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unarappresentanzaMolfetta. Il prossimo 13 e 14 febbraio si terrà a Roma Il 41° Consiglio direttivo dell'IFAD sul tema “Dalla fragilità alla resilienza a lungo termine: investire in economie rurali sostenibili”. All’evento, in rappresentanza della The World Association of Chefs' Societies, parteciperà anche una delegazione dell'Istituto Alberghiero, composta dal prof. Giuseppe D’Introno, dall’assistente tecnico Corrado De Virgilio e dagli alunni Michele Pepe e Perpaolo Nardone.

Ma cosa è l’IFAD e di cosa si occupa?

Il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD, dall'inglese International Fund for Agricultural Development) è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite per l'incremento delle attività agricole dei paesi membri.

"La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare, migliorare la qualità della loro alimentazione, ottenere redditi più alti e rafforzare le proprie capacità di adattamento". Agisce creando piattaforme di dialogo tra vari attori sociali, produttivi ed economici.

Promuove il dialogo e la collaborazione tra organizzazioni della società civile e stati membri dell'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), agenzie delle Nazioni Unite, agenzie di sviluppo bilaterali e multilaterali, centri internazionali per la ricerca agricola, organizzazioni non governative e fondazioni, istituti di scienze politiche e università, organizzazioni a livello regionale e settore privato.

Attività

Tra le attività principali dell'IFAD vi è la creazione di piattaforme di fattiva cooperazione tra enti pubblici e privati che agiscono a livello globale, regionale, nazionale e locale per "contribuire a definire le politiche di sviluppo rurale e generare una crescente consapevolezza dell'importanza di investire nello sviluppo agricolo e rurale se si vuole ridurre la povertà e aumentare la sicurezza alimentare nel mondo".

Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo ha, secondo stime divulgate dall'Organizzazione Internazionale stessa, "mobilitato a favore dello sviluppo rurale circa 21,9 miliardi di dollari tra co-finanziamenti e risorse nazionali, oltre a contribuire a sua volta con circa 14,7 miliardi di dollari in prestiti e donazioni", "sostenuto 924 programmi e progetti in 119 paesi". Sempre in base alle medesime cifre, le azioni dell'IFAD avrebbero raggiunto direttamente un numero superiore a 400 milioni di persone, che sarebbero state messe nelle condizioni di creare una propria indipendenza alimentare ed economica in aree rurali mediante il lavoro agricolo.

Ha sede a Roma dove saranno presenti i nostri molfettesi.


unarappresentanzaMolfetta. Il prossimo 13 e 14 febbraio si terrà a Roma Il 41° Consiglio direttivo dell'IFAD sul tema “Dalla fragilità alla resilienza a lungo termine: investire in economie rurali sostenibili”. All’evento, in rappresentanza della The World Association of Chefs' Societies, parteciperà anche una delegazione dell'Istituto Alberghiero, composta dal prof. Giuseppe D’Introno, dall’assistente tecnico Corrado De Virgilio e dagli alunni Michele Pepe e Perpaolo Nardone.

Ma cosa è l’IFAD e di cosa si occupa?

Il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD, dall'inglese International Fund for Agricultural Development) è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite per l'incremento delle attività agricole dei paesi membri.

"La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare, migliorare la qualità della loro alimentazione, ottenere redditi più alti e rafforzare le proprie capacità di adattamento". Agisce creando piattaforme di dialogo tra vari attori sociali, produttivi ed economici.

Promuove il dialogo e la collaborazione tra organizzazioni della società civile e stati membri dell'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), agenzie delle Nazioni Unite, agenzie di sviluppo bilaterali e multilaterali, centri internazionali per la ricerca agricola, organizzazioni non governative e fondazioni, istituti di scienze politiche e università, organizzazioni a livello regionale e settore privato.

Attività

Tra le attività principali dell'IFAD vi è la creazione di piattaforme di fattiva cooperazione tra enti pubblici e privati che agiscono a livello globale, regionale, nazionale e locale per "contribuire a definire le politiche di sviluppo rurale e generare una crescente consapevolezza dell'importanza di investire nello sviluppo agricolo e rurale se si vuole ridurre la povertà e aumentare la sicurezza alimentare nel mondo".

Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo ha, secondo stime divulgate dall'Organizzazione Internazionale stessa, "mobilitato a favore dello sviluppo rurale circa 21,9 miliardi di dollari tra co-finanziamenti e risorse nazionali, oltre a contribuire a sua volta con circa 14,7 miliardi di dollari in prestiti e donazioni", "sostenuto 924 programmi e progetti in 119 paesi". Sempre in base alle medesime cifre, le azioni dell'IFAD avrebbero raggiunto direttamente un numero superiore a 400 milioni di persone, che sarebbero state messe nelle condizioni di creare una propria indipendenza alimentare ed economica in aree rurali mediante il lavoro agricolo.

Ha sede a Roma dove saranno presenti i nostri molfettesi.

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