Banner sfondo 2 I VIAGGI DI AGATA - 060917

illiceoclas130318Molfetta. Ancora una interessante esperienza per i liceali di Molfetta che si apprestano a vivere la giornata dedicata a tutte le vittime delle mafie, incontrando i testimoni.

"Lo Stato siamo noi": era questa la frase con cui Francesco Marcone, direttore dell'Ufficio del Registro di Foggia, spronava i figli a fare sempre di più, a svolgere sempre meglio i piccoli grandi compiti loro assegnati.
Francesco Marcone fu assassinato il 31 marzo del 1995. Toccante e ricchissimo di spunti di riflessione l'incontro tra sua figlia Daniela Marcone, che oggi è vicepresidente nazionale dell'associazione Libera, e le nostre quinte ginnasiali, accompagnate dalle docenti Marianna Turtur, Mimma Iacobellis, Mara Mezzina, Paola Spaccavento ed Elisabetta Ierimonti.
L'incontro si è tenuto presso la casa editrice “La meridiana” che ha pubblicato il libro "Non a caso",
un volume nato dal bisogno di raccontare le vittime pugliesi della mafia, per averne memoria comune; una memoria da trasformare in impegno a costruire una società diversa, formata da persone che si oppongono, non solo a parole, ma con le scelte e i comportamenti, alle ingiustizie, alle violenze, alla corruzione.

L'incontro e la lettura del libro da parte degli studenti rientrano nell’attività di formazione preparatoria alla partecipazione degli stessi alunni, il prossimo 21 marzo a Foggia, alla marcia per la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.


illiceoclas130318Molfetta. Ancora una interessante esperienza per i liceali di Molfetta che si apprestano a vivere la giornata dedicata a tutte le vittime delle mafie, incontrando i testimoni.

"Lo Stato siamo noi": era questa la frase con cui Francesco Marcone, direttore dell'Ufficio del Registro di Foggia, spronava i figli a fare sempre di più, a svolgere sempre meglio i piccoli grandi compiti loro assegnati.
Francesco Marcone fu assassinato il 31 marzo del 1995. Toccante e ricchissimo di spunti di riflessione l'incontro tra sua figlia Daniela Marcone, che oggi è vicepresidente nazionale dell'associazione Libera, e le nostre quinte ginnasiali, accompagnate dalle docenti Marianna Turtur, Mimma Iacobellis, Mara Mezzina, Paola Spaccavento ed Elisabetta Ierimonti.
L'incontro si è tenuto presso la casa editrice “La meridiana” che ha pubblicato il libro "Non a caso",
un volume nato dal bisogno di raccontare le vittime pugliesi della mafia, per averne memoria comune; una memoria da trasformare in impegno a costruire una società diversa, formata da persone che si oppongono, non solo a parole, ma con le scelte e i comportamenti, alle ingiustizie, alle violenze, alla corruzione.

L'incontro e la lettura del libro da parte degli studenti rientrano nell’attività di formazione preparatoria alla partecipazione degli stessi alunni, il prossimo 21 marzo a Foggia, alla marcia per la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

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