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ricordi150418Molfetta. E’ stata una cerimonia semplice, ma molto sentita, densa di significati e contenuti che sarebbe sicuramente piaciuta a don Tonino, quella tenutasi presso l’aula consiliare del Comune di Molfetta in occasione della presentazione alla città del volume “ Papa Francesco a Molfetta nel solco di don Tonino”.

All’iniziativa hanno aderito il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, il presidente del Consiglio Comunale Nicola Piergiovanni, il sindaco di Giovinazzo Tommaso De Palma, il presidente dell’Associazione Molfettesi nel Mondo Angela Amato, l’ex sindaco Annalisa Altomare.

Il volumetto che raccoglie una serie di testimonianze e che nei prossimi giorni sarà distribuito gratuitamente attraverso associazioni, parrocchie ed edicole, è stato realizzato da Mimmo Spadavecchia, Giuseppe Pansini e Sabino Pisani, con il patrocinio del Comune di Molfetta.

A fare gli onori di casa Giuseppe Pansini che ha poi lasciato spazio alle varie testimonianze dei suoi ospiti e relatori.
Tra il pubblico numerosi rappresentanti delle associazioni molfettesi, il Comitato Feste Patronali, l’Associazione “Capotorti”, l’Associazione Molfettesi nel mondo, l’AVIS, che si sono complimentati con i curatori per il lavoro realizzato.

Giuseppe Pansini ha spiegato le motivazioni che hanno spinto alla realizzazione del volumetto che vuole essere uno omaggio alla città e nello stesso tempo una occasione per approfondire la quanto mai attuale figura di don Tonino.

Grande è la richiesta avanzata da diverse parti d’Italia di entrare in possesso della pubblicazione anche perché il suo messaggio ormai è diffuso ovunque e molti vogliono approfondire ulteriormente il suo pensiero o conoscerlo per chi ancora non avesse avuto l’opportunità.

Di grande impatto emotivo l’intervento dell’ex sindaco Annalisa Altomare, allora in carica, molto impegnata nel sociale nel solco degli insegnamenti di don Tonino.

Ha portato la sua testimonianza personale, cosa ha significato per lei incontrarlo e condividere una parte della sua vita. La venuta del papa a Molfetta rappresenta un importante evento religioso, non mondano, ci ha tenuto a sottolineare. In primo piano devono essere messi i poveri, i sofferenti, secondo gli insegnamenti di don Tonino.

Il suo intervento si è concluso citando Freedom, una delle canzoni amate da don Tonino.

Il sindaco Minervini ha focalizzato il suo intervento sul fatto che le parole diventino prassi operativa, si concretizzino in comportamenti.

Tanti i temi oggi molto attuali anticipati dallo stesso don Tonino in merito ai giovani che devono osare, a quelli della non violenza, alla chiesa con il grembiule, alla convivialità delle differenze. Sono valori condivisibili anche dai laici, non solo dai cattolici.

Molfetta vivrà un evento, un momento storico che sarà ricordato anche dai posteri; bisogna quindi viverlo al meglio e con consapevolezza anche se porterà alcuni inevitabili disagi. Tutto il materiale fotografico e documentario inerente il 20 aprile sarà raccolto per essere consegnato alla storia.

Ha portato il suo saluto anche il sindaco di Giovinazzo Depalma che ha incentrato il suo intervento su cosa avrebbe detto e fatto don Tonino in merito alla questione Siria. Don Tonino è riuscito con parole semplici a rompere più volte gli schemi. Bisognerebbe nell’agire quotidiamo mettere in pratica quelle istruzioni per l’uso che ci aveva dato don Tonino.

Il saluto del consiglio comunale è stato portato dal suo presidente Nicola Piergiovanni che ha sottolineato il patto di gemellaggio siglato dalla città di Molfetta con Alessano.

Ha ribadito poi l’attualità del messaggio di don Tonino, ringraziando gli artefici di questa iniziativa per il contributo dato.

A tutti i presenti dopo le immancabili foto ricordo, a conclusione della serata, è stata distribuita, in anteprima, la copia gratuita del volume “Papa Francesco a Molfetta nel solco di Don Tonino”.

Paola Copertino


ricordi150418Molfetta. E’ stata una cerimonia semplice, ma molto sentita, densa di significati e contenuti che sarebbe sicuramente piaciuta a don Tonino, quella tenutasi presso l’aula consiliare del Comune di Molfetta in occasione della presentazione alla città del volume “ Papa Francesco a Molfetta nel solco di don Tonino”.

All’iniziativa hanno aderito il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, il presidente del Consiglio Comunale Nicola Piergiovanni, il sindaco di Giovinazzo Tommaso De Palma, il presidente dell’Associazione Molfettesi nel Mondo Angela Amato, l’ex sindaco Annalisa Altomare.

Il volumetto che raccoglie una serie di testimonianze e che nei prossimi giorni sarà distribuito gratuitamente attraverso associazioni, parrocchie ed edicole, è stato realizzato da Mimmo Spadavecchia, Giuseppe Pansini e Sabino Pisani, con il patrocinio del Comune di Molfetta.

A fare gli onori di casa Giuseppe Pansini che ha poi lasciato spazio alle varie testimonianze dei suoi ospiti e relatori.
Tra il pubblico numerosi rappresentanti delle associazioni molfettesi, il Comitato Feste Patronali, l’Associazione “Capotorti”, l’Associazione Molfettesi nel mondo, l’AVIS, che si sono complimentati con i curatori per il lavoro realizzato.

Giuseppe Pansini ha spiegato le motivazioni che hanno spinto alla realizzazione del volumetto che vuole essere uno omaggio alla città e nello stesso tempo una occasione per approfondire la quanto mai attuale figura di don Tonino.

Grande è la richiesta avanzata da diverse parti d’Italia di entrare in possesso della pubblicazione anche perché il suo messaggio ormai è diffuso ovunque e molti vogliono approfondire ulteriormente il suo pensiero o conoscerlo per chi ancora non avesse avuto l’opportunità.

Di grande impatto emotivo l’intervento dell’ex sindaco Annalisa Altomare, allora in carica, molto impegnata nel sociale nel solco degli insegnamenti di don Tonino.

Ha portato la sua testimonianza personale, cosa ha significato per lei incontrarlo e condividere una parte della sua vita. La venuta del papa a Molfetta rappresenta un importante evento religioso, non mondano, ci ha tenuto a sottolineare. In primo piano devono essere messi i poveri, i sofferenti, secondo gli insegnamenti di don Tonino.

Il suo intervento si è concluso citando Freedom, una delle canzoni amate da don Tonino.

Il sindaco Minervini ha focalizzato il suo intervento sul fatto che le parole diventino prassi operativa, si concretizzino in comportamenti.

Tanti i temi oggi molto attuali anticipati dallo stesso don Tonino in merito ai giovani che devono osare, a quelli della non violenza, alla chiesa con il grembiule, alla convivialità delle differenze. Sono valori condivisibili anche dai laici, non solo dai cattolici.

Molfetta vivrà un evento, un momento storico che sarà ricordato anche dai posteri; bisogna quindi viverlo al meglio e con consapevolezza anche se porterà alcuni inevitabili disagi. Tutto il materiale fotografico e documentario inerente il 20 aprile sarà raccolto per essere consegnato alla storia.

Ha portato il suo saluto anche il sindaco di Giovinazzo Depalma che ha incentrato il suo intervento su cosa avrebbe detto e fatto don Tonino in merito alla questione Siria. Don Tonino è riuscito con parole semplici a rompere più volte gli schemi. Bisognerebbe nell’agire quotidiamo mettere in pratica quelle istruzioni per l’uso che ci aveva dato don Tonino.

Il saluto del consiglio comunale è stato portato dal suo presidente Nicola Piergiovanni che ha sottolineato il patto di gemellaggio siglato dalla città di Molfetta con Alessano.

Ha ribadito poi l’attualità del messaggio di don Tonino, ringraziando gli artefici di questa iniziativa per il contributo dato.

A tutti i presenti dopo le immancabili foto ricordo, a conclusione della serata, è stata distribuita, in anteprima, la copia gratuita del volume “Papa Francesco a Molfetta nel solco di Don Tonino”.

Paola Copertino

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