Redazione_Online

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MOLFETTA. A causa dei mesi complicati che abbiamo vissuto in Italia per l’epidemia di Covid, dalla Promozione in giù non è stato possibile riprendere con il calcio giocato dopo la sospensione sancita ad ottobre, differentemente da quanto invece accaduto per la Serie D e per l’Eccellenza nei mesi successivi. Il campionato del Borgorosso Molfetta praticamente non è mai iniziato: la squadra allenata da Michele D’Ambrosio e dal suo vice Giuseppe Paparella ha disputato soltanto il primo turno di Coppa Puglia (superando il Fesca Bari) e le prime quattro giornate di campionato. L’ultima partita risale al 25 ottobre scorso contro lo Sporting Apricena: sono ormai passati quasi 7 mesi da quel giorno. A fare il punto della situazione in casa biancorossa è stato il direttore sportivo Gianni de Ceglia: «Sapevamo che il campionato di Promozione non sarebbe più ripartito per questa stagione, nonostante l’impegno che comunque ci eravamo presi l’estate scorsa per adeguarci durante la preparazione alle regole sanitarie stabilire dai protocolli redatti dalla FIGC». «Inevitabile dire che il campo ci manchi terribilmente - aggiunge il dirigente molfettese - perché non ci era mai capitato di dover rinunciare al rettangolo verde per così tanto tempo. Ci manca il contatto con i nostri ragazzi e la routine settimanale, dagli allenamenti alle trasferte, senza dimenticare il senso di sfida che ogni domenica vivevamo anche oltre i 90 minuti della partita». «In un momento come quello che abbiamo vissuto, e che viviamo ancora oggi, era importante dare priorità alla salute delle persone e ai tanti problemi economici connessi alla pandemia. Anzi - spiega - proprio per questo ci tengo a ringraziare tutti gli sponsor che a inizio campionato hanno ugualmente scelto di sostenerci e i dirigenti che, come sempre, hanno svolto finché hanno potuto il loro incarico con massima dedizione». «Ripartiremo a settembre con ancora più voglia rispetto al passato, proseguendo con il nostro progetto che punta a un calcio fatto di valori e di persone che amano questo sport» conclude il direttore sportivo del Borgorosso.

MOLFETTA. Dopo una settimana circa di sosta, riparte per la Molfetta Calcio divisione femminile il Campionato Regionale di Eccellenza. E, dunque, se è un sogno, non svegliamole le “girl” biancorosse, che hanno già rubato il cuore ad una tifoseria che, tra qualche settimana, potrà godere del loro calcio anche dal vivo, seppure con le adeguate restrizioni. Le avversarie delle ragazze allenate da Donatella Di Bisceglie saranno quelle del Phoenix Trani. Calcio di inizio domenica 23 maggio alle ore 16.30 presso il “Capirro Sport Village” di Trani. Il morale e lo spirito delle biancorosse è alto per un gruppo uscito rafforzato dalla sosta imposta dal riposo programmato della scorsa settimana e dal rinvio della gara casalinga contro il Fesca Bari (in programma al “P.Poli” di Molfetta mercoledì 26 maggio).  C’è tanta voglia di continuare a far bene, divertendosi, e di togliersi soddisfazioni sul manto erboso, oltre che di continuare nel “fair play” del terzo tempo, che sta contribuendo a regalare quei valori veri dello sport. Come detto, ad attenere il Molfetta Calcio divisione femminile ci sarà il Phoenix Trani. Le due formazioni sono appaiate in classifica con tre punti alle spalle del Fesca Bari, con i biancorossi che hanno disputato una gara in meno. Le biancorosse si affideranno al “fiuto del gol” del capocannoniere della squadra Flavia Petruzzella, alle veloci incursioni di Simona Giaconelli e alla collaudata retroguardia composta da Maira Abbadessa, Roberta Chiffi , Teresa Pischettola e dal estremo difensore Ilaria Ippedico.  Per le consuete dichiarazioni pre gara, è intervenuta, questa volta, Angela Di Grumo, difensore della squadra. «L’obiettivo che ci siamo posti è vincere – ha affermato la giovanissima classe 2004 – ed in questa settimana, approfittando della sosta, abbiamo lavorato molto per raggiungere dei risultati. Ci stiamo preparando molto su aspetti tattici e movimenti di gioco. Per quello che riguarda gli avversari – ha concluso – è la nostra prima volta con il Phoenix Trani. Questo non cambia nulla, perché vogliamo portare a casa i tre punti». Sull’importanza del progetto che sta coinvolgendo la Molfetta Calcio femminile ha parlato anche Danilo Scardigno, team manager. «E’ un progetto coinvolgente che vede ragazze con un certo tipo di preparazione – ha sottolineato -  che mi hanno davvero sorpreso. Sinora non avevo mai lavorato in ambienti che riguardavano lo sport femminile, ma posso affermare che da determinati punti di vista non ci sono molte differenze con quello maschile, in quanto tutta la programmazione ed organizzazione è identica. Stiamo disputando un Campionato di Eccellenza, dunque come non dare il massimo in organizzazione e pianificazione. Non siamo inferiori ad un campionato maschile e sono fiducioso che nei prossimi anni il livello di questa categoria salirà».

 

 

MOLFETTA. A meno di due mesi dall’uscita del suo ultimo singolo Dalle porte del futuroPietro Verna pubblica il nuovo disco dal titolo “Carne e poesia”, prodotto da Digressione Music.
Registrato, mixato e masterizzato da Giovanni Chiapparino negli studi di Digressione Music a 
Molfetta tra luglio e settembre 2020, “Carne e poesia” contiene ben undici inediti, tra cui anche “Dalle porte del futuro”. Dell'intero disco, Pietro Verna firma sia testi che le musiche ad eccezione del brano “La geografia dei dettagli” la cui musica porta la firma di Domenico Lopez. Gli arrangiamenti dell’intero album sono stati curati invece da Giovanni Chiapparino. “Carne e poesia” accarezza le dicotomie, le contraddizioni e gli ossimori, dando risalto alle sfumature e ai dettagli, con la cura di un artigiano e con la precisione di un lanciatore di coltelli. Un disco che fa luce sugli inciampi, sulle paure, sulle debolezze e sulle fragilità dell’essere umano, valorizzandoli di senso e poesia. Storie di vita realmente vissuta, racconti di uomini ai margini della società, ma pur sempre abitati da una tenacia ed una speranza inequivocabili, emozioni che rivelano la sacralità delle piccole e semplici conquiste quotidiane.In questo disco, più che in altri, la parola si fa viva e visiva: diventa sguardo, crea immagini, allestisce una scena quasi cinematografica. Nel susseguirsi delle tracce, il mare, in relazione ad alcuni soggetti, diventa elemento necessario, peculiarità suggestiva e determinante. Frequenti e caratterizzanti sono quindi i richiami a sonorità mediterranee, etniche, con cori africani e linguaggi musicali eterogenei. Anche la scelta degli strumenti, degli sviluppi armonici e del ritmo non è affatto casuale. La sensazione è quella di trovarsi, con lo scorrere dei brani, in ambientazioni differenti: sotto i portici di una Bologna d’inverno, su una spiaggia assolata in un giorno di primavera, in un mercato nel Medio Oriente, in un villaggio del Sudafrica, tra le vie di Buenos Aires, in un film western, in una stanza. Gli arrangiamenti vestono, con gusto ed efficacia, la danza dei versi e delle melodie; ogni ingresso, ogni colore, ogni incastro ha un significato. La copertina del disco e gli acquerelli contenuti nel booklet sono stati realizzati da Grazia Salierno la ‘poetessa degli acquerelli’, realizzando un perfetto dialogo fra arte e musicaIl testo poetico di copertina del libretto è tratto da "Medicamenta e altri medicamenta" di Patrizia Valduga, edizioni Einaudi; il progetto grafico è stato curato da samsastudio.

Di seguito il link per il treiler di "Carne e poesia". https://www.youtube.com/watch?v=ENtuj3l-dZI

MOLFETTA. È disponibile dal 17 maggio “Fondera”, il primo romanzo del pugliese Damiano Mezzina. A tre giorni dal lancio è attualmente al primo posto nella classifica dei Bestseller di Amazon nella sua categoria. Inizialmente concepito come soggetto di un cortometraggio, il libro narra le vicende di un giovane agente di polizia lanciato alla ricerca di alcuni giovani scomparsi. La scelta del nome della città, “Fondera”, non è casuale: è un rimando alla “fonderia”, l’enorme complesso siderurgico che abbraccia la città – dormitorio. Una città cupa, inquinata e forse troppo calma, che ospita anche il “Baby Paradise”, un triste Luna Park abbandonato, definito dallo stesso Mezzina “il cimitero dei sogni” dei due contadini che, avendo scoperto di avere un pezzo di terra in città, decidono di regalare ai figli degli operai un po’ di gioia in quel luogo così triste e desolato, anonimo. Fondera è anche la piazza d’affari di un giovane pusher che la fa diventare meta di tanti tossicodipendenti e l’apparente tranquillità e desolazione della città vengono improvvisamente sconvolte dalla scomparsa di due ragazzi che sarà l’inizio di un viaggio inquietante per l’agente Paolo Baldesi, che guidato da presenze oniriche e premonizioni, scoprirà che Fondera non è mai stata tranquilla come sembra. Fondera è disponibile su Amazon in più formati e la versione in e-book è gratis fino al 23 maggio. Per scaricare il libro in formato digitale di seguito il link. https://tinyurl.com/4tn3mtar.

 

MOLFETTA. Dopo l’approvazione della delibera del Consiglio comunale n. 13 del 22 marzo scorso, che dava la cittadinanza onoraria al “milite ignoto”, lunedì 24 maggio, alle 10.45, si terrà la cerimonia ufficiale in Villa comunale. Davanti al monumento ai caduti sarà deposta una corona tricolore, alla presenza del Generale di Corpo d'armata comandante delle Forze operative Sud Giuseppenicola Tota e di alte cariche militari. Alla cerimonia parteciperanno anche gli studenti della scuola elementare Carnicella e della media Giaquinto. Con questo riconoscimento, approvato all’unanimità dalla massima assise cittadina – spiega il sindaco Tommaso Minervini –, accogliamo la proposta dell’Anci, delle Forze armate e del nostro concittadino Ammiraglio Francesco Maria de Biase, presidente della locale sezione dell’Associazione nazionale Decorati di Medaglia d'Oro Mauriziana-Nastro Verde. Dopo questa celebrazione per il centenario del “milite ignoto”, nelle prossime settimane, inoltre, organizzeremo una cerimonia anche per Patrick Zaki, a cui lo stesso consiglio comunale ha conferito la cittadinanza onoraria”.

 

MOLFETTA. Si è insediato venerdì 14 maggio il Tavolo di concertazione che chiede al Generale Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza COVID 19, per tramite del Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, di considerare i marittimi, di bordo e di terra, quale categoria particolare da vaccinare quanto prima, soprattutto per il personale di bordo ovvero quello in procinto di imbarcarsi. A bordo si lavora in condizioni disagiate, forzatamente promiscue e per lunghi periodi di imbarco. Al tavolo, voluto dal Sindaco, Tommaso Minervini, e dal delegato del sindaco per la campagna vaccinale, il dottor Ottavio Balducci, hanno preso parte Franco Minervini (Assopesca), Maria Viniero (FlaiCgil Bari), Andrea Losito (Uila pesca Puglia), Giuseppe Raguseo (Uil trasporti Puglia) e Michele Jacono (Cgil Molfetta). La richiesta è finalizzata a far rientrare i marittimi in una specifica categoria da vaccinare contro il COVID 19 utilizzando, in maniera prevalente, e laddove le condizioni di salute lo consentano, il vaccino della Janssen (Johnson & Johnson), questo a prescindere dal loro anno di nascita, in quanto per gli imbarcati è impossibile rispettare il turno di una seconda dose. Questo anche in considerazione del fatto che, come hanno evidenziato le rappresentanze di categoria e dei sindacati, in molti casi le compagnie di navigazione e gli stessi armatori non possono imbarcare personale che non ha ancora completato il ciclo di vaccinazione. Nel frattempo, proprio in considerazione delle particolari esigenze dei lavoratori del mare, presso l’hub vaccinale di Molfetta, già da domenica 16 maggio, ai marittimi viene inoculato il vaccino Johnson & Johnson, seguendo l’anno di nascita. Il che significa che, senza il riconoscimento dei lavoratori del mare come categoria prioritaria, molti giovani non potranno essere imbarcati, almeno per il momento. «Il vaccino della Janssen – spiega il dottor Balducci - si presta molto bene ad una campagna vaccinale specifica per questa categoria di lavoratori del mare in quanto necessita di una sola dose, facile modalità di conservazione e somministrazione, coniugando così in modo ottimale le specifiche caratteristiche dei vaccinandi e dei vaccini. Ciò renderebbe più agevole l’avvio e l’attuazione della campagna vaccinale pro marittimi». «Molti nostri concittadini e corregionali – il commento del Sindaco, Tommaso Minervini - appartengono a questa categoria di lavoratori. Pertanto crediamo fermamente che Molfetta, che ha contribuito per diverse generazioni e che continua a contribuire alla lunga tradizione dei lavoratori marittimi, in questo delicato momento si fa promotrice di una proposta a tutela del loro diritto alla salute, all’occupazione ed alla sicurezza sociale».

 

Foto di MarK Caldicott da Pixabay

MOLFETTA. Prosegue a pieno ritmo la campagna vaccinale in città, così come in tutto il resto della Asl Ba. Dopo le vaccinazioni per gli over 80 e per gli over 70, ora si procede spediti per le altre fasce di età. Per prenotarsi è sufficiente fare riferimento al portale La Puglia ti vaccina, e seguire le indicazioni, oppure rivolgersi alle farmacie collegate con il Centro Unico di Prenotazione, il Cup. Quanti dovessero incontrare difficoltà nelle prenotazioni potranno fare riferimento alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. che provvederà ad inoltrare le richieste direttamente all’hub vaccinale della pista di atletica Cozzoli. I nati fino al 1981 che invieranno la mail, indicando nome, cognome, data di nascita e numero di telefono, saranno poi contattati telefonicamente per l’appuntamento. Stessa possibilità anche per gli over 80, gli over 70 e gli over 60 che non sono riusciti ancora a ricevere la prima dose di vaccino. Allo stesso indirizzo (specificando di essere lavoratori del mare) potranno fare riferimento anche i marittimi in attesa di vaccino per potersi imbarcare. A loro, sarà inoculato, in via prioritaria, sempre che le condizioni di salute lo consentano, il vaccino monodose, Johnson&Johnson, così come è accaduto nel corso della mattinata di domenica scorsa, cosa che consentirà a numerosi lavoratori del mare di potersi imbarcare in queste ore. Vaccinare il maggior numero di persone è importante per garantire la salute e l’incolumità di tutti. Per questo è importante il lavoro sinergico di tutti i centri vaccinali presenti sul territorio.

Foto di Hakan German da Pixabay 

MOLFETTA. È un traguardo prestigioso quello che è riuscito a conquistare la classe 4B del Liceo Scientifico “A. Einstein” Molfetta. In vista della competizione Snacknews, nata dalla collaborazione tra l’Università Bocconi e il Corriere della Sera, è stato prodotto un cortometraggio della durata di 3 minuti intitolato “Di Quei Giorni”, vincitore del primo premio “Corriere del Mezzogiorno”. L’obiettivo del contest era quello di offrire agli studenti delle scuole superiori un’opportunità, nel contempo educativa ed esperienziale, di interpretare in chiave giornalistica fatti e temi di attualità, stimolando pensiero critico, abilità creative e imprenditoriali. Dopo una lunga disquisizione i partecipanti hanno concordato un tema particolarmente caro alla popolazione molfettese, da sempre legata alle processioni pasquali della Settimana Santa, ormai sospese a causa della situazione pandemica in corso. La realizzazione dell’elaborato è nata da una prima stesura del copione alla quale tutti i ragazzi della classe hanno collaborato con la ricerca di informazioni di carattere storico, sociale, culturale e religioso per rievocare, nel migliore dei modi, le tanto amate e suggestive tradizioni dell’antica città marittima, raccontate anche dall’associazione “Fotografi Professionisti Molfetta” attraverso l’allestimento di una mostra iconografica. La gratitudine dei partecipanti va anche all’illustre Sig. Giuseppe de Robertis, delegato del sindaco della città di Molfetta, che con entusiasmo ha aderito al rilascio di un’intervista. “La fase più entusiasmante si è rivelata la registrazione delle clip: ore ed ore trascorse davanti ad una videocamera, una misera coppia di fari per le luci artigianali ed una vuota stanza dalle pareti verdi, un bizzarro connubio che ha dato vita ad un forte sentimento di appartenenza cittadina. Una marea di simpatiche gaffe ed interminabili “ciak, si gira!” hanno ridato voce al nostro Istituto, silente ormai da troppo tempo, restituendoci parzialmente quella vitalità e libertà che ritenevamo sopite.” Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza un gran lavoro di squadra poiché, nonostante ogni ragazzo abbia svolto un compito ben preciso, una perfetta intesa e compartecipazione si sono rivelate le scelte vincenti che hanno permesso tale traguardo. “Un caloroso ringraziamento alla Preside del nostro Istituto, l’insigne prof.ssa Giuseppina Bassi, la docente di lettere Angela Todaro, la docente di diritto Mirella de Bartolo e tutto il corpo docente che ha spronato e incoraggiato gli studenti in questo meraviglioso percorso.”

 

MOLFETTA. Si è tenuta, on line, la cerimonia di premiazione della prima edizione del Concorso. "Un arcobaleno per Molfetta", iniziativa promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta, presieduta dall’avvocato Giovanna Vista insieme ad Arcigay Barletta-Andria-Trani e Bari, con il patrocinio morale della Regione Puglia e il coordinamento dell’IISS “Ferraris” di Molfetta, con il suo dirigente prof. Luigi Melpignano. Il progetto ha coinvolto 50 docenti di tutte le scuole superiori di Molfetta in un percorso formativo on line di 4 incontri che, in continuità con i progetti di educazione alle differenze e prevenzione del bullismo per orientamento sessuale ed identità di genere degli anni precedenti, ha contribuito a dar loro conoscenze e metodologie per il coinvolgimento di studenti e classi nel concorso. Questo a testimonianza come la rete scolastica della città è un punto di forza importante della coesione e della promozione culturale e civile di Molfetta. Hanno preso parte alla cerimonia il Presidente Michele Emiliano, l'Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, Sebastiano Leo, la consigliera Titti De Simone, il Sindaco Tommaso Minervini, l’assessore Germana Carrieri, il vice presidente del consiglio comunale, avvocato Sergio De Candia. Al Concorso, articolato in tre sezioni: “Produzione scritta” , “Produzione grafico-pratica” e “Produzione multimediale”, hanno risposto 81 studenti di 7 Istituti scolastici diversi. Tre i premi previsti, per ciascuna sezione, in buoni libro: 180 euro al primo posto, 100 euro al secondo, 50 euro al terzo, oltre a 9 menzioni speciali con buoni da € 20 ciascuno. Ospite dell’evento è stato l’attore Pietro Turano, artista ed attivista per i diritti delle persone LGBTI dell’Arcigay di Roma che ha dialogato con la coordinatrice di Arcigay Puglia Nunzia Merafina. La consegna dei premi avverrà il prossimo 18 giugno.

 

MOLFETTA. Sconfitta interna per la Dai Optical Virtus Molfetta costretta ad arrendersi al New Basket Mola che sbanca il Palapoli con il punteggio di 75-80. Partita equilibrata sin dalle battute iniziali del match. Per i padroni di casa subito in evidenza Samenas con le sue triple e Calò mentre gli ospiti rispondono con i canestri di Mirone, Dilascio e Didonna. La Dai Optical va avanti nel punteggio grazie ai canestri di Orlando Samenas e primo quarto che termina 23-20. Nel secondo quarto la Dai Optical allunga ancora grazie ai punti del solito Samenas e i canestri di Musci Macernis. Dilascio e Angelini sono i terminali offensivi più temibili per Mola che in questa fase rosicchia punto su punto ai padroni di casa in maglia biancoazzurra molto distratti soprattutto in difesa e si va al riposo lungo sul punteggio di 41-39Abbastanza equilibrato anche il terzo quarto. MusciSamenas Macernis realizzano per la Virtus mentre gli ospiti rispondono con i canestri di Mirone, Feruglio e Preite. La Dai Optical vede calare vistosamente le sue percentuali al tiro e alcune sviste arbitrali permettono al Mola di chiudere il terzo quarto a soli 4 punti di distacco (60-56). Come accaduto anche nei precedenti match, l’ultimo quarto diventa decisivo. Samenas Baraschi realizzano per Molfetta mentre Mola trova i canestri di Preite e Dilascio. Mirone è letale sotto canestro e porta Mola sul + 4. La Dai Optical non si perde d’animo e torna a -1 grazie alla tripla di Samenas. Feruglio, Mirone e Preite però non sbagliano da sotto mentre gli attacchi dei padroni di casa non portano l’esito sperato consentendo al Mola di vincere il match 75-80. Stop casalingo per la Dai Optical Virtus Molfetta che cede al Mola dopo una gara molto combattuta ed equilibrata e caratterizzata da troppi errori sia in attacco che in difesa. Prossimo impegno per i biancoazzurri, domenica 23 maggio, alle ore 19.00, al Palapoli, contro Monteroni per il recupero della settima giornata d’andata.

Dai Optical Virtus Molfetta – New Basket Mola – 75-80

Dai Optical Molfetta: Samenas 26, Musci 15, Calò 6, Macernis 10, Fiusco 4, Orlando 7, Baraschi 5, Comollo 2, Bellinzona, Frattoni. All: Delli Carri

New Basket Mola: Mirone 18, Didonna 9, Preite 12, Feruglio 14, Barnaba G. 4, Angelini 8, Dilascio 13, Tanzi 2, Stimolo, Sivo ne, Barnaba D, Negro ne. All: Castellitto

Arbitri: Francesco Calisi di Monopoli e Ceo Maurizio di Bari

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