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ancora020118Molfetta. Dopo l’increscioso episodio della autovettura incendiata in via Paniscotti, i cassonetti dati alle fiamme, l’ordinanza botti disattesa e nessun evento in Piazza Paradiso nella notte di Capodanno, l’ex sindaco di Molfetta, Paola Natalicchio, non le manda a dire e in un post, valuta la situazione creatasi, nonostante il presidio delle forze dell’ordine e guardie giurate.

Avete abbandonato una piazza, Piazza Paradiso. L'abbiamo difesa con il nostro stesso corpo dai botti per tre anni consecutivi. L'abbiamo resa centro e non periferia, ballando sotto la pioggia, spalando neve e montando lo stesso il palco quando il maltempo provava a fermarci, marciando per la pace, piantando alberi, mobilitando cittadinanza attiva in difesa del quartiere. L'abbiamo controllata con le telecamere, passando la mezzanotte in control room con i vigili, al telefono con le forze dell'ordine, in contatto con gli abitanti e il comitato di quartiere. E' inspiegabile che il sindaco e l'amministrazione abbiano deciso di tornare al passato. La piazza vuota, nessun capodanno per strada, a fare musica, presidio sociale, comunità. Le strade in preda alla devastazione: una macchina bruciata, arredi urbani distrutti. I cittadini lasciati soli a spaventarsi in casa, la piazza di nuovo un campo di bombe, la triste conta dei danni. Alla prova dei fatti, davanti agli snodi decisivi della vita collettiva e sociale, non avete un'idea di citta'. Ma sapete vendere bene la vostra inconcludenza e accontentare bene tutti. Visto che tutto tace e nessuno chiede il conto. E' solo una questione di tempo, pero', ne sono certa: l'orgoglio della Molfetta migliore tornerà”.


ancora020118Molfetta. Dopo l’increscioso episodio della autovettura incendiata in via Paniscotti, i cassonetti dati alle fiamme, l’ordinanza botti disattesa e nessun evento in Piazza Paradiso nella notte di Capodanno, l’ex sindaco di Molfetta, Paola Natalicchio, non le manda a dire e in un post, valuta la situazione creatasi, nonostante il presidio delle forze dell’ordine e guardie giurate.

Avete abbandonato una piazza, Piazza Paradiso. L'abbiamo difesa con il nostro stesso corpo dai botti per tre anni consecutivi. L'abbiamo resa centro e non periferia, ballando sotto la pioggia, spalando neve e montando lo stesso il palco quando il maltempo provava a fermarci, marciando per la pace, piantando alberi, mobilitando cittadinanza attiva in difesa del quartiere. L'abbiamo controllata con le telecamere, passando la mezzanotte in control room con i vigili, al telefono con le forze dell'ordine, in contatto con gli abitanti e il comitato di quartiere. E' inspiegabile che il sindaco e l'amministrazione abbiano deciso di tornare al passato. La piazza vuota, nessun capodanno per strada, a fare musica, presidio sociale, comunità. Le strade in preda alla devastazione: una macchina bruciata, arredi urbani distrutti. I cittadini lasciati soli a spaventarsi in casa, la piazza di nuovo un campo di bombe, la triste conta dei danni. Alla prova dei fatti, davanti agli snodi decisivi della vita collettiva e sociale, non avete un'idea di citta'. Ma sapete vendere bene la vostra inconcludenza e accontentare bene tutti. Visto che tutto tace e nessuno chiede il conto. E' solo una questione di tempo, pero', ne sono certa: l'orgoglio della Molfetta migliore tornerà”.

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