Redazione_Online

Redazione_Online

header erbe officinali( Risponde l’esperto dott.ssa Stoia Antonia Biologa Nutrizionista )

Esistono delle erbe officinali che possono aiutare il nostro metabolismo durante il processo di dimagrimento. Ovviamente per perdere peso con successo è importante seguire un’alimentazione sana e fare attività fisica. Occorre mangiare regolarmente e assumere carboidrati, proteine, vitamine, fibre… necessari per l’organismo.

Ma quali sono alcune di queste erbe officinali?

-ALOE VERA

L’aloe vera è una preziosa erba dalle mille proprietà benefiche. Questa pianta è ricca di fibre e proprietà naturali utili in molti ambiti. Infatti contiene enzimi, aminoacidi, minerali e vitamine.

-ALISMATACEAE

E’ una pianta largamente usata come infuso. Ha un’azione diuretica, brucia grassi, accelera il metabolismo e aiuta ad eliminare tossine, grassi e acqua in eccesso.

-GUARANA’

E’ un’erba considerata un’ottima alternativa al caffè. Questa pianta si trova, soprattutto, in Brasile e ha foglie larghe, fiori e frutti simili ai chicchi di caffè. Anche il guaranà vanta un’azione brucia grassi.

-TARASSACO

E’ una pianta erbacea contenente inulina, vitamine, carotenoidi, sali minerali.. Vanta proprietà diuretiche, disintossicanti. E’ di grande aiuto per fegato, reni, intestino e per il metabolismo dei grassi. Il tarassaco è un potente anti-fame e rappresenta un’ottima soluzione per il drenaggio dei liquidi e la depurazione dell’organismo.

-TE’ VERDE

Il tè verde ha mille proprietà benefiche. Le sue foglie contengono, infatti, tannini,flavonoidi, polifenoli, catechine, zinco, fluoro e tantissime vitamine. In particolare i polifenoli permettono di ridurre l’assimilazione degli zuccheri e dei grassi alimentari e questo permette di limitare il numero delle calorie assorbite.

-PILOSELLA

E’ una pianta che ha una potente azione drenante per cui viene usata  nel trattamento degli inestetismi della cellulite, gonfiore alla caviglie, edemi degli arti inferiori . Poiché favorisce l’eliminazione delle tossine è utile anche in caso di ipertensione, azotemia alta, iperuricemia e reumatismi.

Attenzione! Nonostante la fitoterapia sia considerata da alcuni innocua, bisogna sempre tenere in considerazione  delle precauzioni sul loro uso. Ci sono anche dei casi in cui è necessaria una certa cautela nel loro utilizzo come ad esempio in gravidanza, in allattamento o in relazione a determinate patologie e all’uso concomitante di farmaci.

Dott.ssa Stoia Antonia

SEMI OLEOSI

( Risponde l’esperto Dott.ssa Stoia Antonia Biologa Nutrizionista )

I semi oleosi ( noci, mandorle, nocciole, pistacchi, arachidi, sesamo, pinoli, zucca, girasole, papavero, chia, lino, semi di canapa ) sono alimenti che presentano un elevato contenuto di acidi grassi insaturi, omega 3 e omega 6 che poiché non sono sintetizzabili, devono necessariamente essere introdotti con l’alimentazione. Questi acidi grassi fungono da veri e propri spazzini delle nostre arterie per cui riducono il rischio di malattie cardiovascolari. I semi oleosi contengono anche proteine vegetali, sali minerali e oligoelementi come magnesio, potassio, ferro, selenio, zinco, rame. Sono anche ricchi di vitamine ( A, E e alcune del gruppo B ) e di fibre. Infatti aiutano la regolarità intestinale e in più donano un efficiente senso di sazietà. Tutto ciò li rende un alimento adatto soprattutto a chi intende seguire un’alimentazione vegetariana, vegana e crudista.
Qual è la dose corretta da assumere? In assenza di particolari divieti da parte del medico curante, la dieta mediterranea consiglia di introdurre una piccola manciata di semi oleosi alla dieta di tutti i giorni ( es. 1 cucchiaino per i semi, 2-3 noci, 3-4 mandorle, ecc ). E’ importante, però, utilizzarli a crudo, poiché le alte temperature potrebbero far perdere le proprietà organolettiche e quindi nutrizionali al prodotto. Si consiglia anche di conservare i semi in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce per evitare la formazione di perossidi e radicali liberi dannosi per la salute.
Si consiglia anche di consumarli entro l’anno dalla produzione. I semi oleosi non hanno controindicazioni nel paziente a cui è stato diagnosticato diabete, gotta, ipercolesterolemia, ipertensione, celiachia. Attenzione, però, all’apporto calorico che è considerevole!
Basta consumarne in piccole quantità!!

Dott.ssa Stoia Antonia Biologa Nutrizionista

2nutrizionista

La carne è un alimento fondamentale nella nostra dieta per l’apporto di proteine nobili (circa 20g/100 grammi di carne), di minerali

(1%), vitamine, soprattutto del gruppo B e Ferro eme.

La carne non è cancerogena ma lo può diventare se viene processata con metodi di cottura sbagliati come l’arrosto sui carboni, la frittura con oli inadeguati e l’eccessiva cottura in piastra.

La cottura eccessiva delle carni, denatura gli amminoacidi, formando delle croste scure e carboniose, ricche di composti aromatici potenzialmente cancerogene per le cellule della mucosa dell’apparato digerente.

Attenzione, però, cancerogeno non significa cancro: una sostanza è cancerogena se è in grado di trasformare le cellule. Ma non è detto che questa cellula trasformata evolva in tumore; in genere viene eliminata dal nostro sistema immunitario.

In certe condizioni, però, di stress, carenze vitaminiche, di forte acidosi può evolvere a tumore.

Anche gli insaccati come salami, salsicce, soppressate sono potenzialmente cancerosi per la presenza di Salnitro, una miscela di nitrito e nitrato di sodio impiegato nella produzione dei salumi sia per fissare il colore roseo-rosso del salume e renderlo appetibile all’occhio del consumatore che per inibire la germinazione di spore e quindi prevenire le infezioni alimentari.

Il salnitro, a livello dello stomaco, forma le Nitrosammine che sono delle sostanze che irritano le cellule della parete dello stomaco.

In un soggetto sano le nitrosammine non riescono ad irritare la mucosa gastrica per la presenza sulla parete di un abbondante strato di MUCINA prodotta dallo stomaco e che serve da barriera protettiva.

Invece e’ importante moderare il consumo di salumi soprattutto per quei pazienti deboli di stomaco e sofferenti di gastrite, ulcera, acidità di stomaco… in cui la produzione di mucina è ridotta.

Dott.ssa STOIA ANTONIA

ilfatto

Quella di bere acqua la mattina a stomaco vuoto, appena svegli, è un’abitudine che non tutti hanno, ma che apporta numerosi benefici per la salute delle persone.

Oltre a stimolare la peristalsi intestinale e la disintossicazione dell’organismo, questa pratica è utile a trattare disturbi molto comuni come ad esempio mal di testa, dolori mestruali, gastrite, colesterolo alto, stitichezza.

L’acqua è un elemento essenziale per la vita.

Gli organi hanno bisogno di acqua per funzionare correttamente.

Un corpo ben depurato assorbe meglio i nutrienti e garantisce un’ottima ossigenazione cellulare.

COME BERE

Esiste un metodo particolare per amplificare i benefici del bere l’acqua, la mattina, a stomaco vuoto:

  • appena svegli, bevete subito 2 bicchieri di acqua a temperatura ambiente
  • non mangiate niente per almeno 30minuti, trascorsi i quali potete dedicarvi alla vostra colazione
  • Bevete ai pasti principali ( pranzo e cena ) solo 1 bicchiere d’acqua, non bevete né mangiate altro per almeno 2 ore.
  • Bevete almeno mezzo litro d’acqua nel corso della mattinata e mezzo litro nel corso del pomeriggio.

Per chi non è abituato a bere tanta acqua, è importante iniziare gradualmente, fino a raggiungere la quantità giusta e ingerire l’acqua in maniera tranquilla, lentamente, sorso dopo sorso.

La terapia dell’acqua non ha effetti collaterali, a parte un frequente stimolo ad urinare per chi non è abituato a bere tanto.

In alcuni casi si possono manifestare sintomi tipici della prima fase di disintossicazione come prurito, nausea, mal di stomaco, diarrea.

Sintomi normali che spariranno non appena il vostro organismo si sarà riassestato.

Oltre a bere acqua a stomaco vuoto appena svegli la mattina, potete decidere di bere acqua e succo di limone. Il limone apporta questi benefici:

  • Rafforza il sistema immunitario grazie alla vitamina C e al potassio. Il potassio aiuta anche il controllo della pressione arteriosa
  • Bilancia il PH: IL LIMONE è uno degli alimenti più alcalini
  • Aiuta la perdita di peso: i limoni contengono le fibre di pectina, che aiutano a combattere la fame
  • Aiuta la digestione: stimola il fegato a produrre la bile che è un acido che serve per la digestione
  • E’ diuretico
  • -Rinfresca l’alito ( attenzione però l’acido citrico può erodere lo smalto dei denti, per cui si consiglia di lavarsi i denti subito dopo o sciacquare a fondo con acqua )
  • Aiuta a mantenere la pelle pulita e giovane ( la vit. C riduce rughe e imperfezioni ) . 

Potrebbe essere un’abitudine che vi cambierà la vita!!

                                                                                                         Nutrizionista

                                                                                                 Dott.ssa Stoia Antonella

PEOPLE FROM IBIZA!

Luglio 01, 2019

Ibiza172019L’equazione, normalmente, è: Ibiza = spiagge, sunset bar e discoteche! Dite di no? Beh, chiedetelo a qualsiasi giovane turista in partenza per l’isola! Questo non perché ad Ibiza non ci sia altro da fare, ma perché la sua fama negli anni si è corroborata rispetto alla variegata offerta ludica, alla vita notturna, più che sulle bellezze paesaggistiche.

Recentemente si è sviluppato un rinnovato interesse per il paesaggio e la cultura dell’isola, che oggi attira un variegato mix di turisti.

Da dove cominciamo? Nove volte su dieci la visita dell’isola ha inizio dalla parte vecchia di Eivissa, come gli abitanti chiamano in catalano il capoluogo Ibiza, che dà anche il nome all’isola, la più trasgressiva delle Baleari.

Detta anche Dalt Vila, dal 1999 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un grande museo a cielo aperto, testimonianza della diversità di popoli e culture che hanno invaso l’isola nel corso dei secoli: fenici, cartaginesi, romani, musulmani, catalani. Nel periodo estivo viene letteralmente invasa da turisti a passeggio per il dedalo di viuzze strette della zona. Marina Botafoch è, invece, la trendy zona della vita notturna.

È una città unica, capace di accontentare il più scatenato animale notturno tanto quanto gli amanti di storia e cultura. Armatevi di macchina fotografica, gli scorci panoramici sono stupendi!

Tante le cose da vedere, il Castello arabo, la Cattedrale Nostra Senyora De Las Neus, il Museo d’Arte Contemporanea e Placa des Amparats da cui si scorge una bellissima vista del porto cittadino. E poi, non mancano bar, ristoranti, negozi e artisti di strada.

Uno dei resort più popolari dell’isola, San Antoni è anche una delle zone calde della vita notturna di Ibiza. Le sue spiagge sono frequentate per lo più da giovani che trascorrono la loro vacanza tra mare, beach bar, boat party e club.

La zona più cool è il leggendario Sunset Strip, raggiungibile a piedi lungo una passeggiata lungomare dal porto. È sicuramente il miglior punto dell’isola dove ammirare il tramonto sorseggiando un drink al ritmo delle ultime tendenze musicali: i suoi sunset cafès sono ormai una leggenda e dovete visitarne almeno uno durante la vostra vacanza a Ibiza!

Volete ripararvi dagli eccessi di San Antoni? Scegliete Santa Eularia! È il terzo resort turistico dell’isola ed è indicato per famiglie e coppie. Molto romantico, ha una lunga passeggiata lungomare all’ombra di altissime palme, un porto turistico dove ormeggiano eleganti yacht, belle spiagge nei dintorni, gallerie d’arte e una vasta quantità di negozi e boutique.

È anche considerata la capitale enogastronomica dell’isola, con alcuni tra i migliori ristoranti di Ibiza.

A soli 15 km dalla capitale, troverete il comune di Sant Josep, un mix di montagna e mare, ma è noto per avere il maggior numero di spiagge e calette dell’isola.

Molto interessante dal punto di vista artistico e culturale: nel villaggio e nei suoi dintorni potrete visitare le rovine di un insediamento fenicio e di uno punico-romano, torri difensive risalenti ai secoli XVII e XVIII, il Museo Etnologico di Ibiza e Formentera e il Puig de Missa, una collina che domina una valle attraversata dall’unico fiume dell’isola alla cui sommità sorge una chiesetta del Seicento.

Le spiagge! La più famosa spiaggia dell’isola nonché la più lunga, è Playa d’en Bossa, top per i giovani in cerca di divertimento. Da vivere da mattina a sera: di giorno potrete rilassarvi prendendo il sole sdraiati su sontuosi Bali beach beds oppure praticare sport acquatici; la sera potrete prendere un aperitivo chillout in uno dei numerosissimi beach bar o in uno dei megaclub della zona.

Acque trasparenti, alte scogliere ricoperte di vegetazione che la riparano dai venti e creano un drammatico contrasto con il mare azzurro, un aspetto selvaggio e seducente: è Aguas Blancas, la preferita dai residenti di Ibiza

Racchiusa tra scogliere di roccia rossa e bagnata da un mare cristallino, Sa Caleta (chiamata anche Es Bou Nol) è una piccola gemma assolutamente da non perdere. Le capanne dei pescatori sui lati della spiaggia aggiungono un tocco poetico, quasi nostalgico. Non aspettatevi per questo di trovarla deserta perché la sua bellezze mozzafiato attira molti visitatori; famoso è anche l’omonimo ristorante di pesce sulla spiaggia.

Avete voglia di fare shopping? Il più famoso mercatino è quello hippy di Es Canar. Potrete acquistare un po’ di tutto, tra gioielli e borse fatte a mano, abiti, prelibatezze locali e persino birre artigianali.

Ses Salines è un’area protetta che comprende parte del sud di Ibiza e del nord di Formentera, creata per proteggere una grande varietà di ambienti con caratteristiche ecologiche differenti. Un parco naturale, insomma. Qui potrete fare bellissime escursioni a piedi o in bicicletta; il paesaggio degli stagni delle saline, i selvaggi cordoni dunosi con ginepri centenari, le scogliere e le coste rocciose rendono l’atmosfera molto romantica. Il parco comprende anche una zona marina, con spiagge incantevoli come Ses Salinas, Sa Caleta e Es Cavallet, e gli isolotti des Freus (s’Espalmador, s’Espardell, l’isolotto des Penjats).

Dove mangiare bene? Ci sono molti ristoranti locali in cui è possibile gustare piatti tradizionali spagnoli, (Paella, per esempio) o pietanze tipiche del posto, come le fritture, i Raò, il Guisat de peix ed il Peix sec: tutte specialità che faranno impazzire gli amanti del pesce.

Se volete risparmiare qualcosina, il nostro consiglio è quello di allontanarvi leggermente dalle zone turistiche. Se invece siete in cerca di ristoranti italiani, trovate i migliori nei pressi di Marina de Botaoch.

 

Leggi l'articolo su iviaggidiagata.it e visita la pagina Facebook.

 

I Viaggi di Agata
080.3354478 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
3341758150 (solo WhatsApp)
via G.Marconi, 26 - Molfetta (BA)
Apri la mappa: https://goo.gl/maps/jjXGwTPv4K12

cina2642019La Cina è uno dei paesi più visitati del mondo e non è difficile immaginare il perché. Combina luoghi naturali di impressionante bellezza ad una cultura ancestrale, una delle più affascinanti, con le sue leggende, le sue storie meravigliose e i suoi luoghi magici. È una di quelle mete che vi lasceranno a bocca aperta. Garantito!

Pechino, la capitale della Cina è una città grandiosa non solo per la sua incredibile densità di popolazione (più di 22 milioni di abitanti) ma soprattutto per la grandissima quantità di posti interessanti da visitare. Modernità e tradizione si mescolano in modo così naturale che sarà difficile rendersene conto, e ogni giorno vi troverete faccia a faccia con meraviglie architettoniche come il Tempio del Cielo o la Città Proibita, con luoghi carichi di storia come Piazza Tienanmen o il Mausoleo di Mao Tze Tung di fianco a grattacieli, negozi e ristoranti all’avanguardia.

La skyline di Shanghai è tra le più impressionanti del mondo, soprattutto se si contempla dal Bund, il lungofiume in stile coloniale della città. Nella seconda capitale della Cina non si può mancare una passeggiata per l’animatissima e moderna Nanjing Road (l’arteria commerciale di Shanghai) ma anche una visita alla Città Antica e l’esplorazione dei Giardini di Yuyuang, bellissimi e privati risalenti al XVI secolo.

Gli amanti della vita urbana impazziranno per Hong Kong, una delle città più moderne del mondo e ricchissima di contrasti. Oltre a contemplare gli affascinanti grattacieli illuminati da uno spettacolo di luci dalla Avenue delle Stelle, non potrete lasciare Hong Kong senza essere saliti al Victoria Peak, il monte più alto della città, possibilmente all’ora del tramonto.

Dedicate qualche giorno del vostro viaggio a vivere come un autentico abitante di Hong Kong, scoprite la cucina cantonese nei mercatini notturni, uscite per le strade goliardiche in Lan Kwai Fong o avventuratevi per le scale più lunghe del mondo, le Central-Mid-Level escalators.

“In cielo c’è il paradiso, sulla terra ci sono Suzhou e Hangzhou”. Così recita un antico proverbio locale per descrivere la Venezia cinese, la bellissima Suzhou. A 30 minuti scarsi da Shanghai si trova questa città piena di canali, giardini e pagode perfettamente mantenuti, in netto contrasto con la giungla di grattacieli della metropoli vicina.

Yangshuo è natura. Le curiose formazioni montagnose ricoperte di vegetazione sulle rive del fiume Li attraggono ogni anno migliaia di escursionisti, che accorrono incantati dal paesaggio e dalle tante attività che è possibile fare. Dal rafting nelle imbarcazioni di bambù, ad un giro in bicicletta tra le risaie, dalle scalate alle visite alle grotte nelle montagne.

Ma non è, forse, questo l’habitat dei panda?

Sì! A Chengdu abbondano i centri di conservazione e cura di questi animali in pericolo di estinzione, e in molti di essi potrete vedere i panda in semi-libertà circondati da delizioso bambù.

Vi ricordiamo che qui (nei pressi di Sichuan) potrete sperimentare una delle cucine più interessanti (e piccanti!) di tutta la Cina! Approfittatene!

Inoltre, a qualche ora di distanza da Chengdu, troverete la statua di pietra di Buddha più alta del mondo (71 m di altezza) e il tempio di Dafo annesso, il famoso Buddha di Leshan, scolpito nell’VIII secolo per vigilare le sponde dei fiumi Dadu, Jianng e Qingyi.

Se, poi, siete appassionati di arti marziali orientali (ma anche se non lo siete), dovete includere nel vostro viaggio la visita al Monastero buddista di Shaolin e assistere alle stupefacenti esibizioni di kung fu dei leggendari monaci guerrieri famosi in tutto il mondo.

Di Xi’an avrete sicuramente sentito parlare. Perché è qui che si trova l’esercito di 8.000 statue di terracotta a grandezza naturale, risalente al III secolo a.C.

Inoltre questa città è considerata il punto più orientale della Via della Seta, percorsa per secoli da carovane cariche di merci preziose e famosa per le sue storie affascinanti e misteriose. A ricordarlo, nel centro, la statua di Marco Polo.

A Xi’an potrete scoprire la Cina più tradizionale, rappresentata dalla bellissima muraglia cinese e dalle torri imponenti della Campana e del Tamburo.

La Grande Muraglia è davvero spettacolare, non a caso è una delle attrazioni principali della Cina, nonostante molte zone siano state fortemente danneggiate: opera ciclopica innalzata più di 2000 anni fa, più di 21.000 chilometri di lunghezza, nata per proteggere l’impero dalle costanti minacce di invasione mongola.

Il tratto meglio conservato, quello più turistico, è a 80 chilometri dalla capitale,  Badaling, ma se avete voglia di più avventura potete visitare la zona di Simatai e Jinshanling, dove ci sono aree ancora non restaurate.

Al ritorno da Badaling potreste visitare la collina dove sono disseminate le sfarzose tombe degli imperatori Ming perché si tratta comunque di un'esperienza altamente suggestiva, lungo la Via degli Spiriti, fiancheggiata da imponenti statue di animali e figure mitologiche.

Infine, le antiche città di Dali, Shaxi, Lijiang o Shangri-La sono alcuni dei regali che la regione dello Yunnan vi riserverà se deciderete di spingervi nel sud-est della Cina.

Qui troverete anche le terrazze di riso di Yuangyang, tra le più belle di tutta l’Asia, e la Gola del Salto della Tigre, il canyon fluviale più profondo del mondo.

La vicinanza di questa zona della Cina al sud-est asiatico e alle montagne del Tibet è percepibile nella combinazione affascinante di minoranze etniche che popolano le sue valli e città, dando allegria e colore e riempiendo di entusiasmo ogni viaggiatore con i tanti usi e costumi tradizionali.

 

Leggi l'articolo su iviaggidiagata.it e visita la pagina Facebook.

I Viaggi di Agata
080.3354478 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
3341758150 (solo WhatsApp)
via G.Marconi, 26 - Molfetta (BA)
Apri la mappa: https://goo.gl/maps/jjXGwTPv4K12

Maldive2342019Un arcipelago incontaminato e una barriera corallina da sogno. 26 atolli in totale, ognuno formato da circa un centinaio di isolotti, nel mezzo dell’Oceano Indiano.

Le Maldive rappresentano, ormai, nell’immaginario collettivo, il posto ideale per ritrovare tranquillità ed energia e per concedersi una pausa eccezionale dalla quotidianità.

Non evitate, come molti invece fanno, la Capitale delle Maldive, Malé. Passeggiarvi, vi farà entrare in sintonia con la vita sull’isola, al di là dei resort.

La mattina presto potreste visitare il mercato del pesce e quello di frutta e verdura. Il movimento delle imbarcazioni locali - i dhoni - è parte integrante della vita degli abitanti di queste isole. È molto affascinante.

Qui la fretta e i problemi sono un lontano ricordo: la cortesia e l’organizzazione maldiviane sono eccezionali.

Non dimenticate, però, che le Maldive sono un paese musulmano, quindi adattatevi ai costumi locali e coprite spalle e ginocchia fuori dagli hotel (per le donne).

Il mare e la spiaggia sono davvero sogno a occhi aperti. Alle Maldive una delle cose migliori che si possa fare è godersi la bellezza dei luoghi. Sarà difficile trovare altrove un’acqua così turchese e una sabbia così bianca.

Se sulla terra emersa le Maldive sono un vero e proprio paradiso, sotto l’acqua lo spettacolo è ancora più incredibile. Approfittate per esplorare i fondali delle 1200 isole (non tutte, chiaramente)! Grazie alla sua posizione nel mezzo dell’Oceano Indiano, lontano dalle coste, le sue acque sono un acquario naturale.

Vi troverete faccia a faccia con pesci di ogni forma e colore. Tartarughe, squali, razze, mante e anche lo spettacolare squalo balena vi invoglieranno a tuffarvi. E ancora, pesci pagliaccio, i colorati pesci farfalla, i curiosissimi pesci angelo, i buffi pesci trombetta, gli impauriti pesci palla e i pacifici pesci napoleone.

Ma lo spettacolo senza dubbio più affascinante è dato dalla barriera corallina. Di inconfondibile bellezza e pulsante di vita, è fra le più belle del mondo e, non a caso, oggi è al centro di una grande azione di tutela ambientale.

Nuoterete fra coralli di tutti i tipi, di tutte le forme e di diversi colori (nero, verde, rosso).

Il fondale delle isole, totalmente corallino, permette tutti i tipi di immersione, nel rispetto delle regole del posto.

Segnaliamo anche l’atollo di Radshoo, di dimensioni molto piccole, è lungo, infatti, 1,5 km e largo appena 500 metri. Si tratta di un luogo magico per noi occidentali poco abituati a vedere una quotidianità vissuta con tanta semplicità e con mezzi così irrisori.

Quando il sole tramonta, potreste dedicarvi alla pesca, anche se non ne siete mai stati attratti. Non fatelo tanto per il pesce fresco (che gusterete comunque) ma per il piacere di farlo sotto un cielo stellato che sembra inimmaginabile. Un cielo stellato sopra di voi e sotto di voi! Sì, perché alle Maldive si verifica un fenomeno particolare: il fitoplancton bioluminescente del mare produce una luce fluorescente quando è mosso, perfettamente visibile al buio. Insomma, un mare stellato che brilla.

C’è un piatto tipico maldiviano? Certo! L’insalata Mashuni, una squisita insalata di tonno, noce di cocco, peperoncino, limone e cipolla servita con il pane tradizionale del Paese, il Roshi, una versione del Roti indiano o cingalese. Infatti la cultura locale è chiaramente influenzata dai paesi vicini, come l’India, lo Sri Lanka, l’Arabia, la Persia, l’Indonesia, la Malesia, l’Africa.

Accompagnate l’insalata con un buon frullato o un tè nero della vicina Ceylon.

 

Leggi l'articolo su iviaggidiagata.it e visita la pagina Facebook.

I Viaggi di Agata
080.3354478 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
3341758150 (solo WhatsApp)
via G.Marconi, 26 - Molfetta (BA)
Apri la mappa: https://goo.gl/maps/jjXGwTPv4K12

madagascar11319Un viaggio in Madagascar è di quelli che ti cambiano la vita. Non si è più gli stessi una volta tornati a casa. Bagnato dall'oceano Indiano, al largo della costa orientale dell'Africa, di fronte al Mozambico, prende il nome dalla sua isola principale, Madagascar appunto, la quarta isola più grande del mondo.

Vi siete chiesti come potrebbe essere il Paradiso? Una possibile risposta la troverete qui. Il viaggiatore che parte alla volta del Madagascar si innamorerà tanto di questo continente quanto del suo incredibile mare.

Troverete la meraviglia in ogni angolo di questa terra magica, perché ancora incontaminata; la mano dell’uomo vi è passata leggera come una carezza: solo natura, mare, foreste tropicali, savane rosse, acqua cristallina, minuscole isolette.

La bellezza, in Madagascar, si respira nell’aria, che sa di cacao, iodio e vaniglia, la si trova all’ombra di una palma o nelle declinazioni di blu, turchese, verde e azzurro di questo mare quasi irreale.

Qui vivono suoni, colori, profumi che solo un continente come l’Africa riesce a dare. Quindici giorni di permanenza permettono di apprezzare le caratteristiche uniche di questo luogo speciale che alterna la foresta pluviale al deserto.

Nosy Be è la zona turistica per eccellenza. Di sicuro è da vedere, insieme a Nosy Tanikely, dove si possono fare strabilianti immersioni, tra tartarughe e coralli, che vi lasceranno letteralmente senza fiato, e Nosy Komba, il cui nome significa… indovinate un po’?"Isola dei Lemuri".

Un'altra escursione da non perdere è Nosy Iranja, con le due isole che si congiungono tramite una lingua di sabbia bianca solo in alcune ore del giorno, a seconda delle maree. Se invece volete avere una panoramica del Madagascar, allora si può percorrere la road nr. 7, verso sud, iniziando così la scoperta dell’isola.

Da visitare assolutamente i Parchi nazionali di Isalo, Ranomafana e la riserva d’Anja cosi come la valle dello Tsaranoro, alla scoperta delle circa sessanta tipologie di lemuri (vi scoprirete felici come bambini quando uno di loro vi si avvicinerà per prendere del cibo dalle vostre mani!).

Bellissime anche le città, a cominciare dalla capitale Antananarivo, e poi Antsirabe, Ambositra, Fianaratsoa e Tuleard ma pure i numerosi villaggi e i campi di riso che si incontrano lungo il percorso, accompagnati dai sorrisi disarmanti degli abitanti, meravigliosamente accoglienti.

Un tramonto nella pittoresca Allèe des Baobabs, ad alcuni chilometri da Morondava, per concludere un’esperienza che vi porterà a scoprire che sapore ha quel noto «mal dAfrica».

 

Leggi l'articolo su iviaggidiagata.it e visita la pagina Facebook.

 

I Viaggi di Agata
080.3354478 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
3341758150 (solo WhatsApp)
via G.Marconi, 26 - Molfetta (BA)
Apri la mappa: https://goo.gl/maps/jjXGwTPv4K12

LE MERAVIGLIE DI SHARM

Novembre 04, 2019

Chi non vorrebbe andare, almeno una volta nella vita, a Sharm el Sheikh?

Affacciata sul Mar Rosso e posta nella parte sud della Penisola del Sinai, con un mare splendido e spiagge memorabili, è una delle più note località turistiche dell’Egitto. Potete scegliere di andare sia d’estate che d’inverno, qui non fa mai freddo! D'estate si sfiorano i 35°C - 45°C, ma si tratta di un clima secco, per cui il caldo risulta molto sopportabile, e d’inverno i 20°C - 25°C. Parola d’ordine: mare, con le sue acque mozzafiato! Impossibile rinunciare a un mare così bello e non ammirare la vita sott’acqua!

La baia di Naama, tanto per cominciare, la zona in cui si sviluppa il quartiere commerciale e la moderna urbanizzazione di Sharm el-Sheikh. Le acque sono spettacolari: qui infatti vi si trova una delle più belle e celebri barriere coralline di tutto l'Egitto. Il Parco nazionale di Ras Muhammad, situato sulla punta meridionale del Sinai, è una riserva naturale che si estende per 480 km quadrati, fatta di deserti incontaminati, spiagge dalla sabbia bianca, siti perfetti per lo snorkeling e le attività di balneazione con la possibilità di ammirare alcune delle più importanti specie esotiche. E poi Nabq Bay, uno dei centri principali che formano l'hinterland di Sharm-el-sheikh, davanti all'isola di Tiran. Qui non piove quasi mai (fantastico, no?) ed è una meta molto apprezzata anche dagli amanti delle escursioni e del birdwatching. Ma una delle spiagge più belle di Sharm è Ras Um Sid, nella parte sud della città, nella zona del faro. D’obbligo snorkeling e immersioni, perché è impossibile perdersi la barriera corallina. Ideale sia per sportivi ma anche per famiglie e per giovani in luna di miele.

Altra meraviglia è l'isola del Faraone, nel golfo di Aqba, a circa 250 metri dalla costa. Punto cruciale dell'isola è la suggestiva fortezza, costruita dai Crociati nel XII secolo per difendere i pellegrini che si spostavano tra Gerusalemme e il Monastero di Santa Caterina. In cima alla fortezza, lo spettacolo è unico: Egitto, Israele, Giordania e Arabia Saudita visti dall’alto! La città vecchia è conosciuta anche come "Old Market": il centro storico è un luogo molto ricco e vivace dal punto di vista culturale, ed è ideale per fare shopping e vivere il clima caratteristico di Sharm. Acquistate erbe e spezie, qui sono decisamente differenti che altrove 

Luogo di culto e bellezza architettonica sorprendente è la Moschea di Al-Mustafa: facciata in marmo, una cupola impressionante e diversi minareti torreggianti! Attualmente non è possibile entrarvi, ma l'area esterna merita una visita.

Prima di lasciare Sharm dovete partecipare all'escursione in notturna per ammirare le stelle. Perfetta per persone di tutte le età, dai bambini agli anziani, è possibile provare l'ebbrezza del giro nel deserto e sperimentare l'ospitalità beduina. La serata ha inizio con una festa egiziana in tenda e a lume di candela. Emozionante…

Sappiate che la valuta utilizzata a Sharm el-Sheikh è la lira egiziana, è preferibile quindi usare questa moneta per evitare discussioni sul cambio, mentre uno dei migliori shisha bar in cui fumare narghilè è l'Alexandro Cafe, che offre l'opportunità di distendersi sui cuscini e rilassarsi per tutto il tempo che si desidera.

E ora? E ora Buon viaggio!

 

Leggi l'articolo su iviaggidiagata.it e visita la pagina Facebook.

 

I Viaggi di Agata
080.3354478 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
3341758150 (solo WhatsApp)
via G.Marconi, 26 - Molfetta (BA) 
Apri la mappa: https://goo.gl/maps/jjXGwTPv4K12

 

JoomBall - Cookies

© 2020 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino