polinesia432019L’arcipelago nel Pacifico lo stregò. I volti delle sue isole e delle sue donne lo ammaliarono al punto da decidere di lasciare tutto e trascorrere qui gran parte della sua vita. La Polinesia, romantica e incantata, forte e selvaggia, è tutta nelle opere del maestro post-impressionista Paul Gauguin. I panorami che offre sono decisamente suggestivi; per questo motivo vi consigliamo una vacanza itinerante, che vi permetta di visitare centri abitati e di rilassarvi in spiagge incontaminate.

Quali i luoghi che meritano sicuramente di esser visitati?

• Isole della Società: Tahiti, con la capitale Papeete e Moorea, tra le Isole del Vento; Raiatea, Huahine, Bora Bora e Maupiti, tra le Isole Sottovento.

• Arcipelago Tuamotu: Manihi e Rangiroa.

• Isole Marchesi.

Il territorio di Tahiti, con i picchi vulcanici scoscesi, e le sue spiagge dalla sabbia bianca, rosa e nera, rendono l’isola uno dei luoghi più belli del mondo. La flora è rigogliosa e il paesaggio ricco di imponenti cascate, siti archeologici, vallate selvagge. Per non parlare dello spettacolo sottomarino: coralli variopinti e pesci dai colori sgargianti. Visitate il lago vulcanico della Vahiria o la vallata della Papenoo e ne rimarrete incantati. Se amate il surf, la costa orientale dell’isola, con le sue spiagge di sabbia nera offre enormi onde da cavalcare.

Papeete è la capitale nonché la città più importante dell’arcipelago. È una moderna metropoli, popolata da circa 100.000 abitanti, con il porto, l’aeroporto ed un’economia basata essenzialmente sul turismo e sul commercio. Visitate il Museo della Perla, conoscerete la storia delle perle e vi verranno mostrate le varie tecniche di lavorazione. Non perdete l’affascinante Baia di Cook e la suggestiva Baia di Oponohu.

L’isola di Raiatea è protagonista di molte leggende e considerata, per questo, un’isola sacra, dai luoghi misteriosi e magici. È stata la prima isola dell’intera Polinesia francese ad essere abitata ed è dominata dall’imponente monte Temehani, considerato il luogo di origine degli dei polinesiani.

È praticamente incontaminata e l’unica cittadina è Uturoa, scalo per traghetti da crociera e centro economico-agricolo. Imperdibili un’escursione sul monte Temehani e una visita al sito archeologico di Taputapuatea.

Bora Bora (tra le isole più note) è un’isola vulcanica, la più sviluppata dal punto di vista turistico; è qui che troverete la laguna più bella del mondo, un mare cristallino e candide spiagge. Se volete godere di un panorama straordinario, salite sul monte Pahia, la vetta più alta dell’isola. Pur non offrendo rilevanti attrattive architettoniche, i suoi panorami sono bellissimi. Montagne, distese verdeggianti, spiagge bianche e mare blu: se cercate un soggiorno rilassante, Maupiti è perfetta per voi. Non perdete la laguna e la scalata del monte Teurafaatiu.

Manihi è un atollo appartenente all’arcipelago delle isole Tuamoto. Paeua è il suo villaggio principale. La fauna ricca e colorata, i numerosi pesci tropicali e i variopinti coralli, rendono la laguna di Manihi una delle più belle del mondo. Se praticate immersioni subacquee, rimarrete incantati dalla bellezza dei suoi fondali. Vi consigliamo di visitare uno dei numerosi stabilimenti per la produzione di perle nere. L’isola, infatti, è famosa a livello mondiale per i suoi allevamenti perliferi, su cui basa tutta la sua economia.

Infine, l’arcipelago delle isole Marchesi è formato da 15 isole e sono le più settentrionali di tutta la Polinesia. Un paesaggio caratterizzato da una fitta foresta tropicale, natura intatta, con cascate vertiginose, cime affilate, montagne coperte da uno spesso manto verde, palme da cocco sulle spiagge dorate e nere, e l’incontro con una civiltà unica e la scoperta di riti ancestrali preziosamente conservati da un popolo le cui virtù naturali sono generosità ed accoglienza…

Sull’isola di Hiva Oa è presente un museo che conserva fotografie e disegni di Gauguin, non a caso è conosciuta anche come «l’isola di Gauguin». Visitate anche le numerose botteghe artigiane presenti, potrete ammirare le tipiche sculture polinesiane!

Fatu Hiva è l’isola più lontana e anche la più selvaggia tra le Isole Marchesi. Le sue due belle città, Omoa e Hanavave, sono celate in fondo a baie spettacolari. I navigatori sognano la Baia delle Vergini, ancoraggio eccezionale in uno scenario da Eden. Vi è stato creato un Centro d’Arte e di Artigianato, il quale compare tra i più rinomati delle Isole Marchesi. È qui che, seguendo ancora le tecniche del passato, si realizzano i tapas più belli, queste stoffe realizzate con le fibre della corteccia di alcuni alberi, trattate e dipinte con motivi tradizionali grazie ai pigmenti naturali che si trovano nelle sculture o nei tatuaggi.

Se vi state chiedendo come si mangia in un luogo così, beh, un tipico piatto polinesiano è la tartare di tonno detta ‘Poisson cru à la Polynésienne’. Il pesce fa da protagonista sia nei menu dei ristoranti più quotati presieduti da chef internazionali e accompagnati da vini francesi, sia nei locali semplici condotti dalla popolazione locale accompagnati dalla birra locale Hinano. E poi, naturalmente, oltre il pesce, carne di maiale e di pollo, frutta esotica, noci di cocco, mango, banane, ananas.

 

Leggi l'articolo su iviaggidiagata.it e visita la pagina Facebook.

I Viaggi di Agata
080.3354478 - info@iviaggidiagata.it
3341758150 (solo WhatsApp)
via G.Marconi, 26 - Molfetta (BA)
Apri la mappa: https://goo.gl/maps/jjXGwTPv4K12