Redazione_Online

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MOLFETTA. Nell’anticipo della nona giornata di campionato di serie B, girone G, le Aquile conquistano un pareggio nel big match contro il Capurso con il punteggio di 2-2.  Quattro gol, tante occasioni ed emozioni in una partita che non ha deluso le aspettative di due grandi pugliesi. Dopo lo 0-0 della prima frazione, molfettesi (privi di Murolo e Koseky) si portano in vantaggio con il gran goal di Adami, Elia pareggia, Dell’Olio sigla il nuovo vantaggio e Console mette a segno il definitivo 2-2.

Primo tempo Prima del fischio iniziale solito e insostituibile unione tra il presidente de Giglio, dirigenza, staff tecnico e calcettisti con il grande grido di battaglia: Vincenzo!!  Il quintetto iniziale scelto da mister Rutigliani è composto da: Lopopolo tra i pali, Adami, Ortiz, Dell’Olio e Zurdo. L’avvio è molto equilibrato ed entrambe le squadre si studiano: Adami salva un gran tiro di Leggero ed Ortiz calcia di poco fuori. Le Aquile premono alla ricerca del vantaggio con Ortiz ed Toma ma il portiere del Capurso non fa sconti e blinda la porta. Fioccano le occasioni da entrambe le parti: Di Ciaula risponde presente sulla conclusione di Adami e Dell’Olio salva sulla linea il tiro di Console. Il finale della prima frazione è tutto degli ospiti ma Lopopolo sale in cattedra ed abbassa la saracinesca sulle conclusioni dalla distanza di Leggero ed Elia. Ancora lo stesso Elia colpisce il palo e Dammacco calcia di poco fuori. Secondo tempo Ripresa di gioco in cui ancora Di Ciaula fa buona guardia su Dell’Olio ma non può nulla al 5’53’’ sulla bordata al volo di un super Adami all’incrocio dei pali: un occhio in tribuna alla sua famiglia e corsa verso la dirigenza molfettese. In meno di 3’ esattamente al 8’28’’ Elia mette a segno il pareggio dopo un’imbucata perfetta tra la difesa del Molfetta. Il derby s’infiamma ed entrambe le squadre cercano la vittoria: Nitti si gira in aria di rigore e Dell’Olio al 9’04’’ va in goal abile sulla ribattuta corta dell’estremo difensore del Capurso. Non c’è un attimo di tregua e tanti sono i capovolgimenti di fronte infatti al 14’33’’ Console supera in maniera esemplare Toma e sigla il nuovo pareggio. Ancora i portieri protagonisti: Di Ciaula con un grande riflesso nega il goal a Dibenedetto mentre Lopopolo risponde in angolo la conclusione di un super Leggero. Sul finale il Capurso commette il quinto fallo ma Zurdo e Dell’Olio non riescono a siglare la rete della vittoria. 

Adesso come previsto da calendario la Sefa Molfetta affronterà la Gear Siaz: sabato 11 dicembre con relativo fischio d’inizio fissato alle 16:00.

 

MOLFETTA. Gli uomini di Presutto dopo lo scoppiettante match del Petrone di una settimana fa, sono attesi dal Troia, squadra capace di collezionare 12 punti in classifica, frutto di tre vittorie e altrettanti pareggi e quattro sconfitte. Troia è una squadra molto “casalinga”. Sono 7 i punti conquistati tra le mura amiche: solo la capolista Palese, sin qui, ha conquistato l’intera posta in palio a Troia. Banco di prova importante per capitan Porcelli e compagni. Mancheranno gli squalificati Manè e La Forgia, ma Presutto può far affidamento su un gruppo solido che, domenica dopo domenica, si sta imponendo come la rivelazione del girone, nonostante l’età media piuttosto bassa della rosa virtussina. I biancorossi stanno dimostrando di non soffrire di vertigini e stanno abitando, costantemente, i piani nobili della classifica. Vincere in un impianto ostico darebbe un ulteriore iniezione di “pepe” al gruppo allenato dal duo Presutto – Mininni. Fischio d’inizio fissato per domenica 5 dicembre, alle ore 11.00.

 

MOLFETTA. Lunedì 13 e mercoledì 15 dicembre la Dirigente Scolastica e gli insegnanti dell'Istituto Comprensivo “R. Scardigno - San D. Savio” invitano i genitori interessati a partecipare agli Open Day. Durante gli incontri che avverranno in modalità telematica, sarà presentata l'Offerta Formativa per l'anno scolastico 2022/2023. L'evento si terrà attraverso la piattaforma Zoom Cloud Meetings. Per prenotarsi occorre accedere al sito www.scardignosaviomolfetta.edu.it e compilare il modulo on line relativo al grado di scuola a cui si è interessati. Le credenziali d'accesso alle riunioni saranno comunicate all'indirizzo e-mail indicato nel modulo di registrazione entro lunedì 13 dicembre.

MOLFETTA. Dal 6 gennaio prossimo viene Introdotto il green pass “rafforzato” che si ottiene solo con vaccinazione o guarigione. Di seguito le norme del nuovo Decreto.

- la validità del green pass “rafforzato” scende da 12 a 9 mesi;
dal 6/12/2021 al 15/1/2022 valgono le nuove regole transitorie per le zone colorate;
- il green pass “base” sarà obbligatorio dal 6/12 anche per: alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale;
- l’accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di “green pass rafforzato”;
- ulteriori limitazioni della zona arancione valide solo per chi non possiede il “green pass rafforzato”;
- vaccinazione obbligatoria estesa a personale amministrativo sanità, docenti e personale amministrativo scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico dal 15/12;
- richiamo obbligatorio per professioni sanitarie dal 15/12;
- rafforzamento sistema dei controlli: entro 3 giorni dall’entrata in vigore del dl, i Prefetti sentono i Comitati provinciali ordine e sicurezza, entro 5 giorni adottano il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.

Norme che non sono cambiate:
• la mascherina resta non obbligatoria all’aperto in zona bianca e obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti;
• restano invariate le tipologie e la durata dei tamponi.

 

MOLFETTA. Per tutto il mese di dicembre l’hub vaccinale Cozzoli sarà aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, il sabato dalle 9 alle 13. Resterà chiuso la domenica e nei festivi. La decisione è stata assunta a seguito del riscontro dell’elevato numero di richieste per le vaccinazioni, prime, seconde e terze dosi e delle ripetute richieste avanzate dal Primo cittadino, Tommaso Minervini. «Siamo in continuo e costante contatto con i vertici della Asl, con il dottor Giorgio Di Leone e con il responsabile dell’hub vaccinale, il dottor Gaetano Petitti che – precisa il Sindaco Minervini - con il suo staff sta affrontando con grande professionalità la nuova grande ondata di vaccinazioni. Ringrazio loro e i volontari che, in questa fase, tornano ad essere indispensabili per la buona riuscita della campagna vaccinale. Mi riferisco sia al volontariato strutturato sia – continua il Sindaco - a quello composto da gente comune sorto a seguito di una intuizione del dottor Ottavio Balducci. Uomini, donne, giovani e meno giovani che, in assoluta gratuità, mettono il loro tempo e le loro energie a disposizione della collettività. Grazie a tutti. Un grazie particolare alla nostra Polizia locale. Colgo l’occasione per raccomandare a tutti, ancora una volta, di vaccinarsi con responsabilità e maturità per non tornare alle chiusure, prenotarsi sia per la prima dose per chi ancora non l'avesse fatta, che per la seconda e la terza. Ringrazio gli operatori del Dipartimento e i medici di famiglia che hanno aderito alla campagna vaccinale».

 

MOLFETTA. Il nido comunale come simbolo di integrazione e di inclusione. Funzionano le politiche inclusive a sostegno delle famiglie, attuate con progettualità di ausilio e integrazione sociale, di bimbi extracomunitari e non, predisposte dal settore socialità del Comune. Tanto che quest’anno la grande presenza di bimbi di diverse etnie consente a tutti di imparare di più, di entrare in contatto con culture diverse e di arricchirsi vicendevolmente. Determinante è stato il coinvolgimento delle famiglie di origine dei bimbi con le quali sono stati fatti colloqui individuali hanno coinvolto anche le comunità. E grazie all’interazione con gli educatori, le famiglie, le mamme hanno superato una iniziale titubanza. Tutti i bimbi sono impegnati in attività psicomotorie finalizzate a stimolare nuove capacità sociali con attenzioni mirate attraverso il gioco e la musica, ma anche i laboratori di digitopittura, manipolazione, che favoriscono nel bambino la conoscenza del mondo circostante, momenti di aggregazione che consentono al bambino anche di arricchire il proprio linguaggio e di partecipare a microprogetti legati anche alle stagioni. «Insegnare ai bambini l’importanza della inclusione attraverso il gioco è importante. Sicuramente l’interazione con l’altro – sottolineano il Sindaco, Tommaso Minervini, e l’assessore alla socialità, Germana Carrieri - farà di loro adulti consapevoli. Ringrazio la dirigente del settore socialità, la dottoressa Lidia De Leonardis, e il suo staff, ma anche la responsabile del nido, Augusta Elia che, con il suo team di collaboratori ed educatrici, sempre attenti alle esigenze dei più piccoli hanno costruito questo esempio di comunità accogliente ed educante. E che questo sia esempio positivo per tutti».

 

MOLFETTA. La Molfetta Calcio Femminile scalda i motori e si prepara a scendere in campo per la prima competizione agonistica della stagione 2021/2022. Superate le incertezze per la partenza del Campionato di Eccellenza Femminile ( il cui avvio è previsto nei primi mesi del 2022), la nuova stagione si inaugura con la Coppa Italia di Categoria a cui prenderanno parte, oltre alla Molfetta Calcio Femminile, anche  Nitor Brindisi e Phoenix Trani. E’ proprio contro quest’ultima compagine che, le ragazze allenate da Vincenzo Petruzzella e Donatella di Bisceglie, scenderanno in campo domenica 5 dicembre alle  ore 14.30 in trasferta presso il Capirro Sport Village di Trani. 

Lo stato di forma delle biancorosse, la cui preparazione è iniziata a settembre, è buono. Sono stati mesi di duro lavoro per lo staff tecnico e dirigenziale che hanno restituito una rosa più matura rispetto alla fine dell’ultimo Campionato di Eccellenza. Tutto questo anche grazie a nuovi innesti in grado di perfezionare la rosa, allungare la panchina e dare maggiori possibilità di scelta ai due tecnici. Tornando al primo match di Coppa Italia tra Molfetta Calcio e Phoenix Trani, c’è da dire che le due squadre ormai si conoscono abbastanza bene. Oltre ad essersi sfidate durante l’ultimo campionato, si sono affrontate in questi mesi durante allenamenti congiunti. Partite vinte dalla Molfetta Calcio Femminile, capace anche di esprimere un gioco convincente e di trovare più facilmente la via del gol rispetto alla passata stagione.

Ad introdurre l’esordio in Coppa Italia della Molfetta Calcio Femminile è stato Vincenzo Petruzzella allenatore delle biancorosse. «E’ già da qualche mese – ha affermato il mister – con la ripresa degli allenamenti, che la squadra sta lavorando in modo intenso con l’intenzione di far bene. Siamo riusciti a confrontarci con altre squadre in allenamenti congiunti, il cui esito è stato soddisfacente anche grazie a nuovi innesti giunti con la grande voglia di mettersi a disposizione della squadra».

 

 

MOLFETTA. Il Natale è alle porte. Le festività sono attese da uno spirito nuovo, dopo due anni di sacrifici, nati dall’emergenza della pandemia. Le iniziative si moltiplicano in tutto il Paese. La Puglia non fa eccezione. Molfetta in Luce”, dal 4 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022, è organizzato dal Comune di Molfetta, gli assessorati al Marketing territoriale e alla Cultura, e dal Distretto urbano del commercio (DUC) cittadino che hanno individuato e tracciato un percorso di arte e cultura, storia e tradizione. La rassegna di eventi del periodo natalizio intende favorire l’accesso del grande pubblico alle vie dello shopping delle feste, tra mille luci e colori. Molfetta in Luce è un caleidoscopio di eventi che si snoda in oltre 60 iniziative e colora e anima tutta la città, comprese le periferie. Non solo luminarie, ma spettacoli, mostre, degustazioni, mercatini, shopping, animazione, musica e un tour della Santa Allegrezza che ravviva il cuore di molfettesi e turisti. Una rassegna da vivere come una comunità coesa e appassionata. Il progetto artistico “Molfetta in Luce”, pensato come una mostra luminosa e itinerante, è stato realizzato con un intento di grande pregio estetico e culturale e coinvolge le tradizionali luminarie del centro. I temi portanti sono tre ed invitano la gente a ritrovarsi tra i mille valori spirituali di una nuova era, lontana dal feroce individualismo e dalla dittatura silenziosa degli strumenti tecnologici. Questo ritorno alla vita più autentica è suggerito dall’arte e dall’emozione delle sue forme. Luci in Vetrina” espone incantevoli opere, realizzate da alcuni valenti artisti della nostra regione. Non una ma ben 50 luminarie reinterpretate come sculture luminose ed esposte nelle vetrine dei migliori negozi del centro. Ogni pezzo è unico ed è un simbolico omaggio ad una nazione del mondo. Tutte le sculture compongono assieme un percorso dedicato all’umanità che si è ritrovata unita ad affrontare una terribile pandemia. Ogni lampada illuminata è un commovente tributo alle tante vittime di questa tragedia del nostro tempo ma rappresenta anche un segnale di speranza e rinascita sotto una nuova luce. I creativi Luca Desiderato, Daniele Cipriani e Veronica Condello, Daniela Colasanto e Asia Consueto, Claudia Inglese e Davide Scassillo, Chiara Vetrello e Margherita Valente e le designer Stefania Montaruli, Letizia Bagnato e Maria Paola D’Amato effigiano le mirabili geometrie delle luminarie natalizie, avvalendosi della sapiente supervisione e direzione artistica di Elio Colasanto, attore e drammaturgo, già vicedirettore artistico del Corteo di San Nicola di Bari. Meraviglia ad ogni sguardo il secondo tema portante di questo ‘illuminare’ mente, cuore e anima di Molfetta in luce: è Radici, dedicato ai rosoni del Sud.  Il rosone è la finestra di luminosità e bellezza dei nostri luoghi spirituali, come il duomo e la cattedrale, la basilica ed ogni luogo di culto del Sud, per vivere il comune sentimento di armonia e pace interiore, dopo il travaglio di questi mesi angosciosi e precari. Esso diventa per Molfetta un simbolo, un logo, un monumento fatto di luce e un addobbo che restituisce un’atmosfera ricca di memoria e tradizione. Le straordinarie installazioni degli artisti coinvolti raccontano con maestria l’arte sacra, in questa singolare e lucente rivisitazione. L’ambizioso progetto natalizio, esposto nel centralissimo Corso Umberto ed in altri luoghi suggestivi di Molfetta, è corredato dai cenni architettonici e storici identificativi in un catalogo pensato ad hoc e richiama i rosoni delle chiese di alcune località del nostro Sud, prescelte per il pregio dei loro rosoni, spesso veri ricami che sembrano pizzi fatti a tombolo. Tra questi anche i rosoni di Puglia, espressione del più significativo romanico pugliese, candidati a diventare nel tempo un prezioso Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Molfetta si prepara a vestirsi di allegria e bellezza, per esorcizzare la paura e la malinconia dei mesi precedenti. Art&Life è un sentiero dell’anima e non solo una mirabile architettura decorativa del centro della città. È un tesoro di sentimenti e di solidarietà da non disperdere. Di dimensioni importanti, queste luminarie saranno installate sui muri degli scorci più suggestivi della città. Si passa da “Ali d’angelo” di tre metri e mezzo ad “Ali di farfalla” di quattro metri, da una “giostrina” in luminaria del diametro di sei metri per quattro ad una” locomotiva” lunga otto e alta oltre due metri, sino a trenta alberelli alti tre metri ciascuno. La creatività riaccende il cuore della gente. Ambiente, animalismo, diritti civili, infanzia ma anche musica e arte alcuni dei temi a cui sono dedicate le sculture luminose della collezione Art&Life. Perchè anche a Natale possiamo scoprire e riscoprire nuovi modi per creare un mondo migliore. Un vertiginoso acrobata della parola, molfettese doc, ci indica la strada nell’ultimo album “Exuvia”. Dalla traccia onirica della sua “Eyes Wide Shut” nasce la folgorante intuizione di Michele Salvemini, il grande rapper Caparezza. L’installazione “Art is better than life” si nutre del suo alato verso. L’opera è in Piazza Municipio. L’esplorazione delle dense galassie del nostro pensiero è riconducibile all’arte ed alle sue infinite elaborazioni.  La bellezza e la riflessione creativa promuovono la centralità dell’essere, nell’accezione più alta e completa, protagonista di un mondo ferito e malato in cerca del nuovo ossigeno di una ritrovata filosofia antropocentrica e rispettosa del proprio habitat. Il tema dei diritti civili per abbattere l’odioso ‘apartheid’ delle minoranze fragili e trascurate, vede l’arcobaleno ed il messaggio “Love” nel Largo Sant’Angelo nella città vecchia.  La “Mariposa” e le due enormi ali di farfalla richiamano al senso della nostra sete di libertà, contro le paure e le proibizioni, lungo il tratto delle mura di Borgo Dante. È il tempo dei buoni sentimenti, contro l’oppressione degli egoismi.

Ma i richiami accolti in questa abbagliante città dello spirito sono molteplici e di prima grandezza. La veste del centro cittadino è davvero sorprendente. È il tempo della vita comune in città, con le giuste misure e cautele. Come sottrarsi alla “Foresta di Luce” di trenta alberelli in luminaria, con l’utilizzo di led a modesto impatto energetico? Il legno arriva da un principio di sostenibilità della filiera. L’ambiente è il nostro scudo contro il futuro. I terribili e minacciosi segnali arrivati dal precipitare degli eventi naturali chiamano i governi del mondo ad una revisione chirurgica, in chiave ecologica e verde, per salvaguardare il pianeta dalla catastrofe. La Foresta di Luce illumina la rotonda di via Bettino Craxi. Un’altra risorsa essenziale della nostra vita è l’acqua. Lo scorrere di questo bene inestimabile è il segreto della nostra presenza. L’installazione “Agua” in Piazza Effrem, che conserva la romantica fontana di ghisa di anni lontani, riproduce una fontana di mille scintillanti tonalità ed un prato di fiori abbaglianti. Un angolo delizioso dedicato all’innocente vanità di un selfie celebrativo e conviviale è quello dell’installazione di “Angel”, sotto uno scenografico tetto di luminose stelline del firmamento e due rassicuranti ali d’angelo gigantesche, per restituirci un perduto senso di protezione in Piazza Municipio. Altri angoli ispirati esibiscono archi e acquedotti, alberi cubisti e cuori, Dante Alighieri e Frida Kalho, in una lanterna di magie vivaci. La felliniana e nostalgica giostra retrò in legno di fronte a Palazzo Dogana “D’Altri Tempi” è una culla verso la nostra infanzia, perché il Natale ci fa tornare bambini. La locomotiva “Giù da te” suggerisce l’intercalare delle nostre radici, le ricette della nonna e le nostre piccole e amate abitudini, che sono scolpite nel cuore e vibrano con il nostro paese di origine e la nostra storia. La scultura di luce sarà installata in Piazza Mazzini. La rotonda della stazione ferroviaria presenta l’accogliente invito di una luminaria “Benvenuti a Molfetta” di grande pregio e vivace policromia. Il centro della vita pubblica sarà ancora piazza Aldo Moro. Qui è possibile trovare un tenero omaggio ad una creatura a quattro zampe, amata dai grandi e dai piccini. “Rufus” non è più tra noi. Il cane randagio e beniamino della gente, in perenne gironzolare nell’area della stazione ferroviaria, è morto quest’anno. Ma l’installazione di design a lui dedicata è un delicato angolo, che perpetua il suo dolce passaggio terreno ed è un civile invito alla sensibilità ed alla solidarietà verso gli animali. Le luminarie della festa pugliese sono di grande rilievo artistico e grondano di mille simboli e significati. Ma soprattutto sono l’eco delle feste patronali, quando anziani e ragazzi, donne e uomini sono uniti dai giochi e dal luna park, dallo zucchero filante, dal torrone e dalle bancarelle di mille oggetti. Le luminarie grondano di nostalgia e ricordano l’Italia spensierata e semplice di Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida di “Pane amore e fantasia” ed un dopoguerra sorridente, dopo la tragedia della guerra. Anche questo è stato un incubo da rimuovere, come quello della pandemia, nel ritrovarsi di un abbraccio e di uno sguardo rapito verso gli addobbi di incanto. Il Natale di Molfetta e delle sue luminarie artistiche è una rinascita che attende una generosa risposta nei punti vendita degli esercizi commerciali. L’accensione delle luminarie è prevista per martedì 7 dicembre, mentre la Villa comunale sarà illuminata già a partire da domenica 5 dicembre. I visitatori potranno interagire con le installazioni scattandosi una foto e postandola sui canali social con l’hashtag #MolfettainLuce. Che la festa ricominci.

MOLFETTA. Si è svolto a Trento dal 29 novembre al 1 dicembre il primo Forum promosso nell’ambito del progetto KID_ACTIONS finanziato dal programma europeo Rights, Equality and Citizenship (2014-2020) e realizzato da Amnesty International e Fondazione Bruno Kessler. Hanno partecipato al forum responsabili politici, ricercatori, docenti, aziende e professionisti che si impegnano per garantire un ambiente digitale più sicuro e più efficace per bambini e giovani. Il Forum è stato un evento interattivo in cui sono stati presentati i primi risultati del progetto europeo KID_ACTIONS e le soluzioni, attualmente in fase di sviluppo, pensate per la lotta ai fenomeni di cyberbullismo tra bambini e adolescenti europei. I partecipanti hanno vissuto momenti di cocreazione durante i quali hanno fornito input per la realizzazione del toolkit didattico e condiviso buone pratiche che alimenteranno lo sviluppo di strumenti digitali ed educativi, oltre che di raccomandazioni politiche che tengano conto della dimensione sfaccettata del cyberbullismo. L’I.I.S.S. “Galileo Ferraris” di Molfetta, scuola amica dei diritti umani, con una attenzione rivolta da sempre al contrasto e prevenzione al cyber bullismo, ha partecipato attivamente al forum collaborando con insegnanti, ricercatori ed educatori allo sviluppo di strumenti educativi. La partecipazione al progetto è un’importante opportunità per incrementare lo sviluppo di buone pratiche che contribuiscano a rendere la nostra scuola sempre più una comunità educante che garantisca e renda la scuola inclusiva e sicura.

MOLFETTA. Ringrazio a nome della città la senatrice Carmela Minuto per aver rappresentato il nostro territorio nel Senato in questi ultimi tre anni di legislatura”. Lo afferma il sindaco Tommaso Minervini a seguito della decisione del Senato di annullare la sua elezione. È davvero un peccato – continua il primo cittadino – che per un solo voto si concluda, per il momento, l’impegno romano della nostra concittadina. Le auguro il meglio per continuare con il proprio operato a essere parte attiva della vita democratica della nostra comunità. Ora potrà impegnarsi a tempo pieno nella vita amministrativa della sua città”.

 

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