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11120056 10204063269718811 1307908084656651880 nMOLFETTA - Riqualificazione di Piazza Principe di Napoli. “Iniziativa lodevole – scrisse mesi fa qualcuno - che diventa straordinaria se non diventa l’unica e se non è mossa da altre logiche…”. Che Piazza Principe di Napoli e zone limitrofe avesse priorità assoluta lo si sapeva già. La priorità la si deve anche a quell'orribile progetto che deturpò la piazza oltre un decennio fa. Da anni si cerca di porvi rimedio.

19111 10204063270238824 961951528948097275 nLa Delibera di Giunta Comunale che innescò l'iter della deturpazione di quella piazza è la n. 303 del 23/05/2000. In quell’anno, non governava Tommaso Minervini. Antonio Azzollini sarebbe divetato Sindaco solo nel 2006.

Con quella delibera si approvava il progetto definitivo di riqualificazione e recupero di tre piazze cittadine tra le quali era compresa anche Piazza Principe di Napoli, per un importo complessivo di £. 865.265.000. Responsabile del Procedimento, l’allora Dirigente del Settore LL.PP, poi sostituito da altro tecnico. Originariamente quella piazza doveva essere coperta come in precedenza, ma forse furono errati i calcoli statici (fondazioni, pilastri, travi e solaio di copertura). Tommaso Minervini, per contenere gli ulteriori danni (anche perché la copertura, oltre a non rassicurare del tutto, avrebbe comportato una lievitazione dei costi dell’opera non insignificante) chiese di non realizzare più la copertura, per cui rimase la predisposizione dei pilastri per una eventuale successiva copertura. Qualcuno si inventò a quel punto le piramidi metalliche con la terra dentro. Una riqualificazione che tutto fu, tranne che una riqualificazione, non solo per quelle orribili cuspidi metalliche, ma anche per quella specie di fontana adibita poi nel corso degli anni all'uso forse ritenuto più naturale: quello di orinatoio. Vi è da dire che fu “idealizzata” già all'origine in quella forma così palesemente "stimolante". 

Una riqualificazione che tutto fu, tranne che una riqualificazione. L'orrido non ha confini. La speranza è che questa volta, non ci sia la tendenza a strafare, non ci siano "nuove invenzioni". Meglio ammonire in anticipo non si sa mai. 

"Riqualificazione Piazza Principe di Napoli e zone limitrofe. Affidamento incarichi di progettazione esecutiva - Direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione". Così recita l'oggetto della Determinazione Dirigenziale n. 264, Settore Lavori Pubblici, del 23 marzo 2014. Con questa determina si affida all’Arch. Balacco Giovanna di Molfetta, l’incarico di Progettazione esecutiva, Direzione lavori misure e contabilità e all’Arch. Altamura Domenico, l’incarico relativo al Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di: “Riqualificazione Piazza Principe di Napoli e zone limitrofe” .

L'impegno giuridico per la riqualificazione della piazza ammonta ad EURO 700MILA (bilancio 2009, quando ancora governava il Sindaco Antonio Azzollini, reimputato per Euro 646.786,52 al bilancio 2009 e per euro 53.213,48, compreso IVA 22% e CAP 4%, reimputato al bilancio 2015 con impegno contabile n. 32).

Per un ulteriore approfondimento si legga la determina dirigenziale di seguito allegata. 

DETERMINA DIRIGENZIALE


11120056 10204063269718811 1307908084656651880 nMOLFETTA - Riqualificazione di Piazza Principe di Napoli. “Iniziativa lodevole – scrisse mesi fa qualcuno - che diventa straordinaria se non diventa l’unica e se non è mossa da altre logiche…”. Che Piazza Principe di Napoli e zone limitrofe avesse priorità assoluta lo si sapeva già. La priorità la si deve anche a quell'orribile progetto che deturpò la piazza oltre un decennio fa. Da anni si cerca di porvi rimedio.

19111 10204063270238824 961951528948097275 nLa Delibera di Giunta Comunale che innescò l'iter della deturpazione di quella piazza è la n. 303 del 23/05/2000. In quell’anno, non governava Tommaso Minervini. Antonio Azzollini sarebbe divetato Sindaco solo nel 2006.

Con quella delibera si approvava il progetto definitivo di riqualificazione e recupero di tre piazze cittadine tra le quali era compresa anche Piazza Principe di Napoli, per un importo complessivo di £. 865.265.000. Responsabile del Procedimento, l’allora Dirigente del Settore LL.PP, poi sostituito da altro tecnico. Originariamente quella piazza doveva essere coperta come in precedenza, ma forse furono errati i calcoli statici (fondazioni, pilastri, travi e solaio di copertura). Tommaso Minervini, per contenere gli ulteriori danni (anche perché la copertura, oltre a non rassicurare del tutto, avrebbe comportato una lievitazione dei costi dell’opera non insignificante) chiese di non realizzare più la copertura, per cui rimase la predisposizione dei pilastri per una eventuale successiva copertura. Qualcuno si inventò a quel punto le piramidi metalliche con la terra dentro. Una riqualificazione che tutto fu, tranne che una riqualificazione, non solo per quelle orribili cuspidi metalliche, ma anche per quella specie di fontana adibita poi nel corso degli anni all'uso forse ritenuto più naturale: quello di orinatoio. Vi è da dire che fu “idealizzata” già all'origine in quella forma così palesemente "stimolante". 

Una riqualificazione che tutto fu, tranne che una riqualificazione. L'orrido non ha confini. La speranza è che questa volta, non ci sia la tendenza a strafare, non ci siano "nuove invenzioni". Meglio ammonire in anticipo non si sa mai. 

"Riqualificazione Piazza Principe di Napoli e zone limitrofe. Affidamento incarichi di progettazione esecutiva - Direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione". Così recita l'oggetto della Determinazione Dirigenziale n. 264, Settore Lavori Pubblici, del 23 marzo 2014. Con questa determina si affida all’Arch. Balacco Giovanna di Molfetta, l’incarico di Progettazione esecutiva, Direzione lavori misure e contabilità e all’Arch. Altamura Domenico, l’incarico relativo al Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di: “Riqualificazione Piazza Principe di Napoli e zone limitrofe” .

L'impegno giuridico per la riqualificazione della piazza ammonta ad EURO 700MILA (bilancio 2009, quando ancora governava il Sindaco Antonio Azzollini, reimputato per Euro 646.786,52 al bilancio 2009 e per euro 53.213,48, compreso IVA 22% e CAP 4%, reimputato al bilancio 2015 con impegno contabile n. 32).

Per un ulteriore approfondimento si legga la determina dirigenziale di seguito allegata. 

DETERMINA DIRIGENZIALE

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