Banner sfondo 2 I VIAGGI DI AGATA - 060917

12963935 10207792622007837 3523480891789072589 nMOLFETTA - Quale modo migliore per approfondire lo studio di un periodo storico se non con l’osservazione di foto d’epoca e di reperti storici?

Noi alunni della 3a A della “Savio”, il giorno 11 Aprile, ci siamo recati, accompagnati dalla docente di storia, presso la sede dell’associazione culturale “Eredi della Storia” e Fondazione A.N.M.I.G. ubicate in Piazza Mazzini n° 92, nella nostra città, per soffermarci a riflettere sulle vicende umane connesse con il primo e secondo conflitto mondiale. La mostra fotografica è stata resa ancora più interessante dalle numerose spiegazioni offerteci dal dott. Spadavecchia e dal cav. Ragno che ci hanno accompagnato nelle due sale ricchissime di documenti di ogni tipo. Di particolare interesse sono state le foto di soldati molfettesi, che hanno perso la vita nei conflitti ed a cui sono state dedicate note vie cittadine (Domenico Picca, Michele Fiorino…), distintisi con onore nelle operazioni belliche conseguendo medaglie d’oro al valore; molfettesi vittime delle Foibe; le lettere dal fronte russo; gli oggetti personali di coloro che sono morti nei campi di sterminio tedeschi, ecc…. Abbiamo potuto constatare l’impegno con cui i soci degli Eredi della Storia affrontano le ricerche sulla vita di tanti molfettesi che loro malgrado hanno partecipato a vicende dolorose e difficili come le guerra. Grazie a tali ricercatori, le vita di tanti uomini e donne viene finalmente alla luce e conosciuta da tutti, altrimenti sarebbero stati dimenticati e quando si è dimenticati è come non avere vissuto mai!

Abbiamo anche osservato gli elmetti, le divise, le bandiere, le armi che ci hanno fatto perdere la dimensione temporale, ma poi siamo ritornati velocemente nel presente quando una nostra compagna guardando il proprio orologio ci ha comunicato che  ormai il tempo a nostra disposizione era volato e siamo ritornati a scuola soddisfatti di aver studiato in modo diverso.

Ecco le osservazioni di alcuni ragazzi della 3a A:

  1. “Penso che sia istruttivo conoscere particolari della storia della propria città visitando una mostra storica”. (M. Ventura)
  2. “Ho approfondito la conoscenza della Seconda Guerra Mondiale attraverso documenti storici, ne sono molto contento”. (D. Cirilli)
  3. “Sono stato affascinato dalle medaglie d’oro dei nostri concittadini” (G. Tognetti)
  4. “É stata una lezione di storia alternativa”. (A. Mastropasqua)
  5. “Ho osservato con interesse e tristezza gli oggetti personali dei molfettesi morti nei campi di sterminio tedeschi”. (I. Del Vescovo)
  6. “É stato emozionante vedere le lettere scritte dai soldati concittadini ai propri parenti“ (F. Salvemini)

                         

                                                  Gli alunni della 3a A della “Savio”

 

Questo è il risultato del nostro impegno e del nostro lavoro per tramandare la storia alle nuove generazioni. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti quelli che ci stanno sostenendo, anche con la donazione dei ricordi dei propri cari (arricchendo così i nostri musei). Gratificati dall’intera città (e non solo) lavoriamo per cercare di evitare che l’oblio cancelli pericolosamente la nostra storia (o parte di essa).

Ass. Eredi della Storia

Fondazione A.N.M.I.G.


12963935 10207792622007837 3523480891789072589 nMOLFETTA - Quale modo migliore per approfondire lo studio di un periodo storico se non con l’osservazione di foto d’epoca e di reperti storici?

Noi alunni della 3a A della “Savio”, il giorno 11 Aprile, ci siamo recati, accompagnati dalla docente di storia, presso la sede dell’associazione culturale “Eredi della Storia” e Fondazione A.N.M.I.G. ubicate in Piazza Mazzini n° 92, nella nostra città, per soffermarci a riflettere sulle vicende umane connesse con il primo e secondo conflitto mondiale. La mostra fotografica è stata resa ancora più interessante dalle numerose spiegazioni offerteci dal dott. Spadavecchia e dal cav. Ragno che ci hanno accompagnato nelle due sale ricchissime di documenti di ogni tipo. Di particolare interesse sono state le foto di soldati molfettesi, che hanno perso la vita nei conflitti ed a cui sono state dedicate note vie cittadine (Domenico Picca, Michele Fiorino…), distintisi con onore nelle operazioni belliche conseguendo medaglie d’oro al valore; molfettesi vittime delle Foibe; le lettere dal fronte russo; gli oggetti personali di coloro che sono morti nei campi di sterminio tedeschi, ecc…. Abbiamo potuto constatare l’impegno con cui i soci degli Eredi della Storia affrontano le ricerche sulla vita di tanti molfettesi che loro malgrado hanno partecipato a vicende dolorose e difficili come le guerra. Grazie a tali ricercatori, le vita di tanti uomini e donne viene finalmente alla luce e conosciuta da tutti, altrimenti sarebbero stati dimenticati e quando si è dimenticati è come non avere vissuto mai!

Abbiamo anche osservato gli elmetti, le divise, le bandiere, le armi che ci hanno fatto perdere la dimensione temporale, ma poi siamo ritornati velocemente nel presente quando una nostra compagna guardando il proprio orologio ci ha comunicato che  ormai il tempo a nostra disposizione era volato e siamo ritornati a scuola soddisfatti di aver studiato in modo diverso.

Ecco le osservazioni di alcuni ragazzi della 3a A:

  1. “Penso che sia istruttivo conoscere particolari della storia della propria città visitando una mostra storica”. (M. Ventura)
  2. “Ho approfondito la conoscenza della Seconda Guerra Mondiale attraverso documenti storici, ne sono molto contento”. (D. Cirilli)
  3. “Sono stato affascinato dalle medaglie d’oro dei nostri concittadini” (G. Tognetti)
  4. “É stata una lezione di storia alternativa”. (A. Mastropasqua)
  5. “Ho osservato con interesse e tristezza gli oggetti personali dei molfettesi morti nei campi di sterminio tedeschi”. (I. Del Vescovo)
  6. “É stato emozionante vedere le lettere scritte dai soldati concittadini ai propri parenti“ (F. Salvemini)

                         

                                                  Gli alunni della 3a A della “Savio”

 

Questo è il risultato del nostro impegno e del nostro lavoro per tramandare la storia alle nuove generazioni. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti quelli che ci stanno sostenendo, anche con la donazione dei ricordi dei propri cari (arricchendo così i nostri musei). Gratificati dall’intera città (e non solo) lavoriamo per cercare di evitare che l’oblio cancelli pericolosamente la nostra storia (o parte di essa).

Ass. Eredi della Storia

Fondazione A.N.M.I.G.

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