Banner sfondo 2 I VIAGGI DI AGATA - 060917

Banner 728x90

Barcellona2722019Se avete deciso di regalarvi un viaggio a Barcellona, non vi basterà un fine settimana per scoprirla tutta. Certo, potrete fare delle scelte, perché vedere tutto sarebbe impossibile, e non restereste comunque delusi… ma Barcellona merita più di 2 giorni!

Cominciamo sfatando un falso mito: Barcellona non è una città da movida, da divertimento sfrenato a tutte le ore. La movida è concentrata in poche zone della città, soprattutto nel Barrio Gotico. Questo, per dire, non che non ci sia spazio per il divertimento, anzi! Ma che è una di quelle città che incantano per la loro bellezza architettonica. Ecco cosa dovreste visitare assolutamente.

Intanto Gaudì, che è il simbolo di Barcellona! Massimo esponente del modernismo catalano, condito con espressionismo e surrealismo.

La Sagrada Familia è un’opera straordinaria, non è importante che sia incompiuta (cosa che la rende ancora più fascinosa), è fantastico quello che già c’è. Sulle facciate si sgrana, come un rosario, la storia di Gesù, dalla nascita fino alla morte; è un immenso simbolo cristiano, una specie di racconto biblico in pietra.

Casa Batllò, estremamente interessante. Spazi, mobili, dettagli molto interessanti e innovativi per l'epoca. Non vi è alcuna linea diritta, tutte curve, e bellissimi giochi di colori in tutto il Palazzo. Senz'altro una delle attrazioni da non perdere per chi visita Barcellona. Non commettete l’errore di accontentarvi della superlativa facciata esterna, sacrificando l’interno, per via delle lunghe file all’ingresso!

Girovagate per la Rambla, il lungo viale che da Plaza de Catalunya porta ai piedi della statua di Colombo, a pochi metri dal mare. Sarà per la presenza di artisti di strada, bar, musei, peep&show, ma chiunque arrivi a Barcellona, vuole subito passare di qui!

Non dimenticate di bere un sorso d’acqua alla Fontana di Canaletes (la Fontana di Trevi spagnola) e di infilarvi in quel tripudio di colori e odori che è la Rambla de les Flores, regno dei fiorai di Barcellona.

Al numero 91 della Rambla troverete la Boqueria, il più grande mercato di Barcellona e della Spagna, un mosaico di prodotti da vedere, gustare e - perché no! - comprare.

La sua bellezza vi stupirà, perché è vivace e colorato come un mercato napoletano, ma possiede un ordine svizzero, con la scelta di prodotti degna di un centro commerciale! Vi sono chioschi di ogni tipo: verdure, pesce, dolci, carne, governati da donne in costume tradizionale.

Altra tappa è la collina del Montjuïc. Qui domina il castello, con vista sulla città e sul porto, gli stadi delle olimpiadi del ’92, la Fundació Joan Miró ed il Giardino Botanico. Da godersi con colazione al sacco: prati dove sedersi e fare un pic-nic ce ne sono a non finire in questa zona!

Scendendo la collina, non vi sfuggirà la Fuente Magica, il suo spettacolo prevede getti d’acqua colorati a ritmo di musica. La cornice su plaça Espanya e sul Palazzo Reale ne completano il capolavoro!

Un quartiere molto suggestivo e famoso è il Barrio Gotico, popolato da librerie ed antiquari, bar e ristorantini, da gustare perdendosi nelle varie stradine, senza tralasciare Placa Reial e Carrer Montcada, sede del Museo Picasso.

Altro quartiere incantevole è la Barceloneta, unico superstite di una parte di Barcellona andata distrutta; tra i più antichi quartieri (se non il più vecchio), vissuto dai pescatori e rimasto inalterato nel tempo. Come potete ben immaginare è il posto ideale per mangiare pesce, “Pan e Tomate” (Pane e pomodoro) e la “bomba”, una crocchetta di patate ripiena di carne e salsa piccante.

Il Raval invece, ex Barrio Chino (Quartiere dei cinesi), all’inizio del 1900 era il ghetto dove vivevano emarginati i lavoratori orientali. Ex quartiere di prostitute, ladri e toreri, oggi luogo di tendenza con localini fashion, ristoranti etnici, botteghe di immigrati, artisti in voga, che hanno fatto di questo intrico di vicoli che costeggia la Rambla la loro casa. Qui c’è il MACBA, il Museo di Arte Contemporanea, che di giorno attira tutti i turisti e da cui è partita la rinascita stessa del quartiere.

La cucina, poi… che ve lo diciamo a fare! È una delizia! Se riuscirete a scappare alla trappola dei menu per turisti (specie sulla Rambla) capirete che la cucina di Barcellona rientra a pieno titolo tra le grandi gastronomie del mondo.

Dalle 11 di mattina, per le strade, camminano gli odori che sono alla base della cucina di Barcellona: il sofrito (olio, pomodoro, aglio e cipolla) la samfaina (pomodoro, peperoncino e melanzane), la picada/romesco(mandorle tostate, prezzemolo, pinoli, cannella e zafferano) e l’allioli (una salsa densa fatta solo con aglio e olio): le basi su cui i barcellonesi riescono a costruire un vero spettacolo.

Frutti di mare e il pesce arrivano freschissimi ogni giorno; la carne viene dalla campagna circostante, i vini superbi (3 docg, Priorat, Penedès, Alella) e il cava (una sorta di champagne, ma forse più buono). Per il dolce, ovviamente una crema catalana e la ricotta con il miele!

 

Leggi l'articolo su iviaggidiagata.it e visita la pagina Facebook.

 

I Viaggi di Agata
080.3354478 - info@iviaggidiagata.it
3341758150 (solo WhatsApp)
via G.Marconi, 26 - Molfetta (BA)
Apri la mappa: https://goo.gl/maps/jjXGwTPv4K12

 

WEB TV

WEBtv