Banner sfondo 2 I VIAGGI DI AGATA - 060917

guardiadifinanzaMolfetta. - Svolgevano una vita assolutamente normale i due fratelli “non vedenti” individuati dai finanzieri della Tenenza di Molfetta al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, emersi da una preliminare analisi degli elenchi di soggetti percipienti indennità di accompagnamento in quanto “ciechi assoluti”.

I due sono stati seguiti e filmati per un periodo di tempo dalle Fiamme Gialle nella loro quotidianità, mentre svolgevano le attività più disparate, quali accompagnare il figlio a scuola, recarsi da solo al supermercato, selezionare con cura sugli scaffali i prodotti da acquistare, scendere con disinvoltura le scale della stazione ferroviaria per prendere il treno, parcheggiare un’autovettura, attraversare pericolosi incroci stradali.

Al termine delle indagini, che si sono protratte per diverse settimane, i fratelli sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per truffa aggravata ai danni dello Stato.

Nei loro confronti, inoltre, si è eseguito un provvedimento di sequestro “per equivalente”, di immobili, terreni e conti correnti bancari, per una somma complessiva pari ad oltre 140 mila euro, corrispondente all’importo indebitamente percepito.

 


guardiadifinanzaMolfetta. - Svolgevano una vita assolutamente normale i due fratelli “non vedenti” individuati dai finanzieri della Tenenza di Molfetta al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, emersi da una preliminare analisi degli elenchi di soggetti percipienti indennità di accompagnamento in quanto “ciechi assoluti”.

I due sono stati seguiti e filmati per un periodo di tempo dalle Fiamme Gialle nella loro quotidianità, mentre svolgevano le attività più disparate, quali accompagnare il figlio a scuola, recarsi da solo al supermercato, selezionare con cura sugli scaffali i prodotti da acquistare, scendere con disinvoltura le scale della stazione ferroviaria per prendere il treno, parcheggiare un’autovettura, attraversare pericolosi incroci stradali.

Al termine delle indagini, che si sono protratte per diverse settimane, i fratelli sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per truffa aggravata ai danni dello Stato.

Nei loro confronti, inoltre, si è eseguito un provvedimento di sequestro “per equivalente”, di immobili, terreni e conti correnti bancari, per una somma complessiva pari ad oltre 140 mila euro, corrispondente all’importo indebitamente percepito.

 

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