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arrivo090118Molfetta. In tanti, giunti anche da fuori città, hanno assistito, a conclusione della celebrazione eucaristica presso la Basilica della Madonna dei Martiri al Corteo dei Magi, arrivati sulla groppa di tre destrieri.

Il corteo è stato accompagnato dal caratteristico suono delle zampogne, che fa tanto atmosfera natalizia. Gli zampognari giunti da Trinitapoli erano vestiti con il caratteristico abbigliamento: mantello, scarpe foderate ai piedi per proteggersi dal freddo, cappello calcato in testa. A seguire i tre Re Magi con le sontuose vesti e poi la gente del popolo, contadini, massaie, filatrici in abiti da lavoro.

Gli angeli, dalle bianche vesti, invece indicavano la stella cometa ai numerosissimi presenti. I più piccoli con curiosità ed interesse seguivano tutta la scena.

Le donne portavano i panieri con i frutti della terra e del loro lavoro: la pasta fresca e il cerchietto da ricamo, il vino, mentre gli uomini avevano con se orci di vino e tappeti. Il corteo quindi ha percorso la navata centrale della chiesa per deporre i doni ai piedi della Natività rappresentata da una giovane coppia di ragazzi con il bambinello.

Tutti i figuranti poi si sono posizionati davanti all’altare in una suggestiva coreografia dal sapore di antico. Bellissimo e vivacissimo il piccolo protagonista che era perfettamente a suo agio nell’importante ruolo.

In tanti si sono recati a visitare la Mostra del Presepe allestita nell’abside della Basilica.

La sacra rappresentazione si è poi conclusa con un momento conviviale voluto dai frati della Basilica per suggellare che Natale è la festa della famiglia, della convivialità e dei valori da ritrovare in uno spirito di pace e di condivisione.

FOTO GIUSEPPE CLEMENTE


arrivo090118Molfetta. In tanti, giunti anche da fuori città, hanno assistito, a conclusione della celebrazione eucaristica presso la Basilica della Madonna dei Martiri al Corteo dei Magi, arrivati sulla groppa di tre destrieri.

Il corteo è stato accompagnato dal caratteristico suono delle zampogne, che fa tanto atmosfera natalizia. Gli zampognari giunti da Trinitapoli erano vestiti con il caratteristico abbigliamento: mantello, scarpe foderate ai piedi per proteggersi dal freddo, cappello calcato in testa. A seguire i tre Re Magi con le sontuose vesti e poi la gente del popolo, contadini, massaie, filatrici in abiti da lavoro.

Gli angeli, dalle bianche vesti, invece indicavano la stella cometa ai numerosissimi presenti. I più piccoli con curiosità ed interesse seguivano tutta la scena.

Le donne portavano i panieri con i frutti della terra e del loro lavoro: la pasta fresca e il cerchietto da ricamo, il vino, mentre gli uomini avevano con se orci di vino e tappeti. Il corteo quindi ha percorso la navata centrale della chiesa per deporre i doni ai piedi della Natività rappresentata da una giovane coppia di ragazzi con il bambinello.

Tutti i figuranti poi si sono posizionati davanti all’altare in una suggestiva coreografia dal sapore di antico. Bellissimo e vivacissimo il piccolo protagonista che era perfettamente a suo agio nell’importante ruolo.

In tanti si sono recati a visitare la Mostra del Presepe allestita nell’abside della Basilica.

La sacra rappresentazione si è poi conclusa con un momento conviviale voluto dai frati della Basilica per suggellare che Natale è la festa della famiglia, della convivialità e dei valori da ritrovare in uno spirito di pace e di condivisione.

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