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lamolfetta070218Molfetta. Vittoria meritata per la Molfetta Calcio che dopo l'ottimo pareggio ottenuto in trasferta con la corazzata Bitonto, batte anche un'altra pretendente al salto di categoria, ovvero il Fasano.
Vittoria giunta per altro in occasione della giornata biancorossa che ha richiamato a Terlizzi il tifo molfettese e anche quello ospite: tanti i tifosi brindisini assiepati nel settore ospite.
Fasano che, invece, incappa nella classica giornata no: mai davvero pericolosa ed in difficoltà fisica nella ripresa; molto probabilmente a causa della finale di Coppa disputata solo pochi giorni fa.

Il match

I biancorossi si schierano con il solito 4-3--2 con Pinto e Lorusso difensori centrali e Stefanini alle spalle del tandem Albrizio- Augelli.
Gli ospiti, invece, si dispongono con il solito 4-4-2 con Loliva tra i pali, Amato e Fumai a centrocampo ed il tandem Morga- Montaldi in avanti. Panchina iniziale per l'attaccante Di Rito.

Pronti via e si comprende subito quale sarà l'andamento del match. La Molfetta calcio prende in mano le redini del gioco e il Fasano è costretto alla difensiva. L'atteggiamento dei padroni di casa non sorprende. La squadra di mister Giusto in questa stagione se la gioca contro qualsiasi avversario. Poche però le occasioni pericolose da annotare da ambo le parti, fatta eccezione per una conclusione alta di Albrizio al 9' ed un presunto rigore non fischiato per probabile trattenuta in area su Augelli.
Al 35' l'episodio che cambia il match: su calcio di punizione Dentamaro sorprende tutti compreso il portiere del Fasano Loliva calciando forte e preciso sul primo palo anziché scodellare in mezzo. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di uno a zero per i padroni di casa.

Nella ripresa dopo qualche minuto il raddoppio del Molfetta con un gran destro al volo di Andriano. Il giocatore under, in prestito dal Bari, è di gran lunga il migliore in campo. Ottime geometrie a centrocampo, recuperi e goal che, di fatto, chiude il match.
La rete, infatti, stronca ogni velleità ospite la cui unica conclusione verso la porta difesa da Savut è del neo entrato Di Rito.
La Molfetta Calcio potrebbe anche rendere il punteggio più ampio ma né Augelli né Stefani trovano l'acuto vincente.


lamolfetta070218Molfetta. Vittoria meritata per la Molfetta Calcio che dopo l'ottimo pareggio ottenuto in trasferta con la corazzata Bitonto, batte anche un'altra pretendente al salto di categoria, ovvero il Fasano.
Vittoria giunta per altro in occasione della giornata biancorossa che ha richiamato a Terlizzi il tifo molfettese e anche quello ospite: tanti i tifosi brindisini assiepati nel settore ospite.
Fasano che, invece, incappa nella classica giornata no: mai davvero pericolosa ed in difficoltà fisica nella ripresa; molto probabilmente a causa della finale di Coppa disputata solo pochi giorni fa.

Il match

I biancorossi si schierano con il solito 4-3--2 con Pinto e Lorusso difensori centrali e Stefanini alle spalle del tandem Albrizio- Augelli.
Gli ospiti, invece, si dispongono con il solito 4-4-2 con Loliva tra i pali, Amato e Fumai a centrocampo ed il tandem Morga- Montaldi in avanti. Panchina iniziale per l'attaccante Di Rito.

Pronti via e si comprende subito quale sarà l'andamento del match. La Molfetta calcio prende in mano le redini del gioco e il Fasano è costretto alla difensiva. L'atteggiamento dei padroni di casa non sorprende. La squadra di mister Giusto in questa stagione se la gioca contro qualsiasi avversario. Poche però le occasioni pericolose da annotare da ambo le parti, fatta eccezione per una conclusione alta di Albrizio al 9' ed un presunto rigore non fischiato per probabile trattenuta in area su Augelli.
Al 35' l'episodio che cambia il match: su calcio di punizione Dentamaro sorprende tutti compreso il portiere del Fasano Loliva calciando forte e preciso sul primo palo anziché scodellare in mezzo. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di uno a zero per i padroni di casa.

Nella ripresa dopo qualche minuto il raddoppio del Molfetta con un gran destro al volo di Andriano. Il giocatore under, in prestito dal Bari, è di gran lunga il migliore in campo. Ottime geometrie a centrocampo, recuperi e goal che, di fatto, chiude il match.
La rete, infatti, stronca ogni velleità ospite la cui unica conclusione verso la porta difesa da Savut è del neo entrato Di Rito.
La Molfetta Calcio potrebbe anche rendere il punteggio più ampio ma né Augelli né Stefani trovano l'acuto vincente.

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