Redazione_Online

Redazione_Online

MOLFETTA. Tutti coloro, di età compresa tra i 79 e i 70 anni, non ancora vaccinati con la prima dose, possono inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nome, cognome, data di nascita, numero di telefono, inserendo come oggetto “Vaccini over 70”.I dati saranno trasmessi al Dipartimento di Prevenzione della Asl. I volontari, coordinati dal Comune, provvederanno a chiamarli per fissare l'appuntamento per effettuare la prima dose di vaccinazione presso l’hub di Molfetta, Stadio Cozzoli, in Via Salvo D’Acquisto. «E’ un servizio che, su sollecitazione del Sindaco, Tommaso Minervini, d’intesa con il Dipartimento di prevenzione – spiega il dottor Ottavio Balducci, responsabile per il Comune della Campagna vaccinale – abbiamo già sperimentato, con successo, per completare le vaccinazioni degli ultra 80enni e che ora riproponiamo per gli over 70».

 

MOLFETTA. Da più giorni la cronaca cittadina sta raccontando eventi preoccupanti, espressione di un tessuto urbano infiltrato dalla delinquenza. Ieri mattina, l’ennesimo risveglio in pieno centro con le fiamme provenienti da un dehor andato a fuoco, insieme ad auto e strutture vicine. Occorre che gli organi preposti pongano attenzione alla sicurezza e che, al contempo, i cittadini non vengano lasciati ad assistere impotenti a tali situazioni, nell’attesa di risposte istituzionali. In questo momento, appare perciò necessaria una lettura sociale del fenomeno attraverso dati riferibili alla città di Molfetta, riguardanti anche le azioni messe in campo dall’Amministrazione per la prevenzione e la sicurezza. Dal 26 novembre del 2015 esiste un Comitato Comunale di monitoraggio dei fenomeni delinquenziali - di cui anche il presidio di Libera “G. Carnicella” fa parte – che ha l’intento di assistere il Consiglio Comunale e la Giunta Comunale nell’analisi e nel monitoraggio dei fenomeni delinquenziali, in particolare riguardo alla micro delinquenza, la criminalità organizzata, il narcotraffico e l’usura. Il Comitato ha operato fino al mese di luglio 2019. Le motivazioni della sospensione del suo operato non sono state comunicate, né, certamente, i fenomeni delinquenziali si sono arrestati tanto da poter giustificare lo smantellamento del Comitato stesso. Il presidio di Libera, perciò, chiede che venga quanto prima convocato il Comitato di monitoraggio, perché, con i rappresentanti delle istituzioni e i cittadini appartenenti alle tante realtà impegnate nel sociale, si possano individuare percorsi chiari, lineari e azioni di coinvolgimento a tutti i livelli, a partire dalle famiglie, fino alle scuole, alle parrocchie e alle associazioni, per contrastare tali fenomeni e rendere la città più sicura e vivibile. Inoltre, il presidio auspica che le autorità competenti facciano chiarezza sulle dinamiche dei recenti episodi delinquenziali, per accertare la verità dell’accaduto e fare giustizia.

 

MOLFETTA. Il musicista molfettese Michele Salvemini, alias Caparezza, e l'artista di origini biscegliesi hanno collaborato alla realizzazione dell'Art Work dell’album Exuvia. L'idea di mettere in contatto i due artisti è stata del sempre più poliedrico Albert D'Andrea, fotografo e direttore artistico per lo stesso album, come per molti dei progetti precedenti di Caparezza, nonché cofondatore con Tony Cassanelli e Carmine Croce dello studio per la produzione di Video Arte 'SubVision Project'. Nasce così tra i tre artisti, l'idea di far posare dal vivo Caparezza, per la nascita di quella che il cantante desiderava fosse la sua Exuvia, creando una nuova fusione tra Scultura e Musica. Il termine latino Exuvia definisce l’esoscheletro che molti insetti o artropodi in generale, abbandonano in natura dopo la muta, un esempio noto a tutti è quello della cicala. A seguito di questo studio dal vero, l’opera eseguita da Cassanelli rappresenta dunque, in una vera e propria scultura, il guscio di vuoto del cantante, che uscendo da esso, ha lasciato uno squarcio lungo tutto il dorso della sua antica pelle, ora rimasta abbandonata nel mistero della foresta. La scultura dell’artista che da anni vive e lavora tra Toscana e Portogallo, è stata eseguita con tecniche tradizionali sempre più in disuso, proprio a simboleggiare, in coerenza con il concetto di Exuvia - l’idea di qualcosa che si stia perdendo, una materia in abbandono a causa dell’inevitabile mutare dei tempi- come afferma egli stesso. L'Opera è modellata in creta e formata in gesso con una tecnica antica detta "a tasselli", e successivamente patinata con la tecnica dell'Encausto, tecnica in cui la cerasi mischia al colore fondendosi sul gesso dell'opera.  “Stimo profondamente il lavoro di Michele quanto la sua persona, è un artista attento ad ogni dettaglio della sua opera, ad ogni sfumatura della sua poetica ed ancor più importante e raro, è un artista umanamente e professionalmente coerente coni contenuti della sua arte, questo fa di lui una perla rara nel panorama artistico contemporaneo. Incontrare attraverso le nostre conversazioni un'empatia sempre più reale e profonda con le sue intenzioni mi aiutò ad allinearmi al suo stesso flusso d’ispirazione ed anche a quello di Albert per quella che oggi rappresenta il vero e proprio frutto di una fusione di linguaggi artistici e percezioni esistenziali condivise. Per questo ho firmato l'opera con i nostri tre nomi, considerandola fin da principio figlia delle nostre tre sensibilità unite” ha dichiarato Tony Cassanelli. La soddisfazione per il risultato raggiunto si legge con chiarezza nelle parole che gli artisti sono scambiati sui rispettivi profili Instagram e che denotano un rapporto basato su una profonda stima personale e artistica.

 

 

 

MOLFETTA. Altra vittoria al cardiopalma per la Dai Optical Virtus Molfetta che si impone in trasferta 95-97 sul campo della Nuova Matteotti Corato dopo un tempo supplementare e al termine di un match ricco di colpi di scena. Le due compagini si ritrovano nuovamente contro dopo l’incontro di giovedì scorso al Palapoli. La Dai Optical recupera Comollo, ancora out MusciBaraschi Calasso. Corato invece deve fare sempre a meno dei giocatori fermi per covid. L’inizio del match è molto equilibrato. Le difese sono poco attente mentre in attacco si scatenano i tiratori: Mascoli e Oulic sono letali da tre punti mentre per Dai Optical trova in Samenas il suo cecchino perfetto. OrlandoFiusco Frattoni non sbagliano per Molfetta mentre Calò e il rientrante Comollo portano la Dai Optical sul + 2 ma la tripla a fil di sirena di Mascoli chiude il primo quarto sul 27-26. Secondo quarto sulla falsariga del primo con Corato che mantiene il vantaggio grazie alle triple di Gatta e di Sedena. Samenas è sempre preciso da tre punti per Molfetta. CalòComollo Macernis realizzano per Molfetta mentre il gioco da tre punti di Verile manda le squadre al riposo lungo sul 50-46. Anche nel terzo quarto Corato riesce a mantenere il vantaggio grazie ad uno scatenato Sedena e al solito Oulic, dominante dentro il pitturato. SamenasMacernis Comollo consentono alla Dai Optical di rimanere a soli 5 punti di distacco (67-62). Nell’ultimo quarto però cambia l’inerzia del match. La Dai Optical Virtus Molfetta ribalta la situazione. Salgono in cattedra Calò Fiusco, mentre Corato si affida alle triple di Gatta e Sedena. Un eroico Macernis piazza due bombe consecutive, per i padroni di casa rispondono Mascoli e ancora Sedena. Il + 3 Dai Optical a pochi secondi dal termine viene vanificato dal 3/3 dalla lunetta di Gatta che porta le squadre al supplementare. E’ ancora Calò a realizzare per la Dai Optical, mentre Rutigliani pizza l’ennesima bomba di Corato. Orlando e l'instancabile Calò realizzano per gli ospiti ma Oulic pareggia subito i conti con il 2/2 dalla lunetta. Uno stanchissimo Comollo però è bravo a subire fallo ed è glaciale e preciso dalla lunetta nel realizzare i due punti decisivi. Negli ultimi 24 secondi Corato non trova la via del canestro e l’incontro termina 95-97. Quarta vittoria consecutiva per la Dai Optical Virtus Molfetta che espugna il Palalosito al termine di un incontro al cardiopalma e giocato con grande intensità da entrambe le squadre. Prossimo impegno per i biancoazzurri il recupero di giovedì 13 Maggio, alle ore 20.00, al Palapoli, contro Quarta Caffè Monteroni.

Nuova Matteotti Corato – Dai Optical Virtus Molfetta – 95-97 dts

Nuova Matteotti Corato: Mascoli 19, Gatta C. 21, Verile 4, Bassilekin 3, Oluic 29, Piccarreta, Sedena 14, Rutigliani 5. All: Lerro

Dai Optical Virtus Molfetta: Hamluoi, Frattoni 3, Samenas 25, Orlando 13, Comollo 8, Calò 18, Fiusco 12, Macernis 16, Musci ne, Bellinzona 2. All. Delli Carri/De Bellis

Arbitri: Anselmi Francesco di Ruvo di Puglia e Laterza Ambrogio di Mola di Bari

MOLFETTA. Vittoria doveva essere e vittoria è stata: la Nox Molfetta si è imposta per 1-10 sul Città di Mola nel big match della seconda giornata della ripresa del campionato 2020/2021 di calcio a 5 femminile. Dopo la vittoria contro la Soccer Altamura nel primo turno della serie C, le biancorosse di Mister de Bari erano chiamate a dare ulteriori segnali forti alle altre squadre e non si sono fatte attendere: il parziale segnava già 0-8 per Capitan Narsete e compagne. Nella ripresa, invece, i due gol biancorossi e la marcatura molese per il risultato conclusivo. Quattro le reti messe a segno da Cangiano, doppietta per dell'Ernia, reti per Giacò e Tetro e due autoreti molesi sul tabellino dei marcatori attestano la prova corale della squadra del presidente Luciano Savi, capace di far ruotare tutte le giocatrici a disposizione e imporsi per tutta la partita nella metà campo avversaria, anche se con assenze pesanti come quella di Barbaro, mattatrice della vittoria contro l'Altamura.
«Sono molto contenta per la prestazione della squadra, abbiano dimostrato carattere sin da subito», sono le parole di Cangiano. «Era importante sbloccare la partita e, soprattutto, portare a casa i tre punti per dare continuità alla vittoria con l'Altamura», ha proseguito la numero 10.
«Sono felice per i gol, ci tenevo a sbloccarmi e di questo ringrazio tutta la squadra/società che ha creduto in me».
Prossima sfida al PalaFiorentini contro il Soccer Massafra domenica 16 maggio alle ore 16.00  

MOLFETTA. Questa mattina il Direttore generale della Asl Ba, Antonio Sanguedolce, accompagnato dal dottor Di Leone, ha visitato l’hub vaccinale situato nello stadio di atletica Cozzoli di Molfetta. Ad accoglierlo, con una rappresentanza di tutti i volontari impegnati in prima linea, il Sindaco Tommaso Minervini, la responsabile del Dipartimento di Prevenzione dottoressa Nunzia Azzollini ed il dottor Ottavio Balducci delegato del Sindaco per la campagna vaccinale. Il Direttore generale ha scelto di essere a Molfetta per visitare uno dei centri vaccinali più attivi della intera Asl con centinaia di inoculazioni giornaliere, 800 circa solo nella giornata di ieri, 8 maggio, ed ha voluto personalmente complimentarsi con la responsabile del Dipartimento di prevenzione e del centro vaccinale, la dottoressa Nunzia Azzollini e con tutto il suo team, per il lavoro compiuto e la professionalità espressa, all’impegno del Sindaco della Polizia Locale e di tutti i volontari per l’importante supporto. «Oggi - ha detto il Sindaco - sono presenti qui le delegazioni di tutte le centinaia di volontari che tutti i giorni, festivi inclusi, sono a disposizione dell’hub vaccinale per agevolare il lavoro del personale. Ci sono i volontari dell’Avs, del Ser, della Misericordia, della Croce Rossa, ma anche i volontari dell'Auser, quelli che fanno capo al Tribunale del malato, con l’attivissima Marta Pisani, i volontari del progetto Covid scout, voluto dal dottor Ottavio Balducci. Persone che con grande senso di civiltà si sono rese disponibili per rendersi utili alla Comunità. Tra loro, oggi, ci sono molte mamme che hanno deciso di festeggiare così la loro festa, mettendosi al servizio degli altri. Sono tutte persone indispensabili che – ha concluso - affiancano il sempre attento e professionale personale della Asl e il nostro personale della Polizia locale». Nel corso della sua visita il direttore Sanguedolce ha incontrato anche il consigliere regionale Saverio Tammacco, che ha evidenziato l’esigenza di potenziare il lavoro di raccordo con i medici di base per non lasciare indietro le persone affette da patologie, e il responsabile del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spesal) Giorgio Di Leone, che ha preannunciato l’imminente avvio nella Asl Ba, delle seconde dosi per il personale scolastico. La visita è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione ed individuare ulteriori soluzioni per accelerare ulteriormente la campagna vaccinale sul territorio. Una su tutte la realizzazione di un ulteriore hub vaccinale a servizio delle migliaia di lavoratori dell’area industriale di Molfetta, proposta avanzata da Maddalena Pisani, presidente dell’Associazione Imprenditori di Molfetta che, a fronte delle dosi di vaccino, metterebbe a disposizione sia la sede che il personale medico, infermieristico e volontario all’interno della nuova struttura con notevole risparmio per la Asl e con grande vantaggio per l’avanzare della campagna vaccinale. Continuando così Molfetta si avvia verso la più celere vaccinazione di massa mai effettuata.

 

MOLFETTA. I biancorossi perdono in trasferta a Gravina per 2-0. Decidono le reti di Abayian, di testa, e di Chiaradia, splendida punizione all'incrocio. Biancorossi vicini al goal in alcune circostanze, specie nella ripresa, ma imprecisi nella finalizzazione. Il match. Squadre a specchio schierate nel 3-5-2 con la variabile Strambelli tra i biancorossi libero di muoversi alle spalle di Triggiani e Lacarra. Out Pinto e Forte, sugli esterni agiscono Cianciaruso e Lavopa con Kaleba titolare nel terzetto di difesa davanti a Rollo. Prima frazione di gara equilibrata e con poche occasioni da annotare da ambo le parti. Al 16' Strambelli, direttamente da corner, colpisce la traversa mentre Toskic al 32' e De Gol al 44' impegnano Rollo con delle conclusioni dalla distanza. Nella ripresa al 51' Abayian sblocca il match di testa, su punizione di Chiaradia dalla destra. Vantaggio dei padroni di casa e biancorossi che potrebbe pareggiare al 68': Strambelli  crea scompiglio in area calciando direttamente a rete da corner, il portiere Martellone salva sulla linea e Di Bari, poco dopo, manda alto di testa. Nella Molfetta Calcio entrano tra gli altri anche Ventura e Varriale per offrire ulteriori soluzioni offensive ma è il Gravina a trovare nuovamente la rete: al 76' Chiaradia disegna un gran sinistro che termina nel sette sul secondo palo con Rollo impietrito dalla gran conclusione. Nel finale Diallo ci prova all'82' e all'85' prima con un colpo di testa a lato su invito di Strambelli e poi con un tito in piena area di rigore controllato da Martellone. In pieno recupero da annotare anche il legno colpito da Rafetraniania con un destro rasoterra. Termina quindi 2-0 per i padroni di casa con la Molfetta Calcio che mantiene comunque 11 punti di distacco dalla zona play-out a cinque turni dal termine del torneo. 

 

Foto di Felice Losacco

MOLFETTA. Accettare con serenità una sconfitta, anche pesante, onorare gli avversari e arbitro sia in campo che nello spogliatoio, sono pagine belle di un calcio romantico. Se, poi, aggiungi il sorriso con cui scendi in campo, puoi anche non conquistare i tre punti ma hai vinto il titolo più importante: quello della sportività. Ed è quello che le “girls” della Molfetta Calcio ci hanno insegnato, ieri 8 maggio nella seconda giornata del campionato Regionale di Eccellenza Femminile, onorando un impegno difficile sulla carta e sul terreno del comunale di Trani che le ha visto soccombere pesantemente per 6-0, uscendo dal terreno di gioco a testa alta. Le “biancorosse” sono scese in campo senza Erika Messina che, alla vigilia, aveva accusato problemi fisici. L’assenza della forte centrocampista molfettese si è fatta sentire dentro il campo, ma non fuori dal campo: per tutta la partita, quasi come una allenatore in seconda, ha incitato le sue compagne. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di uno spogliatoio solido ed unito. Tuttavia, la superiorità delle Tranesi si è fatta sentire fin dalle prime battute. Provvidenziali sono stati gli interventi di Ilaria Ippedico, portiere biancorosso, pronta e sicura negli interventi. L’Apulia Trani passa in vantaggio grazie ad un penalty assegnato al 20’: incursione in area dalla fascia sinistra da parte della De Musso, con i difensori biancorossi che tentano di arginarla, ma un contatto in area è fatale: l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri batte la De Musso, l’estremo difensore molfettese si tuffa intercetta ma, il rimbalzo la beffa. Il Molfetta riparte, ma non riesce a rendersi pericoloso nell’area tranese e a dieci minuti dal riposo arriva il raddoppio delle ragazze di casa con Mallardi che trova l’angolo più lontano. Col punteggio di 2-0 si va al riposo. Nella ripresa, la Molfetta Calcio prova ad aprirsi alla ricerca del gol, rendendosi pericolosa nell’area avversaria, ma il Trani in contropiede trova nella Palmisano il gol del tre a zero. Al 10’ entra in campo anche Donatella Di Bisceglie, tecnico delle biancorosse, con l’intento di cercare il gol per riaprire la partita, ma al contrario le sue ragazze trovano la porta azzurra tranese stregata e vengono colpite nel giro di cinque minuti da Graziana Palmisano, autrice di una tripletta personale. Le biancorosse non demordono, attaccano, ma all’ennesimo contropiede tranese generosamente viene fischiato il secondo penalty per il Trani: dal dischetto va il capitano Manzi che supera l’estremo difensore biancorosso. Nel finale, Flavia Petruzzella, si inventa una giocata ma non riesce a cancellare lo zero dal risultato finale. Mercoledì 12 maggio le biancorosse saranno di nuovo in campo, questa volta, al “Paolo Poli” con la Fesca Bari, una gara difficile per lo spessore tecnico. Lo spirito combattivo della molfettesi sicuramente metterà in difficoltà le avversarie ma, la sportività, renderà spettacolare la sfida. A fine gara ai microfoni si sono presentate Arianna Cimadomo e Roberta Chiffi rispettivamente centrocampista e difensore del Molfetta Calcio divisione femminile. «E’ stata una partita complicata sin dall’inizio – hanno affermato – così come da pronostico. Sapevamo che sarebbe stato un match difficile su un campo altrettanto duro come quello del comunale di Trani. Dispiace moltissimo per il risultato, che tuttavia non esprime quanto in realtà abbiamo combattuto. Da lunedì torneremo a sudare in allenamento per preparare al meglio un’altra partita difficile contro la Fesca Bari. Quello di non mollare deve diventare il nostro motto sempre e comunque». Importante sono le dichiarazioni rilasciate del Presidente del Molfetta Calcio Ennio Cormio, che ha fatto visita alle ragazze alla vigilia della difficile trasferta contro l’Apulia Trani. « E' un progetto nato anche con lo scopo di far avvicinare allo sport un maggior numero di persone – ha sottolineato – e dunque se questo risultato può essere raggiunto anche con il calcio femminile va benissimo. Sono molto contento del fatto che regni sovrano l'entusiasmo tra le ragazze, perchè è così che si affrontano le nuove avventure. Sappiamo tutti che conta il risultato e l'agonismo, così come conta il divertimento. Ecco perchè dico alla squadra maschile e da oggi anche a quella femminile, di fare di tutto per finire le partite sempre in undici, nel completo rispetto dell'avversario, così da poter stingere serenamente la mano nel terzo tempo».

 

 

MOLFETTA. Oggi 8 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, istituita in occasione dell’anniversario della nascita del suo fondatore Henry Dunant, padre dell’umanitarismo moderno. Come lo scorso anno non potrà essere una festa ma la celebrazione dell’enorme sforzo dei volontari della Croce Rossa Italiana, tanto in prima linea nella lotta alla pandemia quanto in tutte le altre attività che hanno continuato a portare avanti, senza sosta. #Inarrestabili sono i volontari che dall’inizio della pandemia non si sono mai sottratti per supportare i vulnerabili delle nostre comunità riuscendo ad essere come sempre “ovunque per chiunque”. I nostri #inarrestabili sono studenti universitari, studenti delle scuole superiori oltre che dipendenti e liberi professionisti. Sono persone che dedicano il proprio tempo libero, con enormi sacrifici, agli altri attraverso le attività associative tra cui: il Pronto spesa – pronto farmaco, la consegna di farmaci ospedalieri, i voucher farmaco del Comune di Molfetta, la misurazione della temperatura corporea al mercato settimanale Comune di Molfetta, il supporto Hub vaccinale comune di Molfetta, la consegna di pacchi alimentari, la consegna di pacchi scuola, la consegna doni natalizi e pasquali, il supporto esami di stato 2020, la campagna dei test sierologici 2020, la misurazione della temperatura corporea agli studenti delle scuole superiori, la distribuzione dpi Anti covid alla popolazione, il supporto alla misurazione della temperatura presso l’aeroporto di Bari, la misurazione della temperatura presso la stazione ferroviaria di Molfetta, le attività nelle scuole, le attività di sensibilizzazione online. Non è mai mancata la formazione per i nostri volontari e le campagne dei Giovani per i corretti stili di vita e legati ai cambiamenti climatici, in particolare nel periodo della DAD. Tutto questo si traduce in numeri di straordinaria umanità: oltre 5000 ore di volontariato in un anno con l’impegno di circa 120 #inarrestabili volontari. Siamo ancora nel mezzo della pandemia e non possiamo certo festeggiare, ma celebrare questa straordinaria risposta umana nella difficoltà. Solo così potremmo riuscire a ripartire.

MOLFETTA. Terza vittoria consecutiva per la Dai Optical Virtus Molfetta che batte la Nuova Matteotti Corato 89-87 al termine di un incontro che ha visto la squadra coratina giocarsela fino all’ultimo secondo del match.  Priva ancora di ComolloCalasso Baraschi e con Musci a referto solo per onor di firma, la Dai Optical Virtus Molfetta ritrova Gianluca Frattoni mentre Corato si presenta al Palapoli con un roster rimaneggiato a causa dello stop di alcuni giocatori causa covid. La squadra di casa prova subito l’allungo nel primo quarto grazie alle tre triple consecutive del lituano Samenas e ai punti da sotto canestro di Macernis. Per Corato invece realizzano Gatta e Oulic. Sempre Samenas e il giovane Fiusco portano la Dai Optical sul + 7 e il primo quarto termina 22-15. Nel secondo quarto salgono in cattedra i giovani FrattoniHamlaoui Fiusco per i padroni di casa mentre Corato si affida in questa fase del match al suo maggior terminale offensivo Oulic che segna da ogni parte del campo. La Dai Optical risponde colpo su colpo e resta in vantaggio grazie anche ai canestri di Fiusco Orlando e si va al riposo lungo sul + 10 per la Dai Optical (52-42).
Al rientro dagli spogliatoi la Dai Optical Virtus Molfetta trova subito i punti di Calò Fiusco, mentre Corato deve affidarsi al suo capitano di serata, Claudio Gatta. Orlando e ancora Calò portano la Dai Optical al massimo vantaggio e terzo quarto che termina 73-57. Quando l’incontro sembra ormai non aver più nulla da dire ecco il colpo di scena. La squadra del presidente Bellifemine gioca poco concentrata e perde lucidità in attacco mentre Corato ritrova altissime percentuali al tiro soprattutto grazie a Goran Oulic tuttofare e top scorer di serata con i suoi 36 punti a referto. Corato rosicchia punto su punto al Molfetta che sul + 5 deve subire la tripla di tabella di Mascoli quando sul cronometro mancano ancora 7 secondi. Il fallo sistematico e la freddezza ai liberi di Gianluca Frattoni premiano la squadra di casa che vince l’incontro 89-87. Vittoria con brivido finale per la Dai Optical Virtus Molfetta che dopo aver dominato la partita rischia molto nell'ultimo quarto, complice anche un vistoso calo e qualche disattenzione di troppo.
Con questa vittoria la Dai Optical Virtus Molfetta raggiunge la meritata e momentanea vetta della classifica assieme al New Basket Mola. Prossimo impegno per i giocatori biancoazzurri, domenica 9 Maggio, sempre contro la Nuova Matteotti Corato ma questa volta in trasferta, a Corato (Palalosito)

Dai Optical Virtus Molfetta – Pol. Nuova Matteotti Corato 89-87

Dai Optical Molfetta: Hamlaoui 6, Frattoni 9, Samenas 21, Aizupietis 2, Orlando 6, Calò 16, Fiusco 17, Macernis 11, Musci ne, Bellinzona 1. All: Delli Carri

Nuova Matteotti Corato: Mascoli 15, Martinelli 4, Gatta C. 23, Verile, Bassilekin, Oluic 36, Piccarreta, Sedena 3, Rutigliani 6. All: Lerro

Arbitri: Lino Laveneziana di Monopoli e Angelo Iaia di Brindisi

JoomBall - Cookies

© 2020 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino