concreto per i nostri giovani che spesso sono costretti ad andar via dai nostri territori per cercare qualcosa di meglio anche all'estero. Ritengo che lo sport possa essere una valida opportunità per restare qui. Per questo dobbiamo prendere in considerazione la volontà di mettere su squadre femminili, così come accade per le grandi e rinomate società calcistiche». Quella di Loredana Lezoche è una visione dello sport innovativa che tiene in considerazione moltissimi aspetti come quelli legati alle sponsorizzazioni. «Quello che mi piacerebbe fare - ha proseguito- in termini di proposta a livello nazionale e regionale, è la possibilità di dare un incentivo alle aziende (magari anche sotto forma di credito d'imposta) qualora sponsorizzassero squadre minori. Vogliamo far tornare quella voglia di seguire lo sport e il calcio ed è per questo che ad ogni partita proporremo anche un terzo tempo, visto come momento conviviale». La presentazione del primo match casalingo è stata affidata a Donatella Di Bisceglie, allenatrice della divisione femminile. «La nostra squadra è composta da ragazze dai 14 ai 22 anni ormai "esperte" di campionati, giocando nei campionati under 15 e 17 – ha affermato – che si apprestano a disputare un torneo che si preannuncia avvincente. Saranno gare diverse da quelle disputate nel settore giovanile. Avremo un unico obiettivo: divertirsi e ritornare alla competizione che tanto mancava. Con il Nitor Brindisi per noi sarà una prima volta in tutti sensi in quanto è una squadra che non abbiamo mai affrontato. Conoscendo le ragazze posso comprendere la loro ansia, ma il ghiaccio si romperà con la prima partita. L'ansia deriva anche dai pochi allenamenti avuti, prima della comunicazione dell'inizio del campionato ma sono sicura che la loro voglia di giocare supererà ogni ostacolo».

MOLFETTA. Anche quest’anno, in occasione della Festa dei lavoratori, oggi 1 maggio, non ci sarà corteo. Era successo anche lo scorso anno. Il virus, che ormai da troppo tempo ci costringe a compiere sacrifici, pone un freno anche per questa festa internazionale. Che oggi, tempo della precarietà del lavoro, delle difficoltà economiche per milioni di famiglie, assume un significato diverso e si deve vestire di speranza nel futuro e nel risveglio economico. Stiamo vivendo una sfida epocale che ci impone di costruire una nuova economia guardando al futuro e alla crescita del nostro territorio per riconquistare la normalità e accrescere opportunità di lavoro. L’articolo 1 della Costituzione ricorda che la nostra Repubblica è fondata sul lavoro. Desidero manifestare, in questa giornata, il mio impegno e il mio sostegno a tutti coloro che sono alla ricerca del lavoro, a coloro che stanno soffrendo per averlo perduto, a chi ha occupazioni precarie e teme di perdere anche quelle. Il mio pensiero va anche a tutti quei lavoratori che hanno perso la loro vita sul lavoro e per il lavoro. A quanti, tutti i giorni sono in prima linea per assicurare a tutti sicurezza, salute, libertà. Penso al personale sanitario tutto, alle forze dell’ordine, ai militari, a quanti lavorano sempre, per assicurare servizi di prima necessità. Penso a quanti, come è accaduto ai nostri agenti della polizia locale, a cui va tutta la mia solidarietà, sono vittime di violenza da parte di personaggi che della violenza hanno fatto la loro dialettica, gente senza nessuna etica, soprattutto vile. Che sa solo scappare dalle proprie responsabilità. Oggi in piazza Garibaldi, alle 11, convintamente, proprio come è accaduto lo scorso anno, sarò di fronte al monumento di Giuseppe Di Vittorio, simbolo dei tanti grandi padri del movimento dei lavoratori del nostro Paese, per deporre una corona nell’ambito di una manifestazione che, come amministrazione, abbiamo fortemente voluto e che abbiamo sostenuto insieme con i rappresentanti di Cigl, Cisl, e Uil. Tutti dovranno assicurare le norme anti-Covid.

MOLFETTA. Dalla Prefettura comunicano che gli attualmente positivi complessivamente in città sono 345, con 6 decessi. Nella scorsa settimana erano 324, con un incremento di 21. Il rapporto ASL riporta i dati delle vaccinazioni effettuate. Dopo Bari, Molfetta si conferma la seconda città dell'Asl provinciale per numero di dosi somministrate presso l'hub "Cozzoli": 16.577, di cui 12.234 con una dose e 4.343 con due mentre i medici di famiglia stanno vaccinando a domicilio i fragili. "L'arrivo di migliaia di dosi in Puglia - afferma Minervini - ci permetterà di stare la prossima settimana sempre sopra la soglia dei 500 vaccini al giorno. L'arrivo della zona gialla deve far aumentare il senso di responsabilità collettiva perché non bisogna allentare le misure anti-contagio, come mantenere le distanze di sicurezza e usare sempre la mascherina nei luoghi chiusi. Non vanifichiamo quanto fatto fino a oggi".

 

Foto di Piro04D da Pixabay

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