NETWORK CONTACTS, I DIPENDENTI DELLE ALTRE LE SEDI NAZIONALI SI UNISCONO ALLO SCIOPERO DI LUNEDÌ 22 MAGGIO

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Molfetta. I dipendenti Network Contacts di tutte le sedi nazionali rispetteranno due ore di sciopero in segno di solidarietà
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Continua la lotta dei lavoratori della sede molfettese di Network Contacts, a seguito del mancato accordo sulla rinegoziazione contrattuale proposta dall’azienda. È programmato per l’intera giornata lavorativa del prossimo lunedì 22 maggio lo sciopero generale, cui si affianca la manifestazione a Bari in Pizza Prefettura, in concomitanza dell’incontro convocato dal Prefetto Antonella Bellomo, fissato per le ore 9.

In questi giorni di concitazione, tante sono le attestazioni di solidarietà che giungono da più parti, soprattutto dai colleghi delle altre sedi nazionali della Network Contacts, che lunedì prossimo si uniranno alla protesta molfettese rispettando due ore di sciopero.

A darne notizia, le rappresentanze sindacali unitarie e aziendali SLC CGIL di tutte le aziende TLC di Puglia, che in una nota stampa comunicano il totale appoggio a lavoratrici e lavoratori Network Contacts di Molfetta nella lotta per il proprio posto di lavoro.

«Alla vigilia della nuova trattativa per il rinnovo del nostro CCNL – si legge nella nota – questo è l’ennesimo tentativo di deroga e di cancellazione dei diritti dei lavoratori e degli anni spesi per conquistarli, scaricando su chi non ha colpa scelte aziendali errate dettate da logiche di un mercato in cui i profitti sono spartiti tra gli azionisti, mentre le perdite vanno a carico di chi lavora ogni giorno. Queste aziende, unitamente ai contratti pirata e alle logiche al massimo ribasso degli appalti, sono parte del male del settore delle telecomunicazioni. Per queste ragioni è stato indetto lo sciopero nazionale unitario sulla sede di Molfetta di tutta la giornata, a cui si è aggiunta la solidarietà con due ore in tutte le sedi nazionali di Network, per la giornata del 22 maggio: ricordiamo che la lotta paga sempre!». 

La rinegoziazione proposta dall’azienda contempla il taglio della tredicesima; il congelamento degli scatti di anzianità; la ridotta maturazione dei permessi per formazione; trattamento dei giorni festivi come ordinari; calcolo ridotto del Tfr; contrasto alla malattia breve; pagamento dello straordinario e supplementare in modalità ordinaria; innalzamento da 12 a 24 mesi per il primo passaggio inquadramentale per i neo-assunti.

In caso di mancata accettazione, i lavoratori raggiunti dalla comunicazione di trasferimento saranno tenuti a prestare servizio a partire già dal prossimo mese di giugno nella sede di Palermo.

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