Banner sfondo 2 I VIAGGI DI AGATA - 060917

storie06018Molfetta. Giovedì 11 gennaio alle ore 21 appuntamento al Teatro del Carro con "Storie di Nostalgie Immobili - REUNION"

“…io mi dico è stato meglio lasciarci
che non esserci mai incontrati…”

Faber diceva che esistono due tipi di nostalgie: quelle mobili, legate al quotidiano e alle cose di poco conto e quelle immobili che si fanno sentire ogni volta che ci allontaniamo dalle cose importati, da un amore, da un dialetto o da una città.
Lo spettacolo, che è un connubio tra teatro e musica, attraversa tutta la vita del cantautore genovese fatta di aneddoti, storie e di quella sua anarchia cosi poetica e cosi umana che ci lega con un filo sottile a tutti i personaggi del mondo che ci circonda e specialmente agli “ultimi”, gli ispiratori di tutta la poetica di De Andrè.
Durante lo spettacolo si attraversano tutte le cosiddette “Canzoni storiche” del cantautore Genovese da Bocca di rosa al Pescatore, (che è forse il suo testamento più chiaro ed evidente) presentate da monologhi originali che si ispirano alla vita del poeta.
I protagonisti di questa serata, differentemente dal solito, non saranno solo due, difatti agli "storici e vecchi" Pantaleo e Vito, si aggiungeranno gli amici che in questi anni hanno testimoniato ostinatamente il loro attaccamento a De Andrè: Vincenzo Mastropirro e Federico Ancona (membri della formazione - con Vito Vilardi- dello spettacolo " La Collina").
Inoltre alla "REUNION" si aggiungerà la Tromba di Vito Francesco Mitoli (prima tromba della nuova "Banda De Andrè).
Le canzoni cosi avranno una veste nuova dal solito, che porterà lo spettatore in un’atmosfera tale da catapultarlo all’interno di ogni canzone in tutto e per tutto, in modo brillante e coinvolgente.


storie06018Molfetta. Giovedì 11 gennaio alle ore 21 appuntamento al Teatro del Carro con "Storie di Nostalgie Immobili - REUNION"

“…io mi dico è stato meglio lasciarci
che non esserci mai incontrati…”

Faber diceva che esistono due tipi di nostalgie: quelle mobili, legate al quotidiano e alle cose di poco conto e quelle immobili che si fanno sentire ogni volta che ci allontaniamo dalle cose importati, da un amore, da un dialetto o da una città.
Lo spettacolo, che è un connubio tra teatro e musica, attraversa tutta la vita del cantautore genovese fatta di aneddoti, storie e di quella sua anarchia cosi poetica e cosi umana che ci lega con un filo sottile a tutti i personaggi del mondo che ci circonda e specialmente agli “ultimi”, gli ispiratori di tutta la poetica di De Andrè.
Durante lo spettacolo si attraversano tutte le cosiddette “Canzoni storiche” del cantautore Genovese da Bocca di rosa al Pescatore, (che è forse il suo testamento più chiaro ed evidente) presentate da monologhi originali che si ispirano alla vita del poeta.
I protagonisti di questa serata, differentemente dal solito, non saranno solo due, difatti agli "storici e vecchi" Pantaleo e Vito, si aggiungeranno gli amici che in questi anni hanno testimoniato ostinatamente il loro attaccamento a De Andrè: Vincenzo Mastropirro e Federico Ancona (membri della formazione - con Vito Vilardi- dello spettacolo " La Collina").
Inoltre alla "REUNION" si aggiungerà la Tromba di Vito Francesco Mitoli (prima tromba della nuova "Banda De Andrè).
Le canzoni cosi avranno una veste nuova dal solito, che porterà lo spettatore in un’atmosfera tale da catapultarlo all’interno di ogni canzone in tutto e per tutto, in modo brillante e coinvolgente.

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