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wwflegambientestregatto11102018Molfetta. Il WWF sez. Molfetta, il Circolo Legambiente di Molfetta "Giovanna Grillo" e l’associazione culturale “Lo Stregatto” hanno espresso attraverso un comunicato stampa la comune preoccupazione per gli spettacoli di circo con animali previsti nei prossimi giorni in città. Riportiamo di seguito il comunicato.

Solo in Italia, sono oltre 2000 gli animali prigionieri nei circhi: non contribuire alla loro sofferenza, scegli il divertimento senza sfruttamento. Il circo dovrebbe essere arte, divertimento, intrattenimento. Gli animali, però, non sono artisti, non scelgono di esibirsi negli spettacoli, o di vivere in gabbie strette e anguste. Per gli animali il circo è sofferenza. Un minuto dello spettacolo che fa sorridere te e i tuoi figli corrisponde a giorni, settimane intere, di umilianti e faticosi addestramenti. Pensaci: quanto è naturale per un orso ballare o per un elefante mantenersi eretto solo sulle zampe posteriori nonostante il suo peso di diverse tonnellate? Cosa hanno dovuto subire per apprendere questi comportamenti? Testimonianze di ex dipendenti dei circhi parlano di metodi di addestramento crudeli, fatti di pugni, frustate, privazioni di sonno e cibo, messi in atto solo per uno scopo: annullare la volontà degli animali.

Il circo con animali è anche diseducativo: secondo la psicologa Dott.ssa Annamaria Manzoni, in un documento sottoscritto da oltre 600 psicologi, i circhi con animali “educano il bambino a non riconoscere lo stato d’animo dell’animale che ha davanti, a disconoscere i suoi segnali di sofferenza, a reagire con la gioia e il divertimento al suo disagio: gli stanno proponendo un buon tirocinio per abituarsi a fare altrettanto con i suoi simili”. Spiegatelo ai vostri bimbi che no, gli animali nei circhi non si divertono. La loro vita è fatta solo di botte, bastonate, paura e sofferenza. Molti di essi impazziscono per il dolore e la disperazione. In molte nazioni ci sono leggi che vietano l’uso di animali nei circhi: in attesa che anche in Italia siano approvate leggi simili, non finanziare questo spettacolo di morte e sofferenza.

Educhiamo piuttosto i più piccoli all’amore verso tutti gli esseri viventi e non alla violenza e alla sopraffazione del più debole. Pertanto, invitiamo le famiglie, le scuole e la cittadinanza tutta a non partecipare agli spettacoli del Royal Circus che si terranno nella nostra città, tra l’11 e il 15 ottobre 2018. WWF sez. Molfetta, il Circolo Legambiente di Molfetta "Giovanna Grillo" e l’associazione culturale “Lo Stregatto - Molfetta” dicono NO al circo con gli animali.


wwflegambientestregatto11102018Molfetta. Il WWF sez. Molfetta, il Circolo Legambiente di Molfetta "Giovanna Grillo" e l’associazione culturale “Lo Stregatto” hanno espresso attraverso un comunicato stampa la comune preoccupazione per gli spettacoli di circo con animali previsti nei prossimi giorni in città. Riportiamo di seguito il comunicato.

Solo in Italia, sono oltre 2000 gli animali prigionieri nei circhi: non contribuire alla loro sofferenza, scegli il divertimento senza sfruttamento. Il circo dovrebbe essere arte, divertimento, intrattenimento. Gli animali, però, non sono artisti, non scelgono di esibirsi negli spettacoli, o di vivere in gabbie strette e anguste. Per gli animali il circo è sofferenza. Un minuto dello spettacolo che fa sorridere te e i tuoi figli corrisponde a giorni, settimane intere, di umilianti e faticosi addestramenti. Pensaci: quanto è naturale per un orso ballare o per un elefante mantenersi eretto solo sulle zampe posteriori nonostante il suo peso di diverse tonnellate? Cosa hanno dovuto subire per apprendere questi comportamenti? Testimonianze di ex dipendenti dei circhi parlano di metodi di addestramento crudeli, fatti di pugni, frustate, privazioni di sonno e cibo, messi in atto solo per uno scopo: annullare la volontà degli animali.

Il circo con animali è anche diseducativo: secondo la psicologa Dott.ssa Annamaria Manzoni, in un documento sottoscritto da oltre 600 psicologi, i circhi con animali “educano il bambino a non riconoscere lo stato d’animo dell’animale che ha davanti, a disconoscere i suoi segnali di sofferenza, a reagire con la gioia e il divertimento al suo disagio: gli stanno proponendo un buon tirocinio per abituarsi a fare altrettanto con i suoi simili”. Spiegatelo ai vostri bimbi che no, gli animali nei circhi non si divertono. La loro vita è fatta solo di botte, bastonate, paura e sofferenza. Molti di essi impazziscono per il dolore e la disperazione. In molte nazioni ci sono leggi che vietano l’uso di animali nei circhi: in attesa che anche in Italia siano approvate leggi simili, non finanziare questo spettacolo di morte e sofferenza.

Educhiamo piuttosto i più piccoli all’amore verso tutti gli esseri viventi e non alla violenza e alla sopraffazione del più debole. Pertanto, invitiamo le famiglie, le scuole e la cittadinanza tutta a non partecipare agli spettacoli del Royal Circus che si terranno nella nostra città, tra l’11 e il 15 ottobre 2018. WWF sez. Molfetta, il Circolo Legambiente di Molfetta "Giovanna Grillo" e l’associazione culturale “Lo Stregatto - Molfetta” dicono NO al circo con gli animali.

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