MOLFETTA CALCIO FEMMINILE “REGINA” DI PUGLIA: LE BIANCOROSSE CONQUISTANO LA COPPA ITALIA REGIONALE

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Molfetta. Molfetta Calcio Femminile realizza il sogno di diventare regina di Puglia. Le ragazze biancorosse battono GDS Fasano per 3-1 e conquistano la meritata Coppa Italia Regionale d'Eccellenza
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È tutto vero! Incredibile! Memorabile! Storico! Lasciamo scegliere a voi l’aggettivo per descrivere ciò che è accaduto in una splendida domenica di marzo. Le ragazze della Molfetta Calcio colorano di Biancorosso il cielo sopra Bitritto alzando al cielo la coppa Italia Regionale di Eccellenza.

Il loro sogno si è avverato subito dopo le 17 di domenica scorsa, al termine di una giornata lunghissima, fatta di tensione per un posta in palio molto alta, ma anche di speranza, perché i sogni svaniscono ma possono pure realizzarsi. La finale, in soli novanta minuti, è stata palpitante come in pochi avrebbero potuto prevedere. È proprio la fine del primo tempo la dimostrazione di come il match era impostato inizialmente sull’estremo equilibrio tra le due squadre, Molfetta e Fasano.

Due formazioni che in questa stagione si stanno giocando tutto, dall’inizio alla fine, tra Campionato (ancora in corso) e Coppa Italia. Il primo sussulto arriva al 45’ del primo tempo quando Flavia Petruzzella direttamente su calcio di punizione trafigge l’estremo difensore fasanese. Nemmeno il tempo di esultare che il Fasano, un minuto dopo e in pieno recupero, ristabilisce la parità con Vittoria Perna che sfrutta l’unica e sola disattenzione della Molfetta Calcio Femminile per ristabilire l’equilibrio.

I quindici minuti di intervallo tra il primo e il secondo tempo servono alle biancorosse per riprendere il fiato, ma soprattutto per tornare in campo con la concentrazione e la determinazione di chi la partita la vuole vincere. Ed infatti a far esultare la tifoseria presente al campo comunale “Gaetano Scirea” di Bitritto è ancora lei, Flavia Petruzzella, sempre più bomber della Molfetta Calcio: sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Aurora Pellegrini, Petruzzella trova la deviazione vincente che batte ancora una volta il portiere del Fasano. Il sogno si concretizza a 10 minuti dal termine quando Carla Carlucci, si inventa, un tiro che beffa l’intera difesa del Fasano.

Sul risultato di 3-1 le biancorosse sono abili a frenare ogni attacco delle avversarie e a mantenere invariato il risultato sino al triplice fischio finale. Si soffre invece sugli spalti. La gioia e il tripudio arriva dopo sei minuti di recupero decretato dal direttore gara, che permette alla Molfetta Calcio Femminile di entrare nella storia del calcio femminile molfettese. Ogni traguardo è un piccolo passo per un inizio, che è destinato a non finire. Queste ragazze hanno il talento, l’intelligenza e anche l’umiltà di lavorare per la squadra.

Si entra nella storia, ma come in tutte le favole, c’è ancora da scrivere il capitolo più bello di questa meravigliosa storia: la vittoria del Campionato di Eccellenza e la promozione in serie C. «È stata una vittoria molto importante – ha commentato a caldo il bomber Flavia Petruzzellae i miei due gol appartengono a tutta la squadra. Abbiamo realizzato quel sogno che coltivavamo da tre anni». Emozionata a fine gara il capitano della squadra Angela Di Grumo. «Vorrei fare i complimenti a tutta la squadra, determinata dall’inizio alla fine – ha affermato – ma il bello viene proprio adesso. Testa al campionato che vogliamo assolutamente vincere».

Tanta la soddisfazione che si legga nelle parole del mister Vincenzo Petruzzella. «Sono contento per le ragazze perché è un trofeo che hanno meritato fortemente con determinazione, lungimiranza e cattiveria – ha sottolineato – La Coppa Italia è uno degli obiettivi stagionali che ci eravamo prefissati e averlo raggiunto ci riempie di gioia. È una vittoria di tutto un gruppo composto da splendide ragazze, ma anche di uno staff tecnico e dirigenziale di prim’ordine. Orgoglioso di allenare questo gruppo, non dimenticando che il nostro obiettivo era quello di far crescere un movimento che si chiama calcio femminile».

Ricordiamo chi sono queste “eroine” che entrano di diritto nella storia dello sport, rimanendo imbattute in questa competizione. Dal mister Vincenzo Petruzzella da tre stagioni sulla panchina biancorossa, insieme al suo staff, Nico Messina, Marco Minervini, Giovanni Spadavecchia e Nico Mizzi. I portiere: Francesca Sforza e Silvia Stella che hanno difeso la porta biancorossa facendola diventare inviolabile subendo solo 4 reti.

Il capitano Angela Di Grumo, sempre presente, autrice di una rete contro il Nitor Brindisi. I bomber Flavia Petruzzella e Carla Carlucci con cinque e tre reti. Teresa Pischetola, Alessia Cantatore, Martina Ladisa, Anna Totaro, Gaia Alfonso, Arianna Cimadomo, Stefania Forcina, Simona Giaconelli, Claudia Maggio, Aurora Pellegrini, Erika Messina, Antonella De Musso, Giulia Capriati, Sara Paparella, Federica Signorile, Miacola Antonella, Valentina Mongelli e Gabriella Binetti, Alessandra Mascolo, Alessandra Ercole, Desiree Allegrino, Mina Allegretta. Un gruppo splendido che non vuole fermarsi. Domenica 19 marzo è già campionato, arriva il Nitor Brindisi per continuare a sognare!

 

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