Redazione_Online

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MOLFETTA. Nella nostra città e a Giovinazzo partirà la nuova campagna di sensibilizzazione "Butterfly effect" rivolta a tutte le attività commerciali disposte a diventare “negozi sentinella” per contribuire ad intercettare gli episodi di violenza maschile sulle donne. L’iniziativa di ambito Molfetta-Giovinazzo, è promossa dal Centro antiviolenza Pandora. Saranno le operatrici del Cav a fornire, ai negozi aderenti, tutto il materiale necessario per allestire, all’interno dell’attività, un angolo fisso per esporre materiale informativo e brochure finalizzati a fornire informazioni sulla presenza, sul territorio, di un centro antiviolenza che offre un servizio gratuito per aiutare le donne vittime di violenza e maltrattamenti ad uscire dalla solitudine e dal silenzio. Oltre al materiale informativo il Cav fornirà al personale del negozio aderente un breve corso telematico, gratuito, così da consentire al personale dell’attività commerciale di conoscere le attività del Cav e di riuscire a rispondere agli eventuali quesiti posti dalle clienti. Cambiamenti apparentemente piccoli possono condurre a conseguenze importanti su larga scala, proprio come può fare il battito d’ali di una farfalla, da cui il nome della campagna “Butterfly effect”. «Facciamo appello a tutti i commercianti di Molfetta e di Giovinazzo – sottolineano gli assessori Germana Carrieri di Molfetta e Michele Sollecito di Giovinazzo – affinchè aderiscano in massa a questa iniziativa. Contribuire a sconfiggere la violenza sulle donne è una battaglia di civiltà. Colgo l’occasione – continua l’assessore Carrieri - per ringraziare Valeria Scardigno, responsabile del Cav, e tutto il suo team per il lavoro costante sul territorio, e la consigliera comunale Rosalba Secchi da sempre in prima linea nelle politiche di genere e di sostegno delle fragilità».
Già 
numerosi gli esercenti che hanno aderito senza indugio all’iniziativa proposta. Gli esercenti interessati possono chiamare il Cav al numero 393 6813772 o possono inviare una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

MOLFETTA. Riportiamo di seguito le parole del Sindaco Minervini nell'anniversario della scomparsa del Consigliere Nunzio Fiorentini.

"Dedicai il giorno della mia proclamazione a Sindaco a Nunzio Fiorentini.
Oggi sono nove anni che Nunzio non c’è più fisicamente. Mi rimane sempre vivo il suo sorriso e la sua insostituibile e non ancora sostituita capacità di cucire i rapporti non solo tra gli amici ma anche tra oppositori. Per tale sua capacità ed il suo radicamento popolare pensavamo a lui per la candidatura a Sindaco nelle consigliatura che poi ebbe inizio il 2013.
Sono trascorsi nove anni dalla morte di Nunzio Fiorentini, il medico, lo sportivo, il politico, il socialista, l’amico. Chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino ne conserva un ricordo indelebile. Sempre sorridente e disposto a donarsi, a donare il suo tempo, le sue energie, la sua professionalità con una umiltà ed una disponibilità non comuni. Innamoratissimo di Molfetta e delle sue tradizioni, nel 1983, fu eletto, per la prima volta, consigliere comunale. Poi è stato presidente del consiglio comunale ed ha continuato il suo impegno istituzionale fino al 2006. Nunzio era un grande appassionato di sport. E’ stato presidente dell’Hockey Club Molfetta e la squadra, sotto la sua guida, nel campionato 2006-2007, ha raggiunto la serie A1. A lui Molfetta ha intitolato un palasport, quello in cui si sono disputati per anni gli incontri di hockey.
Soprattutto Nunzio Fiorentini è stato un uomo di grande sensibilità. E oggi, come nove anni fa, il rimpianto per la sua scomparso è lo stesso. Immutato. Confesso che Nunzio mi manca davvero era l’uomo che ogni volta avevamo una difficoltà relazionale di tipo politico lui la risolveva, come solo lui sapeva fare per avere costruito in anni e anni rapporti amichevoli e credibili con tutti.
A lui, che se n’è andato in silenzio a soli 57 anni lo sport, la politica e tantissimi pazienti e cittadini, senza ombra di smentita, devono molto. Si dice sempre che non muore mai chi vive nel cuore di chi resta. Ecco Nunzio Fiorentini per me non è mai andato via. Un doveroso ricordo ed un abbraccio a sua moglie e alla sua famiglia."

MOLFETTA. l Taranto sbanca il Poli per 3-1 grazie alle reti di Diaz e Diaby nel primo tempo e Versienti nella ripresa; di Strambelli- la 17esima stagionale- la rete per i biancorossi. Prestazione comunque convincente per i biancorossi che, specie nel primo tempo, costruiscono tanto ma non riescono a finalizzare a dovere le occasioni create. Nel primo quarto d'ora Ventura impegna prima col destro e poi di testa il portiere ospite. Poi è Matute a spaventare Rollo con un destro in corsa dall'altezza del dischetto al 15' con palla che termina di poco a lato. Il match è vibrante con occasioni da ambo le parti. Ancora Matute coglie una gran traversa dalla distanza e sull'azione successiva, al 22', Diaz mette dentro su assist dalla sinistra di Rizzo. Al 25' nuovo cross radente mancino, stavolta di Ferrara, e Diaby segna sul secondo palo per il 2-0 del Taranto. I biancorossi non ci stanno e sfiorano la rete prima con Strambelli, il cui sinistro su punizione sfiora l'incrocio, e poi con Ventura, il cui colpo di testa termina sul palo. Nella ripresa le due formazioni, entrambe rimaneggiate a causa di infortuni e squalifiche, partono nuovamente forte. Rizzo impegna Rollo dopo pochi secondi con un velenoso diagonale mentre la Molfetta Calcio ci prova con Massarelli- classe '03 quest' oggi schierato titolare e autore di una buona prova- con un destro minaccioso dopo essersi liberato bene di un uomo. Al 63' l'episodio che potrebbe cambiare il match: Taranto in inferiorità numerica per la doppia ammonizione inflitta a Rizzo per simulazione. Bartoli prova a riprendere il match e risistema i suoi in un 4-2-3-1 (in partenza biancorossi con il 3-5-2) con gli ingressi, tra gli altri, di Varriale, Lavopa e Fucci. Pesano le assenze nel reparto avanzato di Lacarra e Triggiani: di fatto Ventura è l'unica punta disposizione. Nonostante diversi tentativi, la Molfetta Calcio non riesce però a creare veri pericoli verso la porta avversaria ed è Versienti all'83' con una ripartenza a beffare Rollo con un preciso destro rasoterra. 3-0 per gli ospiti. Un risultato forse troppo rotondo che viene mitigato dalla rete nel recupero di Strambelli: un gran sinistro al volo che termina sul palo opposto. Archiviato già da alcune giornate l'obiettivo salvezza, la Molfetta Calcio, come dichiarato già apertamente, proverà ad ottenere la miglior posizione in classifica. Prossimo match in programma per poter centrare questo obiettivo sarà la partita in programma domenica in trasferta con il Nardò. 

 

Foto di Sergio Porcelli

MOLFETTA. Lama Martina si conferma sempre più come un sito di grande fascino grazie agli esperti del CEA Ophrys – Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae che, da tempo, sono impegnato nello studio, nella salvaguardia e nella valorizzazione di questo importante polmone verde della nostra città. Attività promosse e svolte spesso in sinergia con altre realtà presenti nel territorio, proprio come è avvenuto nella mattinata di ieri, che ha visto la presenza dei volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) e dell’Associazione Antiqua Mater. Positivo il riscontro alle iniziative realizzate, che hanno visto la partecipazione di numerosi visitatori di ogni età, provenienti anche da comuni limitrofi, come Grumo Appula o Barletta. Tutti hanno potuto apprezzare le peculiarità naturalistiche e antropiche del luogo, vivendo esperienze significative a stretto contatto con la natura, calibrate in base all’età e agli interessi dei partecipanti, dalle passeggiate ai laboratori. L'impegno degli esperti di Terrae proseguirà con diverse iniziative, sia in ambito didattico sia ina ambito escursionistico e culturale. I prossimi incontri si terranno domenica 23 maggio e domenica 30 maggio. Alle iniziative si potrà partecipare solo previa prenotazione, rivolgendosi ai seguenti contatti: 3497935091 (escursioni e laboratori), 3470645608 (passeggiata sull’antico carretto), 3401294705 (area giochi e prenotazioni menù fisso).

MOLFETTA. Quest'oggi in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e transfobia la bandiera arcobaleno sarà esposta all’esterno della sede comunale di Lama Scotella. La battaglia per la libertà di espressione contro ogni discriminazione e per l’affermazione dei diritti delle comunità Lgbti – afferma l’assessore alle Pari opportunità Germana Carrieri – è una battaglia di civiltà. Occorre rimuovere tutti gli ostacoli che oggi impediscono di garantire uguali diritti per tutti. Contro ogni pregiudizio e discriminazione, in accordo con il sindaco e la Commissione Pari opportunità, abbiamo deciso di esporre la bandiera arcobaleno fuori dalla sede principale del Comune”.

MOLFETTA. La ripresa del campionato di serie C femminile di calcio a 5 arriva al giro di boa con la terza giornata in programma domenica 16 maggio. Al PalaFiorentini è la volta di Nox Molfetta e Soccer Massafra, prima e ultima in classifica. Capitan Narsete e compagne non possono commettere passi falsi: per conservare il primato devono vincere e farlo con quanti più gol di scarto. Dall'altra parte ci sarà il Massafra, neo compagine del futsal in rosa pugliese che punta tutto sulla freschezza e sull'entusiasmo di giocatrici giovanissime ma di prospettiva.
Nell'altra gara, invece, Altamura e Mola, entrambe a tre punti. Il fischio d'inizio sarà alle ore 16.00.
Il match, a porte chiuse, sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook "La Puglia in diretta" e poi in differita sul canale 174 del digitale terrestre "Antenna sud event".

 

MOLFETTA. Domenica 16 maggio con fischio d’inizio previsto alle ore 16.00 andrà in scena Molfetta Calcio- Taranto: match di cartello valevole per la 30esima giornata del campionato di serie D girone H. I biancorossi, virtualmente salvi, vorranno rimediare alla sconfitta rimediata a Gravina e proseguire nel proprio positivo score casalingo (8 V, 5 P, 1 S al Poli in stagione) mentre gli ospiti, attualmente primi in classifica, vorranno riprendere a far punti dopo la sconfitta interna rimediata con il Portici (risultato non ancora omologato ndr) e la pressione esercitata dalle dirette inseguitrici. Nel match di andata si imposero gli jonici per 3-1 grazie alle reti di Serafino, Diaz e Corvino. Per i biancorossi a segno Strambelli (ex di turno al pari di capitan Di Bari). Il match sarà trasmesso in diretta da Antenna Sud- canale 85. Le parole di mister Bartoli :“Si tratta di un match importante: per il Taranto sarà una sfida decisiva mentre per noi si tratta di una partita che può consentirci di far punti per ambire ad una posizione di classifica migliore; anche se ovviamente non è facile. Dal punto di vista mentale e fisico, i ragazzi hanno dato tantissimo sinora per raggiungere l’obiettivo della salvezza (non ancora aritmetico ma di fatto consolidato ndr); hanno bruciato tante energie nervose e fisiche: qualcuno ha giocato tutte le gare e ora sta risentendo un po'. Pian piano, come è già avvenuto nelle ultime gare, faremo giocare anche ragazzi che hanno giocato meno. È giusto dare la possibilità a tutti di esprimersi e di dimostrare alla società del Molfetta che potrebbero essere calciatori importanti anche per la prossima stagione. Di qui sino alla fine della stagione, prepareremo ovviamente ogni gara come sempre e cercheremo di dare il massimo con la tranquillità di aver praticamente raggiunto un traguardo importante come quello della salvezza. Fare risultato con il Taranto è difficilissimo. Ci vuole tanto spirito di sacrificio e la voglia di lottare su ogni pallone per scalare ancora di più la classifica; questo di certo non mancherà però è chiaro che per centrare un risultato positivo contro squadre del genere occorrono una serie di fattori. Il corretto approccio mentale per me resta sempre l’aspetto fondamentale sul quale lavorare perché è quello che fa la differenza nella maggior parte dei casi in gara”.

 

Foto di Sergio Porcelli

MOLFETTA. Terminati i lavori della Terza commissione consiliare per la stesura del nuovo regolamento del mercato ortofrutticolo all’ingrosso. L’ultima seduta si è tenuta all’interno della struttura, alla presenza di Sergio de Candia presidente della commissione, Rosalba Secchi, Gianni Facchini, Beppe Zanna, consiglieri, per verificare lo stato dei luoghi. Presente anche il dottor Tiziano Scagliola, Mauro De Ruvo, presidente di Coldiretti Molfetta, e il consigliere comunale Giuseppe Balestra. Il Nuovo regolamento del mercato ortofrutticolo si compone di 45 articoli e sarà portato all’attenzione del Consiglio comunale per l’approvazione. Il Sindaco ringrazia per i lavori svolti dalla Commissione consiliare che presto approderanno in Consiglio comunale.
La terza commissione consegna così il suo 4 regolamento e attende la discussione in consiglio del già concluso regolamento del consiglio comunale. Con l’assistenza del dottor Scagliola i componenti della Commissione hanno potuto verificare le migliorate condizioni generali del mercato nel pieno rispetto delle norme anti Covid.

 

MOLFETTA. Dalla Prefettura  comunicano che gli attualmente positivi complessivamente in città sono 237, con un decesso. La scorsa settimana erano 347, con una diminuzione di 110. Il rapporto Asl riporta i dati delle vaccinazioni effettuate. Dopo Bari, Molfetta si conferma la seconda città dell'Asl provinciale per numero di dosi somministrate presso l'hub "Cozzoli" che in totale sono state 26.039, di cui 19.643 con una dose e 6.396 con due. Quasi 20mila molfettesi su 59mila hanno quindi ricevuto almeno la prima dose: un cittadino su 3. 

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

 

MOLFETTA. Anche quest’anno la grande manifestazione di piazza del FAI, dal 1993 il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura, torna a coinvolgere i volontari del Gruppo FAI di Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Bitonto nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che ci circondano, grazie all’apertura della Torre Paglia, detta delle pietre rosse a Giovinazzo e della chiesa della Madonna della Rosa e Lama Martina a Molfetta, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti. I posti disponibili sono limitati. La prenotazione è obbligatoria e sarà possibile effettuarla sul sito www.giornatefai.it fino a esaurimento dei posti disponibili ed entro la mezzanotte di oggi o di sabato, a seconda della scelta del giorno di visita. Chi deciderà di partecipare contribuirà ad aiutare la Fondazione, in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, a portare avanti la sua missione e a compiere tanti altri “miracoli” di cui essere orgogliosi. Per prenotarsi e prendere parte all’iniziativa è richiesto un contributo minimo di 3 €. Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure attraverso l’iscrizione annuale - sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento - o ancora con l’invio di un sms solidale al numero 45586, attivo dal 6 al 23 maggio 2021. In questi giorni alle Giornate FAI di Primavera è stata conferita la Targa del Presidente della Repubblica. Il riconoscimento ci incoraggia a fare sempre meglio e a svolgere con sempre maggior efficacia il principio di sussidiarietà, sancito dalla Costituzione, che è alla base dell’agire quotidiano della Fondazione. In questa occasione il Gruppo FAI di Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi e Bitonto, grazie ai volontari di Giovinazzo, riapre eccezionalmente la torre medioevale della famiglia nobile dei Paglia, detta delle “pietre rosse” databile per epoca di costruzione intorno al 1200, e che nel corso dei secoli ha assolto la funzione principale di torre di avvistamento e segnalazione all’interno di un più esteso sistema territoriale di difesa. In epoca più recente ha assunto la funzione complementare di torre colombaia, rappresentando una ricca fonte economica e segno tangibile del potere personale ed economico del ricco proprietario terriero che la deteneva. A conclusione dell’intervento di restauro in parte cofinanziato dal GAL Fior d’Olivi, essa intende realizzare un piccolo centro documentale del sistema delle torri difensive e dell’economia agraria delle torri colombarie. Nell’agrumeto della Torre ci saranno allestimenti della pittrice Ilaria Lafronza, con le vedute su Giovinazzo in miniatura, interventi d'arte a cura di Ra contemporay Art e Liceo Artistico “Federico II Stupor Mundi”, intermezzi musicali degli allievi della Scuola Comunale di Musica "Filippo Cortese” e il banco di scrittura e storia degli amanuensi dell’associazione Stupor Mundi. L'apertura della Torre delle Pietre Rosse a Giovinazzo, struttura privata e normalmente chiusa al pubblico, è prevista per entrambe le Giornate con orario continuato sabato 15 maggio dalle ore 10.00 alle ore 18,00 (ultima visita) domenica 16 maggio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 (ultima visita). Le visite si svolgeranno ogni ora con un gruppo da 15 persone. Grazie ai volontari di Molfetta si apre la chiesa della Madonna della Rosa, lungo la via vecchia per Bitonto, mentre domenica mattina eccezionalmente sono previste due passeggiate nel vicino Parco Naturale di Lama Martina in collaborazione con l'associazione Terrae e con il Centro di educazione ambientale Ophrys, guidati dal prof. Raffaele Annes. La Chiesa della Madonna delle Rose, dalla datazione incerta presenta una tipologia tipica delle torri difensive sorte nel territorio tra il secolo XI e il secolo XVI. Alta 12 m e larga 13 m, si sviluppa su 2 piani. Dalla prima metà dell'800 la Cappella è meta di festeggiamenti il martedì dell'ottava dopo Pasqua per la festa delle scarcelle, tipico dolce pasquale della tradizione molfettese. Le passeggiate in Lama Martina, si inseriscono nella recente istituzione del Parco Naturale di Lama Martina che ha restituito alla collettività molfettese un pezzo della sua cultura. Attraverso percorsi ciclopedonali e di orienteering si possono cogliere i segni di una antropizzazione sostenibile, ormai dimenticata, come pagliai, muretti a secco ed opere di ingegneria idraulica, ma anche la sopravvivenza di specie botaniche di elevato pregio naturalistico, quali orchidee selvatiche, carrubi secolari, lecci e roverelle. Le visite alla chiesa della Madonna delle Rose a Molfetta, struttura solitamente chiusa, si terranno nel pomeriggio di sabato 15 maggio dalle 15.30 alle 18.00 (ultima visita) nonché nella intera giornata del 16 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00 (ultima visita). Le visite si svolgeranno ogni trenta minuti con gruppo da 8 persone. La due passeggiate nel Parco Naturale di Lama Martina, dureranno un’ora ciascuno e si terranno la mattina di domenica 16 rispettivamente alla 10.30 e alle 11.30 con gruppi da 15 persone. Prenotazione online obbligatoria sul sito www.giornatefai.it I posti sono limitati. Le visite saranno possibili solo se muniti di mascherina e con suddivisione rigorosa per gruppi.

 

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