teatroscalemolfettacipis1292019Molfetta. Ancora una volta il Teatro dei Cipis sceglie di “vivere” le strade della città di Molfetta. Dopo aver animato in Estate per il secondo anno le spiagge pubbliche con laboratori e letture con il Progetto Lido Cipis, tocca alle Scale di Molfetta. La scommessa dei Cipis rimane quella di portare il teatro, l’arte in genere, in spazi non convenzionali, animando e trasformando le periferie.

L’ iniziativa si serve della tecnica del TeatroAnimazione. Che cos’è? È un’invenzione del Teatro dei Cipis. È una narrazione poiché gli attori/animatori si avvalgono delle tecniche del racconto che utilizzano diversi linguaggi espressivi (la recitazione, il canto, la musica) e dell’uso del corpo: la parola diventa viva ed esprime emozioni. È un’animazione poichè il pubblico è coinvolto in questa performance: infatti durante il racconto animato sarà invitato ad esprimersi rielaborando il contenuto della storia anche attraverso esperienze ludiche. È una messa in scena poiché gli attori-animatori utilizzano oggetti creativi, costumi e semplici scene che danno corpo e colore alle immagini e alle suggestioni del racconto.

Il TeatroAnimazione si rivolge ad un pubblico di bambini e famiglie. Tre le storie che saranno messe in scena arricchite da tre splendide collaborazioni.

Si parte il 14 Settembre alle ore 19,00 in VICO 2° Madonna dei Martiri con “L’ULTIMO REGALO” con Giulia Petruzzella ci sarà la danza di Silvia Catagnigno.

Il 22 Settembre alle ore 19,00 in VICO 3° Madonna dei Martiri ci sarà “IL COMPLEANNO” con Giulia Petruzzella e la pittrice Maria De Carne.

Infine il 29 settembre alle ore 19,00 in VICO 4° Madonna dei Martiri vivremo la sroria dello “STIVALE MAGICO” con Giulia Petruzzella e la musicista Luciana Visaggio.

Tutti gli eventi si rivolgono ad un pubblico di bambini e famiglie e sono gratuiti.

L’iniziativa Teatro alle Scale di Molfetta, è inserita nel cartellone degli eventi di Estate Molfetta 2019 ed ha il  contributo dell’Amministrazione Comunale e il forte sostegno del Sindaco Tommaso Minervini e dell’Assessore ala cultura Sara Allegretta.