buonasperanzaMolfetta - Una alternativa veramente unica, impagabile, emozionante alla vita stressante che si conduce? Una giornata trascorsa in barca a vela, dove i ritmi li detta la natura, dove  è il vento a condurti, a darti la carica vitale o a fermarti e, allora non resta che guardare l’orizzonte e riflettere sul Creato, sulla bellezza di ciò che ci circonda e far vagare la mente e i pensieri. L’esperienza che consiglio a tutti e che ti riconcilia con il mondo, l’ho vissuta grazie ad un gruppo di amici molfettesi a cui sono grata per avermi invitata  sulla barca a vela Bavaria 46 “Yellow Sock” della “Sea Wave” che la gestisce in collaborazione con “Buona speranza”, società con soci anche molfettesi che offre servizi di noleggio con equipaggio, boat&breakfast, organizza vacanze in barca a vela verso mete straordinarie o promuove gite sul litorale in una sola giornata, come è successo a me.

A fare gli onori di casa, ”si dice così anche per le barche”, Claudio e Antonio, ingegnere uno e architetto l’altro, velisti per passione, che sono stati ottimi istruttori, perfetti divulgatori dello sport della vela, oltre che piacevoli compagni di viaggio e, si sa, in spazi ristretti, la convivenza e l’adattarsi alle situazioni è fondamentale. Nel porto di Bisceglie dove è ormeggiata la Bavaria 46 ha preso il via questa splendida avventura: Claudio appena tutti si sono sistemati ha illustrato e spiegato con passione, elemento fondamentale perché lo trasmetti, le dotazioni di  sicurezza, le carte nautiche, la radio di bordo, mostrandoci l’ubicazione della cabine e facendo in modo che ciascuno fosse a proprio agio. Abbiamo poi raggiunto il largo, usando anche il motore, in quanto era una giornata di calma piatta. A questo punto c’è chi si è messo a prendere il sole, chi ha approfittato per fare il bagno, chi si è lasciato andare ai suoi pensieri, chi era invece era intento a spalmarsi la crema abbronzante, chi a scrutare il mare e la costa. Intanto i due skipper spiegavano con dovizia di particolari  il nome e l’utilizzo delle vele, la strumentazione di bordo, a prendere i punti di riferimento, a fissare le cime, a timonare usando i termini tecnici adeguati, brevi ed efficaci, da capire al volo, per eseguire in tempo reale le manovre. Confesso che, invitata dai due padroni di casa, ho provato a timonare anche io questa splendida barca, sotto lo sguardo attento e vigile di Antonio e Claudio che richiamavano la mia attenzione sollecitandomi a guardare i nastrini posti sulle vele che diventano dei veri punti di riferimento per come comportarsi e in quale direzione girare il timone per prendere al meglio il vento. Gesti impercettibili, calma, concentrazione, profonda conoscenza degli strumenti: questi sono solo alcuni degli elementi che distinguono un buon velista. Emozioni tante: vedere le splendide scogliere fra Bisceglie e Trani, la collina su cui si erge Castel del Monte, lo splendido azzurro del cielo che si unisce al mare blu dalle mille sfumature, e non poteva mancare l’imponenza e la bellezza della splendida Cattedrale di Trani, vista dal mare. Ormeggio e sosta a Trani nel suo incantevole porto per un caffè e per sgranchirsi le gambe; si riprende poi il largo per fermarsi in mezzo al mare per un pranzo consumato fra amici ormai, in allegria e spensieratezza. Ancora un bagno, tanta tintarella e risate per rientrare più celermente (il vento si era alzato e la barca procedeva spedita verso il porto di Bisceglie), godendo ancora della piacevole frescura, dello splendido mare e del paesaggio visto da una prospettiva inconsueta. Una esperienza da consigliare, per staccare dalle giornate frenetiche, assaporando le bellezze dell’ universo e apprezzando la buona compagnia di amici. Speriamo che anche Molfetta, con la costruzione del porto turistico, sappia sfruttare appieno le occasioni che la vela offre, con le varie regate, che richiamano gente da fuori e questo nuovo tipo di turismo, che sta conquistando fette sempre più importanti di mercato.

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