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Praga992019Praga è una magia. Una bellezza posata al centro dell’Europa. Capitale della Repubblica Ceca dal fascino gotico e misterioso, museo a cielo aperto con un centro storico che è tra i Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO.

Praga è magica a cominciare dal suo nome e dalla sua storia. Praha, “soglia”, ricorda la fondazione della città voluta dalla bella e saggia principessa Libuše, ai cui erano attribuiti misteriosi poteri magici. La soglia era quella di una casa in costruzione, dove oggi sorge il Castello (avete letto Kafka? Il Castello di Praga è presente in molti dei suoi romanzi).

Così inizia la storia di Praga, con leggende gradi e piccole, tra cui la più famosa è quella del Rabbino Loew e del suo Golem, mostro terribile di argilla creato per difendere gli ebrei di Praga dalle persecuzioni.

Al Castello ci si arriva percorrendo lunghe strade ripide, tra cui la splendida e faticosa Via Nerudova. Mentre la Cattedrale di San Vito, simbolo della religiosità ceca, convive con il Vicolo D’Oro, dove gli alchimisti cercavano la formula magica per trasformare i metalli in oro.

Malá Strana è un piccolo gioiello con piazzette, splendidi palazzi e angoli romantici. Corrisponde alla città vecchia, è uno dei grandi quartieri, dall’aspetto barocco e rinascimentale. La Chiesa di San Nicola (a Praga ce ne sono due) divide Malá Strana in due e su tutto il quartiere troneggia la sagoma imponente del Castello.

Altro grande quartiere storico di Praga è Stare Mesto, cuore della Città Vecchia. Il centro del quartiere è la Piazza della Città Vecchia, da sempre luogo degli avvenimenti più importanti di Praga: dalle incoronazioni dei sovrani alle esecuzioni dei condannati.

L’attrazione più bella è l’orologio astronomico del Municipio, vera e propria opera d’arte risalente ai primi anni del ‘400. Il meccanismo è composto da tre quadranti, su cui oltre all’ora si possono osservare le posizioni del sole e della luna, i 12 apostoli e i mesi dell’anno. Le quattro statue ai lati rappresentano i vizi capitali e si animano allo scoccare di ogni ora: uno spettacolo davvero affascinante.

Stupenda è la gotica Cattedrale di San Vito: lunga 124 metri, larga 60 e alta 33 metri, dalle guglie appuntite in perfetto stile gotico, in contrasto con il paesaggio barocco circostante.

Le tombe disordinate del cimitero ebraico sono forse lo spettacolo più emozionante di tutta Praga. Raccontano la storia dello Josefov, il ghetto ebraico di Praga, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, in cui gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708. Costretti a vivere in pochi chilometri quadrati, gli ebrei hanno imparato a sfruttare ogni minimo spazio, creando una specie di labirinto in cui case private, negozi e laboratori si confondevano.

Suggestiva è la Casa danzante, uno straordinario edifico, modernissimo ma perfettamente integrato con l’atmosfera ottocentesca circostante, dedicato alla storica coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire.

Si tratta di due palazzi che sembrano una coppia di danzatori. Uno dei palazzi si protende verso l’altro, che aspetta di essere abbracciato. All’ultimo piano c’è un ristorante francese da cui si gode una splendida vista sulla Moldava.

Se siete romantici (ma anche se non lo siete, perché è uno dei simboli più conosciuti di tutta la Repubblica Ceca), dovete passeggiare sul ponte Carlo, ponte di pietra, orlato da 30 statue barocche, collega i due quartieri centrali della città dalla metà del 1300.

Al termine del ponte dal lato di Staré Město, guardando in basso oltre il parapetto destro, si vede una pietra a forma di testa, conosciuta come “l’uomo barbuto”. In passato, quando l’acqua del fiume superava la testa, gli abitanti di Praga sapevano che era il momento di scappare in collina, per evitare le frequenti alluvioni.

Situato nel quartiere di Holešovice, non centralissimo ma molto vitale vi è il Dox, bellissimo museo privato che merita una visita per due motivi. Primo, le sue mostre, che non hanno niente da invidiare a quelle delle grandi gallerie internazionali. Secondo, l’edificio: una ex fabbrica di inizio ‘900, che grazie al lavoro di geniali architetti oggi si è trasformata in un luogo all’avanguardia.

A Praga si mangia anche benissimo! Da provare la carne di maiale servita arrosto e accompagnata da gnocchi di pasta lievitata patate o crauti. Il dolce più diffuso, in vendita ad ogni angolo, è la crepe con marmellata, cioccolato o fragole. Il colpo finale di solito arriva con un bicchierino di slivovice, (liquore alle prugne) o di Becherovka, un amaro d’erbe.

Buon viaggio!

 

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