Banner sfondo 1600 AGATA

S.MEDICIAMOLFETTA - Non aveva incontrato il favore di tutti il nuovo itinerario che il parroco della Parrocchia S. Gennaro, Don Sergio Vitulano, aveva predisposto per la processione dei SS. Medici. Le modifiche prevedevano l’eliminazione di alcuni storici passaggi come la Villa Comunale e il Borgo, a favore invece di un allargamento a zona più periferiche come ad esempio Via S. Francesco d’Assisi o Corso Fornari, strade mai interessate dagli itinerari processionali classici.

Infatti, nonostante Molfetta si sia espansa molto, gli itinerari processionali sono rimasti invariati negli anni, percorrendo vie oramai un po’ desuete, senza che nessuno abbia mai avuto il coraggio di stravolgere certi percorsi. Si parla di coraggio, perché come sempre, a ogni novità seguono le critiche dei tradizionalisti e di coloro che temevano che il percorso fosse troppo lungo da esser percorso nelle ore previste. Invece la processione di domenica 9 ottobre si può dire che è stato un successo, che forse nemmeno gli organizzatori si aspettavano.

Un clima da festa patronale ha accolto la processione devozionale dei SS. Medici, con strade abbellite da bandierine, coperte sui balconi, bigliettini colorati, petali di fiori e fuochi pirotecnici. Soprattutto per le vie che per la prima volta erano interessate da questo nuovo itinerario, si è registrato un grande riscontro popolare che ha meravigliato anche lo stesso Don Sergio Vitulano, il quale al microfono, ha pubblicamente ringraziato gli abitanti di Via S. Francesco d’Assisi per questa calorosa accoglienza riservati ai SS. Medici. Gli abitanti di queste zone, che già da giorni si preparavano a questo momento, sono grati a Don Sergio per questa novità, anche perché ha permesso agli anziani del quartiere di poter rivolgere da vicino le proprie preghiere ai gloriosi SS. Medici.

S. MEDICIBVoci dicono che anche l’anno prossimo il percorso processionale vedrà delle novità, con altre zone della città interessate dall’attraversamento della processione, una delle più antiche e seguite a Molfetta. Forse, ai tradizionalisti, bisogna ricordare che ora certe strade come Corso Fornari e Via San Francesco d’Assisi, non sono più periferia ma fulcri attivi della città e quindi ben vengano queste novità.

 

Onofrio Angione

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna


S.MEDICIAMOLFETTA - Non aveva incontrato il favore di tutti il nuovo itinerario che il parroco della Parrocchia S. Gennaro, Don Sergio Vitulano, aveva predisposto per la processione dei SS. Medici. Le modifiche prevedevano l’eliminazione di alcuni storici passaggi come la Villa Comunale e il Borgo, a favore invece di un allargamento a zona più periferiche come ad esempio Via S. Francesco d’Assisi o Corso Fornari, strade mai interessate dagli itinerari processionali classici.

Infatti, nonostante Molfetta si sia espansa molto, gli itinerari processionali sono rimasti invariati negli anni, percorrendo vie oramai un po’ desuete, senza che nessuno abbia mai avuto il coraggio di stravolgere certi percorsi. Si parla di coraggio, perché come sempre, a ogni novità seguono le critiche dei tradizionalisti e di coloro che temevano che il percorso fosse troppo lungo da esser percorso nelle ore previste. Invece la processione di domenica 9 ottobre si può dire che è stato un successo, che forse nemmeno gli organizzatori si aspettavano.

Un clima da festa patronale ha accolto la processione devozionale dei SS. Medici, con strade abbellite da bandierine, coperte sui balconi, bigliettini colorati, petali di fiori e fuochi pirotecnici. Soprattutto per le vie che per la prima volta erano interessate da questo nuovo itinerario, si è registrato un grande riscontro popolare che ha meravigliato anche lo stesso Don Sergio Vitulano, il quale al microfono, ha pubblicamente ringraziato gli abitanti di Via S. Francesco d’Assisi per questa calorosa accoglienza riservati ai SS. Medici. Gli abitanti di queste zone, che già da giorni si preparavano a questo momento, sono grati a Don Sergio per questa novità, anche perché ha permesso agli anziani del quartiere di poter rivolgere da vicino le proprie preghiere ai gloriosi SS. Medici.

S. MEDICIBVoci dicono che anche l’anno prossimo il percorso processionale vedrà delle novità, con altre zone della città interessate dall’attraversamento della processione, una delle più antiche e seguite a Molfetta. Forse, ai tradizionalisti, bisogna ricordare che ora certe strade come Corso Fornari e Via San Francesco d’Assisi, non sono più periferia ma fulcri attivi della città e quindi ben vengano queste novità.

 

Onofrio Angione

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

WEB TV

WEBtv