Banner sfondo 2 I VIAGGI DI AGATA - 060917

scoutvincenzo1672019Molfetta. Il 22 luglio prenderà avvio in West Virginia, al suon del motto "unlock a new world", la 24^ edizione del World Scout Jamboree, raduno di scout provenienti da ogni parte del Mondo, che si ripete ogni quattro anni.

In tale occasione Vincenzo, un socio della Sezione Scout di Molfetta del CNGEI partecipante al contingente della Federazione Italiana dello Scautismo (FIS), ha voluto rilasciare una testimonianza di entusiasmo e impegno.

"Sono entrato negli scout ignaro dell'universo che avevo davanti, perché sì, lo Scautismo non è un mondo, è un universo! Ero un bambino pronto a ricevere ciò che l'avventura aveva riservato per lui e così è stato: ho sempre carpito il massimo da ogni esperienza, anche la più effimera. Il coronamento del mio percorso è impensabilmente alle porte.

Quando per la prima volta sentii parlare di questa cosa pazzesca, il Jamboree, ero solo curioso seppur entusiasta. Non ero ben cosciente di cosa fosse, avevo solo capito che c'era gente, gente da ogni dove, tutti e tutte scout. Però era quel “tutti scout” che mi aprì gli occhi.

Con gli anni appresi sempre più, cominciavo a farmi un'idea reale della grandezza di un evento del genere e ora pensate un po'... ci sarò anche io.

L'uomo è di indole curioso, dunque tende a soddisfare la propria curiosità con tutti i mezzi e propria disposizione ed è così che voglio vivermi il mio cammino scout, anche nella tappa del Jamboree: al massimo delle mie possibilità.

È l'emozione del viaggio che mi fa desiderare di esserci, farmi sentire, far capire che ci sono. È la densità degli eventi che mi si presenteranno che mi farà concentrare su me stesso. È l'appoggio della mia sezione, del mio capo reparto e di chiunque che mi spinge oltre la concezione di Jamboree come evento puramente di svago.

Potendo esserci, lì in America, in West Virginia, al ventiquattresimo incontro mondiale tra scout, non posso far altro che tendere la mano a tutto ciò che non conosco.

Sto accumulando tante esperienze che mi formano, dal punto di vista scout da una parte, dal punto di vista caratteriale dall'altra. Sono tanti pezzettini che si uniscono a creare un gran bel puzzle.

Il più grande e sincero grazie va alla sezione che punta su di me come ambasciatore, che ha contribuito in qualsiasi modo a rendere possibile tutto ciò.”


scoutvincenzo1672019Molfetta. Il 22 luglio prenderà avvio in West Virginia, al suon del motto "unlock a new world", la 24^ edizione del World Scout Jamboree, raduno di scout provenienti da ogni parte del Mondo, che si ripete ogni quattro anni.

In tale occasione Vincenzo, un socio della Sezione Scout di Molfetta del CNGEI partecipante al contingente della Federazione Italiana dello Scautismo (FIS), ha voluto rilasciare una testimonianza di entusiasmo e impegno.

"Sono entrato negli scout ignaro dell'universo che avevo davanti, perché sì, lo Scautismo non è un mondo, è un universo! Ero un bambino pronto a ricevere ciò che l'avventura aveva riservato per lui e così è stato: ho sempre carpito il massimo da ogni esperienza, anche la più effimera. Il coronamento del mio percorso è impensabilmente alle porte.

Quando per la prima volta sentii parlare di questa cosa pazzesca, il Jamboree, ero solo curioso seppur entusiasta. Non ero ben cosciente di cosa fosse, avevo solo capito che c'era gente, gente da ogni dove, tutti e tutte scout. Però era quel “tutti scout” che mi aprì gli occhi.

Con gli anni appresi sempre più, cominciavo a farmi un'idea reale della grandezza di un evento del genere e ora pensate un po'... ci sarò anche io.

L'uomo è di indole curioso, dunque tende a soddisfare la propria curiosità con tutti i mezzi e propria disposizione ed è così che voglio vivermi il mio cammino scout, anche nella tappa del Jamboree: al massimo delle mie possibilità.

È l'emozione del viaggio che mi fa desiderare di esserci, farmi sentire, far capire che ci sono. È la densità degli eventi che mi si presenteranno che mi farà concentrare su me stesso. È l'appoggio della mia sezione, del mio capo reparto e di chiunque che mi spinge oltre la concezione di Jamboree come evento puramente di svago.

Potendo esserci, lì in America, in West Virginia, al ventiquattresimo incontro mondiale tra scout, non posso far altro che tendere la mano a tutto ciò che non conosco.

Sto accumulando tante esperienze che mi formano, dal punto di vista scout da una parte, dal punto di vista caratteriale dall'altra. Sono tanti pezzettini che si uniscono a creare un gran bel puzzle.

Il più grande e sincero grazie va alla sezione che punta su di me come ambasciatore, che ha contribuito in qualsiasi modo a rendere possibile tutto ciò.”

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